mercoledì, 2 maggio 2007
Io sono un terrorista
Nelle categorie: Laicita'/Religione, Ma vaffanculo!, Politica e altre indignazioni — Scritto dal Ratto alle 10:00 pm

L'Osservatore Romano bolla come terrorismo le battute contro la Chiesa cattolica del presentatore del concertone del Primo Maggio — e si spinge anche piu' in la':

E' terrorismo lanciare attacchi alla Chiesa. E' terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell'amore, l'amore per la vita e l'amore per l'uomo. E' vile e terroristico lanciare sassi questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile. Ed usando argomenti risibili, manifestando la solita sconcertante ignoranza sui temi nei quali si pretende di intervenire pur facendo tutt'altro mestiere'.

Al di la' dell'ipocrisia compiaciuta che gronda l'articolo dell'Osservatore, semplicemente non riesco a dire quanto mi fa *ribrezzo* questa presa di posizione. Non fosse altro che perche' a usare le parole a sproposito si fa del male.
Penso ai familiari delle vittime del terrorismo — quello vero — e fossi nella Chiesa cattolica striscerei ai loro piedi a chiedere perdono per l'enormita' di questa affermazione.
Ma, se penso queste cose, evidentemente e' perche' sono un terrorista pure io.

29 Commenti a “Io sono un terrorista”

  1. ivan ha scritto il 2 maggio 2007 alle 10:45 pm

    la cosa piu sconcertante è che pensano sempre di parlare in nome dell'amore e dell'uomo, parlavano in nome dell'amore per il divorzio, parlano in nome dell'amore per la ricerca sulle cellule staminali, parlano in nome dell'amore anche al riguardo dell'eutanasia. Ma parlavano in nome dell'amore anche quando bandivano crociate, anche quando bruciavano le streghe o quando bruciavano quelli che giudicavano eretici. Ora hanno trovato dei nuovi eretici e nuove streghe da mandare al rogo e nuove crociate, piu moderne e sottili da combattere. La societa che loro vogliono però rischia di essere sempre meno moderna, sempre meno per l'uomo, sempre meno per la ragione e sempre piu oscurantista.

  2. Daniele ha scritto il 3 maggio 2007 alle 12:10 am

    @ivan…invece di tirare in ballo la solita tiritera della inquisizione o delle crociate..
    Commenta mettendo qualcosa di veramente tuo e non infarcito della solita retorica anticlericale. E ti dico anche il perchè: la società multirazziale e multireligiosa che mi sembra di capire, volete tanto; non deve fomentare anti odi e pregiudizi che si perdono nei lontani anni del '68. Noi siamo nuovi, non cadiamo ancora negli errori dei nostri genitori. Se il presentatore del Concerto era veramente apolitico e agnostico… perchè non ha avuto parole di rammarico verso le gesta dei fondamentalisti islamici?

  3. Angelo ha scritto il 3 maggio 2007 alle 12:36 am

    @Daniele: mi pare che quanto a luoghi comuni tu ci abbia battuti tutti quanti: la paura della societa' multirazziale e multireligiosa, il '68, i fondamentalisti islamici, ecc. Ti sei accorto che qui si parla di *altro*, cioe' del diritto di criticare la Chiesa (o chiunque altro) senza essere tacciato di terrorismo?

  4. Solidarietà e sostegno a tutti. Non solo a Bagnasco. at Diary ha scritto il 3 maggio 2007 alle 6:50 am

    [...] «Desidero assicurarle che l'Italia non lascerà solo monsignor Angelo Bagnasco di fronte alle inammissibili, vili minacce di oscura provenienza di cui é stato fatto oggetto». Così il Presidente Napolitano si rivolge al Segretario di Stato Vaticano, Tarcisio Bertone, in un messaggio inviato il 30 Aprile scorso dopo che una lettera con un proiettile era stata recapitata al presidente della Cei. L'invio di pallottole per posta (ma anche gli insulti e le minacce anonime così come le vili scritte sui muri) sono, purtroppo, una consuetudine (esecrabile) ma abbastanza diffusa in questo paese. La maggioranza delle persone pubbliche, ahimè, è o è stata oggetto di questa pratica mafiosa subdola ed intimidatoria: missive vigliacche confezionate e spedite da fanatici, pieni di rancore, frustrati dall'impotenza di poter agire. Un proiettile in una busta è, per così dire, il disgustoso prezzo che bisogna pagare per essere un punto di riferimento nel dibattito pubblico. Dispiace (è ovvio) che in questa dialettica mafiosa – che finora aveva infestato soprattutto i mondi economico e politico – sia capitato anche monsignor Bagasco (a cui, per quanto possa valere, va la mia completa solidarietà personale) soprattutto perché il ruolo istituzionale di questo alto prelato suscita, evidentemente, preoccupazione e inevitabili reazioni. Ma bisognerebbe, a mio avviso, cercare di trovare il giusto equilibrio e non lasciarsi, appunto, influenzare troppo dal ruolo ricoperto dal monsignor e dare la spiacevole sensazione che i proiettili a lui indirizzati siano "più pericolosi" degli altri proiettili che vengono recapitati, con una certa frequenza, ai politici o ai magistrati. E, ancora, sarebbe il caso che certe dichiarazioni di alcuni esponenti politici («Queste forme di intolleranza verso la Chiesa sono -ha dichiarato, ad esempio, Gerardo Bianco- l’espressione di una degenerazione del pensiero laico che lascia il posto agli estremismi&raquo fossero molto più moderate e sensate: è mai possibile che un confronto intellettuale e serio – per quanto aspro – possa essere ispiratore di un'azione mafiosa? è mai possibile equiparare una critica, una divergenza di opinioni ad un attentato ed il suo autore a un mandante? «C'è qualcuno – sostiene Buttiglione – che é andato oltre le righe, che nega la libertà di parola della Chiesa e finisce col tentare di scaricare contro di essa l'odio di alcuni sciagurati»: non vorrei che le lettere con le pallottole fossero usate per fermare il diritto di critica alle affermazioni ( a volte anche abbastanza provocatorie ) di Bagnasco. Anche perché, a rincorrere questa logica si rischia di essere tutti dei terroristi. «Bisogna che l'Italia – ha dichiarato il cardinale Bertone – sostenga monsignor Bagnasco e che non lo lasci solo», ma, aggiungo io, occorre anche che lo Stato non dimentichi i magistrati, i politici, poliziotti, legislatori, preti, amministratori e quant'altri che, in prima linea, combattono la violenza ottusa ed estremista di questi vili imbrattatori di muri e mittenti di pallottole. Terrorismo, mafia, Bagnasco, Chiesa, minacce, critica [...]

  5. alfonsofuggetta.org » Blog Archive » “Io sono un terrorista” ha scritto il 3 maggio 2007 alle 8:53 am

    [...] Volevo fare un post io sul tema. Ma Angelo mi ha preceduto. Angelo usa parole forti, molto provocatorie, ma condivido il senso di fondo delle sue affermazioni. Fin quando si dice che certe frasi sono inopportune o sguiate, o fuori luogo e fuori tempo, posso condividere. Ma da qui a dire "terrorista". Mi pare si sia perso il senso della misura. Io sono un terrorista: " [...]

  6. io ha scritto il 3 maggio 2007 alle 9:09 am

    Il diritto alla libertà di parola e di pensiero. Di questo si parla, del sacrosanto diritto di pensare diversamente e di poter esprimere liberamente i propri pensieri. Non si tratta di entrare nel merito di ciò che è stato detto, non è necessario, ma del fatto che da una parte si sono dette delle cose, e dall'altra si è detto che non si può pensarla diversamente ed esprimere liberamente i propri pensieri. Non avrei avuto niente a che ridire se la chiesa fosse entrata nel merito ed avesse controbattuto sulla sostanza delle cose, ma così non è stato. Difficile, caro Daniele, non "tornare indietro", non so se te ne sei accorto, ma è qualche anno che siamo costretti a sottolineare posizioni su diritti che ritenevamo acquisiti e consolidati nella nostra democrazia (dalla divisione dei poteri, alla laicità dello stato, al diritto di libera espressione…), ma evidentemente non è più tanto.

  7. ivan ha scritto il 3 maggio 2007 alle 9:30 am

    vedi daniele non ne hai azzeccata una. Per prima cosa non sono anticlericale, sono profondamente convinto che la nostra società sia infarcita di valori cristiani che anche io condivido. Ma lo stato che io voglio è uno stato laico e non sempre piu simile ad uno stato fondamentalista islamico. leggevo questa mattina su un giornale una meravigliosa battuta che diceva: Negli stati islamici non è pensabile criticare maometto pubblicamente e l'amico " da noi invece uno può dire quello che vuole o no???

  8. Massimo Moruzzi ha scritto il 3 maggio 2007 alle 9:47 am

    concordo: Daniele batte tutti quanto a luoghi comuni. Sulla società multirazziale che 'vogliamo', poi, veramente esagera. C'è poco da volere o non volere. E' qui. Punto. Ah, e anche io sono un terrorista.

  9. G. ha scritto il 3 maggio 2007 alle 10:09 am

    Mi domando solo con quale alta e onorevole cognizione di causa vi permettiate di liquidare così una presa di posizione doverosa in seuito a fatti davvero molto, molto gravi. Mi domando davvero perchè non siete voi a capo della Chiesa o – perchè no? – del mondo, dato che la sapete così lunga!

  10. terronista ha scritto il 3 maggio 2007 alle 10:18 am

    Io sono un terroNista ;-) – Comunque concordo con quanto hai scritto.

  11. Massimo Moruzzi ha scritto il 3 maggio 2007 alle 10:48 am

    Quali sono questi fatti molto, molto gravi, G ?

  12. Angelo ha scritto il 3 maggio 2007 alle 11:03 am

    A quanto pare ho suscitato una specie di ondata sul web — e ho assoldato una bella schiera di terroristi. Speriamo che la DIGOS non mi venga a cercare nei prossimi giorni, la prima volta che qualche imbecille scrive sul muro cose punto belle sul conto di Bagnasco.
    Alfonso Fuggetta giustamente ha sottolineato che ho usato espressioni forti. Le userei di nuovo, perche' a volte e' necessario rispondere con durezza all'indecenza delle argomentazioni altrui. Ammetto d'altro canto che un commento piu' pacato — piu' nel merito — potrebbe essere utile — e per questo rimando all'articolo di Gramellini sulla Stampa di oggi, che sottoscrivo anche nelle virgole e negli spazi bianchi. E anche quando parla di Partito Democratico.
    G. e' un comment spammer, nel senso che copia e incolla il suo commento in giro sui vari blog (vedi p. es. quello di Alfonso). Nel merito: se esprimere un'opinione anche polemica contro la Chiesa e' un fatto molto molto grave, che implica di essere assimilati a un terrorista — allora siamo nella logica per cui chi la pensa diversamente e' posseduto dal diavolo e quindi va bruciato nel corpo per salvare la sua anima. E' un modello di pensiero che ho gia' visto da qualche parte. A capo dela Chiesa e' bene — direi — che ci stia un cattolico. E che parli ai Cattolici, senza pretendere di dettar legge anche a chi non si riconosce nella Chiesa. Alla fin fine il problema e' veramente tutto qui.
    Massimo Moruzzi che commenta su The Rat Race? vengo meno dall'emozione, gente mia.
    Aggiungo un paio di cose che ho trovato in giro:
    L'ondata e' partita dal Twitter e dal Tumblr di eìo — se non sbaglio. Grazie! Devo dire che non ho una passione per quel genere di strumenti — ma cavolo se sono efficaci!
    Due thread indipendenti, ma su cui concordo appieno, sono quelli originati da Fulvia Leopardi e da Floria. Leggeteli, che meritano.
    Incazzata il giusto pure Tanachvil — direi…

  13. Massimo Moruzzi ha scritto il 3 maggio 2007 alle 11:11 am

    condivido tutto anche io. Lo ammetto, sono posseduto dal diavolo. p.s. Ti ho anche stra-linkato, se è per questo :)

  14. Sono un terrorista?! | 100iso.it ha scritto il 3 maggio 2007 alle 12:26 pm

    [...] Riprendo un post di The Rat Race, scovato via PDA. [...]

  15. Samuele Scettri ha scritto il 3 maggio 2007 alle 12:39 pm

    Allora sono un terrorista anche io, temo.

  16. dat » Blog Archive » please stop (or kill) the pope ha scritto il 3 maggio 2007 alle 2:43 pm

    [...] non solo sono un terrorista, la mia anima sarà dannata in eterno, e non poteri andarne più fiero [...]

  17. Antonio ha scritto il 3 maggio 2007 alle 4:24 pm

    Esprimere opinioni contro la Chiesa non è terrorismo.
    Ma aizzare una folla di 400 000 mila persone contro la Chiesa a pochi giorni dalle minacce a Bagnasco è terrorismo.
    Se si pensa che le minacce venivano da gruppi estremisti di sinistra e che gran parte dei ragazzi in piazza San Giovanni
    erano di estrema sinistra, allora forse non è azzardato parlare di terrorismo.
    Se si pensa che in quella folla erano mischiati i teppisti che hanno devastato il treno all'arrivo a Roma, allora forse
    potremmo comnciare a parlare di espressioni fuori luogo.
    Se si pensa che se lo avesse fatto contro gli ebrei la reazione sarebbe stata mille volte più sdegnata.
    Se si pensa che se lo avesse fatto contro i mussulmani oggi dovremmo contare tanti morti ammazzati.
    Se si pensa che se lo avesse fatto contro Prodi il concertone l'anno prossimo avrebbe avuto tanti fondi in meno.
    Se si pensa che se lo avesse fatto contro Berlusconi il concertone avrebbe perso la diretta TV.
    Se si pensa che se lo avesse fatto contro i ferrovieri oggi non sarei potuto andare a lavorare.
    La Chiesa si è limitato ad un duro articolo sul suo giornale, forse la Chiesa è il potere meno opprimente di tutti, ma
    finchè non vi toglierete il prosciutto dagli occhi questo non lo capirete.

  18. il Morris ha scritto il 3 maggio 2007 alle 5:35 pm

    Se questo è un comico

    A parte condividerne i contenuti, a parte sentirsi terroristi, a parte tutto, insomma, c'è qualcuno che ha il coraggio di definire da – o , o in genere – l'intervento di Rivera durante il concerto di Roma del I maggio? L'espressioneè esa

  19. Massimo Moruzzi ha scritto il 3 maggio 2007 alle 6:34 pm

    sì, la chiesa sono i veri portatori di amore nel mondo, quindi è vietato dire qualunque cosa contro di loro, se no ti bruciano vivo.

  20. chit ha scritto il 3 maggio 2007 alle 7:37 pm

    Veramente veramente un annus orribilis questo; prima la Juve in B, poi arriva un nano che mi dà del coglione & indegno, ora l'osservatore che mi dà del terrorista insomma…non se ne può più :-S

  21. Angelo ha scritto il 3 maggio 2007 alle 9:15 pm

    Il trackback de Il Morris (n. 18 qui sopra) non rende giustizia al suo post — con cui non concordo, ma che dice cose che meritano discussione. Dico la mia nei commenti sul suo blog.

  22. Nico ha scritto il 3 maggio 2007 alle 9:20 pm

    Caro Angelo, vuoi far parte anche te di una bella schiera di terroristi? Visita qui: http://www.bloggers.it/Hereticus/
    e buona lettura ;)

  23. Angelo ha scritto il 3 maggio 2007 alle 9:56 pm

    Mi dispiace, Nico — ma non ho proprio lo spirito per far parte di quella congrega — senza polemica e senza offesa. Ho un enorme rispetto per la fede — e da anni sto cercando di trovare un mio praticabile percorso di fede — senza grande successo, ma senza rinunciare. Fuori dal cristianesimo — che *teologicamente* ed *eticamente* non riesco piu' a considerare una risposta. Quindi no grazie — nella compagnia degli atei fieri di esserlo non posso proprio militare. Sto in quella dei dubbiosi e dei perplessi — e proprio per questo tengo alla laicita'. Con intransigenza.

  24. Eilan ha scritto il 3 maggio 2007 alle 11:23 pm

    non ho letto tutti i commenti, dopo i primi 3 ho deciso che ora commento pure io poi me li leggo con calma, in fondo voglio rispondere al post… La Cara Signora Santa Madre Chiesa è sempre pronta ad attaccarsi a tutto pur di non essere attaccata, perdonate il gioco di parole! Io la attacco sempre, e sempre ho intenzione di farlo, sia per la loro storia orripilante e totalmente priva di ogni, anche solo lontanamente, vago sentore di amore… ma rassicuro Daniele perchè non mi lascio passare sotto il naso senza vomitare nemmeno la pseudo-modernità-bigottoperbenista-fintobuonista della suddetta Signora!!

  25. MFP ha scritto il 4 maggio 2007 alle 12:38 am

    Che bello… tanti amici terroristi… ragazzi, mi dite dove sta' il covo che voglio venire anche io a covare?

  26. il Morris ha scritto il 4 maggio 2007 alle 4:53 am

    Niente sesso, siamo brigatisti

    Dai commenti al post precedente, dal post citato nel post precedente e dalla faccenda del botta e risposta fra Andrea Rivera – che çu£o che ha avuto, questo – e l’Osservatore Romano, noto che è ancora difficile solo pronunciar

  27. cinico.net » Blog Archive » La libertà di tacere ha scritto il 4 maggio 2008 alle 6:41 am

    [...] Sulla rete, ultimo baluardo della libertà di espressione, molti non hanno apprezzato l'Osservatore Romano, che ha scritto quanto segue: "E' terrorismo lanciare attacchi alla Chiesa. E' terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell'amore, l'amore per la vita e l'amore per l'uomo. E' vile e terroristico lanciare sassi questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile. Ed usando argomenti risibili, manifestando la solita sconcertante ignoranza sui temi nei quali si pretende di intervenire pur facendo tutt'altro mestiere'". [...]

  28. Amministratore ha scritto il 4 maggio 2008 alle 7:11 am

    Buffe cose succedono sulla rete. Il trackback di cinico.net e' arrivato *stamani* 4 maggio 2008. Dopo un anno tondo tondo dalla data del post.

  29. dotcoma » Blog Archive » anche io sono un terrorista ha scritto il 19 gennaio 2010 alle 11:31 am

    [...] Phonkmeister punta a The Rat Race. Leggi anche qui. E qui. E sia, un link ad Andrea Rivera. [...]

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