venerdì, 11 aprile 2008
E' venerdi' sera — e io sto ancora cercando di capire per chi votero'. Pero' alla fine ho trovato un criterio, se non altro. Che e' questo. Siccome dispero di poter dare un voto "utile" — qualunque cosa voglia dire utile — siccome dispero che una qualunque espressione di voto possa rendere *migliore* questo paese e la vita delle persone a cui tengo in questo paese — che poi sarebbe il senso di andare a votare — allora provo ad abbassare le mie pretese. Cerchero' di dare il voto meno dannoso possibile, quello le cui conseguenze possano essere meno negative per l'Italia — e che magari serva a comprarci un po' di tempo per poter avere delle scelte piu' ragionevoli la prossima volta.
Non so ancora quale sara' la conclusione del mio ragionamento — sono soltanto certo che non votero' Berlusconi e i suoi — e che non votero' un astensionista — entrambi voti particolarmente dannosi; tutte le altre opzioni sono aperte, fino all'ultimo. Anche la gita al mare e la fetta di prosciutto nella scheda.







Non ho capito che sarebbe un candidato astensionista, però.
@Tonino: uno che al referendum sulla procreazione assistita ha fatto propaganda per l'astensione "attiva". Questo blog ne ha parlato a lungo a suo tempo — e continua a considerare quell'astensione una scelta idiota e pericolosa.
14 giugno 2005, eh accidenti grazie di questo tuffo all'indietro, immaginavo si trattasse di qualcosa già discusso qui.