mercoledì, 21 settembre 2011
Qualcuno, chiunque puo', prenda l'iniziativa di raccogliere la gente davanti a Palazzo Grazioli o davanti ad Arcore o davanti a qualunque prefettura d'Italia — e cominciamo a tirargli monetine fin che scappa. Adesso, perche' domani e' tardi.







Tirare monetine fa parte delle iniziative democratiche?
Mi sa che qui ci salutiamo.
sì, ci pensavo anch'io, ma è più facile incavolarsi su facebook, ahimè
@Paolo Bizzarri: mi sa che e' tanto che ci siamo salutati.
@ Paolo Bizzarri,
Tirare monetine fa parte delle iniziative democratiche tanto quanto manganellare gente inerme che non la pensa come te. (aka noTAV o G8 di Genova tanto per gradire)
@Marco: avrei dei dubbi sulla "gente inerme" che in Val di Susa tira le biglie di ferro contro i camion del cantiere della TAV — e perfino a Genova non tutti erano proprio inermi. Si puo' essere piu' o meno d'accordo con le ragioni delle proteste — ma ne' l'una ne' l'altra sono esempi di proteste pacifiche.
Il punto secondo me e' un altro. E' che e' ora di una sollevazione contro questo governo. E' ora che si dica davvero basta. E le monetine, che per altro non fanno male a nessuno e che erano poco piu' che una figura retorica, mi sembrano un modo efficace e icastico di dare un segno. E in questo senso si' — mi sembrano un'iniziativa assolutamente democratica. Altrimenti avrei detto "grab your torchs and pitchforks" come in Shrek — e probabilmente ce ne sarebbe bisogno. ;-)