lunedì, 7 marzo 2005
Il peso di una vita umana
Nelle categorie: Li' (e pure qui) c'e' la guerra, Umori e malumori — Scritto da waldorf alle 12:02 pm

Sicuramente non ho i mezzi "filosofici" per trattarne, ma la vicenda Sgrena-Calipari mi induce piu' che mai a riflettere su una questione che mi turba in particolare fino dall'11 settembre 2001, e ad indugiare su pensieri che per una volta vorrei esternare. E cioe' quale possa essere il peso di una vita umana, e quanto ci colpisca o ci lasci indifferenti la morte di persone ugualmente meritorie di compassione a seconda di molte circostanze, non ultime la loro razza e nazionalita' e classe sociale. Cosi' le 3000 (per carità cifra enorme) vittime occidentali dell'11 settembre scatenano la reazione degli americani, che sta provocando decine di migliaia di morti in Iraq, e ancora non se ne vede la fine. Enormi catastrofi naturali accadono in varie parti del mondo, ma noi ci siamo preoccupati dello Tsunami perche' c'erano di mezzo degli occidentali, altrimenti non credo che se non altro ci avrebbero dato tante informazioni. Cinquecentomila persone sono scese in piazza per manifestare per Giuliana Sgrena, nostra connazionale e soprattutto giornalista, ma non so se si muoverebbero per uno dei tanti eccidi in corso nel mondo. Certamente un sequestro, come ogni altra situazione di pericolo e incertezza, crea per natura un pathos molto forte rispetto alla possibile perdita di una vita umana, prolungando spesso per molto tempo la speranza o la preoccupazione per la salvezza di qualcuno.
Tante persone muoiono ogni giorno per fare il loro dovere o comunque a causa del loro lavoro, ma noi piangiamo in massa solo per Nicola Calipari.
Spero di non essere fraintesa, perche' sono come gli altri addolorata e colpita dalle tragedie che ho menzionato, ma credo anche che per la maggioranza le persone (e non mi chiamo fuori dalla maggioranza) siano irrimediabilmente ciniche e ipocrite. Siamo capaci di commozione se i media ci sollecitano a provarla, ma solidamente indifferenti di fronte a tutto quello che non ci viene messo sotto gli occhi in bella evidenza. E' sempre una tragedia quando qualcuno viene ucciso, ma enormi quantita' di persone muoiono uccise ogni giorno anche in modi atroci senza che ci importi veramente.
Cosi' la vita umana finisce per pesare quanto i giornali e le televisioni decidono che pesi; siccome siamo noi occidentali a posssedere la maggior parte delle risorse economiche, la nostra vita ha piu' importanza. E non posso fare a meno di pensarci, anche piangendo dei morti e sperando che comunque il loro sacrificio possa portare dei frutti positivi.

Perche' non e' possibile commentare questo post?
I casi sono due:
- o e' un post di puro e semplice servizio -- e allora non c'e' niente da commentare
- o e' un post che parla dei nostri figli e della loro disabilita' -- e in questo caso il fatto e' che -- ci capirete, e se non ci capite peggio per voi -- non e' un argomento su cui si possa tollerare a cuor leggero l'invasione di spammer, troll, venditori di rimedi miracolosi, sostenitori di teorie strampalate, crociati di questa o quell'altra crociata -- insomma tutta quella roba che gia' fa perdere la pazienza quando si parla dell'ultima str... del politico di turno, ma che quando si parla di un figlio fa proprio male.
Se poi avete qualcosa che volete *davvero* comunicarci, c'e' l'indirizzo di posta del blog. Grazie.

Why are comments disabled on this post?
- Either this is just a link or a service post -- so nothing to comment on;
- or it's a post about our disabled children -- in this case, please understand us, we are not able to stand the usual invasion of trolls, spammers, snake-oil sellers, conspiracy theory freaks, crusaders for-this-or-that -- and so on. You know, such people are a nuisance in general, but when the topic is your son, they really become a pain in the ...
If you really have/want to tell us something, please use the blog's mail address. Thanks.

Some rights reserved

I contenuti originali di questo blog sono coperti da una Licenza Creative Commons.

Creative Commons License

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Autori

Accedi
Registrati

Aggreghiamo su

Autism Blogs Directory

Gambero Rosso Social Space

A casa Montag

Autismo: risorse online

Blog: autistici e genitori

Blog: culture di rete

Blog: Ebrei e Arabi

Blog: informatori

Blog: inventori

Blog: narratori

Blog: punti di vista

Ebraismo, Medio Oriente

Free Knowledge

Il mondo per gli occhi

Le mie webradio

Politica

Tutto il resto