domenica, 30 marzo 2014
Da qui non sono passate le fate
Nelle categorie: Di(ver)s(e)abilita', Roba da autistici — Scritto dal Ratto alle 3:31 am

Speculum Maius, che stimo ed apprezzo da anni, pur non avendola mai conosciuta di persona, ha organizzato per il 2 aprile (l'"Autism Awareness Day") un incontro di riflessione sulla condizione delle famiglie con figli autistici. Sono sicuro che l'incontro sara' bello, e mi dispiace che sia a mille chilometri da qui. Tuttavia non mi riesce di non essere a disagio con la metafora che da' il titolo all'incontro, quella della famiglia "fatata", che gli organizzatori spiegano con la leggenda popolare dei "changeling":

"Le fate, che sanno fare miracoli, invidiano le donne umane per la loro esistenza piena di calore. Allora entrano nelle case degli uomini e, al momento opportuno, mettono il loro figlioletto nella culla, portando via il bambino che vi si trovava. Per incantesimo, il nuovo occupante assomiglia come un fratello al bambino scomparso, tanto che la mamma non sospetta nulla fino a quando non cominciano a manifestarsi cambiamenti palesi nel comportamento…”

Speculum Maius dal canto suo precisa:

Un’esperienza comune a tutti i genitori con un figlio con disabilità che, nella condizione dello spettro autistico, assume connotazioni particolari e uniche a causa dell’iniziale “estraneità” reciproca e dello smarrimento angoscioso causato dal venir meno di tutto ciò che fino a quel momento sapevamo sull’essere genitori.
Le reazioni sono diverse. C’è chi, in cuor suo, continua a cercare il figlio perduto, chi fa suo quello “sostituito”, chi tenta di farlo assomigliare il più possibile a ciò che sarebbe dovuto essere. Non esiste il giusto o lo sbagliato. Esistono le storie, le voci, le esistenze di madri e padri che cercano la propria via attraverso quella dei loro figli.

Ecco, certamente fuori dalle intenzioni degli organizzatori, questa immagine del figlio perduto — o peggio "sostituito" — a me pare incoraggiare una negazione dei nostri bambini — perfino una loro de-umanizzazione: come se il bambino vero non potesse essere quello autistico che ci e' toccato in sorte — e come se non potessimo vivere, noi genitori, che nella dimensione del rimpianto per cio' che ci e' stato sottratto.
No, in casa nostra non sono passate le fate: noi non cerchiamo i nostri figli perduti, non ci adattiamo ai changeling che ci siamo trovati accanto — e soprattutto non cerchiamo di trasformarli in cio' che "avrebbero dovuto essere". I nostri figli li amiamo per quel che sono, riconosciamo in loro delle persone intere, a pieno titolo — e nell'autismo un tratto essenziale del loro modo di essere, che richiede di essere accolto e rispettato.
Forse una risposta — e una diversa metafora — la trovo in una scena del film che It e la Cate stavano guardando ieri a ripetizione. Ecco, noi abbiamo rinunciato all'illusione del controllo — e cerchiamo solo di permettere ai nostri figli di crescere al meglio per quel che sono:


(da 1:30 a 1:40) "No matter what you do, that seed will grow to be a peach-tree.
You may wish for an apple, or an orange — but you'll get a peach".

1 Commento a “Da qui non sono passate le fate”

  1. Maria Grazia ha scritto il 30 marzo 2014 alle 12:26 pm

    Il titolo è fortemente provocatorio. Grazie per aver detto la tua. Ci speravo. Mi auguro che lo streaming ti dia la possibilità di ascoltarmi e poi continuare la discussione. Buona domenica :)

Some rights reserved

I contenuti originali di questo blog sono coperti da una Licenza Creative Commons.

Creative Commons License

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Autori

Accedi
Registrati

Aggreghiamo su

Autism Blogs Directory

Gambero Rosso Social Space

A casa Montag

Autismo: risorse online

Blog: autistici e genitori

Blog: culture di rete

Blog: Ebrei e Arabi

Blog: informatori

Blog: inventori

Blog: narratori

Blog: punti di vista

Ebraismo, Medio Oriente

Free Knowledge

Il mondo per gli occhi

Le mie webradio

Politica

Tutto il resto