sabato, 15 gennaio 2011
(da leggere "Mirafiur", con la u, in buona pronuncia bogia-nen — e pensando a una vecchia canzone di Gipo, che quando non era ancora leghista era un grande)
Volevo scrivere la terza (e ultima) puntata delle mie riflessioni su Mirafiori, ma It ha fatto piu' bizze del solito per andare a dormire — quindi rinvio a domani, che tanto ci sara' tempo lo stesso per discuterne.
Stasera Waldorf mi ha fatto notare che sono andato via da Torino nel 1980, poco prima dello sciopero dei trentacinque giorni — e sono tornato poco prima del referendum di Marchionne. Mirafiori e' talmente *dentro* Torino che finisce per pesare anche nelle vite di quei torinesi come me che non l'hanno mai vista se non da fuori dei cancelli.
Ma nel 1980 Mirafiori era una citta'. Era *la* citta'. Dentro Mirafiori lavoravano quasi sessantamila persone — e intorno a Mirafiori ruotavano gli altri stabilimenti FIAT e tutto l'indotto, operaio e non. Un posto di lavoro su tre in citta' era in qualche misura targato FIAT. Ogni sussulto di Mirafiori era una scossa di terremoto per tutta Torino.
Oggi Mirafiori e' poco piu' di un villaggio, cinquemilaquattrocento persone compresi gli impiegati. Se Torino dovra' fare a meno di Mirafiori, sopravvivera' — magari con qualche altra ferita e ammaccatura, ma sopravvivera' senza che il suo destino cambi. La FIAT ha gia' abbandonato questa citta' — un po' per volta, da tanti anni, proprio a partire da quel 1980.
E Torino della FIAT sta imparando a fare a meno. Con dolore, perche' la FIAT era la *sua* fabbrica — perche' cinquemila posti di lavoro sono cinquemila *vite* che oggi sono state lasciate sole a scegliere tra dignita' e lavoro — perche' le ciminiere di Mirafiori davanti alle Alpi in una mattina d'inverno sono una vista che nessuno di noi riesce a guardare senza emozione. Ma se dopo il referendum Marchionne smontera' Mirafiori, non sara' la fine di Torino. Sara' invece, piu' presto che tardi, la fine della FIAT che — come diceva l'Avvocato — e' la Fabbrica Italiana Automobili Torino; senza quella I e quella T, semplicemente verra' inghiottita dal boccone americano che sta cercando di inghiottire.
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