domenica, 25 ottobre 2009
Non voto
Nelle categorie: Emigrare?, Politica e altre indignazioni — Scritto dal Ratto alle 12:42 am

Alla fine — con sofferenza e perfino con imbarazzo — ho deciso che non andro' a votare alle primarie del PD. Io a far nascere il PD ci ho lavorato fin dal 1995 — ci ho creduto quando ci credevamo in dieci — continuo a pensare che quel progetto fosse la sola possibilita' di costruire una politica decente in Italia.
Ma credo che il progetto sia fallito nella sua premessa fondamentale, che era il parallelo superamento della questione comunista e di quella cattolica e la costruzione di una cultura riformista laica e condivisa. La riproposizione prepotente di una visione identitaria del cattolicesimo in politica ha minato alla base questo disegno. Far convivere i teodem nell'organismo del PD significa avere un partito spaccato su questioni fondamentali e rinunciare di fatto a un'idea laica della politica. Ma cacciarli dal partito significa rinunciare a fare il PD — e ripiegare su un progetto di tipo socialdemocratico, che e' in crisi ovunque. Non se ne esce — l'involuzione politica dei cattolici ha reso impossibile uno sbocco positivo. In questo senso la battaglia di Ignazio Marino, per quanto condivisibile nel merito, oltre ad essere velleitaria nei numeri, implica lo scardinamento del PD — e' una posizione che condanna il partito ad una vocazione minoritaria ed al suicidio politico.
D'altro canto i due candidati che possono vincere hanno responsabilita' importanti nel percorso che ha portato il PD al disastro politico di oggi. Non erano su Marte negli anni passati. Ma soprattutto, votando per loro, si fa in modo che i loro ingombranti padri nobili e sponsor, da D'Alema a Marini, continuino a reggere le sorti del principale partito di opposizione: e invece dovrebbero andare a casa. Una volta per tutte.
No, non andro' a votare alle primarie del PD. Per mancanza di un progetto credibile e per mancanza di candidati votabili. Non ne sono fiero — per certi versi mi pare di venir meno alla mia stessa storia politica. Ma mi pare di non avere alternative.
E no — questo paese non ce la puo' fare.

P. S. E no — la triste ed insulsa Marrazzeide non c'entra niente.

1 Commento a “Non voto”

  1. prosaica ha scritto il 25 ottobre 2009 alle 1:51 pm

    Ho votato. Spero che questo paese ce la possa fare. Nel frattempo, per la mia famiglia, sto preparando una possibilità di fuga. Non la penso così diversamente da te, ma visto che al PD non ho mai creduto posso fare uno sforzo adesso.

Some rights reserved

I contenuti originali di questo blog sono coperti da una Licenza Creative Commons.

Creative Commons License

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Autori

Accedi
Registrati

Aggreghiamo su

Autism Blogs Directory

Gambero Rosso Social Space

A casa Montag

Autismo: risorse online

Blog: autistici e genitori

Blog: culture di rete

Blog: Ebrei e Arabi

Blog: informatori

Blog: inventori

Blog: narratori

Blog: punti di vista

Ebraismo, Medio Oriente

Free Knowledge

Il mondo per gli occhi

Le mie webradio

Politica

Tutto il resto