martedì, 25 ottobre 2005
Per caso mi sono imbattuto in successione in queste due foto da Repubblica di oggi. Due donne, due stili: una destinata alla storia, l'altra (si spera presto) alla pattumiera perfino della cronaca.

A sinistra: Rosa Parks lascia le impronte digitali dopo essere stata arrestata per non aver lasciato il posto sull'autobus a un bianco. A destra: la Santanché da' prova della sua classe dopo il voto sulla riforma dell'universita' oggi al Parlamento.







Serra sru Repubblica di oggi dice che il dito della Santanchè era per alcuni manifestanti che le gridavano zoccola e si scandalizza per questo, più che per il gestaccio. E' vero che e' triste che le donne debbano sempre venire insultate come p.. ecc. pero' mi pare che una signora non risponderebbe a quel modo e che da un'onorevole si possa chidere di più che scendere allo stesso livello di chi la denigra. Del resto tra chi manifesta c'e' sempre una parte di piu' o meno teppisti ne' di destra ne' di sinistra, per cui e' inutile piangerci sopra. Dai parlamentari invece mi aspetterei che rappresentassero il meglio del nostro Paese, e invece mi sa che ne sono soltanto lo specchio fedele. Magari leggermente in peggio, e ogni giorno si vede che cosa significa.