Mauro Ferrari ci informa che sabato 2 e domenica 3 luglio, al Mulino Nuovo di Capanne di Marcarolo (AL) si terrà il Convegno residenziale con letture pubbliche intitolato Il Parco dei Poeti. Parole, Poeti, Poesie: voci dal nuovo millennio.
Saranno presenti:
Corrado Bagnoli, Luca Benassi, Roberta Bertozzi, Donatella Bisutti, Luigi Cannillo, Milo De Angelis, Gabriela Fantato, Paolo Febraro, Mauro Ferrari, Umberto Fiori, Gianfranco Lauretano, Matteo Marchesini, Pietro Marelli, Stefano Massari, Carlo Molinaro, Sandro Montalto, Massimo Morasso, Adriano Napoli, Guido Oldani, Riccardo Olivieri, Adam Vaccaro, Edoardo Zuccato…
Gli appuntamenti aperti al pubblico sono:
SABATO 2 LUGLIO ore 21.00 - Ruderi della Cascina Benedicta
ODE ALLA PACE - Recital di poesie
DOMENICA 3 LUGLIO Ore 21.00 - Capannette (Capanne Superiori)
DORMONO LE CIME DEI MONTI - Recital di poesie
Scopo dell’incontro è il favorire l’incontro e la discussione fra i poeti, nella splendida cornice naturale del Parco.
Il vasto altopiano di Marcarolo è situato nell'area montuosa dell'Appennino ligure-piemontese. L'area del parco è dominata dalla piramide massiccia del Monte Tobbio. La particolare collocazione geografica ne determina una estrema varietà climatica che origina diversi micro-ambienti, spesso vicini tra loro.- La località chiamata “Capannette” è posta ad una quota di circa 820 m s.l.m., in un’ampia zona pianeggiante adornata da prati da sfalcio e da cascine. È disponibile un ampio parcheggio quattrocento metri a monte della bacheca. Il Sacrario dei Martiri della Benedicta, all'interno del Parco, ricorda il tragico eccidio di partigiani perpetrato dai nazisti nel 1944. Da quel 9 aprile 1944, quando i nazifascisti fucilarono 210 vittime ed iniziarono le deportazioni e le rappresaglie, la resistenza si diffuse, proprio dalla Benedicta, a tutte le valli.
Per ulteriori informazioni rivolgetevi a LA CLESSIDRA.
Hanno giocato al risparmio gli Afterhours, , sabato 12 giugno per il concerto al Nuvolari Libera Tribù di Cuneo. Un'ora e venti di musica, contando una prima parte di un'ora e dieci, più due uscite con tre canzoni per volta: 20 pezzi in totale. Comunque il meglio del gruppo è saltato fuori a più riprese, p. es. nella roboante sequenza iniziale (L'estate, Ballata per la mia piccola iena, Sui giovani d'oggi ci scatarro su, Dea) nella grintosa rilettura di alcuni classici come Strategie, Male di miele, Veleno, Plastilina; nell'interessante riarrangiamento al pianoforte di alcuni brani come Ci sono molti modi, Pelle, Carne fresca…Splendida l'interpretazione vocale di Manuel Agnelli, asse portante attorno al quale suonano magistralmente gli altri componenti della band, ormai sta collaudati. Assente Mr Dulli. La scaletta completa della serata prevedeva:
-da Ballate per piccole iene: oltre al singolo, E ' la fine quella più importante (micidiale), La sottile linea bianca, Carne fresca, Ci sono molti modi, Il sangue di Giuda (magistrale) e Il compleanno di Andrea;
-da Hai paura del buio?: Sui giovani d'oggi ci scatarro su, Dea, Rapace, Male di miele, Veleno, Pelle;
-da Germi: Plastilina, Strategie, Porno quando sei intorno;
-da Quello che non c'è: Sulle labbra, Bye bye Bombay, Quello che non c'è;
-da Non è per sempre: L'estate.
Inutile ribadire quanto incredibilmente i pezzi nuovi, preponderanti, si sposino benissimo per tematiche con i pezzi vecchi, soprattutto quelli di Hai paura del buio? e di Germi, ma anche quelli del penultimo disco. Certo, personalmente avrei ascoltato volentieri un sacco di brani lasciati fuori: La vedova bianca e Male in polvere in primis!, ma anche Vieni dentro, Posso avere il tuo deserto, Vorrei leccarti l'adrenalina, Varanasi baby, La gente sta male, Tutto fa un po' male, Non si esce vivi dagli anni ottanta e chi più ne ha più ne metta. Sarà per la prossima volta. Vale la pena comunque di andare a vedere gli Afterhours dal vivo anche solo per sentire come suonano i pezzi del bellissimo nuovo album.