martedì, 8 febbraio 2005
Pari sono?
Nelle categorie: Politica e altre indignazioni — Scritto dal Ratto alle 9:56 am

No, l'idea di bandire la falce e il martello al pari della svastica nazista mi pare indecente.
Non che il regime sovietico e i suoi satelliti non abbiano commesso crimini orrendi in nome del comunismo. Non che la condanna di quei regimi e di quei crimini possa essere stemperata. Stalin non e' stato meglio di Hitler.
Ma solo una ignoranza crassa della storia — o meglio: un'ignoranza servile e interessata che obbedisce ai bisogni di una polemica politica di piccolissimo cabotaggio — puo' dimenticare alcune grandi differenze. Mi vergogno perfino a ricordarle, ma "davvero vivo in tempi bui", e quindi mi tocca farlo.
Il comunismo non fu soltanto Stalin: fu anche l'ideale di liberazione e di riscatto sociale che diede forza e speranza (magari illusorie) a milioni di uomini del ventesimo secolo. E molti di quegli uomini furono in prima linea per sconfiggere il fascismo e il nazismo. E' anche grazie a loro, e agli ideali che li hanno mossi, che oggi viviamo liberi. Certo, ci fu una sorta di eterogenesi dei fini. Ma l'albero si giudica dai frutti. E i frutti del comunismo non furono soltanto i gulag e l'oppressione. Il giudizio sul comunismo non puo' prescindere da questo.
Il comunismo non teorizzo' e non pratico' la soluzione finale. Il nazismo si'. Il fascismo gli si accodo'. Dovrebbe bastare questo per fare una differenza incolmabile. Chi non lo crede, non si faccia piu' vedere ad Auschwitz, ne' nel giorno della memoria, ne' mai.

9 Commenti a “Pari sono?”

  1. PubblicoDiMerda ha scritto il 8 febbraio 2005 alle 12:01 pm

    [...] che gli si accodi un italiano no, e mi fa senso. concordo fino all'ultima parola con the rat race. il comunismo in italia e in europa occidentale non son [...]

  2. emmina ha scritto il 8 febbraio 2005 alle 10:48 am

    Grazie a Dio c'è qualcuno che la pensa come te!!!
    Sto leggendo un libro di G. Bocca, "L'Italia l'è malada", che già solo nel titolo esprime benissimo lo schifo che impera in questo periodo…

  3. paolodilautreamont ha scritto il 9 febbraio 2005 alle 12:48 am

    Quali i frutti positivi? (a parte i singoli, molti dei quali -tra i quali mio nonno- degnissimi)
    Io non ne vedo.
    Cosa ha fatto la sinistra per liberare l'Irak da Saddam?
    Come è stato possibile arrivare oggi -non nell'Urss di Stalin- a disegnare, dire, scrivere quelle cose indecenti su un povero morto (Quattrocchi)? Col sindaco che non partecipa ai funerali, manco fosse himmler con un ebreo…
    Mi dispiace: ho il massimo rispetto per la sinistra riformista. Ma non per quella che porta la falce e il martello. Se 100 milioni di morti sembrano pochi…
    Detto ciò sono contro le leggi che aboliscono i simboli, anche se orribili. La battaglia è contro le culture e le ideologie, non contro i simboli…

  4. IO ha scritto il 9 febbraio 2005 alle 8:34 am

    ho appena finito di leggere "I sommersi e i salvati", dovremmo regalarlo a Frattini, e non solo. E' subito all'inizio che sottolinea come non si possano paragonare i due totalitarismi e soprattutto l'uso che fannod ella violenza e conclude con un monito contro le guerre preventive…

  5. mauvanpelt ha scritto il 9 febbraio 2005 alle 10:13 am

    "chi più apre bocca per darle aria è proprio chi meno sa". Avevo letto anch'io l'articolo sul manifesto. Bel post ratrace, condivido ogni riga!

  6. Angelo ha scritto il 9 febbraio 2005 alle 10:48 am

    Non per scendere in polemica con Paolo: mi pare pero' che i suoi argomenti siano deboli e vaghi.
    1) Che c'entra Saddam con questo post? Qui si parla di simboli e di ideologie del ventesimo secolo — e della *non* equivalenza tra comunismo e nazismo. Sulla guerra in Iraq possiamo idee diverse, ma non mi pare che abbiano a che fare *comunque* con questo tema. E, BTW, continuo a pensare che l'Iraq "liberato" non sia necessariamente un posto migliore dell'Iraq di Saddam. Non perche' Saddam mi piacesse, ma perche' l'occupazione straniera, la carneficina e la prospettiva di una repubblica islamica di stampo sciita non mi paiono il paradiso…
    2) Che c'entra Quattrocchi? E' morto perche' qualcuno tra i suoi carnefici era comunista? non me ne ero accorto. E se qualcuno ai funerali si e' comportato male, e' perche' era comunista o perche era un banale idiota?
    3) Frutti positivi degli ideali comunisti? Per restare in Italia e solo per fare un esempio basilare, senza PCI non ci sarebbe stata la guerra di liberazione. Si e' padroni di non pensare che questo sia un frutto positivo. Ma allora non abbiamo proprio piu' nulla da dirci.

  7. PSYCOMA ha scritto il 9 febbraio 2005 alle 11:39 am

    Lasciando fuori l'Irak e tutta la politica odierna che non ha ragione di esistere, mi chiedevo: "quali sono i frutti positivi del comunismo?" Non mi sembra che i popoli che hanno vissuto sotto il mantello sovietico abiiano avuto delle condizioni di vita così serene o rispettose della loro dignità. una spia ogni venti/trenta abitanti non è riscatto sociale. il regime del tanto amato Castro non è riscatto sociale. Ma davvero credete che la Resistenza, da sola, avrebbe cacciato i Nazisti dal nostro Paese? Una resistenza che ha fatto pagare a centinaia di persone un attentato ad un plotone di Nazisti. Una resistenza che amava l'Italia a tal punto da rompersi in più fazioni politiche. Nel solito paese di pecore in cui prima si è tutti fascisti, poi tutti partigiani.

    I comunisti non hanno liberato l'Europa. L'Armata Rossa (che è diverso) ha liberato l'est Europa (e lo sappiamo). che ancora maledice quel giorno. e dovranno passare anni prima che Polonia, Cecoslovacchia, Romania etc… acquistino una stabilità economica che non sia da paese sottosviluppato.

    Se volete difendere i cosiddetti "ideali", fatelo pure, ma non chiamate in causa la storia. Perchè la storia ci ha raccontato il comunismo come la più grande ipocrisia che l'uomo abbia conosciuto. e come il più grande fallimento politico/buonista che si ricordi. E finiamola di giustificare Stalin o Castro comparandoli con Hitler o Mussolini. I tedeschi SAPEVANO che VOTANDO Hitler avrebbero perseguitato gli ebrei (tanto per dirne una) e avrebbero riscattato (a modo loro) la loro dignità calpestata da Francia & vincitori vari. Mi chiedo cosa era stato promesso ai (votanti?…) russi o cubani?

    E' sempre triste vedere le ideologie prendere il posto del buonsenso. In un paese in cui si parla di ciò che si ignora. che tristezza.

    Saluti.

    PSYCOMA

  8. Francesco ha scritto il 15 gennaio 2006 alle 7:16 pm

    che dire!!! allora siamo ancora molto molto lontani da democrazia e libertà se persone come voi davanti alla tragedia (perchè tale è senza mezzi termini) del comunismo in tutto il mondo, regime dittatoriale totalitarista con cultura del terrore e della pena di morte, lo difendono, o meglio cercano di decantarne i pregi!!! Ma stiamo fuori di testa!!! Ma come si fa dire un cumulo di schiocchezze senza equilibrio. Sì, perchè su questa scia chiunque può decantare i pregi di qualunque regime ivi inclusi quindi il nazismo tra le righe tutti i regimi hanno voluto cercare qualcosa di buono ma la pratica è ben altra, e il comunismo è fra i "cattivi". In paesi a dittatura comunista (cina 5000 esecuzioni nel 2005 rapporto di A.I.) ancora oggi 2006 c'è la pena di morte per i prigionieri politici e per reati da noi considerati minori. Ma la storia ci insegna di fuggire dal comunismo per i mrti globali procurati circa 100 milioni praticamente una enormità rispetto a quelli del nazismo.

  9. Angelo ha scritto il 15 gennaio 2006 alle 10:33 pm

    Trovo buffo che qualcuno lasci un commento a un post vecchio di quasi un anno – ma tant'e', siamo in campagna elettorale — e allora non si lesina su niente…
    Quanto a me, resto della mia idea. Se qualcuno osa paragonare un regime che ha teorizzato e praticato la soluzione finale con il comunismo — beh, allora almeno abbia la decenza di non farsi mai vedere ad Auschwitz.
    Su tutto il resto, poi, se volete, discutiamo…

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