lunedì, 26 febbraio 2007
Un Oscar che mi piace
Nelle categorie: Cinema e TV — Scritto da waldorf alle 10:50 pm

Ci sono stati Oscar piu' importanti senza dubbio ma il premio ad un attore di lungo corso come Alan Arkin, con una vita nel mondo dello spettacolo e mai veramente in primo piano (ne avevo gia' parlato a proposito di 100 Centre Street) e' di quelli che personalmente mi entusiasmano. Spero che sia l'inizio di una nuova grande carriera.


domenica, 25 febbraio 2007
Magari fosse solo questione di Turigliatti!
Nelle categorie: Politica e altre indignazioni — Scritto dal Ratto alle 7:28 pm

Suzukimaruti in un interessante post sembra pensare che la crisi del governo Prodi si riduca al solito problema del massimalismo di una sinistra infantile — e aggiunge che non si tratta di un problema da poco, perche' non e' questione di qualche Turigliatto sparso, ma di un elettorato di sinistra che per un terzo circa si riconosce per davvero in quel tipo di radicalismo incapace di avere a che fare con la realta'.
Credo che abbia ragione e torto al tempo stesso. Ha ragione perche' sicuramente l'estremismo dei duri e puri e' un male di cui continuiamo ad essere vittime — e continuiamo ad esserlo perche' ha un reale seguito elettorale, rappresenta una fetta importante del paese. Come Berlusconi ne rappresenta un'altra. Non sono accidenti mandati dal cielo, sono rappresentanti di parti significative della societa' italiana.
Ma ha torto a pensare che questo sia *il* male della politica. Il male della politica e' che da ormai molto tempo non abbiamo una classe dirigente in grado di progettare a medio termine, di lavorare per quello che accadrà nel 2015 (non dico piu' in la' — questa e' cosa che comunque la politica non potrebbe fare — almeno non quella che risponde agli elettori). Se per incanto il governo Prodi si sbarazzasse di tutti gli estremisti e continuasse ad avere i numeri per governare — quali sono le tre priorita' che proporrebbe agli Italiani da qui a fine legislatura? Quali spese taglierebbe per finanziare *quelle* priorita'? Io vedo un preoccupante vuoto di progetto — al di la' dello sforzo di autoconservazione, l'unico che mobilita veramente le loro risorse.
E' per questo che ora sono tutti contenti perche' il governo reggera' — anche se per reggere dovra' fare il meno possibile e inchinarsi ai veti incrociati di tutti (ho apprezzato molto, a questo proposito, quello che ha scritto l'amico PCF sui dodici punti di Prodi: perche' a metter titoli siamo buoni tutti, ma il diavolo sta nei dettagli). Intanto la pelle e' garantita per un altro po'; nel frattempo qualcosa si studiera'.


sabato, 24 febbraio 2007
Il governo delle piccole intese
Nelle categorie: Politica e altre indignazioni — Scritto dal Ratto alle 9:25 pm

Prodi tornera' alle Camere con il voticchio di Follini e forse di qualche altra ruota di scorta. Nel frattempo ha dovuto negoziare con questo e con quello — e perdere per via pezzi del programma su cui abbiamo eletto la sua risicata maggioranza. Prima di tutto i PACS/DICO, sacrificati al bisogno di tenersi stretti i voti di Mastella, De Gregorio, Follini e qualche altro — e magari per fare contento il senatore Andreotti. Poi, alla prima occasione, verranno fuori gli altri prezzi pagati a ognuno dei senatori che hanno (visibilmente o sotto traccia) trattato sul loro voto. Invece delle grandi intese — deprecabili — ci siamo lanciati sulle intese piccole e piccolissime con chiunque avesse un voto da offrire e qualcosa da chiedere.
Il governo che esce da questa prova e' sicuramente piu' debole, piu' ricattato/ricattabile, meno in grado di corrispondere alle attese degli elettori del centrosinistra. Altro che rilancio della coalizione: qui ci si muove sui gusci d'uovo — bisognera' fare il meno possibile per evitare di pestare i calli a qualunque senatore di maggioranza. Ci aspettano un po' di mesi di probabilmente inutile agonia.


mercoledì, 21 febbraio 2007
Sono durati meno di un anno
Nelle categorie: Politica e altre indignazioni — Scritto dal Ratto alle 10:24 pm

Ho l'influenza addosso e quindi non ho proprio la forza di mettermi a scrivere un bel pippone sulla crisi di governo. Mi limito ad osservare che quel che avevo scritto il giorno dopo le elezioni del 2006 era una perfin troppo facile profezia — e che se si fosse tentato un percorso istituzionale, anziche' millantare una inesistente vittoria politica del centrosinistra probabilmente ora non ci troveremmo in queste nasse.
E adesso? La voglia di continuare come se niente fosse successo si taglia a fette: gia' si parla di reincarico a Prodi e di nuovo voto di fiducia al Senato. Ma questa soluzione non risolverebbe nulla. Altri sette o otto mesi di agonia — poi un altro stop perche' magari la Levi Montalcini non ce la fa piu' a venire ammirevolmente in Senato a votare.
So che quel che penso non interessa a nessuno e che non succedera' mai — ma continuo a credere che sarebbe l'ora di prendere atto che nessuno ha vinto le scorse elezioni — che non c'e' un mandato popolare (ne' parlamentare) a governare per nessuno. E allora un governo istituzionale subito — che tenga diritta la barra e riformi l'insostenibile legge elettorale — e poi a votare, prima che si puo'.


venerdì, 16 febbraio 2007
E se provassimo a fare a meno della realta' virtuale?
Nelle categorie: Laicita'/Religione, Politica e altre indignazioni — Scritto dal Ratto alle 10:51 am

… e cercassimo di guardare le cose nel merito, una volta tanto?
C'e' un disegno di legge del Governo che prevede che tra due persone conviventi si possa:
- prestarsi assistenza e avere diritto di accesso in ospedale in caso di ricovero dell'altro convivente per malattia;
- designarsi vicendevolmente a prendere decisioni sulle modalita' di cura del convivente in caso di malattia incapacitante, o sulla donazione di organi e sui funerali in caso di morte;
- chiedere un permesso di soggiorno per il convivente extracomunitario che non ne e' dotato;
- vedere riconosciuto il rapporto di convivenza ai fini dell'assegnazione di alloggi di edilizia popolare;
- subentrare nel contratto d'affitto alla morte del convivente (sempre che la convivenza duri da almeno tre anni o che da essa siano nati dei figli);
- vedere riconosciuto il rapporto di convivenza al fine di favorire il mantenimento della comune residenza nei trasferimenti e nelle assegnazioni di sede dei dipendenti pubblici (anche qui: sempre che la convivenza duri da almeno tre anni o che da essa siano nati dei figli);
- avere diritto a una pensione di reversibilita' in caso di morte del convivente;
- avere diritto ad ereditare dal convivente se la convivenza e' durata almeno nove anni (cioe' piu' di molti matrimoni);
- avere diritto a un assegno di mantenimento da parte dell'ex-compagno se la convivenza e' durata almeno tre anni.
La norma non dice altro. Qualcuno, fuor di polemica e cercando di parlare di cose concrete, mi spiega come fa un provvedimento di questo genere a costituire una minaccia per la famiglia e per i valori su cui si fonda la nostra societa'? Per favore — dico davvero.


giovedì, 8 febbraio 2007
Scemo e piu' scemo
Nelle categorie: Ebraismo, Israele e dintorni — Scritto dal Ratto alle 10:01 am

… si potrebbe dire con il titolo di un film di qualche anno fa.
Avevo trovato esecrabile ma sostanzialmente insulsa la paginata di pubblicita' dell'UCOII di quest'estate, che tornava sull'abusato paragone tra Israele e nazisti — uno dei tanti casi in cui vale la legge di Godwin anche fuori dalla rete. Ma trovo ancora piu' esecrabile e insulso che qualcuno si sia preso la briga di denunciare i vertici dell'UCOII e che dei magistrati perdano il loro tempo a indagare i suddetti vertici per "incitamento all'odio razziale".

P. S. off topic: non e' che non avrei cose da scrivere qui sopra — ma e' un momento di grande fatica — mentale e fisica — e per il blog mancano davvero le forze — a volte perfino per leggere e commentare quel che scrivono gli altri — verranno momenti migliori.

Some rights reserved

I contenuti originali di questo blog sono coperti da una Licenza Creative Commons.

Creative Commons License

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Autori

Accedi
Registrati

Aggreghiamo su

Autism Blogs Directory

Gambero Rosso Social Space

A casa Montag

Autismo: risorse online

Blog: autistici e genitori

Blog: culture di rete

Blog: Ebrei e Arabi

Blog: informatori

Blog: inventori

Blog: narratori

Blog: punti di vista

Ebraismo, Medio Oriente

Free Knowledge

Il mondo per gli occhi

Le mie webradio

Politica

Tutto il resto