mercoledì, 28 settembre 2005

Attenzione – post pisquano.
Sto inscatolando la roba per traslocare. E ho fatto una cosa che odio — e non faccio quasi mai: ho buttato via un sacco di roba — e forse per la prima volta nella mia vita anche un sacco di libri. Tutta la carta di quindici anni di insegnamento, tra le altre cose.
Io di solito sono uno che conserva tutto. Mi pare che distaccarmi da qualcosa sia come distaccarmi dal pezzo di vita che rappresenta e contiene.
Sono state importanti quelle carte — ci sono dietro persone — tempo — rapporti — affetti. Eppure i periodi della vita finiscono, e forse e' bene sapersi liberare da quello che occupa spazio negli armadi e raccoglie polvere sugli scaffali. Constatare che tutta una serie di cose semplicemente non ha piu' posto nella nuova casa. Senza per questo sentirsi degli iconoclasti o dei traditori.







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quanto sei ordinato!
ho scatole di diverso colore e dimensione
Ho buttato via meno carta di quanto immaginassi, ma devi contare che in quattro anni e mezzo ho spostato le nostre cose in tre case olandesi diverse e in una italiana, quiindi ho diluito la cosa.
Oggi vado all'esercito della salvezza per lasciare il letto di Marta, qualche gioco e un sedie, il tostapane, il ferro da stiro erc.
Conto di incontrarci in terre piemontesi una volta ri-insediati.
Buon trasloco e buon nuovo inizio.