lunedì, 24 gennaio 2005
Chinaski77 si lamenta perche' i commenti di questo blog, che "si batte per la liberta' di comunicare", sono moderati. Ne approfitto per precisare — ma mi pareva chiaro fin da principio: la moderazione consiste soltanto nel cestinare lo spam (enlarge your penis, online-poker, medicine gratis, prestiti senza garanzie e altre amenita'). Tutti i commenti veri vengono indistintamente approvati, sotto la responsabilita' di chi li scrive. E salvo il mio diritto di replica. Proprio perche' ci tengo alla liberta' di comunicare.







Io, però, continuo a non capire il nesso tra libertà di comunicare e commenti aperti a "chiunque ha un tiramento", per dirla con Guccini.
I miei commenti sono moderati e, quando mi arrivano mattoni pieni di insulti o mi ritrovo quelli che manipolano ogni tua frase per tirarne fuori discussioni che potrebbero protrarsi inutilmente per decenni, non li pubblico. Non ti dico come è migliorata la mia vita blogghistica, da quando ho preso questa decisione.
Libertà di comunicare è che chiunque può avere un proprio spazio nel quale esprimersi. La comunicazione – diretta o indiretta che sia – che ne scaturisce è direttamente proporzionale a ciò che si dice e a come si dice.
Moderare i commenti non è, a mio parere, un porre limiti all'altrui libertà di esprimersi, così come non lo è rifiutarsi di essere strattonata in metropolitana da uno che ti vuole attaccare un bottone.
Censurare internet o impedire alla gente di aprirsi i propri spazi, quello sì che sarebbe limitare la libertà di espressione. Ad andare oltre, secondo me, si rischia di stiracchiare il termine 'libertà' un po' troppo. E, ha ragione Pfaall nel suo ultimo post, ultimamente 'sta parolina sta subendo troppi stress.
(P.S. Ma qui, il preview, niente?? Argh.)
Mettiamola cosi': sono convinto che ognuno sia responsabile di quel che scrive. Inclusi gli insulti, le deformazioni del pensiero altrui e le cazzate. Quindi autorizzo e pubblico — e chi legge giudica.
Per fortuna, per altro, il mio blog non e' abbastanza frequentato e importante (o interessante) da avere i suoi troll stabili o altri fastidiosi parassiti. Quindi non mi costa nulla mantenere una politica lasca sui commenti. Se mai mi capitera' un'invasione di neocons o altri imbecilli — mi regolero'. Nel frattempo mi godo i vantaggi di non essere nessuno :-)).
Preview: se sapessi come si fa ad abilitarli… mi documento.