domenica, 30 aprile 2006
Su tutta la vicenda dell'elezione del Presidente del Senato taccio — perche' mi pare percorsa da aspetti talmente miserandi che commentarli sarebbe troppo. Ora che e' alle spalle, c'e' da pensare alla Presidenza della Repubblica. Al di la' dell'ipotesi di un "Ciampi reloaded", che avrei visto di buon occhio soltanto se avesse preluso ad un rapido ritorno alle urne, credo che sarebbe importante uscire dai percorsi stantii che sembrano disegnarsi e tentare di dare un vero segnale di rinnovamento: eleggere una donna Presidente della Repubblica. I nomi non mancano — e non sta certamente a me farli — e il tempo e' assai piu' che maturo.
Scopro che c'e' un blog per la candidatura di Tina Anselmi. Personalmente preferirei una donna con una storia piu' a sinistra — ma anche lei sarebbe una bella scelta.







Va detto anche che Tina Anselmi va per gli 80 anni
anna finocchiaro (della quale anche polli è contenta, ché si confonde con angela finocchiaro).
donna, relativamente giovane (51 anni), intelligente, ds.
ma ho paura che l'unica caratteristica che interessi sia l'ultima. le altre, un puro accessorio.
Sarà, ma io sta cosa del Presidente della Repubblica donna la vedo quasi come una moda. Mi spaventano pure certe candidature maschili però l'elezione d'una donna io non la vedo proprio nemmeno lontanamente plausibile e per certi versi sono ure contento.
Ciao.
eio, il fatto è che la stragrande maggioranza degli italiani l'han mai sentita nominare, la Finocchiaro. Sarebbe come candidare polli, con tutto il rispetto per polli e per la Finocchiaro
@marco, @eio: Personalmente — non credo che l'eta' dovrebbe essere un handicap: i nostri migliori presidenti sono stati tutti dei vegliardi (Pertini, Scalfaro, Ciampi); piu' in generale, la carica di Presidente della Repubblica dovrebbe *chiudere* la carriera politica di una persona — percio' credo che sia presto per la Finocchiaro, che stimo e spero possa essere attiva ancora per molto tempo. Per ora non ha la statura e il riconoscimento nazionale per essere una Presidente autorevole.
@Duff: sono convinto che la politica debba saper compiere dei gesti simbolici e forti. E una donna Presidente della Repubblica lo sarebbe, in una societa' in cui la parita' e' ancora lontana. Credo che farebbe bene a questo paese. Che sia una cosa "nemmeno lontanamente plausibile" probabilmente e' pure vero — ma questo mi pare assai triste — per la politica e per l'Italia, prima ancora che per le donne.
Tullia Zevi
@io: Tullia Zevi e' sicuramente una persona della necessaria statura morale e politica. E' anche vero che e' del 1920, quindi forse un po' troppo avanti negli anni perfino per chi come me ritiene che i Presidenti della Repubblica non debbano essere giovani. Certo, sarebbe bello…
Per altro la proposta e' gia' stata fatta — e incredibilmente da destra: vedi questo post di Camelot.
D'accordo sul fatto che la Presidenza della Repubblica è il compimento di una carriera politica, ma 80 anni *al momento delle elezioni* (il che vuol dire finire il proprio mandato a 87 anni) continuano a sembrarmi troppi.
Col senno di poi: abbiamo eletto presidente Napolitano, che di anni ne aveva 81 al momento dell'elezione… come dire che l'Anselmi sarebbe stata sotto la media ;-)