sabato, 12 maggio 2007
Floria mi spinge a violare un rigoroso tabu' di questo blog — cioe' di non parlare di blog, di come si fanno i blog, di che cosa significano i blog eccetera eccetera. Per una volta lo faccio — ma poi il tabu' torna strettamente in vigore.
Il fatto e' che il problema non me l'ero proprio mai posto. Nel senso che dell'ispirazione diffido, tutto sommato. Mi spiego meglio. O sei un poeta e ci hai la Musa con la M maiuscola che ti viene a trovare e va dittando — e tu allora scrivi — e perfino in questo caso la scrittura e' 90% perspiration, tecnica, duro lavoro. Oppure sei un cristo qualunque che scrive piu' o meno quel che gli passa per la testa — e scomodare l'ispirazione mi pare una cosa grossa.
Anche perche' le idee vengono da se'. A getto continuo. Mica sono le idee il problema: basta guardarsi intorno, leggere in giro, ascoltare una conversazione. Sara' che io sono uno curioso, che cerca di avere un'idea su tutto — e spesso ce le ha confuse proprio per questo — ma in una giornata tipo trovo sempre almeno dieci cose su cui vorrei dire la mia.
Allora il vero punto non e' l'ispirazione, ma la selezione. Dato che non e' che il tempo abbondi, dieci post in una giornata sono troppi, spesso non ho respiro nemmeno per scriverne uno, figuriamoci. Anche perche' — ahime' — io sono uno mostruosamente lento a scrivere. Non ho la vena facile — salvo che mi pigli l'incazzatura — ma allora non so bene quel che scrivo e forse non dovrei scrivere proprio.
Insomma — a farla corta — ho in mente una coda di post non scritti che ci potrei alimentare The Rat Race per sei mesi. Quali escono dalla coda e' sostanzialmente casuale — ogni tanto uno si fa strada in una mezz'oretta — ogni tanto mi *impongo* di scriverne un altro — per lo piu' restano li' e continuano a crescere su se stessi — e poi magari vengono bypassati dalle due righe scritte di corsa stans pede in uno per "stare sull'attualita'". Ce ne sono altri che invecchiano e muoiono lentamente li', senza essere mai scritti — ma mica e' detto che fossero quelli che mi interessavano di meno.
D'altra parte questo e' un blog — mica la Divina Commedia. E per di piu' e' un blog che non ha alcuna ambizione creativa — al massimo cerca di essere il mio pezzo di conversazione.
A me piacerebbe sentire che cosa ne pensano due blog parecchio piu' ispirati di questo: Eiochemipensavo e Colti sbagli. Se non mi mandano a quel paese, l'uno per eccesso di catene, l'altro perche' se ne sta nella sua bolla.







non sono in una bolla, sono al litcamp! :)
@eio: e infatti, nella bolla mica ci stai tu, e' Colti Sbagli.
Purtroppo non sono al LitCamp. E riciclo un commento poesiola lasciato da caracaterina sullo stesso argomento :-)
Io per scrivere?
Niente a cui mi ispiri.
Aspetto che ispiri,
quello che ho scritto,
qualcun altro.
Prima che io spiri.
e rientro nella mia bolla….
Insomma, hai una tua personale "Coda Lunga" ;)
@Matteo: come modo di non rispondere mi pare particolarmente elegante ;-)) apprezzo.
@Floria: coda lunga? certo che si'; sono o non sono un ratto?
Ma pensa un po'… nemmeno io lo sapevo. Ecco un incontro inaspettato e piacevole. Ciao, Maurizio