non capite un cazzo, questa è avanguardia, pubblico di merda! (freak antoni)


27/4/2005

la domanda del giorno. a proposito di teoria dei grafi: una riedizione del problema dei ponti di königsberg. chissase e possibile visitare tutti i blog italiani, una ed una sola volta, passando dall’uno all’altro soltando cliccando sui link contenuti nei blog stessi. (ovviamente no, perche´ disgraziatamente esistono blog del tutto senza link in uscita: quindi riformulo la domanda per l’insieme dei blog italiani che abbiano link in uscita e in entrata).

25 Comments »

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  1. La risposta dovrebbe essere condizionata dalla matrice di connettivita’ e al suo essere normale. Right?

    Comment by Fabrizio — 27/4/2005 @ 5:21 pm

  2. matrice di connettività? io conosco le matrici di incidenza e adiacenza, ma magari è solo un sinonimo di una delle due. sì, probabile; ma qual è la matrice di connettività della blogosfera italiana? :)

    Comment by delio — 27/4/2005 @ 5:32 pm

  3. ma oggi non avete nient’altro di cui parlare? (disse colei che, appunto, non avendo link in uscita e ti avrebbe scombussolato tutti i ponti)

    Comment by f. — 27/4/2005 @ 5:32 pm

  4. Noi la chiamavamo cosi’, ma forse e’ una traduzione cannata.
    E’ la matrice binaria delle connessioni con verso tra i vari nodi. Esempio: Blog A linka Blog B. Blog B non linka Blog A:
    01
    00
    Per calcolarla devi farti dare il database da pop.skipintro.org
    Poi la metti nel cervellone, mumble mumble, e tiri fuori la risposta.
    Se riesci a farti dare il DB, ci si puo’ scatenare.

    Comment by Fabrizio — 27/4/2005 @ 5:49 pm

  5. no, fabrizio, non è cannata. ho controllato: è solo che nel nostro mondo si chiama matrice di adiacenza e nel vostro (?) matrice di connetività. rimane il fatto che pop.skipintro non rappresenta tutti i blog italiani.

    Comment by delio — 27/4/2005 @ 6:45 pm

  6. Avevo avuto (notare il trapassato) l’idea di scrivere un accrocchio che visitasse tutti i blog con un criterio simile, il problema è definire cosa è un blog (da un punto di vista algoritmico). Secondo me non è nemmeno necessario che i blog abbiano necessariamente link in uscita verso altri blog; basta che abbiano link in uscita di qualsiasi tipo - ma in questo caso il grafo della (concedete il termine?) blogosfera sarebbe inquinato da altri siti - probabilmente diventerebbe il grafo di quasi tutta internet.

    Comunque usando le API technorati dovrebbe essere possibile costruire una matrice di incidenza dei blog italiani iscritti, credo. Forse basterebbe addirittura qualche mese di macina.

    Comment by dementrio — 27/4/2005 @ 7:21 pm

  7. Delio, se non vuoi usare skipintro allora sotto con le API di Google. Definiamo i criteri di ricerca per i blog non standard (intendo quelli non splinder, clarence e quant’altro) tipo la presenza della parola comment*, blog, weblog, e un altro po’ di amenita’.
    Ci si costruisce il database dei blog.
    Poi lo si visita per costruire la matrice di *********a’.
    E uala’.

    Comment by Fabrizio — 27/4/2005 @ 7:28 pm

  8. il problema e` che un database del genere sarebbe necessariamente aggiornato, diciamo, quotidianamente; mentre invece sarebbe sufficiente che all’improvviso un blog aggiungesse o togliesse un link, per dire, per scombussolare la soluzione*: visto che il problema dei sette ponti, per esempio, sarebbe risolvibile** se l’indice di al massimo due nodi fosse dispari.

    * in tutto questo, io sto assumendo che la soluzione del problema dei sette linkTM sia analoga alla soluzione del problema dei sette ponti; mentre c’e` la significativa differenza che in effetti a königsberg ogni ponte era percorribile in entrambi i sensi -> grafo non orientato, mentre nella blogosfera se il blog a linka il blog b, non necessariamente il blog b linka il blog a -> grafo orientato; e non so se il problema dei sette linkTM abbia una soluzione. immagino di si`, pero`. ci sono teorici dei grafi nei dintorni?)

    ** se fossimo davvero dei nerd irrimediabili si potrebbe pensare a fare uno scriptino che in automatico controlla, ogni giorno, il numero d’indice di ogni blog e ne deriva il fatto che il problema dei sette linkTM in quel giorno sia risolvibile oppure no. magari potremmo persino fare un’estensione per firefox, tipo quella che avverte sul livello di attenzione del pentagono. potremmo diventare ricchi!

    Comment by delio — 27/4/2005 @ 7:47 pm

  9. Il fatto che non possa essere aggiornato in real time e’ ovvio. Anche Google non lo e’. Qui stiamo parlando di un problema mica da nulla eh. Anche con le api di Google ci serve comunque un dsl3000 per fare il giochino, eh..
    Per l’estensione io direi di fare come quella di Weather Channel! Che ti indica lo stato dello blogsfera e le previsioni per i prossimi giorni basate su un algoritmo euristico. Io ci sto. Dimmi quello che vuoi che faccia.
    PS: io ricco non ci voglio diventare. Voglio solo avere i soldi per dare da mangiare alle bimbe e alla signora e per comprarmi i libri. Tipo i 13 euro e 50 che ho investito/buttato oggi… :-)

    Comment by Fabrizio — 27/4/2005 @ 8:03 pm

  10. oddioddioddio. 13,50€ mi ricorda pericolosamente il prezzo di un libraccio uscito in questi giorni e scritto da uno dei peggio blogger neoconi. non e` lui, vero, fabrizio? :)

    Comment by delio — 27/4/2005 @ 8:19 pm

  11. Con quattro euro di spese di spedizione per farlo arrivare fino in Germania.

    Comment by Fabrizio — 27/4/2005 @ 8:29 pm

  12. e tu stai togliendo il pane di bocca alla povera e incolpevole chiara per leggerti rocca? vergogna!

    Comment by delio — 27/4/2005 @ 8:54 pm

  13. Appunto, avevo detto che non volevo essere ricco, ma avere i soldi per mangiare E per comprarmi i libri. E.

    Comment by Fabrizio — 27/4/2005 @ 8:59 pm

  14. E vabbè, se gli comprate pure i libri allora Camillo ve lo meritate ;-)

    Comment by marco — 27/4/2005 @ 11:20 pm

  15. Fabrizio, se avevi un tavolo zoppo te ne compravamo uno all’ikea. Ci sarà pure a Berlino, no?

    Comment by Massimo Morelli — 27/4/2005 @ 11:25 pm

  16. Non solo l’ho comprato. Ma lo leggero’ pure. Io in vita mia mi sono letto di tutto. Un bel po’ di Capitale, come “la mia battaglia” (il titolo vero e’ in tedesco), Einstein e Oppi, il progettista del LEM e Von Braun. Io leggo, leggo di tutto.
    Era quello il senso della frase di sopra (non volgio diventare ricco, ma solo avere i soldi per mangiare e leggere). Sono fatto cosi’, sorry.

    Comment by Fabrizio — 28/4/2005 @ 8:30 am

  17. fabrizio, la questione secondo me e` un’altra. anch’io ho letto parti del libro di hitler, per curiosita`, a casa di un’amica che lo possiede (onestamente, io non l’avrei mai comprato sapendo di finanziare cosi` un editore fascista). il fatto e` che e` un libro di merda, letterariamente oltre che ideologicamente (il manifesto del partito comunista e` anche un bel pezzo di letteratura - e infatti io ce l’ho, in formato poster, appeso sopra lo stipite della porta di casa mia) - in ogni aspetto della sua ideologia dico, antisemitismo come anticomunismo viscerale come nazionalismo.
    quindi: capisco leggere qualche pagina di hitler; capisco persino (ma un po’ meno) finirlo; ma cazzo, comprarti l’opera omnia (se esistesse) sarebbe follia e/o masochismo. visto che tu sicuramente avrai gia` comprato e letto anche il precedente libro di rocca, perseverare e` diabolico.

    disclaimer: il parallelo tra rocca e hitler l’ha fatto per primo fabrizio, giurin giurello, io mai avrei osato :)

    Comment by delio — 28/4/2005 @ 9:11 am

  18. Tanto hitler mica si offende: è morto.

    Comment by Massimo Morelli — 28/4/2005 @ 1:17 pm

  19. Delio, a parte che non avevo letto il libro precedente, non vedo proprio il problema, anche a farmi l’opera omnia di Rocca. Io tengo una propensione ad andare per link:
    mi sono fatto nel periodo 1998-2001 tutta una serie di libri, legati uno all’altro sulla Germania e sul nazismo, inclusa “la mia battaglia". Per capire e per seguire un mio filo rosso.
    Mi sono fatto (ancora non finito) un analogo filo rosso sul terrorismo italiano. Mi sono letto libri e sentito audizioni parlamentari anche di terroristi di destra.
    Il movimento neocon devo ammettere che mi interessa per alcuni aspetti; se non mi ricordo ne parlammo anche a voce; e ti posi alcune domande sulla possibilita’ di una guerra “giusta” e sull’importanza della democrazia e dei diritti umani. Non vuol dire che lo sono (diventato). Ma che apprezzo alcuni passaggi e li voglio approfondire. Per scandalizzarti ancora un po’, devo dire che anche molti aspetti del leghismo mi interessano.
    Non penso sia masochismo, ma passione per la cultura e tutti i suoi aspetti. Poi provo ad astrarre. Ma in generale sono attratto come da una calamita dai libri. Non e’ curiosita’, ma magnetismo.
    PS: Io mi sono letto anche un mattone enorme sulla teoria della gravitazione. E una tesi di dottorato di un tizio italiano che studiava a Tubinga :-)))

    Comment by Fabrizio — 28/4/2005 @ 1:53 pm

  20. clap clap clap a tutti ma in particolare a fabrizio.
    condivido al 100% il tuo programma (ovviamente sostituendo la tua signora con la mia e i tuoi figli con i miei)

    Comment by napoleonewilson — 28/4/2005 @ 11:32 pm

  21. scusate se mi tolgo dalla forumizzazione, ma il problema posto nel post non è una riedizione dei ponti di Kaliningrad, ma quello di trovare un ciclo hamiltoniano. Sono due cose ben diverse.

    Comment by .mau. — 30/4/2005 @ 9:59 am

  22. .mau., in che senso? mi interessa molto.

    Comment by delio — 30/4/2005 @ 10:19 am

  23. Mi sa che c’ha raggione .mau.

    Comment by Fabrizio — 30/4/2005 @ 10:40 am

  24. il problema di Eulero dice “dato un grafo, è possibile trovare un percorso che passi una sola volta per tutti gli archi (toccando più volte un nodo, se da esso partono più di due archi)?".
    Il problema di Hamilton dice “dato un grafo, è possibile trovare un percorso che passi una sola volta per tutti i nodi (e quindi debba saltare degli archi, nel caso da un nodo ne partano più di due)?".
    Visto che i blog sono i nostri nodi e i link gli archi, la modellizzazione del tuo problema è la seconda.

    Comment by .mau. — 1/5/2005 @ 1:33 pm

  25. chiarissimo, hai ragione, .mau.
    non conoscevo *questp* problema di hamilton, avevo frainteso. tra l’altro, questo permette di tenere conto, nel problema, del fatto che il grafo sia orientato).

    Comment by delio — 1/5/2005 @ 3:20 pm

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