giovedì, 17 marzo 2005

Il procuratore generale di Venezia "destini i propri proclami ad altri obiettivi, dedicandosi ad esperire tutto quello che e' necessario per arrivare alla cattura di questo folle criminale. Se non e' in grado, si faccia da parte". Lo afferma in una nota il ministro per le Riforme, Roberto Calderoli, riferendosi al caso Unabomber e alle polemiche suscitate dalle parole dello stesso Calderoli sulle taglie. "Qui a smetterla non deve essere Calderoli o le sue taglie – dice l'esponente del Carroccio – visto che di taglie non ne sono ancora state emesse e quindi non possono aver prodotto nessuna segnalazione sbagliata. Qui a smetterla deve essere l'assenza di risultati. Calderoli – continua il ministro, parlando di se' in terza persona – cosi' come chiunque altro, non si sarebbe mai sognato di mettere taglie se chi doveva individuare e arrestare il pazzo criminale l'avesse fatto". (da Repubblica)
Quest'uomo e' indecente, due volte indecente, tre volte indecente.
P. S. Ancora un piccolo sforzo: oggi, cercando "Calderoli" su Google, "indecente" e' al secondo posto.







Cosa dovrei dire io… Anni e anni di lavoro per il "Prestigioso Premio Verde gettati al vento. Ahimè…