mercoledì, 28 aprile 2004
Il governo provvisorio iracheno — dietro istruzioni delle autorita' d'occupazione — ha deciso di cambiare la bandiera del paese. E' normale quando c'e' un cambio di regime: nello stesso Iraq e' gia' accaduto diverse volte — e in Italia possiamo ricordare la felice cancellazione dello stemma sabaudo dalla bandiera all'avvento della Repubblica. Quello che e' meno normale e' che il nuovo vessillo non abbia nulla a che fare con la tradizione araba e musulmana: ne' i colori, ne' i simboli sono quelli che un arabo potrebbe riconoscere come appartenenti alla sua storia. Vi ricordate il casino che scoppio' da noi quando il governo fece scurire un po' il rosso della bandiera italiana, qualche tempo fa? Perche' agli Iracheni dovrebbe andar giu' di trovarsi con un vessillo che somiglia piu' a quello di Israele che a quelli di tutti i paesi arabi?
Ancora una volta: ci si muove nell'assoluto dispregio, oltre che nell'assoluta ignoranza, della identita' del popolo con cui si ha a che fare. E non ci si preoccupa di lasciare queste scelte, come le altre, ai soli che hanno il diritto di farle: gli Iracheni tramite un governo scelto da loro.


Perche' non e' possibile commentare questo post?
I casi sono due:
- o e' un post di puro e semplice servizio -- e allora non c'e' niente da commentare
- o e' un post che parla di nostro figlio e della sua condizione di bambino autistico -- e in questo caso il fatto e' che -- ci capirete, e se non ci capite peggio per voi -- non e' un argomento su cui si possa tollerare a cuor leggero l'invasione di spammer, troll, venditori di rimedi miracolosi, sostenitori di teorie strampalate, crociati di questa o quell'altra crociata -- insomma tutta quella roba che gia' fa perdere la pazienza quando si parla dell'ultima str... del politico di turno, ma che quando si parla di un figlio fa proprio male.
Se poi avete qualcosa che volete *davvero* comunicarci, c'e' l'indirizzo di posta del blog. Grazie.
Why are comments disabled on this post?
- Either this is just a link or a service post -- so nothing to comment on;
- or it's a post about our autistic son -- in this case, please understand us, we are not able to stand the usual invasion of trolls, spammers, snake-oil sellers, conspiracy theory freaks, crusaders for-this-or-that -- and so on. You know, such people are a nuisance in general, but when the topic is your son, they really become a pain in the ...
If you really have/want to tell us something, please use the blog's mail address. Thanks.






