lunedì, 1 luglio 2013
Gino Nunes (1941-2013)
Nelle categorie: Politica e altre indignazioni, Quel che resta — Scritto dal Ratto alle 10:44 am

Per Gino la politica non era uno sport da signorine. Aveva ben chiaro che quello che contava erano i rapporti di forza, il potere, la capacita' di ottenere dei risultati — e che le alleanze, gli accordi, ma anche gli scontri, avevano senso in quanto permettevano di disegnare un sistema di potere e di raggiungere degli scopi.
Questo lo ha reso spesso sgradevole, abrasivo, perfino talvolta brutale. Certo non aiutavano a renderlo simpatico la vena polemica e la vis verbale tutta livornese che lo caratterizzavano — e la chiarezza senza giri di parole con cui amava dire la sua. Probabilmente se fosse stato piu' ipocrita o piu' cauto si sarebbe fatto meno nemici e avrebbe potuto ambire a cariche piu' prestigiose di quelle a cui il suo partito lo ha confinato, preferendogli personaggi meno scomodi ma infinitamente meno lucidi e incisivi di lui.
Aveva fama di politico spregiudicato, di pochi scrupoli, di negoziatore duro e tignoso. Si curava pochissimo di smentire questa sua immagine — e in genere di piacere e di accattivarsi simpatie. Si muoveva con assoluta disinvoltura nella bassa cucina della politica, nelle trattative con i personaggi piu' sgradevoli e piu' difficili, nella zona grigia dove il potere e il denaro si presentano per quello che sono. Lo ha sempre fatto mantenendo una rigorosa, inattaccabile onesta' personale, che perfino i suoi avversari gli hanno sempre dovuto riconoscere — e nello stesso tempo senza mai atteggiarsi a santimonioso censore dei costumi personali e politici altrui.
Aveva la passione dell'amministrazione, piu' ancora che della politica "alta". Viveva con un minimo di fastidio i dibattiti puramente teorici (cui pure partecipava con lucidita' e con giudizi spesso tanto sbrigativi quanto calzanti), ma era fiero delle strade, delle reti informatiche, insomma delle soluzioni concrete che la sua azione riusciva a realizzare.
Era difficile pensare che potesse aver fatto altro che politica in vita sua, perche' la politica era la sua spina dorsale, il suo orizzonte, il suo pensiero dominante. Invece alla politica era arrivato tardi, dopo anni di brillante professione medica, a cui aveva rinunciato proprio per dedicarsi a tempo pieno alla vita pubblica.
La sua ironia era feroce, ma la esercitava su se stesso tanto quanto sugli altri — e questo gli permetteva di non prendere troppo sul serio ne' le vicende della politica ne' il suo stesso ruolo. Era cio' che gli permetteva di vivere al tempo stesso con estrema passione e con un certo distacco la battaglia quotidiana.
Non lo dava a vedere, ma era un uomo di alti ideali; credeva fortemente nel compito della politica di rendere migliori le vite delle persone, di superare le ingiustizie, di promuovere una societa' piu' libera e piu' egualitaria. Sapeva che per arrivarci occorreva sporcarsi le mani — ma non accettava che si potessero dimenticare gli obiettivi alti per cui ci si sporcavano le mani. Per questo si sentiva sempre piu' estraneo alla politica dei nostri tempi — e ne dava, privatamente, giudizi e ritratti sprezzanti.
Per me Gino e' stato un maestro di politica — e un amico. Per quanto fossimo diversissimi per carattere e per formazione, devo a lui molto del modo in cui vedo la vita pubblica.
Gino avrebbe probabilmente stroncato con una battutaccia anche questo mio ricordo, che avrebbe vissuto con imbarazzo. Vorrei che potesse farlo.

1 Commento a “Gino Nunes (1941-2013)”

  1. Matteo Pelliti ha scritto il 24 luglio 2013 alle 10:49 am

    Sottoscrivo tutto, e ti mando un saluto.

Some rights reserved

I contenuti originali di questo blog sono coperti da una Licenza Creative Commons.

Creative Commons License

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Autori

Accedi
Registrati

Aggreghiamo su

Autism Blogs Directory

Gambero Rosso Social Space

A casa Montag

Autismo: risorse online

Blog: autistici e genitori

Blog: culture di rete

Blog: Ebrei e Arabi

Blog: informatori

Blog: inventori

Blog: narratori

Blog: punti di vista

Ebraismo, Medio Oriente

Free Knowledge

Il mondo per gli occhi

Le mie webradio

Politica

Tutto il resto