“quel povero diavolo è stato derubato di quattro monete d’oro: pigliatelo dunque, e mettetelo subito in prigione". ora, sarà che il mio amore politico per vendola è assoluto e incondizionato, ma la storia che riporta il corriere oggi è così clamorosa che va riassunta, dato che - immagino - i non pugliesi la salteranno altrimenti a pie’ pari, eventualmente con un sorrisetto soddisfatto se berluscodalemiani. c’è un medico barese che lavora da anni ad harvard, sembrerebbe di chiara fama, e la cui nomina a primario di una clinica barese viene ostacolata - a detta di un assessore alla sanità del pd in odore di corruzione - da forti pressioni politiche (a cui l’assessore stesso si piega supinamente). a colloquio con questo assessore, pochi mesi di cacciarlo via, vendola si incazza e gli chiede di lasciargli finalmente via libera ignorando le pressioni politiche (che lui presume provenire da ambienti massoni). ecco, per questo vendola è stato indagato. per la cronaca.