giovedì, 31 marzo 2011
Se fossi monarchico, personalmente, cercherei di non farlo sapere tanto in giro. Lo troverei imbarazzante, piu' o meno come un grosso brufolo giallo che mi fosse cresciuto sulla punta del naso la mattina prima di un colloquio di lavoro — o peggio di un appuntamento galante. Mi vergognerei un po' ad avere come pretendente al trono uno che forse ha ammazzato un uomo, che probabilmente e' implicato in giri di prostituzione, che e' stato toccato da ogni genere di scandali, che in piu' di un'occasione si e' lasciato andare a risse pubbliche anche con altri membri della real famiglia. Per non parlare del principe ereditario, che fa il cantante e il ballerino in tv con esiti imbarazzanti. E per tacere pietosamente del nonno fellone, che ha firmato le leggi razziali — e del bisnonno che ha fatto prendere il suo popolo a cannonate.
Insomma, se fossi monarchico, avrei ben altri problemi da cui farmi angosciare — e soprattutto terrei un profilo cosi' basso che per vedermi ci vorrebbe la metropolitana. Ma se proprio mi venisse l'uzzolo di espormi al ridicolo e di far sapere a tutti come la penso — e decidessi di mettere alla finestra una bella bandiera del Regno d'Italia — almeno cercherei di esser sicuro di esporre quella giusta, di bandiera.
Invece a un po' di finestre di Torino e' fiorita questa bandiera qui, che ai tempi del Regno d'Italia poteva essere esposta soltanto dalle istituzioni dello stato e dalle unità militari, in particolare dalle navi da guerra.
La bandiera nazionale, quella che se mai dovrebbe stare alla finestra dei buoni cittadini fedeli al re (!), e' questa qui:








Hehe, il 17 Marzo ne ho vista anche io una sul balcone di un attico in centro storico. Ma che vadano a…..