mercoledì, 3 agosto 2005
I valori dell'Occidente (again)
Nelle categorie: Li' (e pure qui) c'e' la guerra — Scritto dal Ratto alle 11:33 am

Saro' monotono, ma credo che i veri nemici dell'Occidente siano coloro che compiono, autorizzano o comunque permettono, anche solo guardando dall'altra parte, atti e metodi come quelli che il Washington Post descrive in questo articolo, dedicato alla morte di un generale iracheno prigioniero degli americani.
Non sto ad aggiungere altro e a farla lunga. Vorrei soltanto che qualche prode fallaciano mi dicesse se la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino fa parte o meno del suo concetto di civilta' occidentale.

5 Commenti a “I valori dell'Occidente (again)”

  1. Yeti ha scritto il 3 agosto 2005 alle 3:35 pm

    Monòtono o monotòno ?
    Civiltà occidentale ?
    Strage di Bologna, Ustica, Gladio, cumuli di scheletri sepolti in un armadio. Odio ? Il suo seme germoglia.
    Vedo la terra in permanente rivoluzione. Ridotta imbelle, sterile igienica. Unità di produzione.
    Uomo.
    Abbiamo lo stesso sangue. Guardami. Abbi almeno il coraggio di guardarmi negli occhi. Prima di farmi nuovamente del male.
    Liberati da quelle sovrastrutture che ti sei creato mentalmente. Affronta i tuoi sentimenti veri. Non c'è nulla di umano o di razionale che possa giustificare il tuo rancore verso di me. Io sono uguale a te. Tu sei uguale a me. Così piccoli, così convinti di essere al centro di qualcosa di diverso e di speciale, così stupidi. Mai inutili. Per quanto inevitabilmente sbagliati.

  2. Leo ha scritto il 3 agosto 2005 alle 10:11 pm

    E' tutto vero, concordo in toto. Ma resta il fatto che nella vituperata e sedicente civiltà occidentale è più probabile che certi episodi vengano alla luce, ed in tal caso in occidente è molto probabile che scatti la condanna dell'opinione pubblica, che nella sua larga maggioranza nella Dichiarazione dei Diritti si riconosce, ed è probabile che scatti anche l'azione penale. Nelle altre parti del mondo non è così probabile che ciò accada.

  3. Haramlik ha scritto il 3 agosto 2005 alle 11:02 pm

    Un tempo era Pinochet
    "[...] Gli Stati Uniti avevano inizialmente comunicato alla stampa che Mowhoush era stato catturato durante un raid. In realtà, si era presentato volontariamente alla Base di Qaim il 10 novembre 2003 chiedendo di poter parlare con i comandanti ameri…

  4. Angelo ha scritto il 4 agosto 2005 alle 12:21 am

    @yeti: temo di non aver capito. Ti dispiace dare una spiegazione *for dummies* del tuo intervento? Grazie.

    @leo: assolutamente d'accordo. Per chiarire: io sono un occidentalista convinto, sono certo che l'Occidente sia un posto migliore di altri per viverci e che abbia valori importanti di cui essere fieri. E proprio per questo mi fa *orrore* che in nome dell'Occidente si commettano crimini come questi — e che i paladini ufficiali ed ufficiosi della civilta' occidentale stiano zitti come topi — oppure plaudano piu' o meno apertamente all'uso della "mano forte" contro il nemico islamico.

  5. Antonio ha scritto il 4 agosto 2005 alle 7:41 pm

    Leo: il tuo discorso presuppone in qualche modo che ci trovi di fronte a singoli episodi circoscritti di fronte ai quali l'informazione, l'opinione pubblica e le istituzioni di controllo possono porre un argine, ribadendo, anche in circostanze contraddittorie, la tenuta sostanziale e la capacità di autocorreggersi di un sistema di valori.

    L'intervento in Irak sta producendo una carneficina e consegnando un paese al caos (che forse andrebbe chiamato con meno pudore guerra). In un contesto del genere gli episodi di abuso è difficile considerarli delle storture e degli eccessi, quanto piuttosto dei rivelatori della trana di cui è composta l'intera operazione. Le nostre società sono quindi chiamate a un livello di reazione superiore alla semplice denuncia di questi episodi. In che modo le nostre virtù, possono fare da velo a questa manchevolezza? Anzi sono casomai un'aggravante.

    O detto in altri termini un errore è un errore e l'incapacità di rimediarvi non è condonata dal fatto di compierlo da posizione di forza (materiale, morale, istituzionale, ecomica o quant'altro).

    ciao

Aggreghiamo su



Gambero Rosso Social Space


Basta razzismo in Italia

The Rat Race

Questo e' il blog di Angelo M. Buongiovanni e della sua famiglia (la figlia grande pero' blogga per conto suo).

View Angelo Buongiovanni's profile on LinkedIn

mail: theratrace at montag dot it

musica del Ratto:
The Rat Ra... dio su Pandora
Inaccessibile da fuori degli Stati Uniti: la storia e' questa qui.

Categorie
Tutte le categorie Chi li ha visti? La rubrica dei film dispersi
Cinema e TV
Curiosando e andando in giro
Di(ver)s(e)abilita'
Ebraismo, Israele e dintorni
Emigrare?
English digest
Free Knowledge
Imponenti emergenze
It
Laicita'/Religione
Li' (e pure qui) c'e' la guerra
Link al volo
Love the Bomb
Ma vaffanculo!
Mangiare bere e andare a spasso
Nel paese dei Bogia-Nen
New York, New York
Paradossi
Pipponi
Politica e altre indignazioni
Quel che resta
Roba da autistici
Serie TV
Umori e malumori
Vecchi post (Excite)
Vecchi post (Splinder)
Web


Archivio

agosto 2010
luglio 2010
giugno 2010
maggio 2010
aprile 2010
marzo 2010
febbraio 2010
gennaio 2010
dicembre 2009
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004

Oldies
La seconda casa di The Rat Race
The Rat Race era cominciato qui
Il mio primo post

Some rights reserved

I contenuti originali di questo blog sono coperti da una Licenza Creative Commons.

Creative Commons License

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Autori

Accedi
Registrati

Le nostre foto

stanno su 23:

Piezz'e core ;-)


La figlia grande


It

Contatori