Lunedì, 27 Dicembre 2004
Mastella e Cirino Pomicino hanno deciso di andarsene dalla GAD. Ci sara' tempo per riflettere su quanti voti in meno prenderemo in Campania, in Basilicata e in Sicilia. Ma per il momento io sono dell'idea di stappare questa:

P. S. Mi aspetterei anche che — in caso volessero tornare indietro — i due amiconi trovassero la porta dell'Ulivo robustamente sbarrata.
Lunedì, 27 Dicembre 2004

(Foto da Yahoo! News)
Il movimento dei coloni israeliani che si oppongono all'evacuazione da Gaza ha adottato come simbolo della protesta una stella di David arancione, in memoria della stella gialla che i nazisti imposero agli ebrei in Europa. Ovvia l'implicazione: l'evacuazione degli insediamenti e' equivalente alla Shoah, e' una persecuzione degli ebrei e un tentativo di cancellarne l'identita' nazionale. Il governo che assume queste decisioni ha la responsabilita' di camminare sui passi dei nazisti.
Non voglio commentare la folle assurdita', e nemmeno la mancanza di qualunque rispetto nei confronti della Shoah, che questo atteggiamento (e quel simbolo) comporta. C'e' chi lo fa meglio di me. Mi sembra significativo pero' che il linguaggio dei coloni sia lo stesso dei nemici di Israele e faccia propria l'assimilazione Israele=nazisti che appartiene al peggior antisemitismo palestinese (e non solo palestinese). Ho sempre avuto la convinzione che gli estremismi di parte ebraica e di parte palestinese fossero oggettivamente alleati nella guerra in corso e che dietro la loro feroce opposizione di facciata ci fosse una connivenza di sostanza — che ha come obiettivo perpetuare lo scontro — che fornisce status e potere agli uni e agli altri. Questa aberrante campagna dei coloni mi pare che sia la conferma di quel che pensavo.
Il parallelismo (e l'alleanza oggettiva) tra movimento dei coloni ed Hamas e' intelligentemente tratteggiato da Akiva Eldar su Ha'aretz.