giovedì, 19 febbraio 2004
Contro la guerra all'intelligenza
Nelle categorie: Politica e altre indignazioni, Quel che resta, Vecchi post (Excite), Web — Scritto dal Ratto alle 3:29 pm

La rivista francese Les inrockuptibles pubblica un appello, seguito da qualcosa come ventimila firme, tra cui quelle di molti intellettuali di punta (da Derrida a Balibar, a François Ozon), contro l'attacco generalizzato alle condizioni di esercizio delle professioni del sapere.

Tutti questi settori del sapere, della ricerca, del pensiero, dei rapporti sociali, produttori di conoscenza e di dibattito pubblico sono oggi oggetto di attacchi massicci, rivelatori di un nuovo anti-intellettualismo di Stato. Assistiamo alla messa in opera di una politica estremamente coerente. Una politica di impoverimento e di precarizzazione di tutti gli spazi considerati improduttivi a breve termine, inutili o dissidenti, di tutto il lavoro invisibile dell'intelligenza, di tutti quei luoghi in cui la societa' si pensa, si sogna, si inventa, si cura, si giudica, si ripara. Una politica di semplificazione dei dibattiti pubblici, di riduzione della complessita' [...]
Questa guerra all'intelligenza e' un fatto senza precedenti nella storia recente della nazione. E' la fine di un'eccezione francese: un semplice sguardo a qualcuno dei nostri vicini europei, l'inghilterra post-thatcheriana o l'Italia berlusconiana permette comunque di vedere che ne e' delle scuole, degli ospedali, delle universita', dei teatri, delle case editrici al termine di queste politiche, che, condotte in nome del buon senso economico e del rigore di bilancio, hanno un costo umano, sociale e culturale esorbitante e delle conseguenze irreversibili.
Lungi dal costituire un movimento di stampo corporativo, questo risveglio delle professioni intellettuali riguarda l'insieme della societa'. Prima di tutto perche' la produzione e la diffusione delle conoscenze ci e' indispensabile come l'aria che respiriamo. In secondo luogo, perche' al di la' delle nostre professioni, dei nostri saperi, delle nostre pratiche, sono i rapporti sociali che vengono aggrediti, relegando sempre piu' ai margini i disoccupati, i precari, i poveri.

Proprio perche' l'Italia berlusconiana e' messa peggio della Francia, abbiamo un bisogno terribile, immediato, di una mobilitazione dello stesso tipo, che metta insieme le lotte oggi frammentate di tutti coloro che vedono restringersi gli spazi di accesso pubblico e libero al sapere. E' l'intelligenza del nostro Paese che e' sotto attacco, ed e' ora di rendercene conto.

Perche' non e' possibile commentare questo post?
I casi sono due:
- o e' un post di puro e semplice servizio -- e allora non c'e' niente da commentare
- o e' un post che parla dei nostri figli e della loro disabilita' -- e in questo caso il fatto e' che -- ci capirete, e se non ci capite peggio per voi -- non e' un argomento su cui si possa tollerare a cuor leggero l'invasione di spammer, troll, venditori di rimedi miracolosi, sostenitori di teorie strampalate, crociati di questa o quell'altra crociata -- insomma tutta quella roba che gia' fa perdere la pazienza quando si parla dell'ultima str... del politico di turno, ma che quando si parla di un figlio fa proprio male.
Se poi avete qualcosa che volete *davvero* comunicarci, c'e' l'indirizzo di posta del blog. Grazie.

Why are comments disabled on this post?
- Either this is just a link or a service post -- so nothing to comment on;
- or it's a post about our disabled children -- in this case, please understand us, we are not able to stand the usual invasion of trolls, spammers, snake-oil sellers, conspiracy theory freaks, crusaders for-this-or-that -- and so on. You know, such people are a nuisance in general, but when the topic is your son, they really become a pain in the ...
If you really have/want to tell us something, please use the blog's mail address. Thanks.

Some rights reserved

I contenuti originali di questo blog sono coperti da una Licenza Creative Commons.

Creative Commons License

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Autori

Accedi
Registrati

Aggreghiamo su

Autism Blogs Directory

Gambero Rosso Social Space

A casa Montag

Autismo: risorse online

Blog: autistici e genitori

Blog: culture di rete

Blog: Ebrei e Arabi

Blog: informatori

Blog: inventori

Blog: narratori

Blog: punti di vista

Ebraismo, Medio Oriente

Free Knowledge

Il mondo per gli occhi

Le mie webradio

Politica

Tutto il resto