non capite un cazzo, questa è avanguardia, pubblico di merda! (freak antoni)


11/12/2009

piccole storie di germania. non ho un account su facebook, non conto di aprirmelo e ascolto le storie su facebook con l’aria interrogativa dei miei amici che sette anni fa mi ascoltavano parlare di blog. nei paesi germanofoni c’è un social network molto simile (simile ai limiti del plagio), declinato in tre varianti: per studenti (e lavoratori) universitari, per bimbiminkia e per il resto del mondo, di immenso successo (15 milioni di utenti tra germania, svizzera e austria) solo ultimamente scalfito da facebook.
non so come funziona facebook, dicevo; mi pare di capire che ci sia una certa quale propensione alla difesa insensata della privacy. nei tre siti tedeschi di cui sopra, no. l’impostazione di base è che tutti possano guardare tutto, a meno che l’utente non chieda esplicitamente di rendere invisibili alcune parti del suo profilo ai non-amici. il paradiso degli stalker, insomma - e infatti, soprattutto la versione degli studenti è piena di profili (o doppi o tripli profili) parecchio espliciti creati con l’unico intento di giungere finalmente alla copula. ma non è di questo che volevo parlare oggi.
due mesi fa un 20enne bavarese ha programmato un bot che ha fatto quello che ogni persona normale (e molto curiosa) avrebbe potuto fare legittimamente se solo avesse avuto voglia di farlo, ossia scaricare i dati personali (non riservati) di 100.000 bimbiminkiautenti di schuelervz. dopo di che non è (ancora) stato appurato se il tizio abbia ricattato l’azienda o se l’azienda se ne sia accorta e l’abbia contattato cercando di comprare i suoi file per limitare i danni. fatto sta che l’hanno invitato a berlino nella loro sede promettendogli un colloquio di lavoro. il tizio c’è andato, ma alla fine del colloquio ad attenderlo c’erano dei poliziotti: subito in galera. solo qualche giorno fa ho scoperto che il tizio bavarese dopo una settimana di galera si è impiccato. fine della storia edificante.

bonus. vi viene l’orticaria ogni volta che leggete termini triti mutuati dall’inglese che non c’entrano niente con il significato originale (babygang, bullismo ecc.)? l’italia non è l’unico posto al mondo in cui succede. per esempio, in germania si parla di mobbing per ogni minima scortesia. ti rompo il cazzo al lavoro? mobbing (e vabbé). protesto perché di notte tieni la tv accesa al massimo del volume? mobbing. creo una pagina internet tipo “ammazziamo berlusconi"? mobbing.

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ah,un'altra cosa: mentre con mozilla o firefox questo blog è sciccosissimo, visualizzato con ie è orrendo. fa schifo ai cani. lasciate perdere, dico davvero, vi rovinate la vita. se proprio dovete, allora usate i feed rss, per esempio con bloglines.

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