mercoledì, 13 giugno 2007
Il presidente del comitato promotore del referendum elettorale scrive, in un appello pubblicato sul loro sito: "L’Italia si merita ben altro e anche noi ci meritiamo un’altra Italia."
Peccato che nello stesso comitato promotore sieda anche Gustavo Selva — e nessuno gli abbia chiesto di andarsene, magari in ambulanza per fare piu' in fretta.
Io non so se l'Italia si merita ben altro — ma chi si accompagna a Gustavo Selva non puo' meritarsi niente di meglio di lui.







Ma nel comitato promotore c'è anche Mario Segni no? Mi sembra che qualsiasi iniziativa politica sia instantaneamente destinata al futuro fallimento contando sulla sensibilità politica di Segni!
@alessio: Sono d'accordo con te, ma per me il punto, per il momento e' soprattutto un altro — ed e' che chiunque non senta il bisogno di allontanare Selva dal suo consesso non ha alcuna credibilita' per parlare di rinnovamento della politica. Il rinnovamento della politica dovrebbe partire come minimo dalla rimozione dei comportamenti piu' indecenti e di chi se ne rende responsabile. Che poi nel comitato promotore del referendum ci sia un bel mix di vecchi marpioni e di impresentabili accanto a persone secondo me degne di stima (Chiamparino, p. es.) — e' un altro paio di maniche.