mercoledì, 23 febbraio 2005
Senza offesa a La Corazzata Potemkin
Nelle categorie: Quel che resta — Scritto da waldorf alle 10:20 pm

Dopo aver ceduto alla colpevole tentazione di leggere (per fortuna solo in edizione ultra economica) uno dei piu' grandi best-sellers degli ultimi anni, The Da Vinci Code, ne ho tratto l'impressione che non sia altro che un Eco in salsa americana, con prosa di livello intermedio tra una guida turistica e un romanzo Harmony, una trama gialla ridicola, che affastella un'incredibile accozzaglia di paccottiglia medieval-mistico-complottistica, in cui si muovono a disagio personaggi inesistenti e piuttosto tonti. Ho trovato poi particolarmente irritante che l'idiota protagonista Sophie bandisca il nonno dalla sua esistenza per averlo scoperto a fare una cosa terribile, risultando dopo 400 pagine che l'aveva semplicemente beccato a far sesso in maschera in un'orgia di stampo esoterico tipo quella che si vede in Eyes Wide Shut. L'unica cosa simpatica del libro e' che l'Opus Dei ci fa una pessima figura.
C'è qualcun altro che pensa che Il Codice Da Vinci sia una boiata pazzesca o sono proprio una solitaria voce brontolona? (non mi offendo, mi capita spesso…).

7 Commenti a “Senza offesa a La Corazzata Potemkin

  1. marco ha scritto il 24 febbraio 2005 alle 11:56 am

    A leggere le recensioni di altri, sei stato fin gentile.
    A parte una persona, il commento piu' positivo sentito tra quelli di cui mi fido su queste cose e' "E' scorrevole"/"Si legge in fretta", che per me e' un modo per dire che e' una boiata ma almeno non sfracella i cosiddetti.
    Wow.
    Diciamo che non correro' a comprarlo.

  2. io ha scritto il 24 febbraio 2005 alle 12:15 pm

    non ci posso credere avevo scritto un lungo commento e il tuo coso me lo ha cancellato perché non avevo inserito la mail! Non saprai mai come la penso. Ecco!

  3. ava ha scritto il 24 febbraio 2005 alle 7:19 pm

    ogni tanto rischio di cedere alla tentazione di comprarlo, poi trovo recensioni cosi' che mi riportano sulla retta via, cioe' finira' che lo compro ma almeno aspetto l'edizione economica, cribbio! ;-)

  4. Spadedrabbit ha scritto il 24 febbraio 2005 alle 8:08 pm

    Sono molto molto d'accordo.
    Boiarda boiata da bestseller.

    Non so se poi hai avuto la gioia di poter sfogliare l'edizione con immagini. Questa è la scala, questa è la villa, questo è il Graal.

  5. geko ha scritto il 25 febbraio 2005 alle 11:14 am

    Sono d'accordo "a priori", non corro il rischio di comprarlo o leggerlo, neanche prestato.

  6. GIANNI ha scritto il 25 febbraio 2005 alle 7:30 pm

    Non l'ho letto e non mi piace (Manganelli). Però ho letto Eco e mi basta.

  7. marco ha scritto il 3 marzo 2005 alle 1:15 pm

    Leggi questa recensione citata da Psycho, ti butti via dalle risate. Mi ha fatto decidere di non leggere mai niente i Brown. peraltro ha scritto altre boiate.

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