lunedì, 1 giugno 2009
Paolo Zocchi e' stato un amico — uno di quelli con cui puoi anche litigare ma di cui devi riconoscere comunque l'onesta' e l'intelligenza. Abbiamo fatto un po' di strada insieme — poi ci siamo persi di vista da quando la politica per me si e' fatta lontana. Apprendo della sua morte in un incidente di montagna — ed e' un'assurdita' a cui non mi so rassegnare.
P. S. Qui un bel ricordo di Paolo.







Non conoscevo Paolo, ma Piero suo padre, che ogni tanto parlava di lui e dei suoi amati nipoti! Vorrei stringerli in un grosso abbraccio. Un bacio Patrizia
Ho militato nella Margherita di Roma e ho incontrato Paolo Zocchi in varie occasioni. Ero lontana da lui anni luce come visione della politica, del modo di farla, delle prospettive, delle correnti, quasi di tutto. Però ne apprezzavo le doti umane. Mi dispiace molto per la famiglia, per i figlioli, per la moglie, per i genitori. Una tragedia! Ho qualche anno più di Paolo e rimango stravolta ogni volta che perdo qualche amico.