Lunedì, 20 Dicembre 2004
Per quel poco che puo' valere la mia opinione, credo che l'approvazione "sottobanco" della proposta di direttiva europea sulla brevettabilita' del software sarebbe un cedimento vergognoso agli interessi economici di poche grandi aziende e delle litigation companies — e un terribile passo indietro nella prospettiva della libera circolazione dei saperi. C'e' da sperare che il nostro governo, che aveva preso posizione contro la brevettabilita' del software, dimostri un'insospettabile soprassalto di dignita' e voti contro.
Sull'intera questione fa molto bene il punto lo speciale di Interlex pubblicato oggi.
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