martedì, 12 febbraio 2008
dei garantisti liberali e dei tutori cattolici e non del diritto alla vita dal concepimento alla morte naturale:
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha chiesto la pena di morte per sei detenuti di Guantanamo*, accusati e a quanto pare rei confessi di aver organizzato l'attentato dell'11 settembre.
Le confessioni sono state estorte inizialmente con metodi che lo stesso sistema giudiziario militare americano considera equivalenti alla tortura; soltanto in un secondo tempo dichiarazioni analoghe sarebbero state ottenute senza ricorso a metodi coercitivi.
Gli accusati non conoscono ancora i capi d'accusa, che verranno resi noti soltanto al momento dell'inizio del processo, e i loro difensori (militari) non avranno un accesso illimitato alle prove a carico. Il tribunale militare potra' ammettere testimonianze basate sul sentito dire o informazioni ottenute attraverso coercizione o tortura, purche' il tribunale stesso le dichiari attendibili.
Non commento perche' mi pare che la notizia si commenti da sola.
Documentazione qui*. Qui* le regole che governano il tribunale speciale militare di fronte al quale compariranno i sei accusati.
* Link accessibili agli utenti registrati — sorry.






