lunedì, 7 marzo 2005
I feudatari della conoscenza
Nelle categorie: Free Knowledge, Web — Scritto dal Ratto alle 2:33 pm

hanno fatto approvare la direttiva sui brevetti software, forzando le procedure e umiliando il Parlamento Europeo, pur di portare a casa la protezione dei loro interessi. E' un brutto giorno per la liberta' della conoscenza.
Un sommario informativo puo' essere letto qui: consiglio di seguire anche i link sula colonna di destra, che riassumono la storia della vicenda e danno visibilita' alle posizioni dei critici e dei sostenitori dei brevetti software.

Ora la battaglia contro la direttiva deve trasferirsi al Parlamento Europeo, dove in seconda lettura dovra' essere posta non solo la questione di merito, ma anche e forse soprattutto quella di metodo: non si puo' dimenticare infatti che il testo di questa direttiva non riflette le posizioni espresse dal Parlamento stesso, che anzi ha richiesto che l'iter legislativo fosse ripreso da principio, e non dispone di una maggioranza chiara nemmeno nel Consiglio, date le numerose
dichiarazioni contrarie di parlamenti e governi nazionali, tra cui quello italiano. L'approvazione della direttiva costituirebbe percio' un grave precedente in termini di distorsione dei processi decisionali comunitari e un vulnus significativo all'autorita' del Parlamento Europeo.

Il comunicato stampa de Il Secolo della Rete; la notizia da Punto Informatico.


lunedì, 7 marzo 2005
Il peso di una vita umana
Nelle categorie: Li' (e pure qui) c'e' la guerra, Umori e malumori — Scritto da waldorf alle 12:02 pm

Sicuramente non ho i mezzi "filosofici" per trattarne, ma la vicenda Sgrena-Calipari mi induce piu' che mai a riflettere su una questione che mi turba in particolare fino dall'11 settembre 2001, e ad indugiare su pensieri che per una volta vorrei esternare. E cioe' quale possa essere il peso di una vita umana, e quanto ci colpisca o ci lasci indifferenti la morte di persone ugualmente meritorie di compassione a seconda di molte circostanze, non ultime la loro razza e nazionalita' e classe sociale. Cosi' le 3000 (per carità cifra enorme) vittime occidentali dell'11 settembre scatenano la reazione degli americani, che sta provocando decine di migliaia di morti in Iraq, e ancora non se ne vede la fine. Enormi catastrofi naturali accadono in varie parti del mondo, ma noi ci siamo preoccupati dello Tsunami perche' c'erano di mezzo degli occidentali, altrimenti non credo che se non altro ci avrebbero dato tante informazioni. Cinquecentomila persone sono scese in piazza per manifestare per Giuliana Sgrena, nostra connazionale e soprattutto giornalista, ma non so se si muoverebbero per uno dei tanti eccidi in corso nel mondo. Certamente un sequestro, come ogni altra situazione di pericolo e incertezza, crea per natura un pathos molto forte rispetto alla possibile perdita di una vita umana, prolungando spesso per molto tempo la speranza o la preoccupazione per la salvezza di qualcuno.
Tante persone muoiono ogni giorno per fare il loro dovere o comunque a causa del loro lavoro, ma noi piangiamo in massa solo per Nicola Calipari.
Spero di non essere fraintesa, perche' sono come gli altri addolorata e colpita dalle tragedie che ho menzionato, ma credo anche che per la maggioranza le persone (e non mi chiamo fuori dalla maggioranza) siano irrimediabilmente ciniche e ipocrite. Siamo capaci di commozione se i media ci sollecitano a provarla, ma solidamente indifferenti di fronte a tutto quello che non ci viene messo sotto gli occhi in bella evidenza. E' sempre una tragedia quando qualcuno viene ucciso, ma enormi quantita' di persone muoiono uccise ogni giorno anche in modi atroci senza che ci importi veramente.
Cosi' la vita umana finisce per pesare quanto i giornali e le televisioni decidono che pesi; siccome siamo noi occidentali a posssedere la maggior parte delle risorse economiche, la nostra vita ha piu' importanza. E non posso fare a meno di pensarci, anche piangendo dei morti e sperando che comunque il loro sacrificio possa portare dei frutti positivi.


lunedì, 7 marzo 2005
Fuoco amico
Nelle categorie: Li' (e pure qui) c'e' la guerra — Scritto dal Ratto alle 9:54 am

Non ho detto nulla, finora, sulla vicenda della liberazione di Giuliana Sgrena. Perche' e' praticamente impossibile, per ora, capire che cosa e' accaduto e chi ne porta le responsabilita'. Quel che e' certo — la sola cosa certa, al momento — e' che ne emerge un quadro di diffidenza, di segreti, di silenzi, di non collaborazione tra comandi italiani e comandi americani. Alla faccia dell'amico Silvio e dell'amico George — queste doppiezze sono costate la vita a una persona.

Aggreghiamo su



Gambero Rosso Social Space


Basta razzismo in Italia

The Rat Race

Questo e' il blog di Angelo M. Buongiovanni e della sua famiglia (la figlia grande pero' blogga per conto suo).

View Angelo Buongiovanni's profile on LinkedIn

mail: theratrace at montag dot it

musica del Ratto:
The Rat Ra... dio su Pandora
Inaccessibile da fuori degli Stati Uniti: la storia e' questa qui.

Categorie
Tutte le categorie Chi li ha visti? La rubrica dei film dispersi
Cinema e TV
Curiosando e andando in giro
Di(ver)s(e)abilita'
Ebraismo, Israele e dintorni
Emigrare?
English digest
Free Knowledge
Il mondo per gli occhi
Imponenti emergenze
It
Laicita'/Religione
Li' (e pure qui) c'e' la guerra
Link al volo
Love the Bomb
Ma vaffanculo!
Mangiare bere e andare a spasso
Nel paese dei Bogia-Nen
New York, New York
Paradossi
Pipponi
Politica e altre indignazioni
Quel che resta
Roba da autistici
Serie TV
Umori e malumori
Vecchi post (Excite)
Vecchi post (Splinder)
Web


Archivio

settembre 2010
agosto 2010
luglio 2010
giugno 2010
maggio 2010
aprile 2010
marzo 2010
febbraio 2010
gennaio 2010
dicembre 2009
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004

Oldies
The Rat Race su Excite non esiste piu' :-((
The Rat Race era cominciato qui
Il mio primo post

Some rights reserved

I contenuti originali di questo blog sono coperti da una Licenza Creative Commons.

Creative Commons License

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Autori

Accedi
Registrati

Le nostre foto

stanno su 23:

Piezz'e core ;-)


La figlia grande


It

Contatori