09.08.04

ROCK INDIPENDENTE ANNI OTTANTA

Nel numero di luglio-agosto di Rumore è allegata una piccola ma esauriente guida pratica del Rock Indipendente Italiano degli anni Ottanta, a cura di Arturo Compagnoni.
Dopo una parte introduttiva un po' generica e una cronologica con gli eventi musicali più importanti di quegli anni, tutto sommato buona per un ripasso generale, anche se qua è là non priva di lacune, arrivano le parti interessanti ovvero l'elenco dei 50 migliori dischi, seguito da un secondo elenco di atri 50 titoli.
Altrettanto succose le parti finali con interviste a Giorgio Lavagna, cantante dei Gaznevada, Giulio Tedeschi, responsabile della torinese Toasts Records e Oderso Rubini, responsabile della Italian Records. Persone che hanno fatto un pezzo importante della storia musicale di quegli anni. In più uno splendido articolo celebrativo della "bibbia" degli anni 80 ovvero "Un weekend post-moderno", vero e proprio excursus negli avvenimenti musicali, mondani, culturali di quel periodo e riuscito kaleidoscopio del mondo da cui traeva ispirazione il suo autore, Pier Vittorio Tondelli.
Un altro articolo ricorda poi la rivista "Frigidaire".
La mia attenzione naturalmente è stata catturata in primis dai due famigerati elenchi di dischi, per rivedere ciò che ho vissuto anch'io e ciò che ho invece perso (e posso magari recuperare grazie a opportune ristampe)...

Tra i migliori dischi degli anni Ottanta, scelti da Rumore e che figurano anche nella mia personale collezione ci sono:

BOOHOOS - "The sun, the snake and the hoo" (87) e "Moonshiner" (87) (meno interessante il successivo "Rocks for real" dell'89).

BOPPIN KIDS - "Go wild" (87).

CCCP - "Affinità-divergenze fra il Compagno Togliatti e noi del conseguimento della maggiore età" (85), "Socialismo e barbarie" (87), "Canzoni preghiere danze del II Millennio - Sezione Europa" (89) [Ma in realtà sia il primo singolo "Ortodossia" (84) poi rimasterizzato in "Ortodossia II", che il picture disc "Compagni Cittadini Fratelli Partigiani" (85), sia il singolo "Oh Battagliero!" (87) restano imprescindibili. L'unica cosa superflua è forse l'ep con Amanda Lear, "Tomorrow" (88)].

DENOVO - "Unicanisai" (85) [Aggiungerei il mini "Niente insetti su Wilma" dell'anno prima. Chi piace il loro pop raffinato e melodico può recuperare anche gli albums successivi: "Persuasione" (87), "Così fan tutti" (88), "Venuti dalle Madonie a cercar Carbone" (89)].

DIAFRAMMA - "Siberia" (84) e "Boxe" (88) [ma non si possono non menzionare i primissimi DIAFRAMMA di "Altrove" (83 Contempo) e della successiva raccolta "81-83" con Nicola Vannini alla voce (poi Soul Hunter), nonché quelli più intellettualmente pop di "Tre volte lacrime" del 1987; storico è l'ep di "Amsterdam" (85) insieme ai LITFIBA. Il loro primo singolo, "Pioggia" è uscito nel 1982 per la Italian Records).

FRANTI - "Il giardino delle quindici pietre" (86) (In realtà altrettanto fondamentali sono i lavori precedenti, ossia "Luna nera" (85) e "F/C" (84) in compartecipazione con i CONTRAZIONE).

GANG - "Tribe's union" (84), "Barricada rumble beat" (87), "Reds" (89) (i tre dischi prima della svolta in italiano di "Le radici e le ali").

LINO E I MISTOTERITAL - "Bravi ma basta"(88).

LITFIBA - "Desaparecido" (85), "17 re" (87) (ma come non considerare la colonna sonora di "Eneide di Krypton" (84) e il mini "Transea", il primo singolo "Luna" e i vari pezzi pubblicati nell'83-84 sulle compilation "Body Section" della Electric Eye e "Catalogue Issue" dell'IRA? Altrettanto fondamentale il live "Aprite i vostri occhi" (88). Meno interessanti l'ep con la cover di "Yassassin" di Bowie e l'lp "3" (89). Da "Pirata" in avanti sarà un'altra storia).

NEON - "Rituals" (86) (magari avere il loro singolo d'esordio "Information of death" del 1980! Interessanti anche il singolo "Dark age/Last change" del 1984 e la trilogia di eps intitolata "Crimes of passion").

PANKOW - "Freiheit Fuer Die Sklaven" (87) (ma anche il precedente mini "God's deneuve"(85). Meno interessanti i lavori successivi, tra cui spicca "Gisela" del 1989).

UNDERGROUND LIFE - "Filosofia dell'aria" (87) [anche loro parteciparono alla compilation "Catalogue Issue". Interessanti anche i loro lavori precedenti a partire dall'ep del 1982, "The Foxx" e il successivo "Gloria Mundi" (89)].

Mi sono perso allora invece (non si poteva comprare tutto!) e sono da considerare dischi importanti se non imperdibili:

AFTERHOURS - "All the good children go to hell" (89) (Ho cominciato ad amarli dopo la svolta in italiano con "Germi").

CARNIVAL OF FOOLS - "Blues get off my shoulder" (89) (Ho cominciato ad amare Giò con il primo dei LA CRUS).

CASINO ROYALE - "Soul of ska" (88) (Ho cominciato ad ascoltarli con maggior attenzione a partire da "Dainamaita").

NEGAZIONE - "Lo spirito continua" (86) (In assoluto il miglior gruppo di allora, conosciutissimi soprattutto all'estero, in Olanda per esempio. Troppo "pesanti" per i gusti del sottoscritto. Ho cominciato ad ascoltarli nel 1990 quando è uscito "100%". Da recuperare anche l'ascolto dei primi lavori "Tutti pazzi" (84) e "Condannati a morte nel nostro quieto vivere" (85), il successivo "Little dreamer" del 1988 nonché il singolo "Sempre in bilico" del 1989).

NOT MOVING - "Sinnerman" (86) (Grandissimi dal vivo, ricordo una performance alcoolica a Movimenti '87 a Cuneo. Fondamentali anche il loro primo introvabile 7 pollici, "Strange dolls" (82), "Jesus loves his children" ep del 1987 e "Flash on you" raccolta dell'88. Meno interessante il lavoro dedicato al poeta indiano cheyenne Lance Henson dal titolo "Song of myself" del 1989, cui partecipa anche Giovanni Lindo Ferretti).

PARTY KIDS - "Shock treatment" (86) (Grandissimi dal vivo, ricordo un concerto interminabile al Macabre di Bra nell'88).

KIM SQUAD & THE DINAH SHORE HEADBANGERS -"Bastards" (87).

Nel secondo elenco figurano invece dischi di gruppi "minori":

A.C.T.H. - "Ultimo party" (88).

CARILLON DEL DOLORE - "Trasfigurazione" (84), poi PETALI DEL CARIGLIONE - "Capitolo IV" (88?).

INCONTROLLABILI SERPENTI - "Omonimo" (86?), "Biancaneve e Gorbaciov" (88).

RATS - " C'est disco " (81)(A cantare allora c'era Claudia Lloyd. Io gli ho conosciuti anni dopo, con la cover di "Sono un ragazzo di strada" dei Corvi e con l'album "L'ultimo guerriero" (86). Tutta un'altra faccenda rispetto al disco d'esordio. Dell'89 è l'album omonimo "Rats").

MODA - "Bandiera" (86) [Anch'essi in "Catalogue Issue"; i successivi album furono "Canto pagano" (87) e "Senza rumore" (89) prima che il cantante Andrea Chimenti intraprendesse la carriera solista].

KINA "Cercando" (86) (Vanno bene anche "Irreale realtà" dell'84 e "Se ho vinto se ho perso" dell'89).

Non figurano nei dischi scelti da Rumore, ma sono nominati nell'introduzione o sono stati per me assolutamente importanti:

WEIMAR GESANG - "No given path" (86) (e il precedente "The colours of ice", 1985).

KIRLIAN CAMERA - "Eclipse (das schwarze denkmal)" (88) (La loro discografia tra singoli, eps ed lps è sterminata, a partire dai primi demo del 1980 e dal primo ep del 1982 per la Italian Records).

D.H.G. - DISSOLUTIO HUMANI GENERIS - "Intro" (86) e "Arido cammino" (88) (dal sottoscritto preferiti agli altri milanesi RITMO TRIBALE).

VIOLET EVES - "Incidental glance"(87).

BLACK ROSE - "Silent tears"(89?).

AFRODISIA - CITTA' LIBERA - "Il veleno della sottomissione" (88) ed ep "Stati d'ansia" (87).

SAVAGE CIRCLE - "Dio" (singolo dei vincitori di Arezzo Wave '86).

Infine i gruppi psichedelici, tra cui non occorre certo dimenticare:

OUT OF TIME - NO STRANGE - SICK ROSE - ALLISON RUN - EFFERVESCENT ELEPHANTS - STEEPLEJACK - CARL LEE AND THE RYTHM REBELS.

Non ascoltavo gruppi hardcore punk come i RAW POWER o i KLASSE KRIMINALE; non mi piacevano i gruppi più vicini alle atmosfere funk-jazz tipo i BISCA, né lo ska degli STATUTO, né il reggae degli AFRICA UNITE, nè il beat di JOE PERRINO AND THE MELLOWTONES o degli AVVOLTOI, né l'hard-progressive dei CRISTAL LAKE (avevo gusti da fighetto...).

Ognuno può suggerire ciò che più gli aggrada, aiutandomi a completare il quadro.

Posted by SergioG at 09.08.04 21:19