mercoledì, 4 febbraio 2004
I lemming
Nelle categorie: Quel che resta, Umori e malumori, Vecchi post (Excite) — Scritto dal Ratto alle 1:00 am

Forse ve lo ricordate anche voi. Un documentario Disney (White Wilderness, 1958) che ho visto da bambino raccontava la storia raccapricciante dei lemming. Questi piccoli roditori vivono in colonie in tane sotterranee dalle lunghe gallerie. Quando una colonia diventa sovraffollata, l'agressivita' cresce, si verificano zuffe sempre piu' violente, fino a quando — se ricordo bene, sono passati quasi quarant'anni — gran parte della popolazione si riversa fuori dalle tane e comincia a correre. Apparentemente si tratta di una specie di migrazione. Ma la corsa disperata e' diretta alle alte scogliere da cui le povere bestie si precipitano in mare. Dopo questo suicidio di massa, i sopravvissuti ricominciano il ciclo fino alla successiva crisi di sovrappopolazione.
Questa storia mi colpi' terribilmente — ed e' rimasta nella mia testa una specie di metafora esistenziale. In fondo — quando parlo di "rat race", e' la corsa folle dei lemming che mi viene in mente.
Pochi giorni fa ho scoperto che quel documentario era un falso. I lemming non si suicidano in massa, non si buttano a frotte giu' dalle scogliere. Sono contento per loro. Ma l'immagine mi e' rimasta indelebilmente impressa — anche perche' ho la sensazione che noi, invece, ai lemming disneyani somigliamo davvero.

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Se poi avete qualcosa che volete *davvero* comunicarci, c'e' l'indirizzo di posta del blog. Grazie.

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