lunedì, 25 agosto 2014
"Vent moyen"
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 7:26 pm

Secondo il servizio meteomarino francese:




Dalla Pointe de Pern (Nividic), Ouessant


lunedì, 25 agosto 2014
Colpo di vento
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 2:29 pm




Da Corz, guardando verso Nividic, ieri sera.


domenica, 24 agosto 2014
L'heure bleue
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 10:30 am




Lampaul, Ouessant

Siamo qui per una settimana. Prima o poi ritroviamo anche il fiato per dire qualcosa.


domenica, 4 maggio 2014
L'ombra
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 7:50 pm


Shieldaig, Scozia, un po' di giorni fa

(Qui si stanno sistemando un po' di foto)


domenica, 20 aprile 2014
Status check
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 10:00 am

image

Dalla veranda di casa si vede il Ben Nevis. Il pc è stato dimenticato a Torino, la connessione internet fa schifo: ma per una volta non sembra così importante. Buona Pasqua a tutti.


domenica, 8 settembre 2013
Di ritorno
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi, It, Love the Bomb — Scritto dal Ratto alle 12:49 pm

Siamo tornati. Ultima tappa di rilievo Essen, per vedere il Museo della Ruhr che ha sede nei locali dell'impianto carbonifero Zollverein. Tra le altre cose interessanti, ci abbiamo trovato una installazione temporanea allestita da rAndom International, che consiste in una cascata d'acqua di intensita' intermittente, alta 20 metri, sotto la quale ci si puo' avventurare (a proprio rischio, dicono i cartelli degli organizzatori). Ovviamente It ha visto e non ha voluto sentir ragioni. La torre d'acqua e' stata il suo divertimento per la giornata (e per la nottata), con delle vere e proprie performance che hanno attratto gli sguardi e gli scatti di un bel po' di gente — e ovviamente con una gran quantita' di panni zuppi da portare a casa. Raramente l'ho visto piu' entusiasta di cosi'.


(queste foto vanno viste GRANDI)


mercoledì, 4 settembre 2013
Recupero
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi, It, la Cate — Scritto dal Ratto alle 9:01 am

Qualche giorno difficile per It e per la sua convivenza con la Cate. Oggi abbiamo di nuovo un po' di fiato ed ecco le foto dei giorni scorsi.


Il faro di Texel, ieri pomeriggio


Edam, riflessi in un canale, 2 settembre
(i cerchi nell'acqua grazie alla preziosa collaborazione della Cate, che tirava sassolini nel canale)


sabato, 31 agosto 2013
Hollandse licht
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 11:15 pm


Dall'Afsluitdijk, tardo pomeriggio.


venerdì, 30 agosto 2013
Alternative
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 11:04 pm


Sulle dune di Callantsoog, all'imbrunire. Un sacco di vento.
(non so scegliere)


giovedì, 29 agosto 2013
Fine dell'estate
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 11:51 pm


Dieppe stamani, alla nostra partenza


mercoledì, 28 agosto 2013
Pastorale
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 11:28 pm


Sotteville-sur-Mer


martedì, 27 agosto 2013
Blu
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 11:35 pm

Dieppe, night
Nel porto di Dieppe, notte


lunedì, 26 agosto 2013
Peschereccio
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 11:00 pm


Mattino di pioggia nel porto di Dieppe


domenica, 25 agosto 2013
Cliché
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 11:28 pm



Dalla falaise di Penly


venerdì, 23 agosto 2013
Turismo, quando si puo'
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 11:16 pm


Il castello di Arques-la-Bataille


giovedì, 22 agosto 2013
Inside joke
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, It, la Cate — Scritto dal Ratto alle 9:53 pm


La statua di St. Quentin nella chiesa di Poses
(Questa la capiamo solo Waldorf e io, ma tant'e').


mercoledì, 21 agosto 2013
Mélons – Nectarines
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 11:25 pm


domenica, 18 agosto 2013
Bronzo e argento
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 9:00 am


Tramonto sulla riva di Dieppe


venerdì, 16 agosto 2013
Tout va bien
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi, Umori e malumori — Scritto dal Ratto alle 3:11 am

Quest'anno l'insegna e' significativamente spenta.

(Iam(not)galeo ha pubblicato su Flickr una serie impressionante di foto che documentano la crisi del piccolo commercio in Francia)


giovedì, 15 agosto 2013
Arredo urbano
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 7:17 pm


mercoledì, 14 agosto 2013
Duquesne
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 8:54 am


Dieppe, Place Nationale


martedì, 13 agosto 2013
La lune de Dieppe (2)
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 2:53 am


Dalla finestra, ieri sera


domenica, 11 agosto 2013
A room with a view
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 11:12 am


Dalla finestra della nostra camera da letto, stamattina


sabato, 10 agosto 2013
La lune de Dieppe
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 11:09 pm


Stasera dalla finestra della nostra casa di vacanze


venerdì, 9 agosto 2013
La belle dame inconnue
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 8:27 pm


In un caffe' di Cluny


mercoledì, 7 agosto 2013
Giocattolo nuovo
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 10:49 pm

… e domattina si parte per le vacanze.


mercoledì, 22 maggio 2013
To dance beneath the diamond sky
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi, It, Love the Bomb — Scritto dal Ratto alle 11:31 pm


with one hand waving free, silouhetted by the sea – sempre.
(It sulla spiaggia di Sidi Kaouki, qualche giorno fa)


lunedì, 29 aprile 2013
Sulla spiaggia
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, It, la Cate — Scritto dal Ratto alle 6:37 pm


It e la Cate un paio di giorni fa a Legzira.


sabato, 27 aprile 2013
Sidi Ifni
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 9:28 am


Il punto piu' a sud
mai raggiunto dalla Rat-Family


venerdì, 26 aprile 2013
Senza parole
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 9:20 am


(Essaouira, ieri al tramonto)


mercoledì, 24 aprile 2013
Essaouira
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 3:10 am


Questa sera, sulla spiaggia di Essaouira


mercoledì, 3 aprile 2013
Quasi una pausa
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 9:21 am


Il massiccio della Meije dalla strada del Col du Lautaret, il giorno di Pasqua


martedì, 20 novembre 2012
Pausa
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi, It, Love the Bomb — Scritto dal Ratto alle 3:04 pm


Stamattina, al porto di Livorno, in un momento di decompressione

Tra parentesi: ieri e' andata meglio del previsto. Per il prelievo ci sono volute quattro persone a tenerlo fermo, ma in fondo non c'era da aspettarsi niente di diverso. Ma l'ECG, una volta (meticolosamente) constatato che gli elettrodi non avevano aghi, e' stato affrontato con grande tranquillita' — e perfino con una gran pazienza nella sterminata attesa che ci e' toccata. Dopo di che, come spesso capita quando affronta qualche prova difficile, il nostro It era tutto fiero di avercela fatta — ed e' stato per tutto il resto della giornata di un umore tranquillo e sereno come non accadeva da un bel po' di tempo (e lo dico sotto voce, non si sa mai: ma sta durando ancora oggi).


sabato, 1 settembre 2012
Bassa marea
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 2:41 am


Dieppe e agosto ci hanno salutati cosi'.


domenica, 26 agosto 2012
Burrasca
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 10:48 am




Sulla costa di Ambleteuse, Pas-de-Calais, ieri


giovedì, 23 agosto 2012
A la plage
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi, la Cate — Scritto dal Ratto alle 10:58 pm


Sulla spiaggia di Dieppe con la Cate, oggi pomeriggio.


martedì, 21 agosto 2012
Piu' o meno
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi, Umori e malumori — Scritto dal Ratto alle 1:46 am


Stasera, sulla calata del porto di Dieppe


domenica, 19 agosto 2012
Lest we forget (Dieppe 1942-2012)

All'alba del 19 agosto 1942, seimila soldati alleati, dei quali cinquemila canadesi della Seconda Divisione di fanteria (The Essex Scottish Regiment, The Royal Hamilton Light Infantry, The Royal Regiment of Canada, Les Fusiliers Mont-Royal, The Queen's Own Cameron Highlanders of Canada, The South Saskatchewan Regiment, The Lorne Scots, The Calgary Tank Regiment, The Toronto Scottish Regiment), tentarono uno sbarco su Dieppe.
L'operazione (nome in codice "Jubilee") fu un terribile e sanguinoso fallimento. A causa di errori di pianificazione, della mancanza dell'elemento sorpresa, della difficolta' a coordinare i movimenti delle truppe con l'aviazione e la marina, dell'inadeguatezza dei mezzi e delle tattiche, i soldati furono per lo piu' inchiodati sulle ripide spiagge di sassi e sotto le falaises. Il bilancio dell'operazione fu tragico: dei seimila soldati partiti, meno di tremila fecero ritorno alle loro basi in Inghilterra, ritirandosi sotto il fuoco dopo nove ore di combattimento. I soli reggimenti canadesi lasciarono sul terreno piu' di novecento vittime.
Il valore militare del raid di Dieppe e' — nella migliore delle ipotesi — assai controverso. Non si tratto' di un tentativo di invasione, ne' di un raid con un obiettivo chiaro e limitato, come quello di St. Nazaire di pochi mesi prima, che porto' alla distruzione del bacino di carenaggio per impedire ai tedeschi di farne uso per la loro flotta. A Dieppe l'operazione ebbe piu' che altro lo scopo di mostrare a Stalin la volonta' britannica (ma anche l'impossibilita' di fatto) di portare i combattimenti in Europa occidentale, in modo da aprire un secondo fronte e alleggerire il peso delle armate tedesche contro la Russia. Fu — di fatto — un sacrificio consapevole e militarmente sterile, con finalita' tutte politiche. Non a caso, verrebbe voglia di dire, anche se la vulgata celebrativa e' molto attenta a non sottolinearlo, in questa missione non furono rischiate truppe britanniche in senso stretto, se non in piccola misura: il grosso dell'azione, e delle perdite, fu canadese.

La citta' — anche a distanza di settant'anni — ha mantenuto assai viva la memoria del sacrificio dei soldati canadesi. Ogni casa e' pavesata di bandiere con la foglia d'acero e i ricordi dei combattimenti sono preservati con attenzione — e con un tono assai piu' sobrio di quello che pochi chilometri piu' a ovest viene usato per celebrare gli eventi del D-Day. C"e' un memoriale dei combattenti canadesi, messo su con pochi mezzi, molta competenza e molta emozione da un'associazione denominata "Jubilee", il cui motto e' appunto "Lest we forget". La veglia che si e' tenuta ieri sera al cimitero di guerra canadese ha visto la partecipazione di molte centinaia di persone. Nonostante Dieppe sia una stazione balneare importante nel pieno della stagione, si respira un'aria un po' meno spensierata, un po' piu' consapevole che altrove. A noi questa presenza della memoria — e della memoria di una strage che poteva probabilmente essere evitata — e' parsa una bella cosa — una cosa di cui sentirci partecipi.


venerdì, 17 agosto 2012
Nel frattempo
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, la Cate — Scritto dal Ratto alle 4:26 pm

anche la Cate ha scoperto il mare:


Ieri sulla spiaggia di Fort-Mahon, in bassa marea.


mercoledì, 15 agosto 2012
Cinque anni dopo
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi, It, Love the Bomb — Scritto dal Ratto alle 9:40 am


It che corre sulla spiaggia, cinque anni dopo.
(gli stiamo ancora correndo dietro)


domenica, 12 agosto 2012
Piccola trouvaille
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, It, Mangiare bere e andare a spasso, la Cate — Scritto dal Ratto alle 3:12 pm

Siamo in giro in Normandia, per le nostre vacanze estive. Per noi (soprattutto per Waldorf) viaggiare in macchina con It e la Cate significa doversi attrezzare con vari generi di cibarie, da distribuire nel corso della giornata, spesso e volentieri a ritmi da catena di montaggio di Tempi Moderni, alle due bocche fameliche. E non sarebbe niente se It non fosse, da buon bambino autistico, mostruosamente selettivo su cio' che considera commestibile (la Cate no: per conto suo e' piu' onnivora di un tritatutto — e ha un certo gusto per la sperimentazione gastronomica; ma ha pur sempre meno di diciannove mesi e prbabilmente le moules crème non sono adatte alla sua alimentazione). Quindi la lista delle vettovaglie e' complicata — e lo e' tanto piu' all'estero, dove non e' detto che si trovino i generi che It approva (in Francia non c'e' il Mulino Bianco — e non si vendono succhi di frutta alla pesca o all'albicocca!); una grande risorsa sono le boulangeries, che accontentano tutta la famiglia e danno, a volte, una certa soddisfazione.
Come quella che abbiamo trovato, per puro caso e senza sperare in niente di che, in Rue Holgate a Carentan, durante il trasferimento dal Cotentin alla Seine-Maritime. Alle undici del mattino non c'era piu' nemmeno un croissant o un pain au chocolat: una brutta impressione iniziale, quelle vetrine semivuote: ma in realta' era segno che i clienti piu' avvertiti avevano gia' fatto incetta. Perche' quel che era rimasto era francamente eccezionale. Innanzi tutto il pane: saporito, con un sottofondo di lievito, con la crosta scura e croccante e la mollica morbida, ma non appiccicosa. Poi le brioches, nella versione cosparsa di zucchero: morbidissime, vaporose, delicate senza mancare di sapore — in una parola perfette (la Cate, che se ne e' fatta fuori una intera, conferma). Infine, le chouquettes, la versione francese di quei bigne' vuoti che in Piemonte vanno sotto il nome di bijoux (ne riparleremo, sono una mia personale passione): le migliori che mi sia capitato di mangiare, con il giusto equilibrio tra l'amarognolo della crosticina caramellata, i granelli di zucchero e l'interno umido e fondente. Come direbbe la Michelin, vaut le détour.
Il nome di questo posto spettacolare? Purtroppo non ne siamo certi, perche' ci siamo accorti del piccolo tesoro gastronomico quando avevamo gia' ripreso la strada, al primo assaggio. A giudicare da Google Maps, o Frédéric Gosselin, o Alain Legendre (la mappa di Google qui).


domenica, 1 luglio 2012
Caronte
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 10:30 pm


Oggi pomeriggio alla Diga del Serrù, 8°C, pioggia battente


lunedì, 25 giugno 2012
Due giorni in fuga dall'estate
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Umori e malumori — Scritto dal Ratto alle 8:15 am


Sopra: il lago del Gran San Bernardo, ancora in gran parte gelato
Sotto: il ghiacciaio del Trient e il torrente che ne sgorga

E oggi, di nuovo in giacca e cravatta a schiattare di caldo.


sabato, 23 giugno 2012
A short story of friendship and photographs
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 10:07 am


Davanti al porto di Klaipeda, all'imbrunire.


domenica, 3 giugno 2012
The sunny Italian Riviera
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 9:38 pm


Porto di Savona, ieri pomeriggio


venerdì, 27 aprile 2012
Senza parole
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi, It, Love the Bomb — Scritto dal Ratto alle 2:29 am


It, ieri pomeriggio, Capo Kolka, LV.

P. S. Le altre foto del giro in Lettonia sono qui.


lunedì, 27 febbraio 2012
Livorno, Fosso Reale
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 9:36 pm


mercoledì, 30 novembre 2011
Bel cappello! ;-)
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 10:05 pm

Skenderbej

Trasferta di lavoro a Tirana…


venerdì, 29 luglio 2011
In vacanza
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 11:37 pm

Domani la Rat-family parte per un mesetto — prima qui e poi qui.
Non c'e' internet in nessuna delle due case — quindi mi sa che ci risentiamo a settembre.


lunedì, 6 giugno 2011
Nec temere nec timide…
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 4:25 pm

(come recita — appropriatamente per noi — il motto della citta')

… la Rat-Family e' andata a passare qualche giorno a Danzica, con le prevedibili difficolta' di viaggiare con due bambini, di cui uno bacato e l'altra neonata. Prima o poi dovremo scrivere qualcosa su come si muove una famiglia come la nostra — e di come si fa a sopravvivere (e pure a divertirsi) in giro con i pargoli.
Intanto ho da sistemare uno sproposito di fotografie — tra poco su 23 una selezione.


domenica, 8 maggio 2011
(Che) esperienza(,) Italia(!)
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Ma vaffanculo!, Nel paese dei Bogia-Nen, Pipponi, Umori e malumori — Scritto dal Ratto alle 9:47 am

Venerdì scorso, con i nonni e Costanza (It era a scuola — perche' non avrebbe comunque gradito questo genere di cose), siamo andati alla Venaria Reale a vedere il nuovo percorso espositivo della Reggia e la tanto decantata mostra "La Bella Italia", uno degli eventi clou delle celebrazioni del centocinquantenario dell'Unita'.
Approfittando dell'ora (quella della pausa pranzo), non ancora affollata nonostante l'arrivo degli Alpini per l'Adunata e degli appassionati di ciclismo per la partenza del Giro d'Italia, andiamo in biglietteria per fare l'abbonamento che ci permettera' di andare e venire tra mostre e musei di Torino e del Piemonte senza dover ogni volta pagare il biglietto (quasi una necessita', avendo figli privi di pazienza — che spesso e volentieri ci costringono a parzialissime visite lampo). Dentro ci sono due sportelli aperti, uno per i gruppi e uno per le visite individuali; all'uno e all'altro non piu' di sei/sette persone in attesa. Arrivato il nostro turno, chiediamo di fare l'abbonamento (come per altro indicato sul sito), ma l'impiegata ci dice che — dato l'affollamento — non puo' soddisfare la nostra richiesta; protestiamo, anche perche' il prezzo del biglietto "singolo" equivale da solo a quasi meta' di quello dell'abbonamento. Ci viene risposto, con discutibile ironia, che non ci ha ordinato il medico di vedere la reggia. Viene la tentazione di risponder male e di girare i tacchi, ma poi abbozziamo, se non altro per i nonni, che abbiamo trascinato fin qui — e ci rassegnamo a fare i biglietti per la visita. Quel che e' certo e' che a questo punto l'Abbonamento Musei, per il 2011, non lo faremo — e tante grazie alla brillante promozione della cultura in Piemonte.
Il percorso di visita della Reggia — solo in parte nuovo rispetto al passato — ha qualche caduta di gusto e qualche concessione di troppo al son et lumière, ma e' nel complesso interessante ed efficace. E poi la Galleria di Diana, con quella luce incredibile, con il contrasto tra la geometria implacabile del pavimento e la leggerezza degli stucchi, vale da sola non il semplice prezzo del biglietto, ma forse un viaggio fino a Torino:

La mostra, dal canto suo (per quanto — o forse perche' — curata da Paolucci e "messa in scena" da Ronconi), e' francamente imbarazzante. Certo — ci sono, tutte riunite insieme, tante di quelle icone della cultura italiana da far venire una certa vertigine. Ma ettari di croste, che avrebbero avuto tutto da guadagnare restando nella penombra dei magazzini, hanno trovato posto accanto a (e a volte al posto di) capolavori; il che di per se' non sarebbe terribile, se non in certi casi in cui francamente si e' esagerato: in fondo le mostre servono anche a far vedere opere che normalmente non ricevono adeguata attenzione. Il problema vero e' che la rappresentazione delle "capitali" italiane e' nella migliore delle ipotesi episodica ed impressionistica — in alcuni casi decisamente monca di capitoli essenziali (Venezia senza Bellini!) e infarcita di opere di nessuna rilevanza: sembra quel che e' rimasto negli occhi di un viaggiatore affrettato e non abbastanza colto dopo un sommario grand tour in Italia. Ma l'aspetto peggiore sta nell'allestimento, che tra l'altro impedisce una buona fruizione dello spazio (bellissimo) delle Scuderie e della Citroniera progettate da Juvarra: finte rovine di mattoni pseudo-romani, una moquette verde a chiazze irregolari, a simulare un prato, con tanto di foglie cadute qua e la' — sostituita a tratti da specchi a rappresentare, immagino, degli stagni.

Un look da stampa piranesiana d'occasione — o da trattoria romana per turisti, che nel complesso trasmette un'idea folcloristica dell'Italia — una roba da pizza e mandolini.
Ultima chicca della visita: il pagamento automatico del parcheggio funzionava male, con il risultato che ho dovuto pagare due volte e poi chiamare (al citofono, perche' non c'era nessuno presente) l'assistenza per farmi aprire la sbarra in uscita.
Spero proprio che l'esperienza dei tantissimi turisti che stanno visitando Torino in questi giorni sia stata migliore della nostra. Torino lo merita, probabilmente chi ha la responsabilita' di assicurare la qualita' delle loro visite no.


sabato, 30 aprile 2011
Riprendiamo le trasmissioni
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 1:18 pm

Prima siamo stati (con tanti figli e niente internet) da queste parti:

Poi ci si e' messo il blackout di Aruba.
Pero' siamo di nuovo qui.


giovedì, 24 marzo 2011
Waiting for the van train to come
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 1:42 am


(Roma Termini, trasferta di lavoro)


domenica, 14 novembre 2010
Porta Pila
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 9:30 am


giovedì, 4 novembre 2010
Paris (un)commonplaces
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 1:12 am

Far foto a Parigi senza cadere nello scontato e nel già visto è un'impresa disperata. I luoghi comuni sono dappertutto — ogni inquadratura, ogni punto di vista sono una ripetizione di cose fatte da altri.
Allora — non avendo la capacità di essere originale — mi sono adattato ai luoghi comuni, cercando di guardarli a modo mio.


domenica, 10 ottobre 2010
(Ma perche' siamo tornati?)
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 4:28 pm


domenica, 3 ottobre 2010
Siamo qui
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 8:13 pm

per tutta la settimana.


lunedì, 27 settembre 2010
E' autunno, finalmente
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 12:02 am

Ed e' caduta la prima, timida spolverata di neve sulle nostre montagne:



(Vallée de la Clarée, domenica pomeriggio)


domenica, 12 settembre 2010
Giannizzero
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, It, Love the Bomb, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 2:35 pm


lunedì, 6 settembre 2010
Altre luci
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi — Scritto dal Ratto alle 6:43 pm

Oggi qui e' la prima giornata uggiosa e nebbiosetta d'autunno.
Ho cominciato a sistemare le foto delle vacanze — si', cerco di non tornare qui con la testa, lo ammetto. Questo e' quel che vedevamo dal balcone di casa nostra:


(per favore, guardatele in grande formato, se no non rendono)

A chi ci chiede il motivo della nostra fascinazione per il Nord, risponderei prima di tutto la luce. Questa luce, che cambia continuamente, che fa diventare un viaggio anche stare mezz'ora fermo alla finestra di casa.


giovedì, 22 luglio 2010
Audi
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 12:32 am

Secondo voi che ha fatto 'sto tizio per guadagnarsi uno sfregio simile con lo spray arancione sull'Audi nuova nuova?

(d'altronde, se e' vero questo teorema di .mau., e' probabile che se lo sia meritato)


domenica, 18 luglio 2010
Scappando dall'estate
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 11:27 am

Il massiccio della Meije, salendo al Col du Galibier, ieri pomeriggio.


(al colle, 2648 metri: 13°C)


lunedì, 12 luglio 2010
Training autogeno
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 1:41 am


(per favore, cliccate su Shuffle-Yes e Fast)

(Non ho caldo)


domenica, 27 giugno 2010
Carne al vento
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 11:52 pm


Oggi pomeriggio al Pian della Mussa (ce n'era piu' che fiori nei prati)


domenica, 30 maggio 2010
Al Museo
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, It, Love the Bomb — Scritto dal Ratto alle 5:25 pm


(It, oggi pomeriggio)


lunedì, 24 maggio 2010
Senza parole
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 1:41 pm


(Asciano, Siena)


sabato, 24 aprile 2010
Inquadratura
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 3:46 pm


giovedì, 22 aprile 2010
Segnale
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 10:50 am

Isola di Usedom, aprile.

Man mano sto aggiungendo le foto qui e le potete guardare anche qui.


domenica, 11 aprile 2010
Di ritorno – ma ancora con la testa di la'
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 8:50 am

Per ora le foto della prima giornata dei primi due giorni, poi le altre si aggiungeranno. Adesso ci sono tutte, su 23.


giovedì, 1 aprile 2010
Intervallo
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Web — Scritto dal Ratto alle 10:18 pm

Stacchiamo per qualche giorno e ce ne andiamo qui. Spero che al ritorno Google ci abbia tolto dalla lista dei siti infettati da malware (a quanto pare la colpa non e' nostra, ma del provider che ospita il dominio).


martedì, 9 febbraio 2010
Tutto in un nome
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, It, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 1:02 am

Prato Nevoso

Prato Nevoso, domenica (la sensazione di pace e di deserto e' del tutto ingannevole, c'era un caos totale). Aggiornamenti sulle prodezze sciatorie di It tra poco.


venerdì, 22 gennaio 2010
Torino in bici (1)
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 2:45 pm

Queste foto sono vecchie come il cucco — ma oggi e' la giornata piu' buia e fredda e nebbiosa e uggiosa da mesi a questa parte — e a me e' venuta la nostalgia dei nostri giri in bicicletta:

Qui avevo pubblicato il due e il tre.


sabato, 2 gennaio 2010
Per alleviare un po' l'acidita'
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 9:14 pm

In giro per Torino dopo la mezzanotte di Capodanno:


Un po' di foto fatte a Venezia sono qui.



sabato, 12 dicembre 2009
Non è caduto in canal…
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, It, Love the Bomb — Scritto da waldorf alle 11:18 pm

Ci siamo interrogati per un sacco di tempo, dibattendo tra i pro e i contro e alla fine abbiamo deciso: andiamo a Venezia. Io e il Ratto siamo affascinati da Venezia d'inverno, con la sua luce bianca e le sue meraviglie relativamente (!!) spopolate di turisti, ma da anni non ci tornavamo, non potendo lasciare It a casa e temendo di doverlo ripescare in un qualche canale dove sarebbe finito per la sua eccitazione. D'altronde, quanto avrebbe amato Venezia il nostro piccolo?
Dopo tanto discutere alla fine abbiamo rotto gli indugi e abbiamo deciso di andare per il ponte dell'Immacolata.
It non è finito in un canale, ed anzi ha manifestato una certa capacità di schivare eventi pericolosi. Come al solito ha trovato che camminare è un compito che è meglio delegare ad un genitore da cui farsi trasportare, ma in fondo ha fatto la sua parte di chilometri. E soprattutto ha dimostrato come prevedibile di essere entusiasta di Venezia, delle calli, delle fondamenta, dei rii, dei ponti, persino di molte chiese (specie Santa Maria Gloriosa dei Frari dove le candele costano solo 30 centesimi per cui era possibile metterne tante), per non parlare dei vaporetti. Peccato che il 7 dicembre ci sia stato lo sciopero e quindi la desolazione nel fermarsi ad ogni approdo e tutte le volte sentirsi spiegare (si fa per dire) che il vaporetto proprio non c'era. Una cosa splendida erano poi le passerelle dell'acqua alta, che per fortuna non c'era, e che in Piazza San Marco sono servite per correre a perdifiato per distanze incalcolabili.
Ci sono volute un po' di lattine di coca cola (la sua grande insana passione) e qualche Kinder cereali, ma ci ha permesso di vedere molto, inclusi i Carpaccio della Scuola di San Giorgio degli Schiavoni.
La sera, contento matto, saltava sul nostro letto nell'appartamento di Dorsoduro in cui facevamo base, alternando questa nobile attività con la visione di video su You Tube, in special modo la presentazione di Disney's A Christmas Carol in 3D, che per qualche strano motivo lo colpisce parecchio.
Alla fine devo dire che i giorni a Venezia, nonostante la fatica, sono stati davvero belli. E di queste sensazioni si ha bisogno come il pane per mantenere un sano equilibrio nella vita accanto ad un bambino autistico. Soprattutto però sono momenti di respiro indispensabili per tirare avanti in un mondo che spesso sembra volerci imporre di vedere It non come un bambino che può anche essere contento a modo suo, nello stesso modo in cui ha diritto di essere contento qualsiasi altro bambino, ma come la somma dei suoi tanti problemi. Accanto a lui invece si puo' stare bene e persino sentirsi in pace e soddisfatti della propria famiglia un po' bacata ma unita. E' stato importante poterlo ricordare in un periodo per tanti versi assai difficile, anche se è stato necessario arrivare all'altro capo del Nord Italia.
P.S.: Per la verita' Venezia ha rivelato un enorme difetto, cioe' una paurosa e inaccettabile penuria di sassini da gettare nell'acqua…


lunedì, 7 dicembre 2009
Venezia
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 9:24 am

Tra poco le altre su 23


martedì, 10 novembre 2009
Questo cambia tutto
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 2:13 pm


Prime nevicate sulle Alpi – Stamani dal mio ufficio


lunedì, 9 novembre 2009
Conte Verde, Luci Rosse
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 10:21 am

Ieri sera, la truce statua del Conte Verde — davanti a Palazzo di Citta' — sotto le luci d'artista (la foto e' fatta con il cellulare e fa abbastanza schifo, ma era una vista suggestiva):

Poco fiato per postare, in questo periodo — una montagna di lavoro, It si era perso i ritmi del sonno e abbiamo ripreso una routine decente solo da pochi giorni — stiamo recuperando.


domenica, 11 ottobre 2009
Efficienza tedesca, educazione italiana
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, It, Umori e malumori — Scritto da waldorf alle 6:33 pm

Ieri siamo andati a prenderci l'aereo per Milano Malpensa partendo da Berlino Tegel. Le cose sono cominciate subito male, in quanto arrivando non era per niente chiaro dove avremmo dovuto riportare la macchina a noleggio, cosa che comunque abbiamo indovinato sulla base di quel che succede di solito. Non era per niente chiaro neanche come poi dal parcheggio avremmo dovuto raggiungere l'area delle partenze. Non era per niente chiaro neanche dove avremmo dovuto fare il check-in, anche perché il signore del banco informazioni che abbiamo tentato di consultare si è attaccato al telefono prima che potessimo fargli una domanda e ha continuato impertubabile la sua conversazione, molto probabilmente non di lavoro, nonostante gli sguardi interrogativi di tutti i viaggiatori bisognosi di aiuto e il casino di It, già nervoso. Ma il meglio è venuno una volta che abbiamo raggiunto i banchi del check-in destinati a tutti i voli Air Berlin in partenza, compreso il nostro per Malpensa (Air Berlin è una compagnia più o meno low cost, credo, che per quanto mi risulta ha il monopolio dei voli diretti Malpensa-Berlino, per noi la soluzione più comoda). Al check-in a prima vista abbiamo registrato solo la presenza di un gran caos di persone che era ben difficile capire se erano in fila, per cosa e con quale ordine. Alla fine abbiamo dedotto che c'era un'unica fila per tutti i banchi (molto meno di quelli previsti) che doveva scorrere entro, come spesso accade, corsie delimitate da nastri di modo che alla fine ciascuno si presentasse al primo banco libero, distribuendosi così tra tutti i fortunati passeggeri le ripercussioni di eventuali lungaggini nei vari banchi. Il tutto sarebbe stato ragionevole se non fosse stato per la eccessiva massa dei passeggeri presenti e se non fosse stato per la natura umana specie italiana, che porta ove possibile a passare avanti al prossimo. Gia' un po' disperati comunque ci siamo messi in fila cercando di trattenere It, finendo nel mezzo di un gruppo di ragazzi di una scolaresca di Milano (probabilmente ultimo anno delle superiori) di ritorno da una gita un po' fuori stagione per i miei canoni. I giovani meneghini dietro di noi hanno subito fatto in modo da passarci avanti per potersi riunire, e siccome non bastava cercare di insinuarsi approfittandosi del nostro carico di figlio e bagagli, hanno anche pensato bene di passare sotto le barriere o addirittura di aprirle allo scopo. Quando mi è sfuggito uno scandalizzato e esasperato "ma ragazzi!" mi hanno fatto presente che tanto erano un unico gruppo, come se il check-in lo facessero in una volta sola, mentre naturalmente passavano uno per volta come tutti gli altri. Non ho capito se i professori di accompagnamento erano indifferenti o se pure avevano proprio promosso il comportamento degli allievi.
Alla fine dopo un'ora buona di fila, con uno sforzo abbastanza disumano di tranquillizzare e controllare It e riuscendo a rintuzzare i tentativi di superamento di una coppia di due giovani tedesche (anche loro no!) siamo riusciti a fare il benedetto check-in. Siamo poi incorsi anche nei rigori dei controlli di sicurezza (It è stato attentamente controllato, caso mai non nascondesse una bomba), ma quanto meno siamo riusciti a avere la priorità per l'imbarco grazie al pargolo superando anche i giovini milanesi (cicca cicca). L'aereo è partito in ritardo di una buona mezz'ora, perché altrimenti avrebbe lasciato a terra una buona quantità di passeggeri bloccati ancora al check-in. Comunque grazie a questa combinazione di efficienza tedesca e educazione italiana, il volo è stato uno dei peggiori per It, ormai giunto al limite della sua resistenza. Sarà colpa nostra che insistiamo per viaggiare con un figlio autistico, ma la morale è che, se avete un figlio autistico da portare a giro o non volete coronare la vostra vacanza tedesca con un ritorno stressante, evitate Air Berlin, Tegel e le scolaresche milanesi. Se non potete, almeno siete avvertiti.
PS: credo che il tutto sia un assoluto scherzo rispetto ad Alitalia, ma questa è un'altra storia…


lunedì, 5 ottobre 2009
Einheit, Zwei, Drei!
Nelle categorie: Cinema e TV, Curiosando e andando in giro, Paradossi — Scritto dal Ratto alle 6:48 am

Per chi come noi trova meraviglioso One, Two, Three! di Billy Wilder, c'e' una irresistibile ironia nel fatto che lo sponsor dei grandi festeggiamenti per il ventennale della caduta del Muro, che si sono tenuti sabato alla Porta di Brandeburgo, fosse la Coca-Cola.


La Rat-Family e' a Berlino.
Ha visto da lontano la manifestazione di Roma (che bella), e sta cercando di risparmiarsi quella di qui.



lunedì, 14 settembre 2009
Par excellence
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Mangiare bere e andare a spasso, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 9:29 am

Dopo aver assaggiato quelle di Arione, questo blog non riuscira' piu' a chiamare meringhe quelle di nessun altro.

(No, niente foto — le abbiamo spazzolate via troppo in fretta)


lunedì, 7 settembre 2009
Da girar la testa
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 2:26 pm

Ieri ci siamo fatti questa strada qui (quarantasette tornanti, di cui almeno la metà in sterrato, solo per la salita dal versante francese, 710 m di dislivello in 7,7 km — c'e' gente che la fa in bici e io mi sento morire alla sola idea):


(ero troppo impegnato a tenere la macchina sulla strada per fare foto mie, ma che meraviglia di posto…)

In cima:




giovedì, 3 settembre 2009
Fata Morgana
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 2:21 pm

La foto non e' gran che, ma del tutto involontariamente ho catturato un bell'esempio di Fata Morgana:

Al largo di Florø, metà agosto.


lunedì, 24 agosto 2009
Siamo appena arrivati
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Emigrare?, Umori e malumori — Scritto dal Ratto alle 10:00 am

e vorremmo fortissimamente tornarcene qui:

Nei prossimi giorni probabilmente mettero' su qualche foto. Per ora solo un paio di noterelle.
1. In Italia non abbiamo idea. Una qualunque tavola calda di una stazione sciistica stronza sulle Alpi Norvegesi ha un'area giochi per bambini con vasche piene di Lego; si trovano alberghi con piscina, parco giochi, gummy park e ogni altro genere di attrattiva per i bambini. A un livello piu' elementare non c'e' un centro commerciale per scacio che sia che non abbia un fasciatoio e una feeding room. Insomma, viaggiare con bambini li' e' davvero possibile.
2. Appena atterrati a Malpensa, ancora abituati allo stile scandinavo, ci siamo trovati nella coda per prendere la navetta e siamo stati scavalcati da un po' di gente che — approfittando del fatto che avevamo It in braccio e tonnellate di bagagli — ci ha allegramente saltato e si e' infilata nel pullmino davanti a noi. Per non dire del caffe' all'autogrill, che ci e' stato soffiato sotto il naso da due avventori, che poi si sono lamentati perche' era lungo e non ristretto come lo volevano loro.

Poi uno ti chiede perche' non volevi tornare.


mercoledì, 12 agosto 2009
Giusto per
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 1:11 am

suscitare un po' di invidia:

(dalla terrazza di casa)

P. S. Wi-Fi saltuario e scarsino…


giovedì, 6 agosto 2009
Non si puo' avere un'idea
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 6:46 pm

… che subito te la copiano.

Noi domani partiamo per questo posto qui — e oggi il Corrierone se ne esce con questo.

Non sappiamo se c'e' internet, quindi non e' detto che si scriva qualcosa nelle prossime settimane.


martedì, 28 luglio 2009
Uno pensa di sfuggire
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 1:19 am

alla corsa dei topi andandosene in montagna. E invece perfino la meridiana di un paesino del Queyras ti ricorda che e' piu' tardi di quel che credi. Mannaggia.

(altre foto dell'ultimo weekend su 23)


domenica, 19 luglio 2009
Estate
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 11:52 pm

Il Furka Pass, ieri pomeriggio, con un grado sottozero e una tormenta di neve.

Update: qui un po' di foto.


mercoledì, 15 luglio 2009
Torino in bici (3)
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 12:39 am

Spesso It in casa diventa inquieto — ma per fortuna si diverte ad andare in bici sul seggiolino dietro di me. Cosi' qualche giorno fa, per superare un suo momento di noia, siamo andati a farci un altro giro. Questa volta, sdegnando i quartieri nobili della citta', ci siamo concentrati sulle vie degli storici rioni operai di Cenisia e Borgo San Paolo, con le loro fabbriche abbandonate, con i blocchi di case popolari d'anteguerra — che rivelano col passare del tempo una bellezza dimessa e una dignita' che spesso non hanno costruzioni piu' moderne e "signorili" — per usare un termine da agenzia immobiliare. Non sono belle zone — e non sono mai diventate di moda, nonostante siano ormai praticamente in centro: ma c'e' un'anima — quella della citta'-fabbrica, dei quartieri costruiti intorno a un'azienda (qui soprattutto la Lancia), con gli stabilimenti al centro e le case operaie li' di fronte — e gli uffici e le case degli impiegati e dei dirigenti a un passo — e le scuole: tutto vicino — con distinzioni di classe evidenti, certo, ma anche con una commistione che sa di etica del lavoro e di responsabilita' comune. Robe che solo a Torino.

(uno esce di casa per intrattenere il figliolo e si ritrova a considerazioni tra l'urbanistica e la sociologia storica…)

P. S. su 23 l'itinerario georeferenziato e le foto in alta risoluzione.


venerdì, 3 luglio 2009
Torino in bici (2)
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, It, Nel paese dei Bogia-Nen, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 1:26 am

(e l'uno dov'e'? nei post non ancora pubblicati, semipronto da settimane — ma tant'e'…)

Stasera It ha voluto uscire dopo cena, a tutti i costi. Cosi' abbiamo preso la bicicletta e ci siamo fatti un lungo giro in centro. Qui qualche foto di Piazza Vittorio, Via Po, Piazza Castello e Via Palazzo di Città:



It l'ha presa cosi'

nonostante la pioggia che ci ha sorpresi sulla via del ritorno.


Oggi a New York apre la prima sezione del parco della High Line.
Qui c'e' il sito, qui il blog — e qui il photogroup su Flickr. Meritano un giro.



sabato, 30 maggio 2009
Nuovi orizzonti
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 9:00 am

Pausa in una mattinata di lavoro.


mercoledì, 27 maggio 2009
Disgelo (2)
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 3:07 pm

… e infatti i torrenti di montagna sono cosi':

(un po' di foto su 23)


mercoledì, 27 maggio 2009
Disgelo (1)
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 2:37 pm

In poco piu' di un mese il panorama e' cambiato da cosi' a cosi':



martedì, 5 maggio 2009
E' primavera
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 5:36 pm

ma il primo maggio la strada del Colle di Sampeyre era ancora cosi':


giovedì, 30 aprile 2009
Arcobaleno
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 9:56 pm

Ieri sera, sull'autostrada tra Voghera e Tortona. Perfino le trasfertacce di lavoro possono avere qualcosa di buono.


martedì, 21 aprile 2009
Contrasti (2)
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 10:59 am

Da qualche giorno il mio ufficio e' stato spostato nell'estrema periferia postindustriale di Torino, dietro a quel che resta delle grandi fabbriche di Mirafiori. Ma dalla finestra c'e' questo:


(Continua…)


domenica, 19 aprile 2009
Riso e rape
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, It, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 8:17 am

Le risaie allagate tra Livorno Ferraris e Lucedio, ieri pomeriggio (per la gioia di It che dove c'e' acqua si entusiasma sempre):


domenica, 12 aprile 2009
Rivelazione
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Mangiare bere e andare a spasso — Scritto dal Ratto alle 11:16 pm

La buona notizia e' che quasi certamente D-o esiste.
Quella migliore e' che senza alcun dubbio e' Lui che cucina le melanzane al pomodoro da Hamdi a Eminönü.


mercoledì, 8 aprile 2009
A tra un po'
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto da Amministratore alle 5:58 pm

Foto di TobiasDavidA - PanoraMIO

La Rat-Family al gran completo, figlia grande e It compresi, domattina presto parte per una settimana di vacanza.

(Chissa', magari, forse, l'anno prossimo a Gerusalemme)


domenica, 11 gennaio 2009
A son 'd Coni (detto con un po' di ammirazione)
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 11:49 pm

Oggi, nelle campagne tra Farigliano e Murazzano, approfittando della copiosa neve, c'era gente che faceva sci di fondo in mezzo alle vigne e ai campi seminati a grano. Uno pensa alla catena di montaggio sciistica di Sansicario — e poi vede questa cosa — e la trova quasi commovente:


domenica, 21 dicembre 2008
Solstizio d'inverno
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 9:19 pm

Stamani, verso mezzogiorno, il massiccio del Monviso dalle campagne del Pinerolese:

(Lo so, questo blog sta diventando un repository di foto delle Alpi piemontesi — e neppure di foto tanto belle. Ma queste montagne sono per me il paesaggio dell'anima — in assoluto — e d'altronde a guardarsi intorno non ci sono molte cose di cui abbia senso parlare)


domenica, 7 dicembre 2008
Inverno, davvero (2)
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 9:34 pm

Oggi pomeriggio, dal Col del Lys, guardando verso Sud:


domenica, 7 dicembre 2008
Inverno, davvero
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 1:55 am

Ieri pomeriggio nelle valli di Lanzo:




domenica, 2 novembre 2008
Here Comes the Sun
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 5:22 pm

Domenica mattina, Piazza Carignano, "radiosa giornata piemontese". La Rat-Family e' a far due passi in centro, facendo finta che non stia per piovere. Ci siamo imbattuti in questi tre ragazzi, che suonano (bene) cover dei Beatles e che ci hanno fatto passare una mezzoretta deliziosa — tra l'altro avendo il coraggio di intonare "Here Comes the Sun" mentre cadevano le prime gocce di pioggia:

Loro si chiamano The Beatwins e questo blog e' cosi' contento di averli incontrati che un po' di pubblicita' gliela fa volentieri:


domenica, 21 settembre 2008
Passeggiata serale
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 11:16 pm


Stiamo prendendo possesso della nostra nuova citta'.


Un piccolo coup de coeur: Paris sous la pluie



domenica, 10 agosto 2008
Siamo tornati
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Emigrare? — Scritto dal Ratto alle 1:22 am

da una settimana, ma la testa e' ancora lassu':


Il faro dell'Ile de Sein visto dalla Pointe du Van, tardo pomeriggio


sabato, 19 luglio 2008
Ciao
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Emigrare? — Scritto dal Ratto alle 12:19 am

Per le prossime due settimane la Rat-family al completo, con tanto di figlia grande, guardera' (poco) il mondo da qui, senza giornali italiani e senza internet, che non e' la parte minore dell'essere in vacanza.


venerdì, 30 maggio 2008
Comunicazione di servizio
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 8:45 pm

Periodo davvero troppo faticoso per scrivere sul blog. Ora stacchiamo i fili per qualche giorno (si, partiamo *di nuovo*: e' che star fermi qui proprio non ci va giu') — poi spero che avremo di nuovo fiato.


sabato, 26 aprile 2008
25 de abril
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Politica e altre indignazioni — Scritto dal Ratto alle 9:30 am

In Portogallo, come faceva notare Gianni, il 25 aprile e' la Festa della Liberazione dalla dittatura, come da noi. E li' lo festeggiano tutti — dal capo del governo a quello dell'opposizione, dai bambini delle scuole alle bande di paese. E' una ricorrenza molto molto istituzionale, probabilmente perfino un po' noiosa, in cui ci si felicita della liberta' riconquistata. E a nessuno viene in mente che sia una buona giornata per parlare della riabilitazione di Salazar e di Caetano.
Ecco, io avevo sperato di tornare in Italia e di scoprire che anche da noi quest'anno il 25 aprile era andato cosi' — che Berlusconi si era presentato alle manifestazioni istituzionali a Roma e che nessuno lo aveva fischiato — e che d'altra parte lui aveva fatto dichiarazioni alla stampa che celebravano l'importanza della ricorrenza e il suo senso inequivoco di vittoria del popolo italiano sulla dittatura fascista — che a nessuno era venuto in mente di dire che in fondo anche i repubblichini avevano combattuto per la patria — che il sindaco di Milano aveva cantato "Bella Ciao" sul palco della manifestazione in piazza Duomo in un momento di commozione — che Beppe Grillo aveva sospeso il V-day di Torino invitando tutti i suoi a celebrare la Liberazione.
Scopro che non e' andata cosi'. E mi dispiace ancora di piu' di essere tornato.

P. S. Del nostro giro in Portogallo vi raccontiamo appena si riesce a disfare i bagagli e a sistemare le foto.


venerdì, 18 aprile 2008
Ciao
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Emigrare? — Scritto da Amministratore alle 7:46 pm

Siamo espatriati in Portogallo. (Forse) torniamo.


venerdì, 14 marzo 2008
Una San Galgano postindustriale
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 12:38 am

Qualche giorno fa mi sono perso cercando di riguadagnare la tangenziale di Torino e sono arrivato qui:



Clic sulle foto per vedere tutta la serie su 23.


martedì, 22 gennaio 2008
Secondo voi…
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 12:27 am

… e' la tromba che gli ha fatto venire mal di testa?



(mi e' presa un'insana passione per le statue barocche: non quelle dei grandi scultori, ma quelle dei decoratori e dei marmisti, quelle destinate a fare scenografia sulle facciate delle chiese o sui pulpiti: sono dei soggetti fotografici spettacolari — e piu' sono retoriche meglio e'. Queste due vengono dalla facciata del Duomo di Cremona, dove siamo stati sabato scorso)


lunedì, 7 gennaio 2008
E ancora
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 10:29 am

(Stamattina, andando al lavoro. La versione ad alta risoluzione su 23 — 8 Mb!)


domenica, 6 gennaio 2008
Eccola!
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 9:38 pm

Siamo appena rientrati a casa e abbiamo trovato, finalmente, la neve, che mancava da quasi due anni:




(Clic sulle foto per vedere tutta la serie in formato grande — su 23)


lunedì, 8 ottobre 2007
Confronti
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 12:33 pm

Venerdi' mattina:

Stamani:


mercoledì, 3 ottobre 2007
Siamo qui
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, It, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 2:20 am

e in un sacco di altri posti — e il piccolo anfibio sguazza beato (il problema e' *toglierlo* dall'acqua).


martedì, 21 agosto 2007
Arcobaleno
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 10:05 pm

Per fortuna al mondo c'e' anche altro. Questo l'ho visto stasera tra le vigne sopra casa, tornando dall'ufficio.

Io pero' — con lui — non ho fatto pace.


giovedì, 24 maggio 2007
Da vedere (domenica o mai piu'?)
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Ebraismo, Israele e dintorni, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 12:11 pm

Della Sinagoga di Alessandria, chiusa da anni, avevo parlato qui. Domenica prossima — *eccezionalmente* — sara' possibile visitarla. Tutte le informazioni si trovano qui.
Errata corrige importante: mi scuso per l'imprecisione, ma ho scoperto che la Sinagoga di Alessandria sara' visitabile tutte le domeniche fino all'8 luglio, previa prenotazione.


lunedì, 21 maggio 2007
The rats were here
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 10:56 pm



Per chi vuole, tra poco le foto, come al solito su 23.


lunedì, 23 aprile 2007
Sabato, domenica e … Montag
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 10:35 am

Sabato siamo stati qui:

E domenica mattina qui:

E domenica pomeriggio qui:

Mi sa che al neo-addottorato Marco (felicitazioni!) e ad Elena sono un po' fischiate le orecchie.

A breve un po' di foto su 23.


giovedì, 12 aprile 2007
Metafisica
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 2:24 pm

Scattata col telefonino (e quindi la qualita' e' quella che e') in Terrazza Mascagni a Livorno, a novembre scorso — e ritrovata oggi levando un po' di casino dalla scheda troppo piena.


lunedì, 9 aprile 2007
Splendore e miseria
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 11:57 pm

Ieri siamo andati a fare un giro in Val Maira, in particolare in quel posto meraviglioso che e' Elva. Sulla via del ritorno Waldorf, che ha un occhio tutto particolare per scovare bei posti nelle cose scritte in piccolo delle guide turistiche, mi ha dirottato a San Costanzo al Monte, a un passo da Dronero. E' uno tra i piu' singolari monumenti romanici del Piemonte, costituito di due chiese sovrapposte, di cui la superiore a tre navate con cupola ottagonale su pennacchi. La parte absidale, altissima e molto simile a quella della Sacra di San Michele, e' coronata da false gallerie. Ricco anche il corredo di sculture, tanto all'esterno che all'interno. Qualche rimaneggiamento posteriore, soprattutto negli edifici circostanti e nella facciata (barocca), non cancella lo splendore del complesso. Le mie foto non sono gran che, ma forse danno un'idea della meraviglia di cui stiamo parlando (formati piu' grandi e altre immagini su 23, cliccando sulle miniature):




Eppure questa chiesa non la trovate negli itinerari turistici. Perche'? perche' e' in completo abbandono — e in condizioni pietose. Un minaccioso cartello su un ingresso vieta l'accesso e segnala pericoli di crollo: ma il portone della chiesa e' sfondato e si apre alla minima pressione; nell'area "vietata" dal cartello si entra dal retro, senza incontrare alcuna recinzione o ostacolo. Il monumento e' nello stesso tempo invisitabile — se non a rischio e pericolo di chi entra — e completamente esposto a vandalismi, intemperie — e peggio ancora.
Eppure — facendo qualche rapida ricerca su Google — ho scoperto che gia' nel 1998 una legge (la n. 61/1998, art. 23 comma 6-bis) stanziava un miliardo e ottocento milioni di lire a favore della Provincia di Cuneo "per l'intervento a tutela delle condizioni statiche del complesso monumentale di San Costanzo al Monte". E in effetti un robusto intervento di restauro e' stato intrapreso: lo rivelano la copertura del tetto, in buone condizioni, il paramento in pietra della parte absidale, che e' stato evidentemente consolidato e ripulito — e soprattutto le travature e i tiranti d'acciaio che armano tutto l'interno della chiesa e che ne garantiscono una sia pur non troppo rassicurante stabilita'. Ho anche trovato l'annuncio, nel novembre 2004, di un appalto della Provincia di Cuneo per il "terzo lotto dei lavori di restauro e consolidamento statico degli edifici esterni del complesso abbaziale di San Costanzo al Monte nel comune di Villar San Costanzo, in Valle Maira". Tra 2004 e 2005 il Club Unesco di Cuneo ha ottenuto un contributo di 4.500 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo per produrre un DVD multimediale sul monumento; di questo lavoro e' stata fatta una presentazione a febbraio 2005 presso il Comune di Villar San Costanzo alla presenza dell'Assessore provinciale al Turismo, Angelo Rosso. Sul blog di Artemista, infine, trovo l'annuncio che venerdi' 16 giugno 2006 "viene riaperta al pubblico la chiesa romanica di San Costanzo al Monte, uno dei capolavori del medioevo piemontese da anni oggetto di un accurato restauro. Appuntamento alle ore 18.00 per l’apertura ufficiale".
Che cosa e' successo nel frattempo? Come e' possibile che in meno di dieci mesi si sia passati dalla riapertura al pubblico all'attuale pauroso stato di sfacelo, con tanto di minaccia di crolli? Come e' successo che le pubbliche amministrazioni interessate, che hanno ricevuto e stanziato denaro pubblico per la conservazione dell'edificio, se ne siano disinteressate al punto di non provvedere nemmeno a un lucchetto e a una catena per impedire l'accesso a un cantiere pericoloso? Che cosa ci siamo persi? Quali informazioni non abbiamo trovato?
Se qualcuno ne sa qualcosa piu' di me, lo prego di raccontarcelo. Se poi si puo' fare qualcosa per impedire lo sfascio di questo gioiello — io sono a disposizione, per quel che conta.


giovedì, 29 marzo 2007
United Colors of Monferrato
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 12:05 pm


L'altro ieri, nelle campagne tra Fubine e Cuccaro. Altre foto su 23.


domenica, 18 marzo 2007
Telefonate, gente, telefonate!
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Ma vaffanculo!, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 11:16 pm

Anche senza il Sacro Monte, che e' davvero spettacolare, Varallo merita almeno un giro non distratto. Ci sono scorci interessanti, una curiosa chiesa parrocchiale (sconsolatamente chiusa perfino di domenica pomeriggio), tanti segni della prosperita' arrivata tra Otto e Novecento con le manifatture laniere (e sparita in fretta con la crisi del tessile) e … un singolare sindaco, che conclude con un "Ciao!" pseudomanoscritto gli avvisi alla cittadinanza (foto 1) e all'ingresso della zona pedonale fa piazzare la foto del suo vigile urbano preferito, impettito sull'attenti e con tanto di paletta (foto 2).

Ma soprattutto l'ineffabile sindaco, non so se in un empito di spirito di servizio o se afflitto da solitudine acuta, ha affisso questo all'ingresso della sua citta':

E allora telefoniamogli, ventiquattrore su ventiquattro — chiamiamolo prima di andare a dormire — quando ci svegliamo nella notte per fare pipi' — all'ora della pennichella — all'ora di pranzo e di cena — perche' se la merita un po' di compagnia.


martedì, 5 dicembre 2006
Provincia profonda piemontese
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 2:22 pm

In questi giorni giro parecchio — per lavoro — tra i paesi della provincia profonda piemontese. Una nebbia da tagliare a fette, stradine che si perde anche il GPS, segnale del cellulare ad essere gentili aleatorio. Ma io non riesco a diventare indifferente alla bellezza di certi paesaggi — proprio in mezzo alla nebbia e grazie al GPS che mi ha sperso — e fortunatamente con il cellulare muto per cinque minuti.


giovedì, 30 novembre 2006
Coney Island
Nelle categorie: New York, New York — Scritto dal Ratto alle 1:19 pm

La notizia di oggi, secondo cui Coney Island e' destinata a trasformarsi in una mega-attrazione modello Las Vegas, mi ha fatto un sacco di tristezza. A me Coney Island e' piaciuta alla follia proprio come e' oggi, con la passeggiata con gli assi di legno, il Cyclone non troppo tirato a lucido, le giostre con l'aria vecchiotta e scalcinata, il mix di ebrei ortodossi e di nuovi immigrati russi che chiacchierano per strada — e ovviamente Nathan's — e la metro con l'aria di treno di periferia — e la spiaggia da povera gente e i casermoni di edilizia popolare. Lo so — nostalgie da turista cinefilo, che non hanno senso. Ma tant'e' — ne sentiro' la mancanza — e sono contento di esserci stato prima che sparisse.




Prestissimo una galleria di immagini su 23.


domenica, 29 ottobre 2006
Il padre di tutte le imponenti emergenze*
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Imponenti emergenze, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 11:43 am

Avrei dovuto parlarne prima — in tempo per segnalare la presentazione (che e' stata ieri a Dogliani) di un nuovo libro su Giovanni Battista Schellino, architetto eclettico attivo in Langa sul finire del secolo scorso.
Il fatto e' che — nella nostra galleria di piemontesi matti per il mattone — Schellino merita certamente un posto d'onore. Dotato di una immaginazione visionaria e incontrollata, un po' come quella di Gaudì ma senza cultura (era un autodidatta), Schellino ha rielaborato in maniera a suo modo geniale quel che la tradizione architettonica locale aveva prodotto nei secoli. Le sue numerose realizzazioni sono una esagerata rivisitazione a volte del gotico, altre del barocco, altre ancora del neoclassico — un neo-neoclassico? –, quando non sono la stratificazione congestionata di tutte queste suggestioni insieme. Dogliani, suo paese natale, è costellato dai segni monumentali del suo passaggio. La chiesa parrocchiale, immenso cubo neoclassico e neobarocco nella citta' bassa:


L'Ospedale e il Castello, in cui si scatena il delirio dei pieni e dei vuoti, dei comignoli e dei frontoni che e' forse l'aspetto piu' originale della sua opera:

La torre civica, che riecheggia i campanili gotici in cotto di tante chiese della zona:

null

Ma soprattutto l'ingresso monumentale del cimitero, una selva di pinnacoli che finisce per essere l'involontaria parodia del suo modello, l'abbazia di Sant'Antonio di Ranverso:

Sarebbe facile liquidare tutto questo come semplice cattivo gusto. Lo e' certamente — ma proprio nel suo eccesso finisce per rivelare, lo ripeto, una qualche distorta genialita' — e la quadrata follia di questa regione.

* Chi e' la madre di tutte le imponenti emergenze? Ve lo riveleremo in una prossima puntata…


giovedì, 26 ottobre 2006
Ciclisti in Olanda
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto da waldorf alle 11:14 pm

Certamente molti, tra cui Elena e Marco, la sanno assai assai piu' lunga di me in argomento, ma non posso fare a meno di esprimere quanto mi abbia colpito dell'Olanda il modo in cui i suoi abitanti (credo non solo olandesi purosangue) usano la bicicletta, vera regina delle strade nei Paesi Bassi. In genere alla bicicletta e al suo uso intensivo vengono associate immagini di un mondo piu' gentile, con meno stress e inquinamento, un'arcadia urbana che in Italia si materializza nella retorica delle domeniche senza macchina promosse dalla varie amministrazioni comunali quando i livelli delle polveri diventano drammatici. In Olanda ho scoperto che la faccenda può assumere aspetti assai diversi.
Nelle citta' piu' piccole cha abbiamo girato ogni tanto capitava di rischiare di essere investiti da ciclisti scampanellanti, ma ho pensato che fosse solo colpa della nostra distrazione e scarsa abitudine a fare attenzione alle biciclette, che tra l'altro, a parte appunto il campanello, sono mezzi che tiarrivano silenziosamente addosso. Ma ad Amsterdam, specie camminando sui canali, ho realizzato che non era una coincidenza: il ciclista olandese (ripeto forse non necessariamente nato in Olanda, ma certo addestrato da almeno un po' di pratica) medio non prende minimamente in considerazione l'idea di scartare un ostacolo umano, ma mira sostanzialmente ad abbattere bersagli per poi fare le tacche sulla canna della bicicletta. Il suo obiettivo piu' comune e' sicuramente il pedone, specie se viene beccato sulla pista ciclabile dove il malcapitato si e' rifugiato in assenza di marciapiede (mi sa che in Olanda preferiscono in caso di scarsita' di spazio fare la ciclabile piuttosto che il marciapiede). Allora il ciclista olandese, come si spiega nello spassoso Undutchables (sorta di manuale umoristico sull'olandesita' per residenti stranieri), mira al suo bersaglio, gli si avvicina alla massima velocita' e suona il campanello, al che il poveretto cerca di buttarsi in qualche direzione che è comunque sbagliata, perche' sicuramente il mostro a due ruote si dirigera' verso quella stessa direzione, per costringerlo quanto meno a un salto disperato.
Ancora piu' ingenuamente ho pensato che avrebbe risolto il problema noleggiare una bicicletta e entrare a far parte della schiera dei piu' forti. Peggio che mai. Perche' se il ciclista olandese e' affamato di pedoni, e' ancora piu' atttratto dai ciclisti stranieri e spaesati, che vanno piano perché non sanno bene la direzione, per guardare il paesaggio o perche' semplicemente non hanno motivo di correre. Allora il ciclista olandese da' il suo meglio, come sa il povero Angelo che, dopo essersi fermato per fare spazio ad una ragazza che veniva da dietro e che gli aveva scampanellato con grande energia, ha rischiato di venire completamente travolto dal tentativo di lei di superarlo sulla destra. Al che la fanciulla non ha trovato niente di meglio da dire che "Jesus, dont'you stop!". Suppongo che a suo avviso l'intruso dovesse magicamente sparire.
Insomma sono arrivata alla conclusione che tutti devono trovare uno sfogo nella vita. Cosi' il popolo piu' tollerante del mondo, quello che ha dato i natali a Grozio, Erasmo, Spinoza e tanti altri profeti di apertura mentale, esaurita da secoli la fase del colonialismo selvaggio, abbia trovato uno sbocco ai sentimenti negativi sulle biciclette. Quelle olandesi, naturalmente, con il freno a pedale la cui scarsa utilita' dimostra l'uso che il batavo intende fare della bicicletta.
P. S. Le biciclette c'erano anche ad Anversa, Belgio, a pochi chilometri dall'Olanda, e le abbiamo usate anche lì, e posso assicurare che funzionava diversamente. Li' bastava sopravvivere alle rotaie dei tram, che a volte puo' essere uno scherzo mica da poco…


martedì, 24 ottobre 2006
Saranno anche radiose giornate
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 12:24 am

… ma l'effetto non e' poi tanto male, no?


Domenica, nel mezzo delle Langhe.


sabato, 21 ottobre 2006
Confermo:
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 11:32 pm

i colori in Val Sangone erano bellissimi. Anche se le foto fatte col telefonino non sono all'altezza:

(E si', lo shopping di sabato alle Gru e' l'inferno. Mai piu')


venerdì, 20 ottobre 2006
Nella nebbia
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 12:19 am

Nel paese dei Bogia-Nen sta arrivando per davvero l'autunno.


venerdì, 13 ottobre 2006
Insegne
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 11:05 pm


Sui muri di Amsterdam (more to come…).


giovedì, 12 ottobre 2006
Mai controvento
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 11:16 pm

E' una saggia massima, ma qualcuno sa dirmi che cosa ci fa a caratteri cubitali su una facciata pomposa e magniloquente a due passi dal Rijksmuseum di Amsterdam?


mercoledì, 11 ottobre 2006
Postacci
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 11:40 pm

Dalla torre della Nieuwe Kerk, a Delft.

Il fanale del porto di Hoorn.
(Amsterdam da domani, per ora ancora postacci, come dice Marco).


martedì, 10 ottobre 2006
Una radiosa giornata olandese
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 7:28 pm

Oggi, al largo di Scheveningen.


lunedì, 9 ottobre 2006
Mulini a vento, XXI secolo
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 11:57 pm

I ratti sono in viaggio. Il porto di Rotterdam e' uno spettacolo impressionante: queste sono le dune che lo separano dal mare aperto.


venerdì, 28 luglio 2006
Al volo
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 11:10 pm

Siamo qui.
Per altro, mi scuso del ritardo con cui pubblico i commenti di questi giorni — ma internet e' difficile da raggiungere e cara assatanata — confermo blogging nullo o sporadico.
Digiuno totale di notizie da quando siamo partiti — quindi non ho idea se fuori da questa valle c'e' ancora un mondo. Ne avevo bisogno.
L'unica informazione arrivata fin qui e' che in Italia hanno stabilito che — fatti fuori Moggi e Giraudo e mandata in B la Juve — il calcio e' sano e pulito come un neonato appena uscito dal bagnetto. Buon divertimento.


sabato, 22 luglio 2006
In vacanza
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Quel che resta — Scritto da Amministratore alle 9:56 am

La Rat-family da stamattina si trasferisce qui:

Blogging sporadico o nullo per i prossimi quindici giorni.


giovedì, 6 luglio 2006
Estate
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 5:13 pm

Un paio di giorni fa, sulla strada per il lavoro. E dire che a me i girasoli non piacciono.


venerdì, 14 aprile 2006
La brancha de l'albespi
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 11:23 am

Qualche giorno fa, andando al lavoro, un biancospino fiorito in mezzo alla nebbia.


domenica, 2 aprile 2006
E' primavera anche qui
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 11:05 pm

Oggi pomeriggio dalle colline tra Belbo e Tinella.

L'originale e' piuttosto pesante (fiori e filari mettono in crisi l'algoritmo di compressione jpeg): quindi le dimensioni da francobollo e la risoluzione da schifo. Clic sulla foto per vederla come si deve.


venerdì, 24 febbraio 2006
All'imbrunire
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 12:08 pm

Qualche sera fa scendendo da Alice Belcolle verso Acqui.


martedì, 21 febbraio 2006
Specchi a Venezia
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto da waldorf alle 12:07 am


domenica, 19 febbraio 2006
Basta salire un po'
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 6:10 pm


Qualche giorno fa dalle colline sulla strada di casa, mentre tutta la pianura padana era affogata in una nebbia densa come il vinavil.

Periodo faticoso, niente tempo per scrivere post decenti… (nemmeno indecenti, mi sa)


venerdì, 10 febbraio 2006
Nebbia al sole
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 9:19 am

Esiste un fascino di queste campagne piatte e nebbiose.


venerdì, 3 febbraio 2006
Fantasmi
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 9:54 pm


mercoledì, 1 febbraio 2006
Geometrico
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 4:08 pm

Sulle colline dell'Alto Monferrato, dopo l'ultima nevicata.


sabato, 28 gennaio 2006
Dissolvenza al bianco
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 12:03 am

Dopo uno degli inverni piu' asciutti di cui abbia memoria, quaranta ore di neve ininterrotta hanno praticamente obliterato queste campagne.

Altre foto della nevicata qui.


mercoledì, 18 gennaio 2006
Il sole padano ;-)
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 11:32 pm


Scattate oggi, tornando dal lavoro. Zoom digitale al massimo attraverso il vetro sporco della macchina, point-and-shoot senza nemmeno il tempo di controllare l'inquadratura: il risultato e' quel che e'. Pero' i colori erano proprio questi.

Per la mia parte, questo sta diventando praticamente un photoblog. Il fatto e' che piu' passa il tempo piu' mi accorgo che guardare mi piace piu' di parlare.


domenica, 15 gennaio 2006
Per fare una pausa
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 7:10 pm

Uscendo dal lavoro, qualche giorno fa, ho deciso che le montagne erano troppo belle per non andare un po' a guardarmele.

L'inquadratura e' da Stupinigi, subito dietro la palazzina di caccia.


Insky ha un occhio favoloso — e le sue foto di NY meritano la visita.



lunedì, 2 gennaio 2006
No comment
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 12:04 am


giovedì, 22 dicembre 2005
Brina
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 11:27 pm

Stamani, andando al lavoro.


domenica, 18 dicembre 2005
Moonlight in Cremolino
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 11:07 am

Venerdi' sera, tornando a casa (scattata piu' o meno alla cieca, quindi perdonate se l'inquadratura e' quel che e').


sabato, 3 dicembre 2005
Palle di neve
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 3:28 pm


Su 23 altre foto della nevicata.


mercoledì, 23 novembre 2005
Patrimonio spirituale (a pagamento)
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Laicita'/Religione, Umori e malumori — Scritto dal Ratto alle 12:46 am

Quelli che vedete qui sopra sono biglietti di ingresso nelle chiese di Venezia e di Verona, che abbiamo dovuto acquistare nel fine settimana per mettere il naso in quei monumenti. La cosa mi ha profondamente contrariato.
Pur non essendo cattolico, sono convinto che i luoghi di preghiera debbano essere aperti e disponibili, sempre e liberamente, per chiunque. Una chiesa non e' un museo, nemmeno per un turista: e' luogo destinato a parlarci di D-o — e a facilitare il nostro discorso con D-o — e mi pare aberrante dover pagare per entrarci dentro.
Mi rendo conto che il patrimonio artistico delle chiese e' delicato e costoso da mantenere. Tuttavia faccio sommessamente notare che la Chiesa cattolica riceve gia' l'otto per mille — e anche una parte significativa dell'otto per mille destinato allo stato viene specificamente impiegato per il restauro e la manutenzione del patrimonio artistico delle chiese italiane. E poi c'e' l'esenzione dall'ICI per gli edifici di culto (a parte quella recente e indecente sulle altre proprieta' immobiliari ecclesiastiche). Insomma, una bella quantita' di denaro: possibile che non si riesca proprio a fare a meno del pedaggio per entrare in chiesa?


venerdì, 18 novembre 2005
Out on the weekend
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Free Knowledge — Scritto dal Ratto alle 2:31 pm

Il Ratto domani va a parlare di open content agli studenti di una scuola di Mestre — e poi ne approfitta per stare due giorni a Venezia. A lunedi' — magari con qualche foto.


sabato, 22 ottobre 2005
Estremi cromatici
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 11:48 pm

Oggi, a poche ore di distanza, a Pallanza (Verbania) e a Santa Caterina del Sasso, sul Lago Maggiore.

A rigore, la seconda foto non e' scattata nel paese dei Bogia-Nen: ma quella inquadrata e' la sponda piemontese.


giovedì, 13 ottobre 2005
Breathless
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Umori e malumori — Scritto dal Ratto alle 7:12 pm

Il ratto e' afasico, di questi tempi — perche' sperava di rallentare un po' la sua corsa e invece se possibile le cose sono molto piu' frenetiche di prima. Per essere bogia-nen, questi bogia-nen corrono da matti e fanno correre mica poco.
Resta al massimo il fiato per guardarsi intorno e per fare qualche fotografia — tra i cantieri delle Olimpiadi, la bruttezza composta dei quartieri "semicentrali" di Torino e le maliconiche rovine del Filadelfia.

(more to come…)


lunedì, 10 ottobre 2005
In rovina
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 11:07 pm

Quel che resta di una cascina nella Baraggia vercellese.


lunedì, 1 agosto 2005
Acqua, non fuoco
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 10:41 pm

La Petite Gargouille (rue de Mercerie) a Briançon, sabato notte.


lunedì, 25 luglio 2005
Dalle finestre
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 5:02 pm

la Rat-family vede questa roba qui. Ma l'internet point e' caro assatanato e la tastiera azerty e' una tortura, quindi ci rivediamo al ritorno.
L'Italia e' mooooolto lontana – e fortunatamente anche il resto del mondo.


venerdì, 15 luglio 2005
Roosevelt Island
Nelle categorie: New York, New York — Scritto dal Ratto alle 11:03 pm

01Roosevelt Island 002 02Roosevelt Island 005 03Roosevelt Island 011 04Roosevelt Island 009 05Roosevelt Island 015 06Roosevelt Island 036
07Roosevelt Island 030 08Roosevelt Island 020 09Roosevelt Island 027 10Roosevelt Island 022 11Roosevelt Island 032 12Roosevelt Island 026
13Roosevelt Island 052 14Roosevelt Island 049 15Roosevelt Island 256 16Roosevelt Island 055 17Roosevelt Island 059 18Roosevelt Island 057

Di Roosevelt Island ci siamo proprio innamorati. Perche' e' splendido arrivarci con la teleferica [1, 2] (il Tramway, dicono gli indigeni) che attraversa l'East River [3] passando a pochi metri dal Queensboro Bridge [4]; perche' il suddetto Queensboro Bridge, che la scavalca senza servirla, e' il ponte piu' fascinoso della citta' [5, 6, 7]; perche' e' bella e un po' straniante l'idea che a tre minuti da Manhattan ci sia un'isola praticamente senza traffico in cui vivono novemila persone in un clima da cittadina suburbana, con tanto di giornaletto/sito web locale e di societa' storica; perche' le viste su Midtown sono di quelle che sara' pure banale, ma non te le dimentichi piu' [8, 9, 10]; perche' arrivi alla punta meridionale dell'isola e ti trovi in un'area verde abbandonata, in cui sorge il vecchio e derelitto Smallpox Hospital, testimonianza di quando l'isola si chiamava Welfare Island e ospitava malati, matti, carcerati e altri rifiuti della societa'; perche' il contrasto tra il lato ovest che guarda su Midtown e quello est affacciato sui panorami industriali del Queens [11, 12, 13] e' elettrizzante; perche' il Roosevelt Bridge e' di un rosa assolutamente incongruo [14]; perche' c'e' un faro all'estremo nord dell'isola [15, 16]; perche' al calare della notte le luci di Manhattan non sono descrivibili [17, 18]; perche' (proseguire ad libitum)

Qui le nostre foto (more to come); il sito della RIOC, la societa' pubblica che amministra l'isola; qui un altro photostream.

P. S. Da domani la Rat-family e' in vacanza senza internet. Ci vediamo se in mezzo alle montagne della Savoia c'e' un internet café.


martedì, 5 luglio 2005
Ponte rostrato
Nelle categorie: New York, New York — Scritto dal Ratto alle 12:46 pm

Un particolare del Queensboro Bridge, NY.

More to come…


domenica, 26 giugno 2005
Chelsea Market
Nelle categorie: Mangiare bere e andare a spasso, New York, New York — Scritto dal Ratto alle 5:04 pm

Chelsea Market (75 9th Ave.) e' una vecchia fabbrica di biscotti* attraversata dalla High-Line; dismessa gia' prima della guerra mondiale, e' rimasta abbandonata per decenni e soltanto recentemente trasformata in un centro commerciale e in spazi per uffici, mantenendo una vocazione essenzialmente alimentare.
Noi ci siamo arrivati fuggendo da un improvviso quanto violento temporale [1] — e non abbiamo fatto in tempo a studiarci adeguatamente l'esterno (la foto di apertura quindi non e' nostra). L'interno pero' [2-7] e' stato una delle piu' piacevoli sorprese architettoniche di NY: gli spazi della fabbrica sono stati lasciati piu' o meno intatti, senza alterare troppo nemmeno l'aspetto delabré; una galleria serpeggiante e' stata ricavata nel pianterreno dividendo i negozi e i laboratori dal passaggio pedonale con delle vetrate a vista.

[1] [2] [3] [4]
[5] [6] [7]

I negozi meritano un giro: ci sono alcune belle panetterie/pasticcerie, tra cui Eleni's, che sforna torte-Barbie e altre folli meraviglie [8], un fiorista con le insegne al neon che sembrano uscite dalle foto di cinquant'anni fa [9], un macellaio con i quarti di carne appesi in vetrina [10], e soprattutto la Chelsea Wine Vault, una fornitissima enoteca che dimostra che si puo' bere buon vino (europeo o californiano) a New York senza svenarsi.

[8] [9] [10]

Quando siamo arrivati noi, pero', quasi tutte le botteghe erano gia' chiuse (NY sara' anche la city that doesn't sleep, ma quel che e' certo e' che chiude presto e apre tardino…) e c'era un'aria un po' surreale: la galleria era quasi deserta, a parte una ragazza appollaiata su una panchina con il suo laptop (ovviamente area Wi-Fi pubblica!), apparentemente incurante di qualunque cosa le accadesse intorno [11]; dall'entrata sulla 10 Avenue, invece, arrivavano incongruamente le note di un tango: c'era una specie di festicciola e la gente ballava al suono di un registratorino appoggiato in un angolo, con in sottofondo lo scroscio della pioggia [12-13].

[11] [12] [13]

In attesa che spiovesse, ci siamo decisi a cenare in un localino microscopico dal look alternativo[14], che si chiama The Green Table; e' il front store di una societa' di catering biologico, cosa che personalmente mi lasciava alquanto sospettoso. Invece la cena e' stata piacevolissima: abbiamo atteso sbocconcellando dei curiosi pop-corn all'arancia e zenzero [15], poi un notevole pot pie di pollo e un'insalata di salmone e mele marinata con acero e altri aromi [16]. Nel complesso una delle migliori esperienze alimentari del nostro viaggio.

[14] [15] [16]

A farla corta, Chelsea Market e' una delle cose piu' interessanti che abbiamo visto, un esempio di come si possa trasformare un pezzo di wasteland industriale in uno spazio vivibile e perfino allegro. Una cosa dello stesso genere l'avevamo vista un paio di anni fa a Nantes, dove il vecchio biscottificio LU e' stato trasformato in uno spazio espositivo/culturale/di intrattenimento, anche in questo caso lasciando praticamente inalterate le strutture e il look industriale.
C'e' da chiedersi perche' in Italia non sappiamo fare niente di simile — e la nostra archeologia industriale finisce in rovina oppure viene brutalmente snaturata — o data oscuramente alle fiamme come nel caso del bellissimo Molino Stucky di Venezia.

* La Nabisco produceva qui i famosi Oreo cookies.

Tutte le foto del nostro giro al Chelsea Market si trovano qui.


mercoledì, 22 giugno 2005
Wall – Ford Foundation
Nelle categorie: New York, New York — Scritto da waldorf alle 10:56 pm

Clic sull'immagine per una versione piu' grande.

E. 42nd Street, NYC.


lunedì, 30 maggio 2005
If you see something, say something
Nelle categorie: New York, New York — Scritto dal Ratto alle 9:29 pm

Nonostante la paranoia dei controlli e dei cartelli minacciosi sulla metropolitana, una delle sensazioni piu' peculiari girando a NY in questo nostro breve viaggio e' stata quella di essere *assolutamente* al sicuro, anche in neighborhoods in cui eravamo gli unici turisti, gli unici stranieri, gli unici caucasici, gli unici con macchine fotografiche ben in vista e con l'aria spersa — cioe' i bersagli ideali. Anche nel Barrio, anche nelle parti non ripulite del Lower East Side, anche fuori da Manhattan. Aggiungo: avremo incontrato si' e no cinque homeless in otto giorni e non mi pare di aver visto una siringa in terra.
Dato che dubito che NY sia una citta' in cui il disagio, la microcriminalita' e la poverta' siano sparite, mi sono chiesto a lungo che cosa abbia fatto Bloomberg per nasconderle tanto bene. Poi leggo questa notizia e mi viene qualche sospetto.


sabato, 28 maggio 2005
Buon compleanno
Nelle categorie: New York, New York — Scritto dal Ratto alle 11:41 am



A quanto pare, ci siamo persi per pochissimo il settancinquesimo compleanno del Chrysler Building, indiscutibilmente il piu' bello dei grattacieli di NY.

Tra poco le foto su Flickr.


venerdì, 27 maggio 2005
Hey, brotha!
Nelle categorie: New York, New York, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 4:08 pm

E' una catena di negozi di abbigliamento molto street-wear che cito solo per affinita' rattesca. Se non ci fosse il copyright il bastardo topaccio giallo sostituirebbe subito il pettinato ratto bianco come logo di questo blog.


venerdì, 27 maggio 2005
The High Line
Nelle categorie: New York, New York — Scritto dal Ratto alle 12:29 am


Per gli appassionati di architettura e per i professionisti non e' sicuramente una novita' — ma per noi e' stata una delle scoperte folgoranti di New York. La High Line e' una vecchia linea ferroviaria sopraelevata che corre tra il Meat Packing District e West Chelsea; costruita negli anni '30 per trasportare merci in un'area allora esclusivamente industriale e portuale, e' stata abbandonata tra gli anni '60 e gli '80, quando le fabbriche lasciarono il West Side. Da allora e' stata in parte abbattuta e per il resto lasciata al degrado. La vegetazione ha preso il sopravvento e una specie di spettinata, struggente prateria urbana copre i binari. Purtroppo questa meraviglia del degrado industriale non e' accessibile e ci si deve accontentare delle foto di Bluejake e dell'associazione Friends of the High Line (da cui traggo quelle qui pubblicate).
Oggi si parla di trasformare la High Line in un parco sopraelevato, una specie di passeggiata verde che attraversa un quartiere ormai in piena rivalutazione. Al MoMA c'e' una mostra sul progetto che forse sara' realizzato a partire dalla fine di quest'anno. Alcuni siti dedicati a NY ne parlano. L'idea ci e' piaciuta tantissimo: una vecchia struttura del trasporto industriale riconquistata dalla natura e resa fruibile come spazio verde, alterandone le caratteristiche il meno possibile. Il rischio e' che — diventando trendy — sia la High Line che Meat Packing District piu' in generale diventino pero' troppo ripuliti — e finiscano per perdere il loro fascino.
Paradossalmente, i paesaggi dell'urban decay newyorkese, con la loro malinconica, aspra bellezza, sono di una fragilita' assoluta — destinati alla cancellazione se non si interviene, o alla falsificazione se si fa qualcosa.

P. S. Ho trovato due post interessanti di blogger che raccontano come si riesce ad salire (illegalmente, ma a quanto pare senza troppi problemi) sulla High Line.


mercoledì, 25 maggio 2005
Baked zitti (sic) with meatballs
Nelle categorie: Mangiare bere e andare a spasso, New York, New York — Scritto dal Ratto alle 9:44 pm

In un ristorante tra Broome e Mulberry St. Proprio come volevo.

Per ora non parlo di politica: sono stato otto giorni senza notizie e da quel che ho intuito mi sono preservato il fegato. Quando avro' capito qualcosa delle ultime vicende provero' anche a dire la mia.


giovedì, 19 maggio 2005
Ciao
Nelle categorie: New York, New York — Scritto dal Ratto alle 7:56 pm

da Coney Island, New York, New York.


martedì, 10 maggio 2005
Tregua
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 2:56 pm

Le Levanne e la Levannetta da Forno, nella Valgrande di Lanzo. Una domenica di respiro in un periodo davvero complicato.


lunedì, 2 maggio 2005
Fantasmi
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 9:41 am

Ieri pomeriggio a Marina di Alberese, nella nebbia.


Le foto sono fatte con il telefonino, quindi purtroppo la qualita' e' quella che e'.


sabato, 26 marzo 2005
Siena
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 6:18 pm

Ieri, giornata grigia di inizio primavera. Qualche pausa per gli occhi in una trasferta di lavoro.


venerdì, 18 marzo 2005
The blue suburban skies
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 10:21 am


Perche' a volte perfino Via di Novoli puo' avere qualcosa in comune con Penny Lane.


sabato, 5 marzo 2005
Cicli infelici
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Web — Scritto dal Ratto alle 5:47 pm

Ci sono anche io, adesso, in questa bella iniziativa di Matteo.


giovedì, 3 marzo 2005
Marzo?
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 10:26 am

Dalle finestre del mio ufficio, a Firenze, dieci minuti fa.


domenica, 27 febbraio 2005
La neve dei pendolari
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 9:46 pm

Il resto e' su Flickr.


mercoledì, 23 febbraio 2005
Neve
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 3:41 pm


Stamattina, in Valdarno, veniva giu' cosi'.


martedì, 22 febbraio 2005
Terra
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 11:03 pm


Nel Basso Monferrato, qualche giorno fa.


venerdì, 4 febbraio 2005
Gelo
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 12:39 pm


Qualche giorno fa, in giro per le colline del Chianti (le altre foto sono su Flickr).


sabato, 29 gennaio 2005
Inverno
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 7:22 pm


Poca neve dopo una notte di vento, che ha impigliato un vecchio giornale su un ramo di leccio.

Il resto e' su Flickr.


sabato, 15 gennaio 2005
Vigilia
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 5:07 pm

Anghiari0009

Le campagne di Montauto, dalle parti di Anghiari, la sera prima della nascita di It.


giovedì, 6 gennaio 2005
In Toscana
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 11:07 pm


Oggi siamo stati ad Anghiari. Nelle foto (altre su Flickr), oltre ai panorami della cittadina, un ciuffetto di muschio cresciuto sulle mura e uno scorcio di panorama dalle parti di Montauto, all'imbrunire (l'ultimo scatto e' di chi so io).


martedì, 28 dicembre 2004
Sto sistemando
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 11:47 pm

qualche foto di quest'estate (altre su Flickr).

Su Flickr anche queste.


venerdì, 17 dicembre 2004
Scaricatevello!
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 7:42 am

Gli sfondi del desktop con il calendario di The Rat Race sono scaricabili da qui.


mercoledì, 15 dicembre 2004
Accattatevello!
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 5:11 pm

La copertina del mio calendario

Approfittando del bellissimo servizio di publishing-on-demand di Lulu, mi sono fatto il calendario di The Rat Race. E' in vendita a $ 11.45 piu' spese di spedizione (da $ 4.92 a copia). Io non ci guadagno un centesimo, la licenza e' Creative Commons by-nc-sa 2.0, qui trovate il preview in PDF (9 Mb!): insomma e' solo per divertimento; pero' "accattetevello"! Sono dodici mesi di puro Piemonte, foto scattate nei nostri weekend in giro. Qualcuna l'avete gia' vista da queste parti, per lo piu' sono inedite.

Nei prossimi giorni le versioni (ovviamente scaricabili e gratuite) desktop in risoluzioni 1024×768 ed 800×600. Ovviamente su queste pagine ;-). Stay tuned.


domenica, 12 dicembre 2004
Antistress
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 10:15 pm

Avrei un po' di cose serie da scrivere, soprattutto su Israele (l'Italia mi pare irrimediabilmente poco seria) — ma in questi giorni sono davvero troppo stanco. Questi pescatori sulla riva dell'Arno in un tardo pomeriggio di maggio sono una specie di (auto)invito a fare pausa.


sabato, 11 dicembre 2004
Roba d'altri tempi
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 12:08 am

Un vecchio trattore Fiat nelle vigne dalle parti di Nizza Monferrato, sul finire dell'estate scorsa.


venerdì, 10 dicembre 2004
Nei ritagli di tempo
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro — Scritto dal Ratto alle 10:08 am

… sto mettendo a posto qualche vecchia foto, per un'idea che vi raccontero' tra qualche giorno. Questo e' il lago di Mergozzo a febbraio:

Lago di Mergozzo


domenica, 28 novembre 2004
Una radiosa giornata piemontese
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 10:56 pm

(post trasferito da qui)

Oggi pomeriggio, ancora nel Basso Monferrato.

sabato, 27 novembre 2004
Indian Summer
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 10:02 pm

(post trasferito da qui)

Oggi pomeriggio tra Albugnano e Vezzolano, nel Basso Monferrato.


sabato, 20 novembre 2004
A martedi'
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 11:55 pm

Ci siamo presi un weekend di vacanza, approfittando del fatto che lunedi' sono a parlare qui e qui.


giovedì, 18 novembre 2004
Gruppo Vacanze Piemonte
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 1:51 pm

Non sto trovando il tempo per scriverci un post decente, ma ho un paio di buone trattorie piemontesi da segnalare, una a Fossano e l'altra a Montechiaro d'Asti. Prima o poi ce la faccio. Intanto metto qui un po' di foto di bei posti in Piemonte, visti nelle scorse settimane:


Vigne nell'Ovadese, alla fine di ottobre (la risoluzione lascia a desiderare, ma sono jpg con troppi dettagli perche' si possano comprimere bene).

Le colline del Monferrato e la pieve dei santi Celso e Nazario presso Montechiaro d'Asti.

Il santuario di San Magno in Val Grana, domenica scorsa.


mercoledì, 10 novembre 2004
La prima neve
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Umori e malumori, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 2:18 pm

Per noi non e' quella di oggi, ma quella di due mesi fa:


Che ci volete fare, sono stanco e ho bisogno di evadere, almeno con la testa e con gli occhi.

giovedì, 9 settembre 2004
A presto
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 6:50 pm

La vacanza sta andando benissimo. Oggi, grazie a un albergo un po' piu' attrezzato, ho potuto connettermi a internet. Vedo che le cose italiane vanno malissimo, mi viene voglia di restare sconnesso e lontano il piu' possibile. Onestamente — mi dispiace per voi — qui il mondo sembra tutta un'altra cosa. Qui dove? ve lo racconto al ritorno.


giovedì, 26 agosto 2004
Pubblicita'
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Il mondo per gli occhi, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 9:20 am

Nella campagna volterrana, un paio di settimane fa.

Resto dell'idea che questa sia una VERGOGNA.


lunedì, 26 luglio 2004
Ci siamo rifatti

Ieri sera, a goderci il tramonto tra Roccaverano e Olmo Gentile, in Alta Langa (in lontananza il Monviso, sbiadito nella foschia ma oggi senza una nuvola…):

I campi di stoppie:


A cena alla "Madonna della Neve" di Cessole. Bel panorama, campo da bocce, ampie vetrate con vista sulle vigne, cucina assolutamente tradizionale (ottimi gli affettati, nella norma il vitello tonnato, buono lo sformato di zucchine in crosta con la formaggetta. Notevoli i 'gnulot dal plin, che sono il vanto del locale. E soprattutto le pesche ripiene — persi pien! –, in una versione senza cacao che merita un approfondimento; piu' che onesti i ricarichi su una buona carta dei vini. Antipasto, primo, dolce, caffe' e vino per circa 25 euro a testa; ci torneremo per i secondi, che sembrano attraenti).


lunedì, 12 luglio 2004
Che cos'e'?
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 12:39 am

Siamo stati due giorni in montagna nel Parco Nazionale degli Ecrins. Le foto arrivano tra poco. Questa invece e' della settimana scorsa, a Pian del Re: c'era una fioritura meravigliosa (altre foto a seguire), che la mia ignoranza botanica mi impedisce di classificare. In particolare, qualcuno conosce questo?


domenica, 23 maggio 2004
Profumi
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 10:49 am

Una bancarella nelle vie della citta' vecchia di Nizza, ieri pomeriggio.

Per le cose serie, ripasso piu' tardi.


martedì, 4 maggio 2004
Finalmente…
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 4:11 pm

… anche le vigne si sono svegliate:

Queste sono vicino a Perletto, in Alta Langa (il sito web del Comune e' commovente). Clic sull'immagine per ingrandire (390 Kb).

domenica, 2 maggio 2004
Sunrise in Borgoratto
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 11:16 pm

Alzarsi all'alba per prendere un treno e' una delle cose che odio di piu' al mondo. Ma ogni tanto ci si puo' perfino trovare qualcosa di bello:

La foto e' fatta attraverso il vetro (assai sudicio) del vagone.

lunedì, 26 aprile 2004
Cambiamenti
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 11:27 pm

Quattro mesi fa avevo fotografato Fontanile da Castelrocchero:

Sabato scorso lo stesso posto era diventato cosi':


lunedì, 26 aprile 2004
Ieri sera
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 5:53 pm

Pioppi con le Alpi Marittime sullo sfondo, dalle parti di Levaldigi, poco prima del tramonto.

sabato, 24 aprile 2004
Colori


Dalle parti di Paroldo, in mezzo alle Langhe, oggi pomeriggio.


mercoledì, 21 aprile 2004
Le Alpi
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 10:15 pm

Tornando dall'Irlanda sabato mattina.

domenica, 4 aprile 2004
Ieri eravamo qui
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 11:16 am

Per mia figlia Sara: questa e' un'altra abbazia dedicata a San Michele — come al solito in cima a un monte, perche' San Michele, che veniva dal cielo con le sue ali, era considerato il protettore delle alture.

giovedì, 1 aprile 2004
Aprile
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Quel che resta, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 11:27 am

April is the cruellest month, breeding
lilacs out of the dead land, mixing

memory and desire, stirring
dull roots with spring rain.
Winter kept us warm, covering
earth in forgetful snow, feeding
a little life with dried tubers.

Thomas Eliot, The Waste Land

lunedì, 29 marzo 2004
La colonia di Rovegno
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 10:28 am

Sollecitati da un articolo sull'ultimo speciale di Diario dedicato alla memoria (non online, purtroppo), ieri siamo andati a visitare la colonia estiva di Rovegno, in alta Val Trebbia.

Costruita nel 1934 per ospitare circa cinquecento bambini e ragazzi dalla GIL (per i troppo giovani: Gioventu' Italiana del Littorio), e' un bell'esempio di quell'architettura razionalista che in Italia si tende a disprezzare e ad etichettare come "stile littorio".
Durante la guerra di liberazione, Rovegno fu teatro di una lunga serie di eccidi e di efferatezze; la piu' nota — e l'ultima nel tempo — fu l'uccisione di un elevato numero di prigionieri repubblichini (piu' di un centinaio, a quanto pare) da parte dei partigiani. Non fu l'unica e non fu la prima strage avvenuta nella colonia — e sarebbe bene non dimenticare nemmeno questo: invece sulla porta dell'edificio ormai in rovina campeggia soltanto una targa di bronzo — incongruamente lucida e ben tenuta in tanto sfacelo — con gli stemmi della Repubblica Sociale e con la commemorazione dei morti fascisti.

Oggi l'edificio e' in uno stato di colpevole degrado. Vetri sfasciati, muri sbrecciati, arredi divelti, centinaia di brandine con i materassi sventrati e le imbottiture usate per accendere falo', graffiti, immondizia, insomma il risultato di una sistematica devastazione.

Peccato perche' e' un'architettura molto bella e molto significativa (come riconosce perfino la Provincia di Genova, che l'ha inserita tra i "valori paesaggistici" del suo PTC). Tra l'altro, tutto lascia pensare che, nonostante le disavventure della guerra, la colonia sia stata in condizioni accettabili fino a relativamente pochi anni fa. Le distruzioni peggiori sembrano risalire agli anni ottanta — ed e' disturbante il sospetto che possano essere state determinate o favorite dalla malintesa natura di memoriale fascista del sito.

Queste fotografie a documentazione dei valori architettonici (in particolare della bellissima sala mensa semicircolare) — e dello scempio.



venerdì, 26 marzo 2004
Ossi di Seppia
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 1:25 pm


Scorci montaliani, sempre a Sori.


venerdì, 26 marzo 2004
Paradossi
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Paradossi, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 12:54 pm

Qualche settimana fa, a Pian della Regina, proprio sotto il Monviso, faceva bella mostra di se' una bandiera della Marina:

Qualche giorno dopo, praticamente sulla spiaggia di Sori, un bel borgo di pescatori non lontano da Genova, a pochi passi dalle barche, ho trovato questa lapide:


martedì, 9 marzo 2004
Chiuso per (super)lavoro
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Quel che resta, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 10:59 pm

Arrivederci a quando la mia testa fumera' meno di cosi' — spero tra tre o quattro giorni.

Foto della cokeria di Bragno, presso Cairo Montenotte (SV), in Val Bormida. Fateci un giro, e ditemi se ha qualcosa da invidiare al declino industriale rumeno o russo… (altre foto quando smetto di fumare).

sabato, 28 febbraio 2004
Ieri…
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 1:47 pm

all'imbrunire un bel giretto dalle parti di Tagliolo

e di Lerma, nell'Ovadese.

Oggi tappati in casa: nevica e abbiamo un po' di influenza.


venerdì, 27 febbraio 2004
Saluti da…
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Quel che resta, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 8:12 pm



Questa settimana il ratto e' stato qui, e qui, e qui, e qui, e qui, e qui, e qui, e qui e di nuovo qui…

lunedì, 23 febbraio 2004
Dal Lago d'Orta
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 11:17 pm

Nonostante la neve (rosa pure qui — ma ormai non fa piu' notizia), oggi ce l'abbiamo fatta. Bellissimo giro.

Grazie a Waldorf per la foto

sabato, 21 febbraio 2004
Neve rosa
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 1:55 pm

Che ci crediate o no, la neve oggi ha una evidente sfumatura rosa/arancione — credo che sia, abbastanza paradossalmente, per via della sabbia del Sahara arrivata fin qui.

sabato, 21 febbraio 2004
Questa rubrica e' sospesa per neve…
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 9:27 am

Oggi era in programma di andare a fare un giro al Lago d'Orta, ma quando ci siamo svegliati fuori era cosi':

E anche ora sta nevicando cosi':

Si resta a casa.

venerdì, 30 gennaio 2004
Stucchevole fuffa
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 11:18 pm

… e quindi se siete in vena critica ripassate domani.

Qui ho passato alcuni dei periodi piu' belli della mia infanzia, d'estate e d'inverno. Ci sono stato domenica scorsa dopo — credo — trent'anni. Non l'hanno sciupato troppo — ed e' stato bello tornarci.


domenica, 18 gennaio 2004
Hop Frog
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Nel paese dei Bogia-Nen, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 11:20 pm


Nel migliore stile rat race, riusciamo ad essere sempre di corsa perfino quando ci riposiamo. Oggi ci siamo fermati dieci minuti qui, andando a prendere un treno.

La settimana scorsa invece eravamo quassu' (e mi dicono che oggi ci rinevica).


mercoledì, 7 gennaio 2004
Epifania
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 11:46 pm

Magari non in senso strettamente religioso — ma questa luce era una rivelazione, ieri.

domenica, 4 gennaio 2004
Stamattina ero qui
Nelle categorie: Curiosando e andando in giro, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 11:34 pm

Some rights reserved

I contenuti originali di questo blog sono coperti da una Licenza Creative Commons.

Creative Commons License

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Autori

Accedi
Registrati

Aggreghiamo su

Autism Blogs Directory

Gambero Rosso Social Space

A casa Montag

Autismo: risorse online

Blog: autistici e genitori

Blog: culture di rete

Blog: Ebrei e Arabi

Blog: informatori

Blog: inventori

Blog: narratori

Blog: punti di vista

Ebraismo, Medio Oriente

Free Knowledge

Il mondo per gli occhi

Le mie webradio

Politica

Tutto il resto