minimalismi. ho appena scoperto che 4:33, il pezzo di solo silenzio di john cage, in .wav pesa 2,9mb, in mp3@192kbps ne pesa 6,3. chissà se esistono altri pezzi che hanno questa caratteristica.
25/2/2005minimalismi. ho appena scoperto che 4:33, il pezzo di solo silenzio di john cage, in .wav pesa 2,9mb, in mp3@192kbps ne pesa 6,3. chissà se esistono altri pezzi che hanno questa caratteristica. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 11:59 pm | permalink | 11 commenti
mestieri divertenti che non faro l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 10:24 pm | permalink | 44 commenti
repubblica sempre sulla notizia. papa: letta, al risveglio bonario rimprovero ai medici l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 12:28 pm | permalink | 1 commento
minimalismi pop. stamattina in radio, a prima pagina, un tizio ha chiamato dicendo che era insopportabile questo clima adorante e ipocrita verso il papa ("fico", mi dico). poi precisa che il papa dovrebbe solo confessarsi, convertirsi e chiedere perdono a dio per le sue eresie, per aver aperto alle altre religioni, per aver diffuso nei suoi libri teorie filosofiche false ed errate, e insomma per tutti i suoi peccati. mai sentito niente del genere in italia. qui ci dovrebbe essere la registrazione, credo sia la prima telefonata. (update: nella registrazione linkata la telefonata inizia al minuto 44:57). l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 12:26 pm | permalink | 2 commenti
oggi si ascolta: i need you dei kinks. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 12:23 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
24/2/2005repubblica sempre sulla notizia - #2. casino’ sanremo, rubava fiches, denunciato milanese (grazie a fabrizio) l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 5:40 pm | permalink | 3 commenti
la domanda del giorno. secondo voi tra dieci anni ci ricorderemo dei queens of the stone age? (secondo me no) (via good news for people who love bad music) l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 5:26 pm | permalink | 1 commento
repubblica sempre sulla notizia. bertinotti: ero ateo, oggi sono uomo alla ricerca l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 4:37 pm | permalink | 1 commento
mestieri divertenti che non faro l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 3:38 pm | permalink | 9 commenti
oggi si ascolta: the wrong hands di jens lekman (che sarebbe praticamente la sua versione unplugged e fichissima di how bizarre degli omc - e regalo una nomination agli ipotetici indieblog awards2006 a chi si ricorda gli omc: il mio piccolo contributo all’incipiente revival degli anni ‘90. ma davvero siamo gia` usciti dai ‘90? maddai) l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 2:59 pm | permalink | 8 commenti
22/2/2005minimalismi. sto leggendo un libro che mi sembra tendere pericolosamente verso un sincretismo religioso vagamente new age. in piu´ ho appena trovato che sto tizio, in un suo discorso, pensando di fare lo spiritoso parla di “animalus antropomorphicus". dico, “animalus“. lascio perdere? l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 12:12 pm | permalink | 15 commenti
una battaglia di civilta`. altro che la fecondazione assistita: dall’8 febbraio tutti i blog di splinder hanno i feed rss. possono avere i feed rss. qui i dettagli. lottiamo per un mondo migliore: piu´ feed rss per tutti. meglio ancora se sono atom. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 12:03 pm | permalink | 5 commenti
la domanda del giorno. quando saltuariamente mi travesto da antonio socci, c’e l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 11:47 am | permalink | 6 commenti
oggi si ascolta: i do dream you dei jennifer gentle. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 11:40 am | permalink | 4 commenti
21/2/2005la maggiore tragedia della modernita l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 7:37 pm | permalink | 2 commenti
la domanda del giorno. il solito giochino, questa volta particolarmente iconoclasta: ma a voi light pollusion d(e)i bright eyes non ricorda da morire il ritmo di ne´ carne ne´ pesce degli elio e le storie tese? l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 5:54 pm | permalink | 3 commenti
repubblica sempre sulla notizia. germania, i pinguini gay resistono alle svedesi (grazie a yoshi ed suzukimaruti) l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 5:53 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
oggi si ascolta: where is my mind? di frank black francis. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 5:51 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
18/2/2005la domanda del giorno. perche´ in italia chiunque sia stato presidente di qualcosa, sia pure vent’anni prima, viene chiamato “presidente” nelle interviste? voglio dire: la laurea o il dottorato sono cose che uno detiene per sempre (e io modestamente le detenni); ma uno non rimane presidente dopo aver perso la presidenza, no? perche´ il blog di prodi si chiama blog del presidente (con la b e la p maiuscola, per inciso)? perche´ berlusconi a porta a porta lo chiamavano “presidente berlusconi” anche nel 1999, quando al massimo era presidente del milan? l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 4:07 pm | permalink | 11 commenti
whatever happened to my rock’n'roll? che e` successo agli upanishad? l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 3:47 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
repubblica sempre sulla notizia - #2. tartufo nero pregiato: e` tempo di fiera ad acqualagna l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 3:29 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
minimalismi. la repressione della pirateria musicale e` una di quelle cose che mi fanno dubitare fortemente del fatto che la teoria filosofica della democrazia come sistema politico sia ancora attuale. perche´ davvero non riesco a capire in che modo una maggioranza della popolazione di un qualsiasi stato al mondo sarebbe mai favorevole a punire il p2p per il puro gusto di aiutare quei poveri cristi delle associazioni dei fonografici. secondo me sarebbe ora di riconoscere che le democrazie moderne si costituiscono come punto d’incontro degli interessi della popolazione e delle aziende. due livelli di interessi paralleli, semplicemente. non una testa, un voto, ma: una testa/un euro, un voto. triste ma realistico. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 1:33 pm | permalink | 5 commenti
repubblica sempre sulla notizia. nozze carlo-camilla non a castello windsor, regina furiosa l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 1:05 pm | permalink | 3 commenti
oggi si ascolta: der achte ozean dei tocotronic. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 1:04 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
17/2/2005la domanda del giorno. perché la festa della mamma viene festeggiata in irlanda il 6 marzo, in germania l’8 maggio, in francia il 29 maggio? e soprattutto: ma chi ha mai festeggiato la festa della mamma, a parte i bimbi che intervistano a studio aperto? l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 10:44 am | permalink | 4 commenti
minimalismi. in questi giorni al deutsches historisches museum di berlino c’è una mostra sul secolo e mezzo di rapporti con la namibia, principale colonia tedesca in africa. ben fatta, un po’ troppo piena di reperti, senza silenzi imbarazzati sul genocidio degli herero di giusto un secolo fa. nella mostra ci sono molti documenti storici; io di queste cose avevo letto solo in v. di thomas pynchon e fa una certa impressione passare da un romanzo alla vista, di persona, della lettera del generale von trotha al popolo herero - una lettera che dice pressappoco: “siete insorti, ora per codardia non volete piú combattere. troppo tardi. abbandonate le vostre terre e scappate via; chiunque verrà trovato nei vostri territori sarà ammazzato, indipendentemente da sesso ed età". era il 1904; il secolo poteva finalmente iniziare. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 9:08 am | permalink | 2 commenti
oggi si ascolta: straight street dei fiery furnaces. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 8:57 am | permalink | 6 commenti
10/2/2005repubblica sempre sulla notizia - #2. paga funerale suocera, lei non muore, becchino sparito (grazie a vale) l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 2:53 pm | permalink | 9 commenti
la riflessione sugli anni ‘90 e l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 11:58 am | permalink | i commenti al momento non funzionano
repubblica sempre sulla notizia. banda del buco in azione al centro di napoli l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 11:32 am | permalink | 2 commenti
meglio i gamberetti, a questo punto. da un articolo su repubblica.it: “e` da ieri che busso a quella porta - ha detto il piccolo malato al segretario del papa, mons. stanislao dziwisz indicando l’accesso dell’appartamento del santo padre che confina con il reparto di oncologia - , ma non mi risponde nessuno". il segretario di giovanni paolo ii ha prontamente replicato divertito: “vorresti forse salutare il papa?". un rapido cenno di assenso da parte del bambino e monsignor dziwisz lo ha portato con se´ dal papa per questa straordinaria visita. forte la sorpresa del papa alla vista di questo inatteso ospite. il bambino ha esclamato senza esitazione: “papa fammi guarire!". subito il santo padre lo ha avvicinato a se´ e gli ha sorriso, impartendogli una speciale benedizione e affidandogli il compito di condividerla con tutti gli altri bambini ricoverati". l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 11:32 am | permalink | 1 commento
minimalismi. l’altra sera in dipartimento un visiting professor uiguro stava racconticchiando della sua terra d’origine, lo xinjiang. foto, te l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 11:23 am | permalink | 2 commenti
la domanda del giorno. il gnastrone c’e`. il gmailcasting anche. cosa si aspetta a far partire un wiki-gnastrone (wnastrone?)? che´ giusto ieri sera si discuteva con una blogger sodale di un gnastrone su berlino o di uno in cui ogni canzone contenga una tripla ripetizione di una parola (inizierebbe e finirebbe con please please please let me get what i want nelle versioni degli smiths e di josh rouse, e in mezzo conterrebbe run run run to the centre pompidou di grant hart, ma mancano diciassette canzoni e io da solo non ce la farei mai). l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 11:09 am | permalink | 14 commenti
oggi si ascolta: you ate it dei love psychedelic orchestra. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 11:02 am | permalink | i commenti al momento non funzionano
9/2/2005che principio e ispirazione/ trae dall’uomo del giappone. la ragazza da cui ho subaffittato la stanza in cui vivo a tübingen per i prossimi 10 giorni è partita lasciandomi in stanza alcuni generi di conforto: uno stereo che non legge cd masterizzati, alcune lampade, lenzuola, una matita - e due portacd pieni, di quelli neri a forma di libro, con due cd in ogni pagina. questa ragazza sta con un giapponese e/o studia lingua giapponese, non ho ben capito; fatto sta che uno dei due portacd è pieno quasi per intero di cd giapponesi. sono una marea, non ho né il tempo di ascoltarli tutti né lo spazio sull’hd per ripparli tutti. ad un ascolto molto veloce e diagonale ho trovato in eguale misura (anche all’interno dello stesso cd, purtroppo) perle assolute, canzoncine interessanti per il mio gusto massimalista dell’esotico, porcate indicibili. c’è di tutto, da superaidoru ai pizzicato five. in questi momento so che il blog può e deve venirmi in aiuto: ecco a voi la lista dei gruppi che ho trovato. chara, izumi, miki imai, spiral life, the cdors, tsuyoshi nogabuchi, eastern youth, the blue hearts, kuchen baum, the high-lows, judy and mary, the collectors, lost age, bump of chicken, love psychedelic orchestra, night-food. ditemi voi. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 1:08 pm | permalink | 9 commenti
la domanda del giorno. ne aveva parlato suzukimaruti: napster è tornata proponendo il primo (?) negozio di musica online in cui si paga non a download ma in maniera forfettaria. ripeto: in maniera forfettaria. per 15 dollari al mese posso scaricare virtualmente tutto quello che voglio. il rovescio della medaglia è che i drm impongono di continuare ad essere abbonati al servizio mese dopo mese, pena l’inascoltabilità degli mp3 scaricati. ora, a parte che sicuramente qualcuno non perderà tempo a crackare ’sta roba, ma per quel poco che ne so di formati musicali mi sembra evidente che se masterizzo l’mp3 decomprimendolo in wav (e poi eventualmente ricomprimendolo, si perde un po’ di qualità ma chi se ne frega) nessun drm mi potrà mai bloccare. o almeno credo, perché le faq sulla masterizzazione sono un po’ nebulose. a questo si aggiunge che in questo momento per lanciare il servizio napster sta regalando un mese di prova. cioè io per un mese potrei scaricare gratis tutto quello che voglio, e poi masterizzarlo in maniera del tutto legale. prima che mi prenda un mese di vacanze dal lavoro: dov’è il trucco? l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 1:07 pm | permalink | 14 commenti
i geni ci sono anche in america. per esempio nella redazione di the onion.
latest bin laden videotape wishes america ‘a crappy valentine’s day’
l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 12:44 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
repubblica sempre sulla notizia - #2. cesenatico, anniversario senza monumento al pirata l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 12:39 pm | permalink | 2 commenti
repubblica sempre sulla notizia. vodafone: buon san valentino con topolino l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 12:38 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
minimalismi. in germania ho la sensazione che ubriacarsi sia socialmente molto piú tollerato. non parlo dei propri amici, ma della famiglia o anche (appunto) della società, intesa come colleghi, insegnanti, clienti. stamattina ascoltavo in radio (l’equivalente tedesco del cammello di radio2) una tizia con la voce impostata che dava i suoi consigli contro il kater che inevitabilmente segue all’ultimo giorno di carnevale. non ho ancora capito se la cosa mi piace o no. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 12:32 pm | permalink | 7 commenti
oggi si ascolta: family di chara. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 11:56 am | permalink | i commenti al momento non funzionano
8/2/2005che lo propongano un lituano e un ungherese lo posso pure comprendere. che gli si accodi un italiano no, e mi fa senso. concordo fino all’ultima parola con the rat race. il comunismo in italia e in europa occidentale non sono stati carri armati e carceri politiche ma pasolini, sartre, il bund ashkenazita, berlinguer. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 1:01 pm | permalink | 9 commenti
repubblica sempre sulla notizia. celiachia: un bollino blu per i ristoranti “senza glutine” l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 12:42 pm | permalink | 2 commenti
le meraviglie del carnevale tedesco.
(queste sono le vere sfide della traduzione, altroche´). l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 12:37 pm | permalink | 13 commenti
oggi si ascolta: the luckiest guy in the lower east side dei magnetic fields. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 10:53 am | permalink | 4 commenti
3/2/2005repubblica sempre sulla notizia. bolzano, sequestrate 113 mucche, denunciato l’allevatore (neanche sulla prima pagina di alto adige; anzi no: è proprio un trafiletto in prima pagina) l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 1:05 pm | permalink | 9 commenti
opinioni sparse su closer. ma sparse davvero, e magari incongrue e poco giustificabili; questo è il mio blog, del resto.
- i dialoghi sono assurdamente pesanti. è un film troppo, troppo, troppo parlato.
- natalie portman è bellissima e anche julia roberts non scherza; detto questo, è inaccettabile che nel film si vedano solo otto espressioni facciali, due per ogni protagonista: quella di chi è felice e quella di chi sta lasciando/viene lasciato. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 12:52 pm | permalink | 4 commenti
eeeh?!? vorrei commentare in qualche modo questo articolo di repubblica sulla decisione della regione toscana di stanziare 600.000€ per il sostegno ad agopuntura, fitoterapia ed omeopatia. vorrei commentare, ma non ho voglia di rovinarmi il fegato, e quello che penso l’ho già scritto altrove. mi preme solo prendere in considerazione l’ultimo capoverso: e mentre in Italia - dove 5 milioni di persone utilizzano l’omeopatia, 21,5 l’agopuntura e altrettanti la fitoterapia - si discute e polemizza, in altri paesi, come in francia e germania, le terapie non convenzionali sono state messe sullo stesso piano di quelle “ufficiali". primo: è una balla. in francia si sta discutendo della possibilità di escludere i farmaci omeopatici da quelli coperti dall’ssn; in germania non c’è un ssn, ci sono diverse assicurazioni private in concorrenza fra loro alcune delle quali rimborsano le spese di agopuntura, chiropatia e altre pratiche (stranamente anche lo yoga, che alla fine della fiera è una forma di ginnastica come un’altra, viene considerato “medicina alternativa"). non tutte le assicurazioni, e comunque non i farmaci. secondo: non so a voi, ma a me il numero di 21.500.000 (ventuno milioni e mezzo) di italiani che si curerebbero con l’agopuntura mi sembra pazzescamente, spropositatamente, strabiliantemente alto. per dire, io non ne conosco neanche un*. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 12:39 pm | permalink | 9 commenti
oggi si ascolta: anecdote degli ambulance ltd. (grazie a fio per la segnalazione; chi potrebbe apprezzare una versione indie di dear prudence apprezzerà). l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 12:27 pm | permalink | 9 commenti
2/2/2005salve, sono pubblicodimerda, forse vi ricorderete di me per iniziative come la sceneggiatura collettiva per un film del nuovocinemaitaliano o i prestigiosi premi. (introducing: l’arte del Gnastrone) mettiamola così: i nastroni sono sempre esistiti, sin da quando dio ha creato il registratore philips portatile. eppure un giorno arriva nick hornby, scrive un paio di cazzate (nick, si scherzava: cos’è quella faccia?) e tutto il mondo si ricorda di lui e delle sue regole per la compilazione di una cassettina perfetta. ed io chi sono, il figlio della serva? allora provo anch’io a imprimere il mio sigillo su qualcosa che aleggia nell’aria da un po’ di tempo (almeno da quando esiste gmail, direi) e vediamo se questo blog riuscirà a entrare nei libri di storia per questo motivo. beh, ovvio: anche per questo motivo. allora, vediamo: nell’ultimo anno le grandi innovazioni tecnologiche sono state fastweb ("ma veramente…” “shhh, bifolco") e la gmail. ora, in un epoca di cross-over e mash-up, cosa ci si può fare con fastweb e gmail insieme? dico, se uno vuole anche fare qualcosa di musicale? appunto, un Gnastrone. la prima, concreta possibilità di mandarsi nastroni senza doversi muovere da casa, fosse pure per andare in posta a spedire un pacchettino; tutto questo perché fastweb permette, anche quando non disponendo di una flat la tariffazione è bloccata e si è ufficialmente offline, di uploadare (per l’autore del Gnastrone: d’ora in poi, “Gnastronante") e di downloadare (per il destinatario dello stesso; d’ora in poi, “Gnastronato") file ad una velocità dignitosa; e perché il giga di spazio disponibile per l’account allontana il rischio che una casella si intasi completamente. regole per un Gnastrone: - per la prima volta una cassettina è totalmente slegata da un supporto fisico. la durata è ad assoluta discrezione del Gnastronante, quindi; niente piú lati da riempire fino all’ultimo centimentro di nastro magnetico, niente piú overburn da attivare sul masterizzatore. un Gnastrone dovrà quindi durare il giusto: abbastanza lungo da sviluppare una propria decisa personalità, abbastanza corto da non spaccare i maroni, da non intasare la casella, da far sì che ogni pezzo rimanga memorizzabile autonomamente dal Gnastronato. dunque, procedo a fissare canonicamente: i pezzi inclusi in un Gnastrone standard saranno venti. - se non mi sbaglio, sia gmail sia fastweb hanno un limite di 8 mega per ogni singola mail inviata o ricevuta. ne consegue che i pezzi dovranno essere rippati e compressi in mp3 al massimo bitrate possibile per rientrare in quegli 8 mega. - anche se la tentazione è tanta, bisognerebbe evitare di riempire il Gnastrone con tutta quelle cianfrusaglie che tanto abbondano, ancora e purtroppo, sui p2p: un Gnastrone non conterrà troppe cover estemporanee e sostanzialmente autoreferenziali (boys don’t cry rifatta dai kings of convenience live), né tantomeno remix o mash-up chiaramente prodotti da qualche adolescente brufoloso, ma con nomi altisonanti (frozen remixed by blur) falsi come una banconota da 28€ a cui neanche i primi utenti di napster avrebbero creduto. - in compenso, è assai consigliato inserire nel Gnastrone un tocco di classe virtuosistico, come magari iniziare e finirlo con lo stesso pezzo in due versioni diverse. - infine - occorre precisarlo? - come ogni altra cassettina prodotta nel corso degli ultimi 35 anni, i Gnastroni hanno come fine precipuo ed ultimo la procreazione. divertitevi, e ricordate di mandarmi i diritti quando sarete assunti da google e deciderete di brevettare il Gmixtape®. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 1:26 pm | permalink | 11 commenti
la domanda del giorno. qualcuno ha la minima idea del perché per poter leggere il piano strategico 2005-2013 di fastweb io debba preliminarmente dichiarare di non essere presente o domiciliato negli usa? l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 12:57 pm | permalink | 1 commento
minimalismi. ieri sera cena all’etiope, full + watt vari + 2 birre a 10€. per chi ancora crede che la germania sia piú costosa dell’italia. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 10:58 am | permalink | i commenti al momento non funzionano
repubblica sempre sulla notizia. carro funebre multato per eccesso di velocità (grazie a marco) l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 10:55 am | permalink | i commenti al momento non funzionano
oggi si ascolta: the love song of harold and marion (non ho ancora deciso se è una canzone zuccherosamente splendida o solo un gatto nero zuccherosamente appeso alle palle). l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 10:53 am | permalink | i commenti al momento non funzionano
1/2/2005ho visto ed ho pensato/ “tutto molto bello/ ma niente che abbia senso se non colleghi il cervello". allora, cosa aggiungere alla puntuale critica stilata dal blogbrother rispetto all’esibizione (concertino? lettura? chiacchierata?) di lello voce, venerdì scorso alla feltrinelli di bari? iniziamo col dire che voce assomiglia ad un morphing malriuscito tra marquant e marrabbio di kiss me licia. del lavoro di lello voce è difficile parlare, perché molti piani si sovrappongono ed è difficile scegliere sotto quale muovergli le meritate critiche. forse la questione è chiarita nel modo migliore da lui stesso, quando dopo pochi minuti di intervista alla domanda di enzo mansueto sull’attualità dell’impegno in letteratura risponde piú o meno: l’agire politico è importante, ma alla fine conta come si agisce, se retoricamente, onestamente, liricamente. ecco, tutto quanto lello voce fa di politico è ammirabile ed astrattamente condivisibile: pubblica il suo disco di poesie sotto licenza creative commons, si dice disponibile a mandare il suo disco ad ogni giornalista e ad ogni blogger lo voglia recensire, cerca un approccio nuovo alla forma espressiva poetica, tenta di costruire un ponte tra letteratura e musica e aspirazioni nogglobbal. solo che fa male ognuna di queste cose. quando spiega la scelta della licenza d’uso, ne minimizza la portata sintetizzando che la creative commons permette di copiare il cd senza commettere reato; confonde date e successioni di eventi nel ripercorrere il percorso creativo che ha portato al disco; scioglie l’acronimo p.i.l. come “prodotto industriale lordo"; tenta un poetare sincopato che può avere un senso per un rapper astratto, ma che non può non ricordare il jovanotti apocrifo di elio quando produce versi come “scheggia di diamante/ che ti fora le pupille o desiderio/ di luce che sfarfalla all’orizzonte/ dell’ultimo oltremondo viaggio/ condanna/ che ci danna/ panna acida che ingozza la parola/ che ora già ci strozza perché così non va, non va, non va“; e la musica, poi. immaginatevi un accozzaglia breakbeat che già sarebbe sembrata derivativa nel 1997, con in piú (il tocco di genio!) la tromba di fresu in loop. (il fatto è che probabilmente un ipotetico punto di incontro fra poesia e musica non si otterrà semplicemente sovrapponendo musiche mediocri e versi scialbi, ma ragionando e spremendosi fuori dal cervello, se proprio si vuole farlo, una forma espressiva sinceramente nuova). e infine, basta: basta con le poesie sul g8 a genova, basta con la poesia nogglobbal che non aggiunge niente ai libri di teoria politica della globalizzazione, basta col togliere il cognome a carlo giuliani, chiamandolo come se fosse tuo cugino. cazzo, se no benni avrebbe già preso il nobel. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 4:35 pm | permalink | 3 commenti
repubblica sempre sulla notizia - #6. usa, poliziotto si ferisce mangiando un big mac l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 4:05 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
repubblica sempre sulla notizia - #5. g.b.: fan bacia blair sulle labbra, “morbide come di un bimbo” l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 4:02 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
repubblica sempre sulla notizia - #4. usa: genitori minacciati dai “figli boomerang” l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 4:01 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
repubblica sempre sulla notizia - #3. venezia, rapina in piazza san marco, via gioielli e orologi l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 3:59 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
repubblica sempre sulla notizia - #2 il sudore è un filtro d’amore se è dell’ascella di una giovane (grazie a fabrizio) l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 3:57 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
repubblica sempre sulla notizia. per vedere un bel fondoschiena il macaco rinuncia al buon cibo (grazie a emanuele e fabrizio) (la prossima volta che un uomo vi guarda il sedere con sguardo libidinoso non ditegli “porco", ditegli “scimmia". Uno studio del medical center, sezione della duke university in north carolina, ha provato infatti che, proprio come accade nel genere umano, i macachi della specie rhesus sono capaci di “comprare” una bella fotografia che ritrae il fondoschiena di una femmina. se poi la foto in questione non è di una qualunque del gruppo, ma di una “carina", oppure della pupa del capo, beh, allora il prezzo può anche salire, il macaco è disposto a pagare di più. le miniere di sale ci vorrebbero). l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 3:55 pm | permalink | 1 commento
la domanda del giorno. mettevi la mano sulla coscienza: prima di belli e dannati qualcuno di voi ha mai saputo che cippa fosse la narcolessia? (post ispirato dalla lettura di questo). l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 3:46 pm | permalink | 10 commenti
oggi. ci sono alcune cose, conosciute ma che mi affascinano sempre. l’attenersi rigorosamente ai regolamenti fino quasi a raggiungere la maleducazione dei guidatori degli autobus, i negozietti turchi ubiqui, i ristoranti cinesi molto piú eleganti che in italia, i paesini svevi tutti uguali e tutti carucci, carucci quel minimo che serve per attrarre, ma non tanto che la curiosità rimanga inappagata dopo che il pullman li ha attraversati in 30 secondi, la neve, i jeans incongrui sopra le orrende scarpe col tacchetto, l’immondo dialetto. tutto conosciuto, ovviamente. endlich mal wieder im ländle. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 3:25 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
minimalismi. giro per le strade e penso che i nuovi manifesti dei ds mi ricordano tantissimo uno dei piú famosi slogan di bush. o forse sono io che proprio non riesco a trovare qualcosa di buono nei ds, oggi. l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 2:37 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
oggi si ascolta: fake boys di robocop kraus (c’è che avevo pensato di tenere per sempre legato il ricordo di questo pezzo ad una dj biondina e terribilmente mitizzata che l’aveva messo su dopo un concerto di un anno fa. poi però me la sono ritrovata nel nastrone natalizio di fdl, e allora ho deciso che la storia continua e di dj biondine il mondo è pieno; e allora via con slsk. qui qualche altro assaggio di robocop kraus). l'ha scritto dμ in un empito di narcisismo alle 2:34 pm | permalink | i commenti al momento non funzionano
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