Lunedì, 18 Aprile 2005
Mi ero ripromesso di non commentare la farsa della crisi di governo. Ma di fronte alla sceneggiata di stasera, e di fronte alla prospettiva di un passaggio parlamentare che si preannuncia surreale, con un presidente del Consiglio sconfitto e sfiduciato di fatto ma non dimissionario e degli ex ministri dimissionari ma ancora volonterosi famigli del capo, mi chiedo se l'opposizione non farebbe cosa saggia ad abbandonare l'aula quando ci entrera' la berlusconiana corte dei miracoli — e a lasciare che se la cantino e se la suonino tra di loro.
Lunedì, 18 Aprile 2005
E poi ci si stupisce che Berlusconi voglia detoscanizzare l'Italia…
Lunedì, 18 Aprile 2005
Ieri sera a Report , la molto lodata trasmissione di Rai Tre condotta da Milena Gabanelli, tra le altre cose si parlava delle isole ecologiche della provincia di Reggio Emilia, faro di civilta' per il resto d'Italia, con specifico riferimento a quella del comune di Cavriago. In queste isole, impegnati soprattutto nell'ambito del riciclaggio del legno, lavorano come volontari circa 100 pensionati, lieti di rendersi utili impedendo che altri alberi siano inutilmente abbattuti. Grazie a questo volontariato, si riesce a annullare i costi dello smaltimento, dato che poi il materiale viene ritirato da imprese che lo riutilizzano producendo pannelli di truciolare, utili per fare mobili e pavimenti.
La notizia mi ha fatto ripensare alla nostra esperienza con la stazione ecologica di Pisa, gestione Geofor. Per mesi abbiamo dovuto cercare l'occasione di buttare via un televisore ormai defunto, dato che siamo assai poco presenti in citta' in questo periodo, specie nelle ore in cui e' aperta la stazione ecologica e ci e' anche difficile fissare un appuntamento per il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti (anche perche' farsi rispondere all'apposito numero verde non e' facile). Quando finalmente abbiamo trovato un po' di tempo nell'orario giusto e siamo penetrati nella stazione ecologica, siamo stati guardati piuttosto male dagli operatori. Per di piu' siamo stati accuratamente schedati, con raccolta di dati personali, per sincerarsi che non fossimo clandestini non residenti nel Comune, che erano venuti a gettare abusivamente il povero televisore.
In realta' una rapida ricerca su internet mi ha consentito di appurare che anche a Cavriago per buttare certi rifiuti e' necessario presentarsi muniti di documento per la solita ragione.
E' certamente una esigenza ragionevole. Suppongo pero' che quelli che abbandonano elettrodomestici e simili vicino ai cassonetti sfuggano a qualsiasi identicazione, specialmente se hanno cura di farlo in ore notturne. Si tratta di un caso paradossale in cui si e' identificati se si tiene un comportamento corretto, quando e' ben difficile venire pescati se si tiene quello scorretto, che, se non altro, e' foriero di danno in termine di immagine per la collettivita' e di maggiori costi per l'amministrazione.
Magari i pensionati reggiani svolgono il loro compito con piu' cordialita' dei "professionisti" pisani. E magari da quelle parti qualcuno ti spiega che fine fanno i tuoi dati personali una volta raccolti. Forse riciclano anche quelli.