
Pure Wind è il titolo della mostra fotografica di Alex Astegiano, presentata da L'Artistica Editrice, in via Torino 197 a Savigliano (Cn) dal 4 all'11 dicembre, con immagini tratte dall'omonimo libro di fotografie di Alex, uscito all'inizio dell'anno. Sono bellissime, atipiche e un po' inquietanti immagini di montagna, bianchi e neri che inseguono le ondulate bordature delle rocce, il lento sciogliersi delle morene dei ghiacciai, come fossero sinuosi marmorei corpi femminili, asciutti ed esistenziali skylines, impronte di uccelli sulla neve abbagliante, che ricordano più visioni di dune e di paesaggi desertici o lunari, che non le classiche foto di vette alpine.
La mostra è introdotta dalle parole di due amici "storici" di Alex, non appartenenti mondo della fotografia o della critica, ma a quello musicale, ovvero Cristiano Godano (Alex e Cristiano suonavano nei Jack On Fire, prima di fondare insieme i Marlene Kuntz, nel cui primissimo nucleo Alex suonava la batteria e cantava) e Alberto Campo (grazie al quale le foto di Alex stanno avendo una certa visibilità, essendo state pubblicate su diversi numeri di Rumore, per es. quella di Iggy Pop sul numero di settembre e quelle dei Kings of Convenience, sul numero di dicembre).
Il catalogo è non a caso quindi introdotto dal testo - quanto mai appropriato - di una canzone dei Marlene, E poi il buio (sull'album "Che cosa vedi"): "Il sole disegna un cerchio rutilante / sul telo di lino delle nuvole sfilacciate / frapposte alla mia sbirciata distratta, e con morbida perfezione / la circonferenza si adagia / sul lungo crinale del monte, / dietro il quale scenderà / in qualche placido istante". Ebbravo Alex, tutti i migliori in bocca al lupo per il futuro, affinchè questa passione si concretizzi in un mestiere a tutti gli effetti, sperando di vedere in mostra prima o poi gli ingrandimenti anche delle altre fotografie, per esempio quelle dei nudi femminili, quelle dei viaggi in India e in Canada o quelle dei vari musicisti che si sono offerti all'obiettivo della macchina fotografica (oltre ai già citati Iggy Pop e Kings of Convenience, anche Vinicio Capossela, Giovanni Ferretti e PGR, Shane McGowan, Robert Wyatt, Patti Smith, i Kash, naturalmente i Marlene…e si spera ancora tanti altri).

I migliori c.d. del 2004, consigliati da D'ALTRO CANTO:
Stranieri:
Tom Waits - Real gone
Bjork - Medulla
Blonde Redhead - Misery is a butterfly
Lisa Gerrard & Patrick Cassidy - Immortal memory
Italiani:
Verdena - Il suicidio dei samurai
One Dimensional Man - Take me away
Mirsie - El santo
Giorgio Canali - ↓
Massimo Zamboni - Sorella sconfitta
P.G.R. - D'anime e d'animali
Andrea Chimenti - Vietato morire
GianCarlo Onorato - Falene
Emidio Clementi - Stanza 218