venerdì, 15 aprile 2005
Il latte in polvere come le sigarette?
Nelle categorie: It, Umori e malumori — Scritto da waldorf alle 11:08 am

Il Ministro della Salute Sirchia, di concerto con il suo collega Marzano delle attività produttive, ha emesso un regolamento che prevede il divieto di fare pubblicita' in qualunque forma agli alimenti per lattanti, leggi latte in polvere (come era consentito di disporre da una direttiva europea), anche sulle riviste specializzate, allo scopo sia di contenere i prezzi del prodotto sia di evitare che le madri ricorrano in massa al biberon. Altri aspetti contiene il provvedimento, che comunque potete leggere direttamente.
Due sole cose voglio dire. La prima e' che il latte in polvere non e' mai stato molto pubblicizzato in confronto a tanti altri prodotti, eppure il suo prezzo in Italia come noto è almeno doppio rispetto alla stessa identica merce venduta in altri paesi europei. Chi recentemente ha fatto una certa pubblicita' al proprio latte artificiale guarda caso è la Coop, che per prima ha messo in vendita una cosa con un prezzo decente (9 euro al barattolo di 900 gr.).
La seconda e' che mi sembra abbastanza offensivo presumere che le madri (e non si capisce perche' non anche i padri, che un minimo hanno diritto di pensare alla salute e al benessere dei figli lattanti) scelgano di usare il latte artificiale solo perché pubblicizzato, anche considerato che ora per la grande prevalenza sui mezzi di comunicazione si insiste per l'allattamento al seno. L'unica cosa che serve alle madri (e ai padri, continuo a dire) e' un'informazione corretta e non ideologizzata. E non mi pare che trattare il latte in polvere un po' come le sigarette la consenta veramente.

2 Commenti a “Il latte in polvere come le sigarette?”

  1. Angelo ha scritto il 15 aprile 2005 alle 11:37 am

    Come non essere d'accordo? In fondo il biberon e' quella cosa che ha permesso e permette anche a me di allattare i miei figli — ed e' *emotivamente* importante.
    Sinceramente, tutta questa enfasi sull'allattamento al seno mi pare figlia di una volonta' di riproporre ruoli rigidi nella divisione del lavoro famigliare e sociale — i babbi al lavoro, le mamme con i figli. E' la riproposizione del modello greco Hermes/Hestia, avrebbe detto Vernant: ma sono passati 2600 anni.
    Ad essere cattivo, mi viene in mente un'altra spiegazione del decreto Sirchia. Non e' che il divieto di pubblicita' serve anche a colpire proprio la Coop che con il latte a nove euro sta sottraendo importanti quote di mercato al cartello del latte in polvere a prezzi stellari? L'impegno di Sirchia per la diminuzione dei prezzi mi e' sempre sembrato assai tiepido, al di la' delle dichiarazioni formali — e troppo timido verso gli interessi delle aziende produttrici.

  2. elisa ha scritto il 1 giugno 2008 alle 12:25 am

    Per legarti emozionalmente a tuo figlio non serve il biberon, che è del tutto innaturale e potrebbe causare qualche malanno in più ai bambini. Ho allattato per 13 mesi e mio marito è emozionalmente legatissimo a suo figlio, e suo figlio ha avuto quello che TUTTE le ricerche dicono essere l'unico alimento indicato per i neonati.

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