venerdì, 30 marzo 2007
Non possumus
Nelle categorie: Laicita'/Religione, Politica e altre indignazioni — Scritto dal Ratto alle 5:16 pm

Credo che i pochi lettori di The Rat Race lo sappiano ad nauseam: sono stato un prodiano della primissima ora — e ho pensato che la prospettiva del Partito Democratico fosse la sola speranza di questo paese di superare le appartenenze ideologiche e di lasciarsi alle spalle i contrapposti ingombranti retaggi della questione comunista e della questione cattolica. Insomma, di diventare una specie di paese normale — in cui c'e' una sinistra riformista decente e in cui si puo' forse sperare che prima o poi nasca una destra moderata decente.
Oggi pero' le condizioni stanno cambiando a una velocita' tale che probabilmente e' necessario ripensare a tutto il processo. La questione cattolica, infatti, viene riproposta come questione centrale della politica italiana. L'appartenenza al mondo cattolico e' di nuovo una discriminante politica talmente forte da sovrastare ogni altra considerazione. Ne sono testimonianza fenomeni congruenti e convergenti come la nota pastorale sui DICO, le posizioni dei cosiddetti Teodem, che non a caso parlano di una "nuova questione cattolica" — e cosi' via.
E' ancora pensabile in queste condizioni fondare un partito in cui l'appartenenza cattolica e quella socialista si stemperino in una dimensione programmatica, operativa — insomma in un partito che guarda laicamente (che vuol dire in modo non ideologico, ne' clericale ne' anticlericale) alle cose da fare per l'Italia? Oggi, sinceramente, temo di no: perche' il rischio forte e' che una parte — la sinistra socialista, liberale e laica — si disponga a fondare il Partito Democratico lasciando fuori dalla porta il suo retaggio ideologico, mentre l'altra — quella cattolica — rimane armata di tutto punto e disposta al dirottamento ideologico della nuova formazione politica. No — di fronte a questo pericolo — oggi veramente non possumus aderire al PD.
Per quanto mi riguarda — questa e' una sconfitta disperante. Perche' le ragioni del Partito Democratico mi parevano fortissime — addirittura necessitate: ne ho parlato a lungo altrove — e quindi non ripeto il pippone. E il guaio e' che non vedo all'orizzonte altre strade praticabili: per quanto indigeribile sia la prospettiva di un PD sotto l'ala minacciosa dei cattolici ratzingeriani, il sinistrone che Mussi e Giordano teorizzano in alternativa mi pare davvero un sinistro minestrone di movimentismi e radicalismi — senza prospettive e senza cultura di governo.
Riesce sempre piu' difficile avere speranza per questo paese.

Leggo dei due appelli di Micromega per negare l'8 per mille alla Chiesa Cattolica. Li condivido in pieno, nello spirito di fondo: credo — e l'ho scritto un sacco di tempo fa — che sia doveroso, per chi non condivide l'interventismo politico della Chiesa, non contribuire a finanziarla con il denaro pubblico. Ma perche' proporre di versare l'8 per mille proprio ai Valdesi? Ho grande simpatia ed assoluto rispetto per loro — ma sarebbe stata una indicazione piu' laica proporre semplicemente di destinarlo a una istituzione diversa dalla Chiesa Cattolica.

A margine: una delle tristi conseguenze di questa temperie e' che diventa sempre piu' difficile discutere di questioni religiose senza impantanarsi nella dicotomia tra devoti e anticlericali. A me piacerebbe — per esempio — ragionare con qualcuno di liberta' e fede — ma di questi tempi e con Bagnasco/Ruini/Ratzinger tra i piedi sembra un argomento difficile da riportare all'essenziale.

Perche' non e' possibile commentare questo post?
I casi sono due:
- o e' un post di puro e semplice servizio -- e allora non c'e' niente da commentare
- o e' un post che parla dei nostri figli e della loro disabilita' -- e in questo caso il fatto e' che -- ci capirete, e se non ci capite peggio per voi -- non e' un argomento su cui si possa tollerare a cuor leggero l'invasione di spammer, troll, venditori di rimedi miracolosi, sostenitori di teorie strampalate, crociati di questa o quell'altra crociata -- insomma tutta quella roba che gia' fa perdere la pazienza quando si parla dell'ultima str... del politico di turno, ma che quando si parla di un figlio fa proprio male.
Se poi avete qualcosa che volete *davvero* comunicarci, c'e' l'indirizzo di posta del blog. Grazie.

Why are comments disabled on this post?
- Either this is just a link or a service post -- so nothing to comment on;
- or it's a post about our disabled children -- in this case, please understand us, we are not able to stand the usual invasion of trolls, spammers, snake-oil sellers, conspiracy theory freaks, crusaders for-this-or-that -- and so on. You know, such people are a nuisance in general, but when the topic is your son, they really become a pain in the ...
If you really have/want to tell us something, please use the blog's mail address. Thanks.

Some rights reserved

I contenuti originali di questo blog sono coperti da una Licenza Creative Commons.

Creative Commons License

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Autori

Accedi
Registrati

Aggreghiamo su

Autism Blogs Directory

Gambero Rosso Social Space

A casa Montag

Autismo: risorse online

Blog: autistici e genitori

Blog: culture di rete

Blog: Ebrei e Arabi

Blog: informatori

Blog: inventori

Blog: narratori

Blog: punti di vista

Ebraismo, Medio Oriente

Free Knowledge

Il mondo per gli occhi

Le mie webradio

Politica

Tutto il resto