lunedì, 15 settembre 2008
Riceviamo dal Servizio Clienti di Carrefour:
Buongiorno.
Il Gruppo Carrefour Italia è profondamente sorpreso e sinceramente dispiaciuto dell’accaduto riferito dalla Signora, fatto che non rientra assolutamente nelle nostre filosofie e nei comportamenti dei nostri collaboratori.
Non possiamo che confermare che il nostro costante impegno è rivolto alla soddisfazione dei nostri Clienti, al totale rispetto delle loro esigenze ed aspettative, dai più piccoli ai più grandi.
L’etica è alla base della nostra attività e condizione imprescindibile del comportamento dei nostri collaboratori.
Il tour Disney Cars, realizzato presso il Carrefour di Assago e programmato in altri ipermercati della nostra rete che ne fanno da cornice, rientra pienamente in questo nostro impegno: abbiamo voluto offrire ai bambini ed alle loro famiglie un momento di divertimento.
Affinché i piccoli frequentatori degli ipermercati potessero vivere per un attimo dentro la “favola”, l’organizzazione è stata curata nei minimi dettagli, anche attraverso l’ausilio di società esterne. Tutte le persone coinvolte sono state adeguatamente selezionate ed informate circa la filosofia aziendale ed i comportamenti necessari.
Abbiamo preso contatto con la Signora con la volontà di approfondire l’accaduto affinché ogni responsabilità accertata venga punita con il massimo rigore.
Ci auguriamo peraltro che un singolo sfortunato episodio non pregiudichi il rapporto di fiducia che siamo riusciti a costruire con le migliaia di Clienti che ogni giorno frequentano i nostri punti di vendita e che ci scelgono anche per i valori che contraddistinguono la nostra insegna.
Molti cordiali saluti
Gruppo Carrefour Italia
Per il momento ci sembrano chiacchiere. Vedremo che cosa faranno di concreto questi signori per dimostrare che "l'etica e' alla base delle loro attivita'" eccetera eccetera. Una letterina generica e' un po' poco per cambiare idea sul loro conto.







Oltretutto è una circolare.
Avrebbero potuto capire che era il caso di spendere un po' di tempo e di soldi a rispondere in modo più personalizzato.
Eccheccavolo. Ma possibile che non capiscano che è esattamente questo tipo di atteggiamento che ha generato il problema?
quando ho letto l'accaduto stamatina ero piena di rabbia. hoscritto pure io e ho ricevuto la stessa mail in risposta, ma credo che abbiano iniziata male.
si stano gia prendendo le distanze . prima dicono che i loro collaboratori sono stati scelte con cura e poi si prendono le distanze dicendo che si sono serviti di societa esterne. per me sono solo chiachere per cercare di non prendersi le proprie responsabilita.
un altra ragazza che ha letto l'accaduto a scritto alla mattel che ha risposto prontamente senza mettere in dubbio l'accaduto scusandosi anche se non sono stati in nessun modo convolti nella organizzazione del evento.
a pensare che avrebbero fatto meglio figura prendersi le responsabilita per i sbagli dei loro colaboratori che in quel momento li rapresentavano in tutto e per tutto scusandosi pubblicamente e cercare un modo per rimediare questa pessima pubblicita.
anchio li ho cancelati, anche per una risposta che prende le distanze e che sa di presa per il culo.
scusa per il commento cosi confuso e sgramaticato (per nn parlare di sbagli ortografici) ma quando sono arabbiata non ragiono. (e dico parolace in croato)
@ves: me le devi insegnare, le parolacce in croato…