minimalismi. ieri in un impeto di nogglobbalismo sono finito in un negozio tedesco di materassi, che´ qui fra poco finalmente mi trasferisco in una casa tutta mia. la commessa e la sua capa, rigorosamente svebofone (e solo svebofone) mi hanno fatto provare tre diversi materassi - confortevoli, eh, per carita. preventivo (per tutti e tre): 498€, che con la rete avrebbero fatto 698€. no, dico, seicentonovantottoeuro per un letto di merda. vadano a cagare loro e il nogglobbalismo, domani vado da ikea - che´ poi, si sa, gli svedesi sono tutti comunisti e la mia coscienza e salva.
il noglobalismo non deve essere una religione, e effettivamente i prodotti ikea sono molto economici senza che per questo - mi pare - siano stati sfruttati bambini vietnamiti o donne haitiane. proprio ieri sono stato da ikea e ho comprato per 3 euro una lampada per il comodino che fa la sua bella figura. però dài retta a un coglione che ha dormito a lungo in un letto in faggio ikea: lo pagherai poco, sì, e sarà anche bello da vedere, ma dopo un paio di mesi dovrai risvegliarti la mattina nella stessa identica posizione in cui hai preso sonno la sera prima e comincerai a invidiare i privilegiati che possono rigirarsi nel sonno senza emanare uno scricchiolio di svariate migliaia di decibel.
Comment by Totentanz — 18/10/2005 @ 1:30 pm
fai benissimo, vadano a cagare perdìo!
tuttavia come certo sai il presidente di Ikea… non è proprio un comunista. E’ solo uno che ha capito i sinistri. In gioventù aveva ardenti entusiasmi hitleriani:
http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/europe/855984.stm
Ma poi, chìssene..
Comment by corpodibacco — 18/10/2005 @ 1:36 pm
Io ci dormo da 6 anni, senza problemi. Ma io c’ho lo sgurtz.
Comment by Fabrizio — 18/10/2005 @ 2:13 pm
In effetti, i dipendenti da Ikea non sono proprio trattati con i guanti. I sindacati sono visti malissimo e guai a farne parte, la porta è quella..
Comment by Matteo — 18/10/2005 @ 4:29 pm
Qui a Napoli i dipendenti delle grandi catene e/o multinazionali sono rimasti gli ultimi lavoratori dipendenti a ricevere esattamente quello che viene riportato in busta paga. Ormai la prassi che si sta sostituendo al lavoro nero è quella di pagare anche solo quattrocento euro al mese i dipendenti a tempo pieno e di fargli firmare la busta paga per ricevuta. Oppure di fargli il contratto part time e farli lavorare anche dodici ore al giorno. Vabbe’, poi ci sono le suore che non pagano affatto le giovanissime insegnanti delle loro scuole materne e elementari perchè ritengono che il punteggio che maturano nella graduatoria del provveditorato agli studi insegnando da loro sia una paga più che adeguata.
Comment by Totentanz — 18/10/2005 @ 11:06 pm
e cribbio, anch’io a quattordici anni ero leghista, che me lo devo marchiare a fuoco per tutta la vita? :)
Comment by Yoshi — 20/10/2005 @ 12:37 am
yoshi: direi di sì, polentone di merda che non sei altro.
Comment by cascade — 22/10/2005 @ 7:07 pm
cascade, e ridaaaaaaaaagli :(
Comment by fio — 22/10/2005 @ 9:24 pm