domenica, 15 gennaio 2006

Le critiche in media credo siano (come al solito) molto positive, ma a me Match Point , l'ultimo lavoro di Woody Allen non e' sembrato altro che una riedizione londinese di Crimini e misfatti con protagonisti (Jonathan Rhys-Meyers e Scarlett Johansson) piu' giovani e carini di Martin Landau e Anjelica Huston. Si puo' certo riconoscere che la chiave in cui la vicenda di Match Point (piu' o meno appunto quella centrale in Crimini e Misfatti) e' narrata in chiave diversa dal film precedente, meno centrata sul tema del giusto e piu' su quello della fortuna e della casualita' dello stesso esistere dell'uomo. Insomma meno Bibbia, piu' Dostoevskij. Pero' da remota adoratrice del vecchio Woody, pur vedendo l'intelligenza, lo stile e la bellezza estetica costanti nei suoi ultimi film sento la disperata mancanza di una creativita' per me latente dai tempi lontani di Bullets Over Broadway. Mi manca tanto uno sprazzo di diversita', che a volte vorrei che il maestro mancasse l'inevitabile appuntamento annuale con un nuovo film. Chissa' che con un turno di riposo gli vengano idee piu' fresche. Intanto con questo post vorrei non tanto fare un commento critico, ma semplicemente avvertire chi ha intenzione di vedere il film che probabilmente lo gia' visto…*
*Con questa recensione vorrei comunque introdurre un nuovo sistema di valutazione dei film, da spettatrice qualunque e pagante, cioe' il prezzo in euro del bliglietto che a posteriori sarei disposta a pagare per andare a vedere il film. Nel caso di Match Point direi 4,5 euro, come di mercoledi'.







Che il film sia un rimaneggiamento di "Crimini e misfatti" mi sembra persino ovvio. Consiglierei di chiudere immediatamente la discussione con chi l'ha notato. :-) Ho scritto altri commenti a http://www.alessio.sevenseas.org/weblog/2006/01/matchpoint.html
Io l'ho trovato lunghissimo e pallosissimo sinceramente.
Che il paragone con Crimini e misfatti sia ovvio lo capisco, ma mi pare proprio che sia questo a dimostrare che Match Point non e' un film entusmiante. Rifare se stessi di solito non porta molto lontano.
Credo sia saltato un "non" nel mio commento iniziale ("chiudere immediatamente la discussione con chi NON l'ha notato") che falsa quello che intendevo, cioè che è un film che è perfettamente inserito nella cinematografia di Allen e da lì bisogna partire; chi invece non ha visto o non si ricorda ha visto un bel film sganciato da tutti gli altri riferimenti e quindi probabilmente non ne vede nemmeno i limiti.
Di "Crimini e misfatti" c'è almeno una scena rifatta paro paro, con la differenza che nel film di quindici anni fa c'erano anche altri punti vista, p.es. il rabbino cieco che non perde la fede e la speranza, o il personaggio stesso di Woody per cui il problema di giustizia è un problema terreno, di vita quotidiana, meno "pesante" dei concetti di crimine e punizione. Un film più articolato, quindi, mentre qui c'è un solo tema sviluppato ed il film è cupo e un po' inesorabile.
Perfettamente d'accordo; a Match Point manca quella complessita' d intreccio e punti di vista tipica del miglior Allen e in particolare Crimini e misfatti, ricco anche di momenti di commedia, inesistenti nel film più recente.
Mah… preferivo il vecchio Woody Allen sinceramente… comunque io ho pagato ben 5 euri… per addormentarmi a più riprese… ^^;;
Troppo lento, davvero… inizialmente le premesse sembravano ottime, ma poi.. bah!