lunedì, 3 ottobre 2011
In un articolo comparso su La Stampa il 1.10 Luigi La Spina ha stigmatizzato l'atteggiamento del nostro governo scrivendo:
Berlusconi, i suoi ministri e la sua coalizione partitica paiono racchiusi come in un bunker di totale isolamento rispetto a quello che avviene fuori dal perimetro della Roma politica. Questa specie di autismo governativo viene rafforzato ogni volta che, con il voto palese, le Camere ribadiscono, con puntualita' sistematica, la quota di una sempiterna maggioranza. Una maggioranza che sfida con successo le accuse di connivenze mafiose nei confronti di uno dei suoi ministri, di corruzione nei riguardi di un suo rappresentante, stretto collaboratore del titolare dell’Economia, e che sostiene, a colpi di fiducia, i provvedimenti del suo governo.
Quindi per spiegare il mondo in cui il governo e la maggioranza governativa a suo parere ostinatamente vogliono ignorare gli umori e i bisogni del paese, La Spina non trova di meglio che parlare di "autismo governativo"!
Non e' la prima volta che ne scriviamo in questo blog (ci sono se non altro post del 22 e del 26.3.2009), ma insistero' ancora sul concetto, visto che e' evidentemente non noto ai piu'.
L'autismo non e' un problema morale, e' un modo di essere di molte persone che ha un peculiare carattere neurologico. Gli autistici non se ne fregano degli altri perche' preferiscono o gli fa comodo farlo (come secondo La Spina fanno Berlusconi & co.); hanno un rapporto con il mondo in termini assolutamente diversi dal nostro modo di pensare e non e' neanche vero che non sono capaci di sentimenti o empatia (anche se questa e' una questione complessa). Gli autistici non hanno scelto di avere difficolta' di relazione, difficolta' che per loro sono un grave handicap.
Di sicuro non mi pare giusto assimilare gli autistici a causa della loro disabilita' a determinati personaggi. A voi piacerebbe che vi dessero di La Russa o Gasparri, Tremonti o Romano, Gelmini o Brunetta, per non parlare del loro capo, senza che aveste fatto nulla per meritarlo :-)?







Purtroppo anche Michele Serra (Amaca del 7 giugno scorso) ha utilizzato a sproposito il termine..