Rodota' su rete e democrazia. Magistrale, come al solito. Credo che oggi a Venezia, a questo bel convegno, dira' piu' o meno queste cose.



lunedì, 26 giugno 2006
NO
Nelle categorie: Politica e altre indignazioni — Scritto dal Ratto alle 9:17 pm

Che belle facce xx xxxx — ahem, volevo dire depresse. Beh, da domani si dialoga: ma oggi e' bello vederli con quest'aria.


Un altro amico che apre il suo blog. Buona navigazione. E chiudi le finestre che piove.



sabato, 24 giugno 2006
Finalmente
Nelle categorie: Quel che resta — Scritto da Amministratore alle 3:21 pm

Dopo aver cancellato qualcosa come ventimila commenti spam in tre giorni, ho installato Akismet. Facilissimo, gratis, del tutto trasparente — e ha gia' fatto fuori duecento commenti spam in dieci minuti scarsi, senza che io dovessi far nulla. Che pacchia.


mercoledì, 21 giugno 2006
Vi prego, ignoratelo!
Nelle categorie: Politica e altre indignazioni — Scritto dal Ratto alle 10:44 pm

Lui-li', come si dice in Toscana.


mercoledì, 21 giugno 2006
Rotazioni e rivoluzioni
Nelle categorie: Umori e malumori — Scritto dal Ratto alle 9:42 am

A questo blog, da un po' di giorni, girano parecchio. Che poi, come se non bastasse, si va verso il caldo e da oggi le giornate si accorciano.


martedì, 20 giugno 2006
Nessuno tocchi Caino
Nelle categorie: Laicita'/Religione, Politica e altre indignazioni — Scritto dal Ratto alle 6:51 pm

Ora mi aspetto che i difensori della dignita' e dell'inviolabilita' "di ogni vita umana dal concepimento alla sua fine naturale" insorgano come un sol uomo contro l'ipotesi di condannare a morte Saddam Hussein. Almeno con tanta veemenza quanta ne impiegano contro l'aborto e gli esperimenti sulle staminali. Altrimenti vuol dire che sono loro che si sono eclissati, non D-o, che Caino alla fin fine lo difese piuttosto energicamente (Gn. 4:15).


lunedì, 19 giugno 2006
E' bella e brava…
Nelle categorie: Quel che resta — Scritto da waldorf alle 11:19 am

pero' Nicole Kidman passa direttamente dalle file di Scientology al ruolo di icona cattolica e in particolare di simbolo positivo per la CEI, data la sua decisione di sposarsi in chiesa. Dal mio punto di vista, peggio di cosi'…


Su www.lacostituzione.it il testo comparato della Costituzione *vera* e di quella che Calderoli & co. vorrebbero appiopparci.
Se avete ancora dubbi, correte a leggere e a votare NO.



Una posizione ebraica molto condivisibile su Benedetto XVI ed Auschwitz (da Ha'aretz).



giovedì, 15 giugno 2006
Extreme Makeover e il fascino dell'orrido
Nelle categorie: Cinema e TV, Quel che resta — Scritto da waldorf alle 8:28 am

Credo che una delle mie massime perversioni da cultrice ell'orrido sia che ogni tanto mi lascio assorbire da Extreme Makeover, il reality ABC che in Italia va in onda su Fox Life, in cui bruttoni e bruttini vengono sottoposti a dosi massicce di chirurgia plastica, laser, capsule in porcellana per i denti, training (questo mi sa molto di meno del resto) , parrucchiere e shopping perdiventare "belli".
C'e' una cosa che mi affascina e mi irrita al punto estremo in tutto cio', vale a dire l'assoluta confusione tra il piano estetico e quello etico, per cui e' chiaro che tutto questo processo di trasformazione a colpi di bisturi viene vissuto con un sentimento di positivita' morale. E' poi buffo vedere la parte finale in cui l'ex brutto/a viene presentato al pubblico dei familiari, mogli, mariti, fidanzati/e, i quali pacificamente (anche le mamme!!) ritenevano orrendo il protagonista della trasmissione e piangono commossi vedendolo tanto cambiato. Si raggiungono vette di insensatezza nella versione di coppia, in cui sia il marito che la moglie o i conviventi ecc. vengono sottoposti al processo, e affrontano insieme la prova vantando la loro unione e il loro amore in questi momenti cosi' difficili. E certo non deve essere una passeggiata subire cosi' tanti interventi sul proprio corpo in tanto poco tempo, ma se si pensa al contesto… comunque da copione tutti i protagonisti del reality hanno questo atteggiamento eroico manco fossero partiti missionari o stessero lottando contro qualche seria malattia (per la verita' credo che questa componente ci sia un po' in tutti i vari reality, ma non so bene).
La cosa che mi incuriosisce e' se questi tizi, che si suppone essere persone "vere" e che in genere sono poveracci della working class sciatti e malvestiti (se no il makeover mica farebbe tanta differenza) saranno capaci tornati alla loro vita di tutti i giorni di gestire il cambiamento, anche economicamente (continuare a avere cura dei capelli, sostituire qualche costosissima protesi dentaria, seguire il programma di fitness che gli avevano propinato, comprare altri vestiti all'altezza del nuovo look) o se tutti i loro cambiamenti non crolleranno miseramente senza adeguata manutenzione.
Del resto il risultato di tanto affanno, nonostante che ovviamente nella sceneggiatura tutti proclamino che il tizio/a è diventato bellissimo, sono assai perplimenti. Non saprei mai dire se il risultato finale e' veramente migliore di quello di partenza, perche', per quanto brutta, la persona che ha iniziato il processo era una persona vera (nei limiti del possibile per un reality). Alla fine invece ne risulta un essere totalmente o quasi finto, forse non male esteticamente (a parte che non comprendo l'amore degli americani per le dentature enormi e sbiancate all'inverosimile) ma soprattutto sgradevolmente falso.
Pero' non escludo di ricascarci dentro, perche' la demenza ha sempre un suo fascino.


mercoledì, 14 giugno 2006
Abolire le Province?
Nelle categorie: Politica e altre indignazioni — Scritto dal Ratto alle 6:10 pm

Massimo Riva sull'Espresso ritorna alla solita, trita idea di abolire le Province per risparmiare e per semplificare la PA. Credo che sia un'idea del tutto sbagliata — e ho provato a spiegare perche' in un commento al blog di Alfonso Fuggetta, che ha segnalato la notizia.


Delizioso (non nel senso di del.icio.us).



martedì, 13 giugno 2006
Comunicazione di servizio
Nelle categorie: Quel che resta — Scritto da Amministratore alle 10:17 am

Ho notato che il menu di sinistra veniva caricato irregolarmente su MSIE (appariva in fondo alla pagina), mentre era correttamente visualizzato su Firefox. Ho rimesso le mani nei CSS: ora come lo vedete?
(pero', che cosa aspettate a cambiare browser? lo sapete che IE fa ribrezzo…)


lunedì, 12 giugno 2006
Dovere civico?
Nelle categorie: Laicita'/Religione, Ma vaffanculo!, Politica e altre indignazioni — Scritto dal Ratto alle 3:09 pm

OK, tutti hanno il diritto di essere incoerenti. O se non ce l'hanno — fanno finta di avercelo. Pero' un *minimo* di coerenza ogni tanto non sarebbe male. Soprattutto da quelli che pretendono di dar lezioni di morale all'universo mondo.
Ve li ricordate i vescovi italiani? quelli che facevano appello all'"astensione attiva" ai tempi del referendum sulla fecondazione assistita? beh, quella stessa gente oggi dice che votare al referendum sulla riforma costituzionale e' un dovere civico.
Sempre di piu' mi convinco che questo paese e' malato di berlusconismo, con o senza Berlusconi.


venerdì, 9 giugno 2006
Autopromozione
Nelle categorie: Free Knowledge — Scritto dal Ratto alle 10:03 am

Il 4 luglio CSI Piemonte, Il Secolo della Rete e Forum PA organizzano a Torino un convegno intitolato "L'informazione pubblica e' un bene comune?". A me, nonostante la mia incompetenza in materia, toccheranno le conclusioni.


Oggettivamente, questo articolo di Biagi sull'Espresso e' uno schifo.



giovedì, 8 giugno 2006
I barbari
Nelle categorie: Li' (e pure qui) c'e' la guerra, Politica e altre indignazioni, Umori e malumori — Scritto dal Ratto alle 6:26 pm

Non quelli di Baricco, che non ho avuto il tempo di leggere.

1) I governi occidentali esprimono soddisfazione e perfino gioia per l'uccisione di Al Zarkawi. Credo che Al Zarkawi fosse un criminale tanto sanguinario quanto spietato — e certamente un ostacolo importante sulla via della pace, di qualunque ipotesi di pace. Credo che Al Zarkawi fosse un nemico per tutti e non solo per la coalizione occidentale che occupa l'Iraq. Non sono un pacifista a tutti i costi, sono convinto che talvolta solo la violenza puo' fermare la violenza — e probabilmente il caso di Zarkawi era uno di questi. Ma vorrei se non altro che si provasse ribrezzo per la violenza che si e' costretti a esercitare. Tutto questo giubilo davanti a un nemico caduto, davanti a un'azione che ha fatto diversi altri morti, oltre al bersaglio — e fra questi, almeno a dire del GR1 di qualche ora fa, una donna e un bambino — beh, mi sembra assai poco civile — e perfino assai poco cristiano — da parte di tanti difensori dell'occidente cristiano*.
2) Si parva licet, anche l'intervista di Prodi a Die Zeit mi pare un segno di imbarbarimento. Dire che Berlusconi ha schiavizzato l'Italia e' una di quelle iperboli un po' ridicole e gratuite che finiscono per svuotare di senso le parole. E' — mi si passi il termine — una berlusconata della piu' bell'acqua. Quando Prodi dice che "il berlusconismo ha sistematicamente cambiato il popolo italiano, la mentalità della gente" ha certamente ragione — lui stesso dieci anni fa non si sarebbe mai sognato di rilasciare un'intervista cosi' berlusconiana nell'anima.

* A quanto pare c'e' chi non la pensa come me.


Me l'ero perso, e lo scopro grazie a Rachele: Ebrei for dummies.



giovedì, 8 giugno 2006
Si e' eclissato?
Nelle categorie: Laicita'/Religione — Scritto dal Ratto alle 10:30 am

Il Papa parla di eclissi di Dio in riferimento alle questioni di morale sessual-familiare che gli stanno a cuore. Verrebbe voglia di dire "se la sbrighino i cattolici, quid ad me?"
Pero' quel che dice RdM e' assolutamente giusto (e credetemi, non e' uno scambio di link):

Dalle ultime uscite del signor Ratzinger esce un ritratto dell'Altissimo quantomeno poco lusinghiero. Un Signore che sta zitto mentre uccidono qualche milione degli esseri umani che – a quanto pare – ama. E poi, un Onnipotente a cui basta dire "Pacs!" perché si eclissi – puf! – Dio dov'è? Eh, ha sentito parlare di Pacs, se n'è scappato via ad eclissarsi.

Sono uno che riconosce ad ogni confessione religiosa il diritto alle proprie idee e alle proprie dogmatiche idiosincrasie — ho perfino una certa comprensione per i fondamentalismi, come ho avuto modo di dire in passato. Ma che essere cattolici oggi finisca per ridursi a una serie di regole su come e con chi si va a letto, o si divide la vita, o si mettono al mondo figli, beh — mi pare una misera idea di Cattolicesimo. Anche restando stretti stretti alla buona dottrina, c'e' molto di piu' — mi pare che il Signore pretenda molto di piu' — e di diverso — da chi lo segue.


mercoledì, 7 giugno 2006
Responsabilità diffusa..
Nelle categorie: Ebraismo, Israele e dintorni — Scritto da waldorf alle 8:23 am

Sul sito de La Stampa leggo che il Tribunale amministrativo di Tolosa ha condannato le Ferrovie Francesi a risarcire il danno agli eredi di un deportato trasportato verso il lager, come molti altri, su un treno francese. Pare che nella sentenza sia scritto: «L'amministrazione non poteva ignorare che il trasporto era il preludio della deportazione, ma non si è mai opposta».
Il male e' cosi' banale che spesso si incarna anche in un dirigente della SNCF e magari addirittura in un ferroviere. Non si accontenta di poche centinaia di introdotti, come pare che qualcuno creda. Preferirei che fosse cosi' poco diffuso.


martedì, 6 giugno 2006
Numeri
Nelle categorie: Quel che resta — Scritto da Amministratore alle 11:39 pm

06.06.06 23.07.34:


Su CorpoAnima&Frattaglie una competizione tutta Bogia-nen tra Novi e Alba.



lunedì, 5 giugno 2006
La Giralda delle Langhe
Nelle categorie: Imponenti emergenze, Nel paese dei Bogia-Nen — Scritto dal Ratto alle 6:39 pm

Se andate in giro nella zona del Barolo, risalendo i bricchi tappezzati di vigne per una bella strada tortuosa arrivate a Monforte d'Alba. E a un'estremita' del paese vedete apparire la Giralda di Siviglia in versione langarola. Vi stropicciate gli occhi, vi chiedete se il vino degustato nell'ultima cantina era buono come sembrava o aveva qualcosa di allucinogeno — o se la grappa del Levi che siete riusciti a procurarvi a Neive, li' nei paraggi, non ha qualcosa che non va. Tranquillizzatevi (o forse no): non avete le traveggole, c'e' davvero — e' il campanile della parrocchiale di Santa Maria della Neve, edificata (teste l'immancabile Guida Rossa) in forme neogotiche tra il 1909 e il 1912. Edificata per di piu' in cima alla collina, caso mai non si vedesse abbastanza — e in cima a una terrazza sopraelevata sulla collina — perche' bisogna farle per bene le cose, quando si fanno. E poi ditemi che non sono matti


Da quando ha smesso di chiamarsi NDV, l'avevo persa di vista.
Sono ricapitato per caso su (c)assetto variabile e l'ho trovato irresistibile.



Da Uyulala ricevo la segnalazione di questo articolo sul Papa ad Auschwitz. Mi pare assai condivisibile.



Sulla Festa della Repubblica non posso che ripetermi.


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