martedì, 10 maggio 2005
(Non) Ho l'età?
Nelle categorie: Umori e malumori — Scritto da waldorf alle 10:16 pm

Nei giorni scorsi è apparsa la stupefacente notizia che secondo una ricerca inglese l'età ideale in cui una donna puo' mettere al mondo figli è 34 anni invece dei 20-25 anni, come e' di moda sostenere ora. Da donna, mi sembra assai superfluo mettere su queste discussioni. Rispetto al passato, sono molti gli strumenti che consentono alle donne di scegliere il momento migliore per fare figli, e al massimo dalla scienza si vorrebbero indicazioni attendibili su una serie di dati oggettivi (fertilita', rischi di malattie genetiche ecc.) che certo sono importanti per decidere. Ma soprattutto e' ovvio (non per chi fa queste ricerche forse) che la scelta e' condizionata da cosi' tanti fattori sociali, economici e personali, diversi in ogni caso, che e' inutile e mortificante per le donne che non hanno potuto fare altrimenti spiegare che la cosa giusta e' tutta un'altra. Fare un figlio non e' esattamente come comprare un chilo di arance, non sempre (o forse quasi mai) si puo' fare quello che si vorrebbe, dovendo far prevalere le proprie difficolta' materiali e morali sulle considerazioni tra l 'altro non univoche degli scienziati o degli opinionisti.
Inoltre tutte queste ricerche mi colpisce la mancanza di considerazione di un elemento fondamentale, cioe' che per fare un figlio serve anche una controparte. Normalmente le donne danno un minimo di importanza alla necessita' di avere un padre per i propri figli, ma dalle ricerche si direbbe che la scelta di mettere al mondo un pargolo prescinde da questo problema e serve soltanto un donatore di sperma che certamente si puo' reperire. L'importante e' essere nell'eta' perfetta. Il padre e' un optional. Mi sa che con i chiari di luna che ci sono in Italia in merito alla fecondazione assistita comunque bisogna usare i metodi artigianali.

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Se poi avete qualcosa che volete *davvero* comunicarci, c'e' l'indirizzo di posta del blog. Grazie.

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