non capite un cazzo, questa è avanguardia, pubblico di merda! (freak antoni)


27/4/2009

democrazie dirette. in germania generalmente le scuole offrono l’insegnamento di due indirizzi religiosi (le confessioni cattolica e protestante*, che da sole raccolgono oltre il 60% dei cittadini) oppure di etica. la situazione varia da regione a regione, ma per lo piú gli studenti possono optare per uno di questi tre insegnamenti, con l’etica a svolgere il ruolo di quella che in italia sarebbe l’ora alternativa**. per quanto ne so, in germania c’è una sola grande eccezione: berlino, in cui dal 1948 l’insegnamento della religione (o dell’etica) non sono mai state obbligatorie.
nel 2005 c’è stato un caso di omicidio d’onore che ha fatto molto scalpore e che ha indotto il governo della città (socialdemocratici e sinistra postcomunista) a introdurre l’insegnamento dell’etica come obbligatorio dalla settima alla decima classe.
un gruppo di attivisti (sostenuti da varie associazioni religiosi e partiti di centrodestra) ha deciso di proporre un referendum per l’equiparazione della religione all’etica - vale a dire, perché l’insegnamento della religione (o, a scelta dell’etica) diventi obbligatorio.
ieri si è tenuto il referendum e - sorpresa - i religiosi hanno perso amaramente. non solo non hanno raggiunto il quorum (solo il 29,3% è andato a votare), ma anche tra i votanti il no all’equiparazone ha ricevuto il 51,3% - in altre parole, solo il 14,2% dei berlinesi ha votato a favore dell’equiparazione. come è facile immaginare, la cosa piú divertente in queste ore è leggere come rosicano i giornali e i politici conservatori.

da un lato a berlino molto meno della metà dei cittadini è religioso (in germania l’appartenenza religiosa è comunicata con la dichiarazione dei redditi, quindi ci sono statistiche molto precise), dall’altro l’esito della votazione di ieri ha diviso la città in blocchi geografici che ricalcano con una buona approssimazione la vecchia frontiera tra berlino est e berlino ovest: a est ha vinto (tra i votanti) la non equiparazione, a ovest l’equiparazione***. in germania, a differenza che in quasi tutti gli altri paesi ex-socialisti, l’ateismo diffuso è uno dei pochissimi lasciti culturali del vecchio sistema di cui i cittadini non si sono liberati dopo pochi mesi.

* un dato che non tutti conoscono è che in germania ci sono piú cattolici che luterani, anche se ci sono nel complesso piú protestanti che cattolici.
** se mai l’ora alternativa fosse davvero nata. ammetto che le mie informazioni risalgono ai primi anni ‘90, quando per lungo tempo sono stato l’unico iscritto al mio liceo a non fare religione e mi toccava vagare per i corridoi in attesa che i 60 minuti finissero, visto che non mi è mai stato messo a disposizione un insegnante.
*** quanto al quorum, il 50% non è stato raggiunto da nessuna parte in città - e, ad eccezione dei quartieri altoborghesi di dahlem e zehlendorf, neanche il 35%.

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