venerdì, 25 marzo 2005

Fuori di ogni polemica. E più che mai senza alcuna pretesa ideologica. La Panda è una cosa che o si subisce o si ama. Io l'ho amata fin da principio, forse perchè è stata la prima macchina pagata interamente con il sudore della mia fronte, nemmeno tanto metaforicamente. E continuo a volerle bene anche quando facendo manovra giro con fatica quel volante durissimo e penso quanto sarebbe bello avere il servosterzo. Anche quando un tir mi passa accanto in autostrada e mi sento spostare. Anche quando guido qualche altro veicolo e mi rendo conto che non è una vera macchina. E non credo di essere l'unica ad avere sviluppato un rapporto sentimentale con quel frigorifero a quattro ruote. Una mia amica credo che abbia pianto quando ha rottamato la sua Panda dell'82 circa e ha conservato come una reliquia il suo ridicolo posacenere. Si può non capire, ma per alcuni funziona così.
P.S. questa pubblicità dell'80 è un po' buffa, però a me fa tenerezza…







Io ricordo nel lontano 1989,che ho avuto il piacere di possederne una, era una panda 45 celeste del 1980, di 3 mano,marcia dalla ruggine, scarburata, ma nonostante tutto in pieno inverno, e' sempre partita al primo colpo. Con lei in un anno ho percorso quasi 30000km, e e' sempre andata come una scheggia. A marzo del 1991 l'ho sostitoita con una UNO 45s…… mi manca il mio vecchio PANDINO. Donato.