martedì, 7 giugno 2005
La legge dice…
Nelle categorie: Politica e altre indignazioni — Scritto dal Ratto alle 5:45 pm

Copio e incollo dal sito web della Camera dei Deputati:

Art. 98
[ T.U. delle leggi elettorali (DPR 361/1957 e successive modificazioni); Titolo VII ]

Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessita', il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.

Qualcuno mi chiarisce se questa norma si applica alla consultazione referendaria e se no perche'?

3 Commenti a “La legge dice…”

  1. Robinik ha scritto il 8 giugno 2005 alle 1:12 am

    La Sezione III della Cassazione Penale, nella Sentenza 9153 del 25 ottobre 1984, ha stabilito che non commette il reato di cui all'art. 98 il ministro del culto cattolico che all'interno della chiesa affigga manifesti che invitino gli elettori senza alcuna menzione di conseguenti vantaggi o danni, neppure di carattere spirituale, a votare in favore del referendum tendente a limitare i casi di aborto. E ha aggiunto che l'art. 98 non vieta ai pubblici ufficiali qualsiasi forma di propaganda.

    Ciao!

  2. PaoloB ha scritto il 8 giugno 2005 alle 9:39 am

    La legge si applica alla legge sul referendum. Se cerchi con Google trovi i riferimenti.

    Ieri sera questo aspetto è stato spiegato molto bene da un costituzionalista a Ballarò, il quale ha anche chiarito che, data l'ampia libertà di espressione che esiste per i cittadini italiani, la norma non è di facile applicazione.

    Tuttavia lo stesso costituzionalista ha chiarito che un sacerdote (o, per assurdo, il Presidente della Camera o del Senato) che invitano all'astensione stanno commettendo per lo meno una scorrettezza istituzionale: non punibile nè sanzionabile, ma comunque degno di una reprimenda pubblica.

  3. Angelo ha scritto il 8 giugno 2005 alle 10:39 am

    Due commenti, due risposte divergenti. A Robinik pero' obietto (senza polemica e nella speranza di avere ulteriori chiarimenti) che a prima vista la sentenza che cita non sembra applicabile al nostro caso:
    1. Mi pare che la propaganda pro o contro sia diversa da quella per l'astensione: nel primo caso l'art. 98 parla di "vincolare i suffragi degli elettori", non semplicemente di orientare verso un voto; nel secondo caso si parla semplicemente di "indurli all'astensione". Questo, ipotizzo, per una diversa valutazione dei comportamenti: far propaganda pro o contro una lista o un voto e' espressione della liberta' di opinione ed e' cosa legittima finche' non sconfina in una costrizione o in un vincolo del voto altrui; indurre all'astensione invece e' comunque censurabile perche' il voto e' dovere civico. Sbaglio?
    2. Certo che i pubblici ufficiali non sono inibiti da qualsiasi forma di propaganda. Ma anche in questo caso mi pare che la legga preveda la differenza tra la propaganda pro o contro una lista o un voto e quella che allontana gli elettori dal voto. Sbaglio di nuovo?
    3. Credo anche io che sanzionare penalmente certi comportamenti sia improponibile — sul piano pratico e della tutela delle liberta'. Ma vorrei capire se la legge italiana considera ammissibile o no la propaganda per l'astensione. E se no — come mi sembra — ne traggo le conseguenze: l'atteggiamento della Chiesa e di molte cariche istituzionali sara' pure non sanzionabile, ma resta contra legem, nello spirito e nella lettera.

Some rights reserved

I contenuti originali di questo blog sono coperti da una Licenza Creative Commons.

Creative Commons License

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Autori

Accedi
Registrati

Aggreghiamo su

Autism Blogs Directory

Gambero Rosso Social Space

A casa Montag

Autismo: risorse online

Blog: autistici e genitori

Blog: culture di rete

Blog: Ebrei e Arabi

Blog: informatori

Blog: inventori

Blog: narratori

Blog: punti di vista

Ebraismo, Medio Oriente

Free Knowledge

Il mondo per gli occhi

Le mie webradio

Politica

Tutto il resto