lunedì, 19 luglio 2004
Riprendo una vecchia idea di Massimo Mantellini, che non so se abbia avuto seguito: quella di recensire ristoranti sui nostri blog. So che esiste "Trattorieblog", ma mi pare che sia fermo dal gennaio di quest'anno. Percio' ricomincio io; se altri vorranno fare lo stesso, piu' o meno occasionalmente, potrebbe essere utile e piacevole. Se poi qualcuno meno dummy di me avesse l'idea di come aggregare i vari post, ci troveremmo con un piccolo esempio di divertimento collaborativo.
Voglio dedicare il primo post di questa serie all'Albero Fiorito di Dogliani (CN – P.zza Confraternita, 13 – Tel. e Fax 0173.70582), la mia tappa preferita nella ristorazione di Langa. Aspetto curato e clima da ristorante di paese, sala abbastanza grande ma non dispersiva, mai rumorosa e confortevole anche quando e' piena, bella vista sul torrente che attraversa la cittadina e sulle colline circostanti.




Il menu, alla voce, e' una rivisitazione fedele ma non noiosa (come a volte capita nei ristoranti piemontesi) della cucina tradizionale. Molti i piatti ricorrenti, ma c'e' un buon ricambio stagionale e qualche novita' non manca mai. Tra gli antipasti vi segnalo:
- la carne cruda tagliata al coltello (la migliore che io abbia mai mangiato);
- lo sformato di cipolle dolci in salsa di parmigiano (aromatizzato con dragoncello, semi di papavero e granella di nocciole; vale il viaggio fino a Dogliani) (foto);
- l'insalata di galletto al balsamico.
Tra i primi:
- la cisra', ovvero la minestra di ceci e trippa tipica delle Langhe;
- gli agnolotti "del plin";
- i tajarin al coltello, in stagione con il tartufo (l'anno scorso proibitivi, si spera vada meglio quest'anno); altrimenti con un ragu' vegetariano di porri o impastati con il dolcetto e conditi con un ragu' in bianco al barolo (ottimi; foto).
Sui secondi mi soffermo meno, non per minore qualita', ma per minore affinita' personale. Ricordo pero' una lepre al civet, tradizionalissima, con tanto di sangue e cacao amaro, piatto difficile al primo impatto col palato, ma splendido.
I dolci sono capitanati da una torta di nocciole con zabaione e da un semifreddo ai marroni che meritano il bis. All'ultima visita, ho potuto combattere il caldo di luglio con le pesche agli amaretti e cacao amaro, tagliate a pezzi, cotte al forno e tenute poi in frigo: freschissime e corroboranti.
Carta dei vini assai piemontese, come e' giusto, con qualche grande vino e una ampia scelta di buone bottiglie a prezzi ragionevoli.
Il servizio e' curato e non invadente. Il menu degustazione (piu' di quello che io possa mai riuscire a mangiare) e' a 31 euro, bevande escluse; per un pasto alla carta non troppo pesante possono bastarne 25.
Se proprio devo fare una critica: le camere, sperimentate per potermi godere in pace un menu completo e una bottiglia importante, non sono all'altezza della ristorazione.
Perche' non e' possibile commentare questo post?
I casi sono due:
- o e' un post di puro e semplice servizio -- e allora non c'e' niente da commentare
- o e' un post che parla di nostro figlio e della sua condizione di bambino autistico -- e in questo caso il fatto e' che -- ci capirete, e se non ci capite peggio per voi -- non e' un argomento su cui si possa tollerare a cuor leggero l'invasione di spammer, troll, venditori di rimedi miracolosi, sostenitori di teorie strampalate, crociati di questa o quell'altra crociata -- insomma tutta quella roba che gia' fa perdere la pazienza quando si parla dell'ultima str... del politico di turno, ma che quando si parla di un figlio fa proprio male.
Se poi avete qualcosa che volete *davvero* comunicarci, c'e' l'indirizzo di posta del blog. Grazie.
Why are comments disabled on this post?
- Either this is just a link or a service post -- so nothing to comment on;
- or it's a post about our autistic son -- in this case, please understand us, we are not able to stand the usual invasion of trolls, spammers, snake-oil sellers, conspiracy theory freaks, crusaders for-this-or-that -- and so on. You know, such people are a nuisance in general, but when the topic is your son, they really become a pain in the ...
If you really have/want to tell us something, please use the blog's mail address. Thanks.






