il 29 novembre 2003 si teneva la premiazione degli indieblog awards2004 – l’award dell’indieblog che piace e sa piacere. si sono appena spenti i riflettori sulle fastose celebrazioni del primo anniversario di cotanto evento, ma fermarsi non puossi. natale incombe, e col natale la mia partenza per berlino. quindi – hop, hop – quest’anno gli indieblog awards2005 si terranno, ma in forma piu` concisa: due settimane scarse per la campagna elettorale, cosi` ci togliamo il pensiero e poi potrete rallegrarvi coi parenti degli award ricevuti durante tutte le vacanze.
qualche giorno fa guardavo qualche post sugli indieblog awards2004, e mi accorgevo che una buona meta` dei partecipanti ha chiuso o perso pezzi (gli indieblog come le mezze stagioni? non sia mai!). sara` allora forse il caso di ricordare le regole fondamentali, per chi un anno fa non c’era ancora:
- gli award spetterebbero di diritto a me. nella mia grande bonta`, tuttavia, prendero` in considerazione richieste motivate di attribuzione diversa.
- tutti gli altri premi per blog ci tengono stucchevolmente a dire che non bisogna prenderli troppo sul serio. gli indieblog awards2005 no!: sono estremamente seri. nessuna ironia a riguardo sara` tollerata, altrimenti lo dico alla maestra.
- ogni mezzo e` lecito per accaparrarsi un award, in particolare quelli piu´ subdoli e polemici.
- per sostenere la propria campagna elettorale reclutare altri indieblog volontari e` accettabile, ma se sono mercenari e` meglio.
- l’elettorato attivo, passivo e riflessivo e` strettamente limitato agli indieblog italiani e stranieri. dice: chi decide se un blog e` abbastanza indie? che domande: io (dopo consultazione non vincolante della blogbalotta di polaroid).
- in particolare, non sara` considerato indie chiunque non si sia pubblicamente bullato di una propria candidatura sul blog. ah, per – come dire – oliare la giuria e` altamente consigliabile copiare il bannerino.
- candidature e proposte varie vanno presentate esclusivamente nei commenti a questo post.
- non tutti avranno la fortuna sfacciata di ricevere un award: in compenso, tutti possono avanzare candidature e, soprattutto, proporre nuove categorie.
al momento le categorie e i relativi candidati sono:
- indieblog che meglio ha saputo spiegare come un concerto di damien rice faccia rotondamente cacare: pubblicodimerda, ffwd .
- indieblog che piu´ si e` distinto nell’ospitalita` all’organizzatore degli indieblog award2005 in occasione del concerto dei delgados al covo: il blog della domenica (grazie ancora, max!)
- indieblog che piu´ ha messo in luce che il colore piu´ indie del 2004 e` il blu: pubblicodimerda, the skies are full of wine, blue blanket, zazie in blu, il cielo su torino, pensieri a caso, cccp, ddr e altre cose perse, it’s a sad and beautiful world.
- indieblogger che piu´ continua, nonostante tutto, ad amare i kings of convenience: delio, gomitolo.
- indieblogger piu´ alcolizzato (e qui non saranno accettate candidature di chiunque abbia fatto parte della conventicola della botte dei blogger, escludendomi malamente. e` una piccola, infantile vendetta? lo e`.): delio, enzop, maxcar, valido.
- miglior indiepost sul tema sempreverde dei gemelli-separati-alla-nascita: uliva, trentesimo anno, nin-com-pop, it’s a sad and beautiful world, il cielo su torino.
- espressione piú usata sugli indieblog: “chapeau", “son cose", “ma anche no", [gli * per non compiere reato di sessismo].
- miglior indiepost sul tema poco esplorato di me & zaccagnini down the schoolyard: pompeo, ::turbulence::kills::motion::.
- migliore indiericetta: la guinnes cake di fio.
- miglior indieprogetto collettivo che le ha provate tutte ma peccato, proprio non e` decollato: @lessandra.blog.it.
- miglior indieprogetto collettivo che invece ha avuto successo (e io rosico - e comunque avere successo è mainstream): losing today, il concerto al covo dei radio dept. del 1° maggio organizzato da inkiostro e polaroid.
- miglior indie-m-blog (o si dira` m-indieblog?): l’antica arte del mp3 blogging, la rassegna settimanale deil blog della domenica, [l’anonimo m-blog di gecco], the golden gods, i fine-post didischeria elrocco 0.01, la colonna sinistra di euston station, good news for people who love bad music, flammable, misericordia! dissero i grilli.
- indieblogger che siccome che l*i sta a londra/parigi/berlino/dublino/s. pietroburgo/nyc ci sputa sopra noi provinciali di merda: loser, ale & lupo, hoxton square, psychicrevenge, fio, marinap, batteria ricaricabile.
- indieblogger che siccome che l*i e` snob i concerti cazzo li va a fare a vedere?: pompeo, japanesecaptain, nin-com-pop.
- indieblog punk nichilista asociale puzzone: loser.
- indiepost titolato col miglior calembour: december spawned a monster, qui est in(die) qui est out(die)
- indieblogger piu´ groupie: tuttigusti, sigurros, fio.
- indieiniziativa benefica piú commovente: do they know it’s blogging time & we are the blog - u.s.a. for splinder & io non bloggherò mai piú di enver-rocco-benty.
- indieblog con la foto piu´ indie accanto al titolo: abraxas - i.m.h.o.
- post con la piu´ completa interpretazione teorica del fenomeno indie: it’s a sad and beautiful world, struzzo.tv, pubblicodimerda, gionspencer, il cielo su torino, fabricated lunacy, ciccsoft, kay, pompeo, blue blanket, sai tenere un segreto?, l’arte di guardarsi le scarpe, pulsatilla.
- indiepost che meglio ha chiarito come si`, i !!! e i liars e i pixies, pero` diciamocelo: il 2004 e` stato, inprevedibilmente, un anno musicalmente di merda (e non solo musicalmente): inkiostro.
- miglior blog che un tempo era indie ma ora e` quasi mainstream e ti fa l’effetto che fa quando vedi la vecchia fidanzata dark e la ritrovi dopo dieci anni con i figli e la station wagon (oh, si fa per dire, senza offesa per nessuno): eustonstation, underbreath, livefast.
- indieblogger membro di un gruppo che in realtà tanto indie non è, diciamo piuttosto emo, ma comunque è molto blu e tanto basti: cascade.
- indieblogger con la borsa piu´ spillettata: enver.
- blogger non indie che piu´ supporta e ammira e a dirla tutta invidia gli indieblogger (cioe`, una specie di invidia del pene del xxi secolo): fabrizio, miic, kay, pulsatilla, frittole.
- indieblog piu´ cazzoduro: blitzkrieg bop, out-rage, la fonte del nulla.
- miglior indiepost su un concerto dei pixies: pubblicodimerda, l’arte di guardarsi le scarpe.
- indieblogger che piu´ saporitamente sonnecchia durante un concerto dei franz ferdinand: mammara.
- indieblogger che ha dimostrato la sua indiebloggerness sparandosi piu´ km per andare a vedere un concerto dei pixies: delio da tübingen a berlino, livefast e ginevra da modena/milano a zurigo, sigurros da roma a imola, benty e grecia del nord da salonicco ad atene, gomitolo e colas da roma a barcellona, winnicott da napoli ad edinburgo.
- indieblog che meglio e` riuscito a spiegare il per me tuttora incomprensibile fenomeno degli offlaga disco pax: pompeo, l’enoteca, gecco.
- indieblog che piu´ si danna a cercare di autoconvincersi che il calcio puo` essere indie: l’enoteca, gionspencer, speraben, scum, colonnello lobanowski, discheria elrocco 0.01.
- indiepost che meglio ha chiarito come kill bill sia uno dei cardini della cultura degli anni ‘00: pubblicodimerda, gokachu.
- miglior post indiesocialista: discheria elrocco 0.01.
- indieblog che per primo ha saltato il fatidico steccato tra m-blog e v-blog (diciamo un po’ come free willy): inkiostro, il blog della domenica, discheria elrocco 0.01, flammable.
- indieblog che ha preso gli indieblog awards2005 piú seriamente: discheria elrocco 0.01.
- indieblogger piú attaccabrighe: benty.
- scena indieblog piu´ attiva d’italia (su, forza, diamoci da fare per dar filo da torcere ai maledetti mangiamortadella!): torino, roma, bologna, bari (ah! ah!).
- indieblog che piu´ si e` distinto nel rivelare ai suoi colleghi un gruppo sconosciuto, tipo radio dept. postal service e broken social scene l’anno scorso: nin-com-pop discheria elrocco 0.01 con gli unicorns, benty coi postal blue, pubblicodimerda con nouvelle vague, something i learned today con gli arcade fire, fidelio con le cocorosie, fidelio con gli junior boys, boss con i kasabian.
- indieblogger piu´ figa: ragazza di blogger.
- miglior indieblog esclusivamente musicale (e va la` che se non chiudeva ffwd c’era poco da discutere): winnicott, discheria elrocco 0.01, the merendmates™, the sound of music, indiechi?, the skies are full of wine.
- tette piu´ indie che la natura ha donato ad un’indieblogger (e come facciamo a fidarci? fo-to! fo-to!): sociopatica, pulsatilla, marinap, eustonstation.
- miglior indieblog autarchico di danza e fierezza: balera.
- miglior indieblogger & dj (nel senso di cuffia, mixer e sala in delirio sotto): polaroid, enver, broken_bridge, inkiostro, enzop.
- miglior post che racconti con fare affabile eppure indiesnob la scena elettronica tedesca (che, per inciso, fa impallidire tutta la roba della homesleep e della aiuola): blue blanket.
- miglior indiepost che racconta di un concerto di polly paulusma, l’inevitabile damien rice del 2005 (a proposito: ma vale la pena?): friends of mine, fuori dal finestrino, blue blanket, low noise, …nightswimming….
- indiealcolico dell’anno: amaro s. simone, cocktail raw power raw power.
- miglior indiepost virato sull’amarcord: fidelio, #31, it’s a sad and beautiful world.
- ombelico piu´ indie (e anche qui: fo-to! fo-to!) (oh: qui si intendo i blog ombelicali, nel senso di intimisti e autoreferenziali): elis, fagotta, pulsatilla, fio, ffwd.
- migliore svolta intimista di un indieblog che avrebbe anche potuto continuare a vivere di rendita sui successi passati, e invece no, cazzo, ha investito in ricerca e innovazione, contribuendo cosi` al rilancio dell’impresa italia: batteria ricaricabile.
-indieblog, così indiesnob che fanculo balotte, conventicole, bagnacauda, riso patate e cozze e si è tolto i link dal template: batteria ricaricabile.
- miglior nastrone invernale: nin-com-pop, mammara per solitaire.
- miglior nastrone primaverile: mammara.
- miglior nastrone estivo: enver, uliva, fidelio, inkiostro, gecco.
- miglior nastrone autunnale: enver, gomitolo, colas.
- miglior indieblog a fumetti: coniglio cattivo, daw.
- indieblog piu´ brutto e cattivo: scum, lo sceicco bianco.
- e naturalmente: miglior indieblog in grecia settentrionale: benty, grecia del nord.
und los!
(forse qualcuno di voi si sta chiedendo: “ma non aveva detto che graziaddio quest’anno questa stronzata non la faceva?". beh, si`, ma cheppalle, uno non puo` neanche cambiare idea in santa pace?)
Quando sei a Berlino??
Comment by Fabrizio — 6/12/2004 @ 12:34 pm
uhm, l’iniziativa revivalistica mi lascia perplesso. Siamo invecchiati, siamo inaciditi, un anno fa gridavamo cose orrende, violentissime, nei nostri post, e ora guarda come siamo tutti imbruttiti. Tuttavia non posso perdere l’occasione per esprimere ancora una volta il mio voto a favore di greciadelnord, l’unica voce che si mantiene cristallina - e opportunamente laconica - in questi cupi tempi di riflusso.
Comment by miic — 6/12/2004 @ 2:10 pm
maledetto. mi hai messo di nuovo contro grecia del nord, che prevedibilmente prevarrà anche quest’anno, con un paio di post dei suoi. correggi fidanzata di blogger che è ragazza (dio ti perdoni) mi candido nella categoria del colore, anche se io c’ho l’azzurro, che fa tanto lazio e grecia al contempo. Mi candido anche con l’mp3 blog per i aver scoperto i belle and sebastian brasiliani, ovvero i postal blue, che non si è inculato nessuno. ecco, questa potrebbe essere una categoria, miglior m blog. a cui, in virtù di ben due post mi candido. inoltre candido il raw power a battersela con sansimone. vado a mettere il bannerino
Comment by benty — 6/12/2004 @ 2:28 pm
allora innanzi tutto, sebbene con gli explorer vecchi si veda lillino, il mio blog è azzurro/blu quindi vorrei essere candidata nella categoria “indieblog che piu´ ha messo in luce che il colore piu´ indie del 2004 e` il blu", anche se qui è sconfitta sicura che indie lo sono poco.
anche se scapicollarmi un milano ginevra milano per vedere i pixies mi potrebbe far rientrare dalla porta di servizio fra gli indie blog e forse anche valermi una candidatura al miglior post su concerto dei pixies.
Insomma voglio un indieblog anche io!!!! Ecco!!!
Baci
Comment by gine — 6/12/2004 @ 5:28 pm
la vedo già affollatissima come categoria, ma tra gli indieblu ci sono anch’io. e poi miglior indieblogger che dorme durante un concerto dei franz ferdinand è mio di diritto.
Comment by mammara — 6/12/2004 @ 7:39 pm
Ma la categoria non indieblog che supporta appassionatamente gli indieblog?? Io mi candido.
Comment by Fabrizio — 6/12/2004 @ 9:47 pm
Ordem e progresso. E naturalmente bannerino a manetta, ogni 2x3…
Miic: tu gridavi cose orrende, e tu sei imbruttito, io no: io gridavo cose bellissime e sono uno splendido trentenne (licenza poetica). [cit.]
Rinunzio in partenza all’indieaward sul calcio benché, nonostante la mia strenua battaglia in difesa del merito della nazionale portoghese agli europei (poco supportato dal giuda Benty), trovo i competitori (compreso l’ottimo Elrocco) più continui di me, che più che piangere sulle sconfitte nei derby del Venezia che fu di Tuta, da mesi non faccio.
Rivendico almeno la nomination al nastrone estivo (http://www.baustelle.splinder.com/1089073025#2501816) e invernale (http://enver.splinder.com/1100806540#3423112), anche se quello di Gomitolo (http://www.agomitolo.splinder.com/1096997983#3084952) è molto, molto bello.
Questione Offlaga: d’accordo che Pompeo ha fatto un gran post come suo solito, ma non mi pare di sbagliare se dico che nella blogosfera li ho lanciati io, sia mediante inclusione nell’iperdiffuso nastro estivo di cui sopra, che con il post seguente a un loro live reggiano (http://www.baustelle.splinder.com/1089904611#2567023) e anche prima. Anzi, posso dire di aver pompatoio il fenomeno tuttora incomprensibile al solo scopo di giocarmi l’indieaward. Questo non lo può disconoscere lo stesso Ingegnere (Pompeo), che per conto mio candido all’impegnativo award di Indieblog Rivelazione dell’anno.
Su @lessandra ci sono anch’io quindi quando ce lo consegneranno dovremo stringerci sul palco come i Broken Social Scena.
poi due (o tre, cit.) cose: Polly Paulusma piace più di Damien Rice, sissì; MA VENERDI’ TI VEDO AL COVO? OSSIGNORE. Peccato non poterti ospitare, sto troppo *fuori mano* e la cameretta è affittata a Condoleezza Rice…
Comment by enver — 7/12/2004 @ 12:11 am
Ordem e progresso. E bannerino a manetta, ogni 2x3…
Miic: tu gridavi cose orrende e tu sei imbruttito, io no, io gridavo cose bellissime e ora sono uno splendido trentenne (licenza) [cit.]
Rinunzio in partenza all’award sul calcio, stante la mia discontinuità tutta portoghese: dalla finale europea c’è solo qualche post sporadico che parla di derby persi in casa dal Venezia che fu di Tuta.
Mi candido altresì per il nastrone estivo (http://www.baustelle.splinder.com/1089073025#2501816) e per quello invernale (http://enver.splinder.com/1100806540#3423112), anche se quello di Gomitolo (http://www.agomitolo.splinder.com/1096997983#3084952) è molto, molto bello.
Su @lessandra ci sono anch’io, significa che quando ce lo consegneranno dovremo stringerci sul palco come i Broken Social Sciena.
Capitolo Offlaga: niente togliendo alla bravura di Pompeo, nessun dubbio che il primo a istillare nella blogosfera tale bacillo sia stato io, sia con l’iperdiffuso nastrone di cui sopra, che con diversi post, il più pregnante dei quali è quello dopo il loro live reggiano (http://baustelle.splinder.com/1089904611#2567023), pertanto almeno credo di competere.
In compenso chiedo per Pompeo l’impegnativo award di Indieblog Rivelazione dell’anno…
fuori contesto: Polly Paulusma piace più (allitterazione!) di Damien Rice, sissì; MA VIENI AL COVO VENERDI’? MA VIENI! purtroppo per ospitarti sono *fuori mano*, poi la cameretta è affittata in periodi di vertici Nato a Condoleezza Rice… ;)
Comment by enver — 7/12/2004 @ 12:19 am
Ordem e progresso. E bannerino a manetta, ogni 2x3…
Miic: tu gridavi cose orrende e tu sei imbruttito, io no, io gridavo cose bellissime e ora sono uno splendido trentenne (licenza) [cit.]
Rinunzio in partenza all’award sul calcio, stante la mia discontinuità tutta portoghese: dalla finale europea c’è solo qualche post sporadico che parla di derby persi in casa dal Venezia che fu di Tuta.
Mi candido altresì per il nastrone estivo (http://www.baustelle.splinder.com/1089073025#2501816) e per quello invernale (http://enver.splinder.com/1100806540#3423112), anche se quello di Gomitolo (http://www.agomitolo.splinder.com/1096997983#3084952) è molto, molto bello.
Su @lessandra ci sono anch’io, significa che quando ce lo consegneranno dovremo stringerci sul palco come i Broken Social Sciena.
Capitolo Offlaga: niente togliendo alla bravura di Pompeo, nessun dubbio che il primo a istillare nella blogosfera tale bacillo sia stato io, sia con l’iperdiffuso nastrone di cui sopra, che con diversi post, il più pregnante dei quali è quello dopo il loro live reggiano (http://baustelle.splinder.com/1089904611#2567023), pertanto almeno credo di competere.
In compenso chiedo per Pompeo l’impegnativo award di Indieblog Rivelazione dell’anno…
fuori contesto: Polly Paulusma piace più (allitterazione!) di Damien Rice, sissì; MA VIENI AL COVO VENERDI’? MA VIENI! purtroppo per ospitarti sono *fuori mano*, poi la cameretta è affittata in periodi di vertici Nato a Condoleezza Rice… ;)
Comment by enver — 7/12/2004 @ 12:20 am
Delio sto tentando di commentare ma mi nega qualsiasi visibilità. Protesto come Capezzone in campagna elettorale. (se poi 4 commenti eguali di fila a questo post, miei, compaiono stanotte in un blog neozelandese, è per la famosa legge della farfalla che se sbatte le ali eccetera eccetera, quindi ti scongiuro di togliere gli eccedenti)
Comment by enver — 7/12/2004 @ 12:23 am
roma-imola-roma..sono più di 800km in totale..per i pixies O_O vale?:)
Comment by sigurros — 7/12/2004 @ 12:30 am
enver, decidi tu dei tre quale vuoi sia eliminato. in particolare, valuta se l’espressione “ma vieni!” sia piu’ o meno indie di “ossignore". in questi giorni cosi’ competitivi, con la cina che insidia la nostra piccolemmediaimpresa, tutto conta.
Comment by delio — 7/12/2004 @ 10:19 am
Ma Vieni è Peo Pericoli, quindi anni 90, quindi ‘alternativa’. Ossignore è indie. ;) grazie!
Comment by enver — 7/12/2004 @ 10:33 am
io per i pixies mi sono fatto 1008 km in due giorni (che è l’esatta distanza Atene-Salonicco). vale?
Comment by benty — 7/12/2004 @ 12:26 pm
io voglio il premio per:
- “indieblog che-siccome-che-io sto a Londra ci sputo sopra voi provinciali di merda”
- “indieblog punk nichilista", per aggiudicarmi questo tento subito il colpo gobbo: “fanculo gli indie blog”
Comment by PL2 — 7/12/2004 @ 1:29 pm
in preda a bulimia, avanzo anche l’award per la borsa più spillettata. E mi ci candido, oh sì (Delio, vedrai venerdì). Come rivale potrei avere l’Uomo Dell’Anno, che non blogga, o Daniele dei famigerati Offlaga, che non si ricorda di avere un blog…
Comment by enver — 7/12/2004 @ 1:30 pm
enver, e qui ti volevo. essere trentenni non è affatto indie. splendidi poi, meno che mai. (così disse la volpe)
Comment by miic — 7/12/2004 @ 1:47 pm
dunque, a parte l’indieaward per la più lunga trasferta per vedere un concerto dei Pixies (che sarei estasiato di condividere con Ginevra visto che l’impresa è stata comune) credo di dover competere anche contro Simona per il più sfacciato indie-voltafaccia mainstream. e me ne vanto pure, che vergogna.
Comment by livefast — 7/12/2004 @ 2:09 pm
penso di meritarmi il premio per le tette più indie. grazie.
Comment by sociopatica — 7/12/2004 @ 2:37 pm
Ringrazio commosso per la nomination che in quella categoria va a zio Enver, de facto.
Siccome però che l’AUARD fa curriclum per i colloqui, per quel che riguarda Pompeo si potrebbe dire che:
- “indieb:Paolo Zaccagnini è uno di noi”
- “indieb: che ci vado a fare ai concerti tanto mi fanno tutti cacare”
- “premio IASr -indieblog against ska-reggae: che-siccome-che-io sto a Bologna quando torno a casa ci sputo sopra voi provinciali di merda che fate il Reggae”
Comment by pompeo — 7/12/2004 @ 2:44 pm
Ingegnere, non dica fesserie. Quel premio è suo. O di blueblanket. O ex aequo. Ah, “ex aequo” non ha un blog?
Comment by enver — 7/12/2004 @ 3:04 pm
opssss… ma mi scopro di nuovo candidato! e per una così ambita categoria! grazie grazie, ritiro tutto, ho le lacrime agli occhi. e poi rispetto all’anno scorso, ho una marcia in più: stavolta la malattia ce l’ho davvero, e in diretta.
Comment by miic — 7/12/2004 @ 3:05 pm
ho due appunti
http://elrocco.splinder.com/1073485260#1176991
(questo per cronologizzare gli unicorns e per segnalare il primo prototipo (come il tacalaballa sta al pressing) di m-blog italiano mai registrato nella blogosfera. solo che io evidentemente non faccio parte di queste “conventicole” sottolineato “conventicole” che occultano e poi escono a fare pappa e ciccia (vedi scandalosa premiazione dell’anno scorso che neanche sammer o bielanov avevano raggiunto sti livelli di marciume). il secondo l’ho perso impappinandomi come raducioiu davanti alla porta ma tornerò, cazzo se tornerò..
ps
grazie delio, se vorrò essere pestato di nuovo come da ragazzino mi basterà accennare a ste nomination e scatta l’operazione “ragnaccio".
grazie di cuore
Comment by el- opallaogambe-rocco — 7/12/2004 @ 3:32 pm
elrocco, prendo atto e correggo. anzi, rilancio e chiedo: ma chi e` che ha scoperto le cocorosie? avrebbe gia` ipotecato l’award.
Comment by delio — 7/12/2004 @ 3:58 pm
innanzitutto togli grecia del nord dall’award per la megatrasferta per i pixies, che gli avevo detto di venirci ma lui ha risposto che ormai le reunion di quarantenni gli fanno tristezza e se ne sarebbe stato a casa a guardarsi gli europei di calcio mangiando souvlaki, altro che pixies e indieblog.
rocco essendo sulla lista degli m bloggers dell’antica arte dell’m blogging sei stato ampiamente categorizzato come tale e conventicolizzato.
sociopatica, l’anno scorso simona ce le fece vedere, quindi se ambisci a quel titolo attrezzati di macchinetta fotografica ed esibizionismo.
Comment by benty — 7/12/2004 @ 4:01 pm
benty, direi che la risposta di grecia del nord e` cosi` indie che giustifica da sola la sua candidatura.
Comment by delio — 7/12/2004 @ 4:16 pm
CocoRosie direi decisamente MarinaP, che st’estate ci mangiò le fragole in uno strawberry field faentino e poi scrisse un post memorabile
Comment by pompeo — 7/12/2004 @ 4:38 pm
no, dice scoperte. forse Nin-Com-Pop.
per l’indieprogetto di successo: anche il live dei Radio Dept, da ascrivere a Polaroid e inkiostro…
Comment by enver — 7/12/2004 @ 4:41 pm
[…] vanguardia, pubblico di merda! (freak antoni)
7/12/2004
“nonna, nonna, mi racconti ancora di quella volta che hai […]
Pingback by PubblicoDiMerda — 7/12/2004 @ 4:47 pm
Da qualche parte ho scritto un post:"su 10 concerti che vado a vedere 8 mi fanno cacare…”
ho una proposta indie-award per il miglior post “ho capito che cosa significa indie” scritto con innocenza da un NON indie:
kAy: http://delirioblog.splinder.com/1089706398#2549053
Comment by pompeo — 7/12/2004 @ 4:50 pm
>sociopatica, l’anno scorso simona ce le fece vedere, quindi se ambisci a quel titolo attrezzati di macchinetta fotografica ed esibizionismo.
mi sembra il minimo. sono alla ricerca di elettori prezzolati e devo pur ingolosirli in qualche modo.
Comment by sociopatica — 7/12/2004 @ 4:51 pm
Onorato e commosso della nomination. Vorrei ringraziare il parrucchiere personale del mio barboncino, senza il quale tutto questo non sarebbe possibile.
Comment by Antonio — 7/12/2004 @ 5:02 pm
non ce la fece vedere! l’erotomane che è in me fotografa tutto . era un seno con medaglia (che conservo geloso nella my sharedfolder come janetjacksonnipple.jpeg) senza neanche la “descrizione del capezzolo” ( cit tognazzi in “amici miei")e come se io facessi vedere il pacco dentro un paio di jeans attilati. e se me lo chiede ragazza di blogger lo faccio cazzu iddu!! te sociopatica dovresti, per il bene della scena s’intende, osare di più come patsy kensit a sanremo o sabrina salerno al festivalbar.
comunque secundis , come ramon diaz, tra gli m-blog mancano in ordine alfabetico misericordia disssero i grilli e flammable. poi visto che a me di tarallucci e vino democristi ne ho per le palle ilblogdelladomenica non è un m-blog è un corrispondente estero per la blogosfera italiana degli m-blog stranieri, come un remondino dei blog sulla scena calda, non ha postato un mp3 di sua sponte e acceto smentite( senza rancore max). basta con questa conventicola!!!
ps
baratto con nin-com-pop la nomination per gli unicorns in cambio di quella per nastrone invernale. oppure cedo le due nomination per quella di miglior calciatore tra i blogger.
Comment by el- opallaogambe-rocco — 7/12/2004 @ 5:21 pm
>osare di più come patsy kensit a sanremo o sabrina salerno al festivalbar
avrei bisogno di un degno supporto fotografico.
Comment by sociopatica — 7/12/2004 @ 5:38 pm
- blogger non indie che piu´ supporta e ammira e a dirla tutta invidia gli indieblogger
SONO IOOOO!!! il post con cui sono candidata all’altra nomination ne è la conferma :D
Comment by kAy — 7/12/2004 @ 5:46 pm
allora, quando il gioco si fa duro eccetera eccetera per cui mi propongo per la candidatura anche nelle seguenti categorie: nastrone primaverile http://sadandbeautiful.splinder.com/1078781693#1576831 -gemelli separati alla nascita http://sadandbeautiful.splinder.com/1086546602#2265508 e miglior indiepost virato sull’amarcord http://sadandbeautiful.splinder.com/1102087537#3533262 (poi la smetto, giuro). ah, tra i post sull’interpretazione teorica dell’indie ce n’è uno recente notevole di hang the djs. e poi la fagotta, l’ombelico più indie.
Comment by mammara — 7/12/2004 @ 5:50 pm
> avrei bisogno di un degno supporto fotografico.
vieni, cara, mi immolero` io.
Comment by delio — 7/12/2004 @ 5:50 pm
bene! ho anche rimediato un cappellino da babba natale, perchè non voglio farvi mancare niente.
Comment by sociopatica — 7/12/2004 @ 5:54 pm
beh, se mi cancelli l’unica nomination che ho ne propongo un’altra: quella che ha detto fanculo all’evento indie dell’anno (franz ferdinand @ covo)
http://delay-decay-attack.splinder.com/1079184524
sulla scoperta delle cocorosie non saprei, però posso candidare le foto più belle del concerto faentino :)
http://delay-decay-attack.splinder.com/1079184524
Comment by nin-com-pop — 7/12/2004 @ 6:02 pm
ehm, le foto erano qui:
http://delay-decay-attack.splinder.com/1085738320
Comment by nin-com-pop — 7/12/2004 @ 6:03 pm
tanto lo so che non vincerò nulla, che qui è tutto truccato. ma mi proporrei anche come miglior alcolizzato che si è perso la metà dell’independent di bologna perché ubriaco. inoltre ora sento un paio di amici miei, e candido torino come miglior scena indieblogger, ma solo se bologna partecipa come fuori concorso.
Comment by enzop — 7/12/2004 @ 6:31 pm
indieblogger la cui opera vandalica diventa famosa per tutto il web (e poi finisce su un noto giornale che molti indie comprano):
http://sigurros.splinder.com/1086121052#2227467
http://sigurros.splinder.com/1082485928#1893641
Comment by sigurros — 7/12/2004 @ 9:28 pm
segnalo questo post di pompeo: http://pompeo.splinder.com/1083510453#1985326
categoria: “estetica indie”
Comment by kAy — 7/12/2004 @ 10:27 pm
1306 km per i Pixies.
Migliore indieblogger che ha le palle di scrivere in Times New Roman: Pulsatilla.
Comment by livefast — 7/12/2004 @ 10:40 pm
Ma se Mammara vince come miglior nastrone primaverile, vinco pure io in quanto ispiratrice/destinataria?
Comment by Solitaire — 8/12/2004 @ 2:10 am
Ennò,cazzo, no. Va bene che sono un buffone,ma che mi si riconosca un po’ della mia dignità buffonesca. Mi si faccia vincere, sono candidato in categorie in cui non vincerò mai!! (Poi mia mamma si dispiace,a lei non ci pensate?).
Non è questa (http://blueblanket.splinder.com/post/3390207) un’interpretazione teorica del fenomeno indie? Non è forse questa (http://blueblanket.splinder.com/post/2575527) la migliore (certo,è l’unica) monografia sull’elettronica tedesca (che solo per controllare di non aver scritto [troppe] cazzate mi ha richiesto mille mila ore di impegno)?
Distinti saluti (ma alla prossima mando il mio avvocato)
Comment by punch-drunk — 8/12/2004 @ 3:58 am
Piesse: di nastrone primaverile di Mammara ce n’è un altro, questo (sperando di non aver fatto danni con l’html).
Comment by Solitaire — 8/12/2004 @ 4:06 am
e il miglior indiebloggerdiggei? e la miglior indieblogradiotrasmissione? non ci pensate, eh?
Comment by enzop — 8/12/2004 @ 8:33 am
nella categoria “che piu´ si e` distinto nel rivelare ai suoi colleghi eccetera eccetera” mi candiderei per l’intervista agli Arcade Fire (chissà se sono abbastanza sconosciuti?)
http://www.somethingilearnedtoday.splinder.com/1098796529#3241082
Comment by KasparHauser — 8/12/2004 @ 10:51 am
beh, sì, un riconoscimento all’indiebloggerdigei ci vuole ;) ma in base a cosa ‘migliore’? le playlist? il numero di date? il seguito?
Comment by enver — 8/12/2004 @ 12:10 pm
ehi, ci sono anche io tra i diggei. ed il mio omonimo polaroidense (che, a ben vedere, è l’unico che abbia visto in azione). enver, migliore in base a cosa non lo so: il migliore, semplicemente.
Comment by enzop — 8/12/2004 @ 1:29 pm
i radioblogger: polaroid, good morning captain, airbag, quindie, loser.
Comment by mammara — 8/12/2004 @ 1:41 pm
i sad pandas fra gli mblog
Comment by benty — 8/12/2004 @ 1:57 pm
anche MarinaP (autorun) tra i radioblogger, con Nocturama
Comment by enver — 8/12/2004 @ 2:39 pm
grazie per la citazione gastronomica. che nessuno me la batte, la guinness cake. tiè.
Comment by fio — 8/12/2004 @ 3:25 pm
“La solita conventicola"? Noi rispondiamo SI a questi Padre Lombardi dall’indignazione facile. Ci sembra di essere dentro il direttivo di forza italia con sottosegretari da piazzare, dicasteri da creare ad personam, amici (ma soprattutto amiche) da gratificare con qualche posto in rai che al confronto Gasparri alle telecomunicazioni è un atto dovuto!! Siamo i nuovi dorotei che scavalcano a destra Forza italia e SuperClassificaShow? Noi diciamo No!! basta con questo consociativismo da circo della prima repubblica!!
Io Toninho Malkmus Segretario interplanetario del PISBMIDNI rivendico la Questione Morale Indieblogger.
Gli Indieblogger sono diventati macchine di potere,non fanno più scena per la scena, ma hanno degenerato ed è questa l’origine di Meneguzzi In classifica. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni blogganti emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune.
Per noi PartidoIndieSocialistaBlucerchiato: meno indie di nessun indieblogger (PISBMIDNI) la passione non è finita. Ma per gli altri? Non voglio dar giudizi e mettere il piede in casa altrui, ma i fatti ci sono e sono sotto gli occhi di tutti. Gli indieblogger attualmente sono piuttosto federazioni di correnti, di camarille, ciascuna con un “boss” e dei “sotto-boss". La carta geopolitica dei blogger è fatta di nomi e di luoghi lungo l’asse Torino-Bologna-Roma-Tedeschia. Dimenticando così il Sud e le periferie non solo in senso Geografico. Un nuovo clientelismo con libri da promuovere, riviste cartacee, trasmissioni radio da segnalare, nani e ballerine televisive da vezzeggiare. è per questo che chiedo di levare l’antica arte del mp3-blogging dalla categoria MBlog(senza offesa andrea) per dare un segno concreto alla società civile. Ci chiediamo come può un blog nato in 48ore (come il Dicastero per l’attuazione del programma Governativo) competere con altri M-blog di vecchia data? Non ci troviamo davanti ad un nuovo caso Carlucci? In confronto l’aria di Sanremo è una brezza alpina.
Noi Siamo dei Blogger diversi dagli altri, che combattono contro ogni forma di Privilegio in ogni sua forma (commenti, link,etc etc). Noi e Voi Indieblogger abbiamo anni di storia alle spalle e abbiamo dimostrato di fare sul serio. Nei palchi con i turnisti ci siamo stati noi; nei teatrini parrochiali e provinciali ci siamo stati noi; nelle saleprove dei CSOA con i disperati ci siamo stati noi; a frantumarci i maroni ai tempi delle posse noi, a sgambettare sulla rinascita ska ancora noi, con le groupie, con il proletariato emarginato delle Fanzine Ciclostilate, con le giovani band e i loro demo ci siamo stati noi; con i primitivi forum html, alla direzione di certi circoli arci, di certi festival, amministrati con onestà, ci siamo stati noi. e tutto questo ora se non si leva l’antica arte del m-blogging (senza offesa andrea) andrà perso come jeff buckley lungo un corso d’acqua.
Sbarazziamoci dell’antica arte del m-blogging (senza offesa andrea) blog nato su due piedi per il solo gusto di occupare una cattedra, simbolo di corruzione e clientelismo per la Società, Sbarazziamoci della sua autocandidatura che nemmeno il miglior leghista per un posto su raidue, Facciamolo per dare un segnale all’Italia.
Inoltre,
Noi compagne e compagni del
PISBMIDNI
chiediamo a granvoce L’istituzione della categoria IndieBlogger Award Berlinguer ti voglio bene autocandidandoci solo se il popolo Lo chiederà a gran voce.
Il segretario Toninho Malkmus
Comment by PISBMIDNI — 8/12/2004 @ 3:27 pm
lo chiedo a gran voce.
Comment by il popolo — 8/12/2004 @ 3:29 pm
scusa ma devo iniziare questa edizione all’insegna della polemica. come cazzo sarebbe che hai candidato benty per il cocktail raw power??? il raw power l’ho inventato e brevettato io, chiedi anche a bop se vuoi. comunque qui ci sono le prove: http://schiuma.blogspot.com/2004/11/sadness-after-sex-classics-30.html . ho già contattato l’avvocato taormina, riceverai una sua lettera nei prossimi giorni per chiarire l’equivoco in una sede competente.
Comment by atrocity — 8/12/2004 @ 3:56 pm
e poi anche quest’anno voglio competere per il blog più cattivo, anche se quest’anno gli avversari sono ostici ma ci tengo a dimostrare che con la vittoria dell’anno scorso non mi sono rammollito. ciao! s
Comment by atrocity — 8/12/2004 @ 4:01 pm
[…] vanguardia, pubblico di merda! (freak antoni)
8/12/2004
[…] e per finire, cari amici, vi giungano i saluti dell&# […]
Pingback by PubblicoDiMerda — 8/12/2004 @ 5:23 pm
[…] artidoindiesocialistablucerchiato: meno indie di nessun indieblogger (pismidni), che ci ha appena mandato un telegramma per congratularsi per l& […]
Pingback by PubblicoDiMerda — 8/12/2004 @ 5:23 pm
Son di passaggio, praticamente smarrito nel web, cerco di raccapezzarmi sul tema del momento senza riuscire ad afferrare il significato degli indieblog award, che, nella mia mente, al momento spazia da una sorta di figurine adesive ai dolci alla crema, dai gagliardetti della guerra di secessione a un torneo di beach volley. Domando quindi se vi sia tra le categorie riconosciute e premiate anche “indieblogger che piu si e’ dimostrato incapace di comprendere e sfruttare lo strumento web e/o blog".
Saluti incompetenti, cri
Comment by Cristian — 8/12/2004 @ 5:41 pm
Ma porca zozza. Punto 1: ma io le tette le ho fatte vedere eccome e ho meritato il premio. Esigo prova fotografica della sgalletta che vuole usurparmi il titolo, se no ciccia, il titolo rimane a me a tempo indeterminato.
Punto 2: la categoria indie-voltafaccia mainstream è una cazzata. la categoria esatta è: indie blogger che a causa del clamoroso successo di pubblico e critica è stato catapultato nel mainstream con conseguente perdita di identità, difficoltà a gestirsi, crisi esistenziale, abuso di droghe, insonnia, i vecchi amici non la cagano più, quelli nuovi la snobbano e se non sta attenta finisce sparata nel garage. Love, peace and empathy.
Punto 3: mi spetta di diritto anche la categoria “miglior indie blogger (ormai mainstream bla bla bla…)che ha parlato bene dei Franz Ferdinand quando tutti gli indie blogger veri facevano gli snobbini e non se li cagavano perchè erano troppo montati da NME”
Punto4: e voglio anche la categoria “miglior indie blogger (ormai mainstream bla bla bla…) che è più di un anno che tenta senza successo di infilarsi nel camerino diu Mark Lanegan ma niente da fare, quello non ne vuole sapere, e se per caso invece riuscisse a infilarsi nel camerino di Mark Lanegan torna reginetta indie sì o no?
Comment by simona — 8/12/2004 @ 5:51 pm
caro cristian, non ti meriti l’award perché, in effetti, hai esattamente capito il senso degli award: figurine, cornetti, gagliardetti e beach volley, come hai mirabilmente sintetizzato. hai solo dimenticato: zucchero filato, curiosità, mondo di pensieri e libertà.
Comment by delio — 8/12/2004 @ 6:21 pm
e l’indie blogger piu’ confuso?(http://friendsofmine.splinder.com/post/3392673)
e l’indie blogger piu’groupie?
(http://friendsofmine.splinder.com/post/3367090)
e l’indie awards per il blog meno indie?
pero’ questi tre non si discutono.
indie ombelico:lafagotta
miglior post su polly paulusma:blue blanket
indieblogger dj:polaroid
Comment by sabrina — 8/12/2004 @ 8:13 pm
“tette più indie che la natura ha donato ad un’indieblogger".
SOCIOPATICA.SPLINDER.COM
Comment by amuleto — 8/12/2004 @ 9:55 pm
mi candido a indieblog piu’ brutto e cattivo
(tanto non c’entro con nessuno anzi non sono manco indie, quindi facciamo quello che fa meno male)
Comment by Lo sceicco bianco — 8/12/2004 @ 10:27 pm
mi vedo tirato in ballo in un paio di occasioni, e tento di fare un po’ di chiarezza. primo: non ho neanche avuto la sfacciataggine di autocandidarmi fra i migliori mblog, quindi ci può stare che a Rocco e i suoi fratelli, che c’erano da prima non sembri corretta la mia candidatura. quindi vi dico, toglietela in fretta. secondo: non ho mai detto di aver inventato il raw power, ne ho semplicemente caldeggiato la candidatura, quindi togliete il link al mio post e date a stefano/atrocity/scum quel che è suo. terzo: tira una brutta aria di caccia alle streghe greche, quindi lo staff di tragedie greche sta seriamente pensando di ritirare tutte le candidature nonchè la propria delegazione. questi indieblog sono una conventicola, e con voi non ci gioco più (contestualmente mi candido come blog più rissoso al momento delle premiazioni, essendo la seconda polemica in cui mi butto in due anni di iba)
Comment by benty — 8/12/2004 @ 11:29 pm
e comunque, non avevo idea che ci sarebbero stati gli awards quando ho creato l’antica arte. anzi ero sicuro del contrario, che Delio quando gliel’ho chiesto mi aveva risposto di no. toglietelo comunque, per carità di Frank Black !!!
Comment by benty — 8/12/2004 @ 11:44 pm
suggerisco di istituire le categorie: ‘parola’ (e) ‘locuzione più usate nei commenti dagli indieblogger’, e candido ‘chapeau’ e ’son cose’. Referrers: qua e là negli indieblog
Comment by il popolo — 8/12/2004 @ 11:48 pm
ma quale popolo e popolo, qua è en.ver che blatera dalle frequenze 97.850 di KWBN e fa un caldo micidiale, si schiatta fratelli [cit.] > ‘popolo’ sono solo quando si tratta di difendere il buon nome del PISBMIDNI, ché ho dovuto anche fare copiaincolla per scriverlo…
Comment by enver — 8/12/2004 @ 11:50 pm
sui blogger dj hai scritto Blueblanket (che non fa il digei) linkando però Polaroid (che fa/fanno effettivamente il digei)
Comment by enver — 9/12/2004 @ 12:11 am
e fra i digei in servizio permanente effettivo c’è anche EnzoP… sì, quell’EnzoP…
Comment by enver — 9/12/2004 @ 12:12 am
posto che:
penso di meritarmi il premio come “indieblogger che ha preso parte in un solo anno a due realtà mainstream che più mainstream non si può e ciononostante non si vergogna però arrossisce a causa di entrambi come il protagonista di ogni canzone twee che si rispetti”
voto:
indieblog che meglio ha saputo spiegare come un concerto di damien rice faccia rotondamente cacare: pubblicodimerda
indieblog che piu´ ha messo in luce che il colore piu´ indie del 2004 e` il blu: Blueblanket, Zazie (exaequo)
miglior blog che un tempo era indie ma ora e` quasi mainstream e ti fa l’effetto che fa quando vedi la vecchia fidanzata dark e la ritrovi dopo dieci anni con i figli e la station wagon (oh, si fa per dire, senza offesa per nessuno): eustonstation
indieblog che piu´ si danna a cercare di autoconvincersi che il calcio puo` essere indie: enver
indieblog che piu´ continua, nonostante tutto, ad amare i kings of convenience: pubblicodimerda (ma mi candido anche io)
tette piu´ indie che la natura ha donato ad un’indieblogger (e come facciamo a fidarci? fo-to! fo-to!): niente foto, niente voto.
blogger non indie che piu´ supporta e ammira e a dirla tutta invidia gli indieblogger (cioe`, una specie di invidia del pene del xxi secolo): kay
indieblogger che ha dimostrato la sua indiebloggerness sparandosi piu´ km per andare a vedere un concerto dei pixies: benty e grecia del nord da salonicco ad atene.
miglior indieblogger & dj (nel senso di cuffia, mixer e sala in delirio sotto): inkiostro
ombelico piu´ indie (e anche qui: fo-to! fo-to!): fagotta (chialtri?)
e naturalmente miglior indieblog in grecia settentrionale: grecia del nord (benty? chi?)
Comment by gomitolo — 9/12/2004 @ 2:09 am
Uh! A questo punto posso bullarmi di appartenere alla scena Indieblog più attiva d’Italia…
Comment by Hamilton — 9/12/2004 @ 8:19 am
mi candido come “blog non indie che nel 2004, causa teppismo, è andato solo ad un concerto".
http://japanesecaptain.blogspot.com/2004/11/le-parole-spesso-sono-superflue.html
inoltre per la categoria “indie-blog migratori” candido un amico, che non sa che esistono gli indie awards. noizeland.blogspot.com. dalla perfida albione torna in italia per i concerti meritevoli. ovviamente quando non ce n’è uno migliore dalle sue parti.
Comment by jc — 9/12/2004 @ 9:38 am
ehi anche il mio blog è del colore più indie 2004 :p
Comment by kAy — 9/12/2004 @ 9:47 am
E’ in atto un evidente boicottaggio ai miei danni, l’unica categoria in cui sono candidato (anzi no, adesso sono tre; ma toglietemi da quella ‘blogger e DJ’, la mia presenza lì è ridicola) ha il link sbagliato. Tra l’altro, non ricordo affatto di aver scritto un post sull’argomento succitato, quindi se qualcuno trova il link giusto fa un piacere anche a me.
[come al solito gli indieblog awards sono tutto un magna magna, non c’è trasparenza nè cortesia nè ampio parcheggio. mi oppongo, vostro onore]
Comment by ink — 9/12/2004 @ 10:20 am
Subdolamente (come da manifesto) :), mi candido per “miglior indiepost che racconta di un concerto di polly paulusma, l’inevitabile damien rice del 2005″ con questo qui.
Comment by lownoise — 9/12/2004 @ 10:34 am
solidarietà a benty e ink, a cui consiglio in effetti di ritirare le proprie candidature per preservare la propria moralità (che questo concorso è davvero uno schifo). ne approfitto altresì per candidare il mio caro enzop anche nelle categorie “…tema gemelli separati alla nascita” (http://www.ilcielosutorino.splinder.com/1081530081#1811821). ah ah, se ci penso rido ancora adesso: piccis e maicol! ah ah, che sagoma quell’enzoppì!
Comment by typhoid_mary — 9/12/2004 @ 10:54 am
la modifica del nome della categoria “voltafaccia indieblog” proposta da Simona mi pare giusta e condivisibile. Oh, io sarei anche l’unico che ha dato la notizia del funerale di Bob Marley ad Addis Abbeba il 6 di febbraio annunciando la propria intenzione di partecipare. Non so. Merita una categoria? http://sviluppina.co.uk/mt/archives/2004/10/one_love.html
Comment by livefast — 9/12/2004 @ 11:31 am
Meravigliosi questi indieblog awards. E ho già comprato la spilletta tra l’altro! http://www.ciccsoft.com/public/spillettaIBA.jpg
Comment by TheEgo — 9/12/2004 @ 11:54 am
Siamo già al trito pezzo teatrale con la solita scena della figa sdegnata e credo che il Dott Benty ambisca seriamente alla nomination (senza offesa andrea). A quando l’accusa di “psicolabili” per uniformarci finalmente in toto con l’attuale classe politica al potere? Siamo gia Martiri nell’incapacità di responsabilizzarci davanti al nostro prossimo? Ah Moby….Moby…..quanti danni hai fatto….
Come i bonghisti nei festival estivi il nostro interlocutore non coglie o non riesce a cogliere quello che al Popolo Indie appare già in tutta la sua evidenza, andando semplicemente avanti per la sua strada con una prosa degna del miglior assolo dei metallica.
Stiamo trasformando Loolapalooza in un Heineken Festival con timbri, braccialetti e la selezione di cercasi VJ?
Non stiamo ridisegnando la stessa caricatura del baronetto Mick Jagger?
Su questo noi PartidoIndieSocialistaBlucerchiato: meno indie di nessun indieblogger (PISBMIDNI)abbiamo detto la nostra: SI.
SU questo punto cruciale per il futuro indie, Io, Toninho Malkmus Segretario interplanetario del PISBMIDNI rivendico la Questione Morale Indieblogger forte di millioni e millioni di subconsciuos emailz che nel giro di pochi minuti sono state raccolte nei soul-servers del Partido a testimonianza della volontà popolare che supporta la nostra azione politica come Partito di Studio e di Palco.
E cosa ci siamo sentiti rispondere da questo novello David Zard Germanese d’adozione?
“Critiche anche forti ma mai distruttive” con una inqiuetante somiglianza semantica ai proclami dei vari vito,schifani, adornato di turno nei Tg di regime. Ah…. i white stripes…i white stripes….
Vale ancora la triste profezia di J.Mascis : “ci sarà sempre qualcuno più indie-puro di te che ti indie-epurizza” e proprio vero che “triste è la band che rifà sempre la stessa scaletta ad ogni concerto".
E per finire la solita pacca sulla spalla del “vieni con noi” caposaldo della politica estera, e non solo, del nostro Gigietto,
Dove sei Kim Gordon? Dove ti sei nascosto Frank Black?
,solo tristemente remixata, come il peggior album dei thievery corporation, in un sarcastico “e insieme all’award, una lambretta blu con autista,una borsa spillettata,e, caro amico, un’ora di trasmissione sulle frequenze internet di indieblog station per condurre uno speciale". A questo si riconduce La Questione Morale Indieblogger? al mercimonio a cui assiste il popolo in questa cameretta postadolescenziale sempre più assomigliante alla comune di Manson? A questo via via di portaborse e amici degli amici nei corridoi della Politica Indie? a questo io,io,io,io che assume le tristi sonorità del raglio iòiòiòiò?
Gia sentiamo di nuovo le accuse che vennero mosse da Cinghialone a Enrico “parla di austerità uno che ha la barca a vela” e allora ancora una volta allora ci siederemo dalla parte di Jon Spencer visto che tutti gli altri posti sono occupati.
Ma non ci tireremo Indietro e per questo rilanciamo con la nostra proposta.
-Eliminazione di l’antica arte del m-blogging (senza offesa andrea),
oppure
-l’assegnazione postuma al terzo classificato dell’anno scorso allo strettamente musicale, che ffwd ha lasciato (senza offesa ffwwd), gomitolo (senza offesa gomitolo)non ha più parlato di musica (da qui i sospetti di conventicola che giravano, sono diventati la triste realtà che tutti conosciamo) quindi o sto premio porta sfiga, e può essere, o era tutto un magnamagna nel bieco spirito scudocrociatocinghialescosanremese
oppure
- La revoca a Miss Simona (senza offesa simona) perchè o si vede veramente un paio di tette come dio comanda e non una scollatura che all’ufficio poste ne vedo uguali o niente. E l’assegnazione al premio delle tette di quest’anno solo con topless veri, come quelli che si vedono a lucignolo per intenderci.
oppure
- lo scambio di blog per un post tra i vari partecipanti. la scelta degli accoppiamenti avverrà tramite sorteggio bendato della piccirilla Underbreath. Perchè non abbiamo paura di mischiarci, non siamo attaccati alle nostre cadreghine pseudo culturali, non abbiamo posizioni da difendere anzi siamo sempre in cerca di nuove posizioni, ci piacciono le jam, i remix, i tornei di calcetto e il calciomercato di mosca.
E INOLTRE
- lo scudetto alla Sampdoria.
Queste sono le nostre proposte chieste in uno sprito collaborativo che da sempre anima L’Indiernazionale
Noi compagne e compagni del
PISBMIDNI
chiediamo però a granvoce L’istituzione della categoria IndieBlogger Award Berlinguer ti voglio bene autocandidandoci solo se il popolo Lo chiederà a gran voce.
Il segretario Toninho Malkmus
Comment by PISBMIDNI — 9/12/2004 @ 1:05 pm
Mi spiace, ma chi ha fatto più km per i Pixies sta qui: 2800 km e rotti!
Mi candodo inoltre al premio per il blogger che più ci tiene che il proprio blog venga scritto con due T.
Poi c’è il premio all’indieblogpiùmellassogeno a questi qui.
Comment by Salvatore — 9/12/2004 @ 1:06 pm
ah beh gli indiejunkies li supporto anch’io, ché!
Comment by enver — 9/12/2004 @ 2:33 pm
(si alza come un alcolista anonimo) Non ho mai bevuto tanto ai concerti da quando ho iniziato a frequentare Enzop.
Oltre londra/parigi/berlino/nyc aggiungerei San Pietroburgo, anche se quando lì si sputa si forma la stalattite.
Ah, io ho visto le tette di ragazza di blogger, perché non le candidi?
Comment by maxcar — 9/12/2004 @ 3:04 pm
ovviamente ubriaco, prima volevo dire che da quando vado ai concerti con enzoppì bevo più del solito (dannata vodka aggiunta al caffè della macchinetta aziendale)
Comment by maxcar — 9/12/2004 @ 3:09 pm
voto per le tette di ragazzadiblogger pure io! :D
Comment by kAy — 9/12/2004 @ 3:25 pm
Siccome non mi hai cagato come blog che spiega il fenomeno indie, anche quest’anno non voto.
Però candido The Sad Pandas come migliore m-blog, e ti avverto che quelli che si sono fatti più chilometri per vedere i Pixies sono Gomitolo e Colas (Barcellona).
Comment by Giulia — 9/12/2004 @ 3:26 pm
allora, qualche risposta veloce ché sto bloggando a 56k da casa causa black-out all’università (e per questo oggi niente nuovi post):
- simona: è vero, l’anno scorso hai dato grande prova di te. la foto era sì molto indie (pass del goa boa) ma un po’ castigato. ma fa niente, quando ti ho visto a gennaio ho potuto apprezzare appieno le tue grandi - diciamo - doti. però, quella foto è nel frattempo scomparsa, e non vorrai mica che i neofiti votino sulla fiducia?
- a chi candida ragazza di blogger per le sue indietette: forse non è chiaro, ragazza di blogger è proprio figa, al di là delle sue tette.
- a tutti quelli che candidano sad pandas come m-blog: il nome ufficiale, stando alla testata, è good news for people ecc., e sotto questo nome è già candidato.
- giulia: io ti candido volentieri, ma tu devi darmi un link ad un post preciso in cui la tua spiegazione del fenomeno indie si dipani in tutta la sua ampiezza.
- kay: sorry ma non posso candidarti come indieblog blu, visto che il tuo è, appunto, un blog non indie.
- ciccsoft: a me la spilletta!!!
- livefast: ah! ti sembra forse che bob marley sia indie?
- a tutti i bolognesi, in vista del concerto al covo di venerdì: signori aiutatemi, ché sono messo male. anzi siamo: maxcar ed io.
Comment by delio — 9/12/2004 @ 4:27 pm
Il mio post è qua:
http://www.saitenereunsegreto.com/archives/000245.html
E no, quello che citi tu di The Sad Pandas è il sottotitolo, man :D
Sulle tette di Simona mi offro come garante: la maglietta che aveva quest’estate al concerto dei !!! la conferma Regina della Scollatura Indie. Insieme a Sorella Aiki, of course.
(Potreste votare le mie, per contrasto, maschi sciovinisti col complesso Mammalattepappa. Ma anche no.)
Comment by Giulia — 9/12/2004 @ 5:14 pm
giulia, ribadisco: io con firefox non vedo nessun sovratitolo a “good news for people…” a questo punto urge l’intervento dei suoi creatori perché dirimano appieno.
Comment by delio — 9/12/2004 @ 5:24 pm
delio: posso scavalcare tutti i ricchioni che mi circondano e mandare le foto delle tette direttamente a te?
Comment by sociopatica — 9/12/2004 @ 6:56 pm
vieni qui, fratello maxcar, e fatti abbracciare, che con questo attestato di stima alcolista mi lusinghi. in realtà è giusto che tu sappia che da quando sei partito c’è una grossa novità, perché io da quella sera non ho più toccato un goccio senza te. torna, max: ti aspetterò dovessi odiare queste mura.
Comment by enzop — 9/12/2004 @ 7:04 pm
manca ONQ ai brutti e cattivi.
Comment by brullo nulla — 9/12/2004 @ 7:37 pm
brullo: ma onq è indie? a parte qualche sparata sui low, quando parla di musica cita solo merdosissimi gruppi grind. ma se garantisci tu per lui, lo includo di buon grado. anche se poi so che se vincesse arriverebbe ubriaco e/o impasticcato sul palco, toccherebbe il culo alla presentatrice (pur non detenendo neanche un dottorato, temo) e scatenerebbe una rissa col vincitore dell’award precedente.
sociopatica: naturalmente. ho già messo bene in chiaro che qui chi decide davvero, alla fine, sono solo io.
Comment by delio — 9/12/2004 @ 8:03 pm
Ma pensa te. Allora: mi autocandido come indieblogger più alcolizzato (http://www.valido.tv/blog/commenti.asp?id_art=580&utente=pubblico) e come indieblogger con il template più macho e meno indie. Le altre nomination mi tirava il culo leggerle ;)
Comment by Valido — 9/12/2004 @ 8:26 pm
sostengo -WWW
http://unindieitalianoalondra.splinder.com
http://theskiesarefullofwine.splinder.com/ ;)
Comment by pompeo — 9/12/2004 @ 8:35 pm
scopro solo ora di essere candidato per la categoria indieblog che piu´ si danna a cercare di autoconvincersi che il calcio puo` essere indie,
ebbene, sono sinceramente commosso.
Comment by Speraben — 9/12/2004 @ 10:07 pm
Possibile che non ci sia una qualche categoria a proposito di John Cale? Damn.
Comment by Garnant — 9/12/2004 @ 10:16 pm
certo benty, come no. e allora perchè non sono diventato miliardario? perchè l’inventore del bacardi breezer va in giro con la audi 4 e io che ho inventato un cocktail molto più rivoluzionario sono ancora qui con le pezze al culo? te lo dico io perchè, perchè tu ti sei inculato le royalties e hai commercializzato il prodotto in grecia o in macedonia o dovunque tu viva… spero che quel grecia del nord ti impartisca una lezione che non te la scordi
Comment by atrocity — 9/12/2004 @ 10:23 pm
Delio, c’hai ragione tu: sono io che sono distratta e non guardo bene.
Comment by Giulia — 9/12/2004 @ 10:29 pm
Delio se tu o Max avete voglia di guidare mi portate a casa qua in laguna sud (saranno 200 km, boh) e vi do 2 letti come manco ve li sognate, con materasso ortopedico e tutto. E potete andarvene quando volete, in giornata.
Perchè Scum = blog brutto e cattivo?
Comment by enver — 9/12/2004 @ 11:46 pm
sad.aft.sex, per il pubblico che si fosse appena sintonizzato: vogliamo ripetere, aromi segreti a parte, qual è la ricetta base del raw power?
enver, l’offerta è molto allettante, ma in realtà arriviamo a bologna con una ragazza e la sua macchina, quindi temo che la tua opzione sia poco realizzabile; anche se tenta. scum è brutto e cattivo per autocandidatura.
Comment by delio — 10/12/2004 @ 12:02 am
[…] erda! (freak antoni)
10/12/2004
oggi. l’ha fatto! l’ha fatto! i bagni nelle piscine riempite con […]
Pingback by PubblicoDiMerda — 10/12/2004 @ 12:03 am
mi togliete dalla categoria “tette"?
la nomination mi pare alquanto scontata e non tengo a comparirvi.
largo alle newbies delle tette in rete.
Comment by aiki — 10/12/2004 @ 12:53 am
Indieblog più di nicchia, non avendo ricevuto nominations in nessuna categoria di questi awards mainstream nonostante il numeroso seguito - cosa che lo rende clamorosamente indie! - Indiejunkies ;))
Comment by Mist — 10/12/2004 @ 9:39 am
il fatto che tu non sappia che ONQ *suona* in uno dei migliori progetti indie d’italia ti rende un fallito indie,delio.
Comment by brullo nulla — 10/12/2004 @ 10:58 am
http://www.undermybed.org/onq/
Comment by brullo nulla — 10/12/2004 @ 10:59 am
[…] ogia generale, sociopedagogia e di teorie della conoscenza, ma essendo candidato all’indieblogawards2005 nella categoria miglior indieblog esclusivamente musicale, m […]
Pingback by «Winnicott » E’ tutta politica — 10/12/2004 @ 11:11 am
[…] o riletto, mi e’ piaciuto e mi sono ricordato che ancora non ero candidato all’award per il post con la piu´ completa interpretazione teorica del f […]
Pingback by PubblicoDiMerda — 10/12/2004 @ 11:12 am
shame on me, brullo. continuo a pensare che onq sia un tantino troppo nazista per i miei gusti, ma indie lo e’ - anche se del filone cazzoduro. vabbe’, lo candido.
Comment by delio — 10/12/2004 @ 11:18 am
Che bello non commentare.
Comment by One hour photo — 10/12/2004 @ 11:25 am
mi candido come new entry che non ha ancora capito niente, ma che si sta divertendo un sacco…
Comment by kosmo — 10/12/2004 @ 11:46 am
candido alexander-eating.splinder.com eggià
Comment by erba — 10/12/2004 @ 12:41 pm
non sono mai riuscita a capire cosa sia un indieblog, c’è speranza?
Comment by kela — 10/12/2004 @ 12:53 pm
va beh, persa ormai ogni speranza di arricchirmi alle spalle del mio cocktail me lo sputtano con un clamoroso ricettasharing da mettere sotto gli occhi di tutti. Gli ingredienti sono del semplice ginger san pellegrino unito all’inarrivabile “rhum iguana” in vendita presso tutti i prestigiosissimi discount della catena LD. poi ovviamente devi andare a vedere un concerto degli stooges nell’arco di 24 ore, altrimenti la denominazione di raw power decade immediatamente e ti ritrovi da solo con la tua gastrite senza neanche poter raccontare ai tuoi figli di aver bevuto un raw power come dio comanda. ciao. s
Comment by atrocity — 10/12/2004 @ 2:03 pm
nel caso poi venisse istituita la categoria “miglior indieblogger ad essere stato cortesemente respinto all’esame di ammissione al dottorato a causa del solito magna magna generale che governa queste cose” fammi sapere.
Comment by atrocity — 10/12/2004 @ 2:08 pm
candido http://www.thegoldengods.splinder.com negli indie m blog, o almeno dacci un ‘occhiata…
In più candiderei anche me stesso come new entry
Comment by boss — 10/12/2004 @ 3:30 pm
proponiamo la candidatura di blogidsocunt.org come Blog più invidiosamente indie del successo editoriale altrui.
Comment by blogdiscount.org — 10/12/2004 @ 3:47 pm
Indieblog che più ha osannato gli Interpol ma che poi è andato troppo tardi a comprare il biglietto, io : qui un esempio di lode smielata agli interpol http://www.ilboss.net/blog/2004/11/friends-dont-waste-wine.html
Comment by boss — 10/12/2004 @ 3:48 pm
volevo candidare il boss per lo stesso identico motivo. però l’ha già fatto da solo, e io che ci sto a fare qui, uffaaa!
Comment by la rò — 10/12/2004 @ 4:16 pm
sono candidato al premio sportivo anche se lì scrivevo di tette. le tette sono mainstream? evviva il mainstream!
Comment by Gionspenser — 10/12/2004 @ 6:17 pm
questo candidato per il post sul concerto di polly paulusma.
Comment by k — 10/12/2004 @ 6:41 pm
Cavoli, e io che speravo nella candidatura delle mie tette! :-)
Comment by Kit — 10/12/2004 @ 10:40 pm
Segnalo il mio blog per ambire in diverse categorie. Dal blu che mi piace al calcio che mi piace pure. Soprattutto ci tengo ad essere inserito nella categoria relativa all’interpretazione teorica del fenomeno Indie e alla compilation fall-winter 2004.
http://www.struzzo.tv/dblog/articolo.asp?id=145
Comment by Giordano — 10/12/2004 @ 11:28 pm
Candiderei Bop come indieblogger più fantasiosamente blasfemo (i particolari qui).
Comment by Solitaire — 11/12/2004 @ 4:04 am
Per caso, passo.
Sorpreso, scopro.
Commosso, ringrazio.
Ma in un batter d’occhio mi monto la testa, mi bullo e rivendico:
la candidatura per il nastrone estivo;
per la scoperta delle CocoRosie;
per la scoperta degli Junior Boys, disco del 2005.
Fermatemi se no mi candido anche per le tette.
fm
Comment by fm — 11/12/2004 @ 12:24 pm
candido Aiki come indieblog che meglio sa cogliere l’ironia degli iba2004… vedi ultimo post
Comment by la ro’ — 12/12/2004 @ 12:12 pm
mi candido autorevolmente per l’ospitalità durante l’homesleep weekend, visto che la mia povera stanza é dibventata un dormitorio :p
Comment by MarinaP — 12/12/2004 @ 2:07 pm
mi sento inoltre sessisticamente esclusa dalla catgoria in cui inkiostro chiede di escludersi: blogger e dj. Aho! E dovrei pure vincere, anche perché dovrei anche essere candidata alla tette indie, quindi dj e blogger con le indietette (o mio dio, dove arriveremo)
Comment by MarinaP — 12/12/2004 @ 2:12 pm
- indieblog ch più ha messo in luce che il colore indie del 2004 è il blu: Iames Bottazzi.
Comment by livefast — 12/12/2004 @ 4:18 pm
http://sviluppina.co.uk/mt/archives/iames.jpg
vabbé, il link alla foto è qua, io ho provato a metterlo direttamente nel commento precedente ma…
Comment by livefast — 12/12/2004 @ 4:20 pm
mi piacerebbe commentare il post di aiki sul suo blog ma dal momento che non posso lo faccio qua: il suo discorso è la più solenne cagata fuori dal vaso che si ricordi a memoria d’uomo. o forse sono io che ho capito male e questa roba qui non è un giochino fatto soltanto per farsi due ghignate, allora in tal caso siete tutti dei bastardi perchè avevate il dovere di spiegarmi che era una roba seria.
Comment by atrocity — 12/12/2004 @ 9:55 pm
non posso competere per i pixies :)
però come alcolizzato e come groupie ci sto bene:
http://www.sigurros.splinder.com/1077084788#1438661
Comment by sigurros — 12/12/2004 @ 11:37 pm
mi rendo conto che ci sono persone, tra cui aiki e brullonulla, che non amano l’idea di indie e/o dell’indie per come lo vedo io e/o di essere forzosamente inserite in una scena di cui non si sentono parte. per carità: capisco in pieno.
al di là dell’indie o di altre stronzate analoghe, credo che la cosa principale sia rispettare le sensibilità delle persone: se quello che sto facendo appare anche a qualcun altro come stupido, o addirittura offensivo, ditemi pure e i vostri nomi saranno rimossi. estranei come prima.
Comment by delio — 13/12/2004 @ 1:47 am
Quello che stai facendo non è stupido e offensivo. Per quanto mi riguarda è importante per capire come vanno certe cose e come poi queste cose non andranno da nessuna parte. Il cosiddetto mondo indie ha sfornato negli anni tante band interessanti, ora è diventato una moda ma non se n’è accorto. Pare conti di più la spilletta che la musica. Una scorreggia di Ben Harper vale più di cento dischi post-rock.
Comment by Gionspenser — 13/12/2004 @ 10:47 am
Secondo me ognuno deve essere libero di prendere le distanze da ciò che vuole, mica siamo al rotary club in cerca di prestigio e clientele, a cui non conviene dire di no? no?. Mi candido al posto di aiki come blogger con le tette, anche se pelose, in segno di solidarietà e per impedire ul nascere la questione “indieblogger= maschilisti. La chittara come il pene?” che il collettivo femminista del PISBMIDNI potrebbe proporre.
Inoltre io voto per l’esclusione anche di Scum, un atto dovuto, visto che è un blog appena nato e chi ci assicura che il suo essere indie non durerà solo fino alla consegna del premio?
s’incomincia ad avvertire una strana tensione….ho l’impressione che i coltelli si infileranno nelle schiene molto presto…….vero saddie?
elrocco
Comment by elrocco — 13/12/2004 @ 11:27 am
Basta con la Cricca degli indieBlogger!! Che postano e non lavorano mentre noi del Nord dobbiamo pensare al PIL! Basta con questo magnamagna degli amici degli amici! Contro Indieblogger Ladrona: Secessione di Tutti I Blogger Onesti del Nord.
Vai Grecia del Nord portà gli interessi del Nord dentro questo Baraccone Assistenzialista!!
Humberto Rotzee - lega Meno Indie Più PIl - LMIPP
Comment by Humberto Rotzee — 13/12/2004 @ 11:32 am
gion, tra ben harper e il post-rock dubito che quello indie sia il primo. sul fatto che l’indie non vada da nessuna parte perché è diventato di moda: e per fortuna. sinceramente non mi aspetterei da nessuna scena musicale che vada avanti all’infinito: morto un genere se ne fa un altro.
atrocity: ovviamente gli indieblog awards2005 sono serissimi: l’avevo scritto a chiare lettere al punto 2, comma 5 del regolamento.
Comment by delio — 13/12/2004 @ 11:42 am
e a me spiace di essere arrivato tardi con il progetto golden gods, che però spaccherà!! :)
Comment by boss — 13/12/2004 @ 11:46 am
Doveva Accadere. Il sistema corrotto del clientelismo dei link doveva portare allo scoppio del pentolone Indieblogger. E naturalmente la risposta umorale, ignorante, faziosa, non si è fatta attendere grazie all’intervento di questi fascisti del LMIPP. Ma sarebbe sbagliato per una grande Forza di sinistra quale il PISBMIDNI bollare quelle voci come i “soliti idioti che cercano visibilità” e lasciarle cadere nel vuoto. Perchè il Popolo si attende che una classe Dirigente sappia affrontare questa situazione dando risposte efficaci e immediate. Lo faremo. Bisogna bruciare il terreno sotto i piedi di questi nuovi fascisti della blogosfera.
Io Toninho Malkmus Segretario interplanetario del PISBMIDNI rivendico la Questione Morale Indieblogger.
Come possiamo spiegare aL Popolo L’istituzione di una categoria come “Interpretazione teorica del fenomeno Indie” dentro una manifestazione Indie?
Non è come assegnare il Pallone D’oro a Tosatti?
- Come possiamo assegnare un premio m-blog a side project che saltano solo adesso sul carro dei vincitori( senza offesa, max, andrea, ezequiel, ego, etcetc) ignorando che gli unici autentici m-blog italiani sono misericordia dissero i grilli e flammable?
Come possiamo candidare persone che hanno pubblicato per una major - L’einaudi - senza pretendere che questi sedicenti InDie (Sono tutti indie con l’ufficio stampa di una Major) mettano in rete su un circuito P2P la propia opera scannerizzandola in PDF?
Stiamo perdendo il il contatto con la realtà civile.
In questa che sta diventando sempre più una CONVENTICOLA DEGLI AMICI DEGLI AMICI Noi chiediamo a gran voce
-Eliminazione di l’antica arte del m-blogging (senza offesa andrea) e di Scum ( senza offesa Stefano)
oppure
-l’assegnazione postuma al terzo classificato dell’anno scorso allo strettamente musicale, che ffwd ha lasciato (senza offesa ffwwd), gomitolo (senza offesa gomitolo)non ha più parlato di musica (da qui i sospetti di conventicola che giravano, sono diventati la triste realtà che tutti conosciamo) quindi o sto premio porta sfiga, e può essere, o era tutto un magnamagna nel bieco spirito scudocrociatocinghialescosanremese
oppure
- La revoca a Miss Simona (senza offesa simona) perchè o si vede veramente un paio di tette come dio comanda e non una scollatura che all’ufficio poste ne vedo uguali o niente. E l’assegnazione al premio delle tette di quest’anno solo con topless veri, come quelli che si vedono a lucignolo per intenderci.
oppure
- lo scambio di blog per un post tra i vari partecipanti. la scelta degli accoppiamenti avverrà tramite sorteggio bendato della piccirilla Underbreath. Perchè non abbiamo paura di mischiarci, non siamo attaccati alle nostre cadreghine pseudo culturali, non abbiamo posizioni da difendere anzi siamo sempre in cerca di nuove posizioni, ci piacciono le jam, i remix, i tornei di calcetto e il calciomercato di mosca.
E INOLTRE
- lo scudetto alla Sampdoria.
Queste sono le nostre proposte chieste in uno sprito collaborativo che da sempre anima L’Indiernazionale
Noi compagne e compagni del
PISBMIDNI
chiediamo però a granvoce L’istituzione della categoria IndieBlogger Award Berlinguer ti voglio bene autocandidandoci solo se il popolo Lo chiederà a gran voce.
Il segretario Toninho Malkmus
Comment by Toninho Malkmus — 13/12/2004 @ 11:58 am
non volevo certo far passare per indie ben harper. volevo solo sottolineare che il panorama è molto triste, non percepisco emozioni dalla stragande maggioranza dei gruppi indie. Ci sono sempre le eccezioni, venerdì ho visto i Chinasky e sono veramente una grande band. Mosche bianche, però.
Comment by Gionspenser — 13/12/2004 @ 12:53 pm
“e qui non saranno accettate candidature di chiunque abbia fatto parte della conventicola della botte dei blogger, escludendomi malamente. e` una piccola, infantile vendetta? lo e`.”
Questa frase vale tutta questa futile baracca degli award…
Che ridere! Quanto rosichi! Che groviglio di vipere, i blog. Che RIDERE! Pensa a scrivere meglio, piuttosto, che forse uno straccio di editore lo trovi anche tu.
Comment by 6 un rosicone — 13/12/2004 @ 1:26 pm
io a Rocco, in qualunque veste si presenti, non riuscirei mai a dargli torto. quindi vi imploro in ginocchio sui ceci, invocando l’eliminazione di antica arte dall’mblog award e se possibile l’eliminazione fisica ed esposizione al pubblico ludibrio del cadavere appeso per i piedi del suo sedicente autore. vi prego
Comment by benty — 13/12/2004 @ 4:14 pm
gioia bella, io voglio la nominèscion anche per il blog ombelicale intimista & autoreferenziale. c’ho persino un post che si intitola “bamboccia autoriferita egotista del cazzo", più di così, che vuoi? :)
Comment by fio — 13/12/2004 @ 4:57 pm
Ehm (schiarendola voce per darsi un tono, uno qualunque )mi candido come “miglior fidanzata di indie-blogger” per aver seguito assiduamente e candidamente in questi tre anni la sua dolce metà ad ogni ogni concerto, cena e meeting indie e per riuscire ancora a non odiare questa parola.
E perchè a noi non pensa mai nessuno.
(per conferme, chiedere a nin-com-pop).
:)
Comment by aryel — 13/12/2004 @ 5:41 pm
caro elrocco, ti garantisco personalmente che il mio culone rimarrà saldamente attaccato ad ognuna delle comode poltroncine delle categorie nelle quali sono stato nominato. il tuo patetico tentativo di gettare fango sui tuoi diretti concorrenti fa di te lo squallido zdenek zeman di questa competizione, ovvero uno che non ha mai vinto niente e allora cerca di infangare la reputazione degli altri. ah!
Comment by atrocity — 13/12/2004 @ 6:43 pm
Ho dimenticato di candidare il mio amico Tony con il suo indieblog Balera nella categoria: miglior indieblog autarchico di danza e fierezza
Comment by Lo sceicco bianco — 13/12/2004 @ 7:22 pm
SCANDALOSO!!! ecco il primo coltello da parte di inkiostro:
http://inkiostro.splinder.com/1102897403#3599244
Bisogna squarciare il velo dell’Ipocrisia che regna in questa blogosfera: è evidente che la prima reinvenzione di V-blog è la mia
http://www.elrocco.splinder.com/1098873686#3248025
e che ladyflash l’abbia copiata da me
http://www.elrocco.splinder.com/1101296818#3463625
(che poi avessi copiato da lui http://ilblogdelladomenica.splinder.com/1100471304#3389444 che aveva copiato da lui
http://music.for-robots.com/archives/000620.html è un altro paio di maniche e non è questa la sede) e che il suo sia solo un tentativo di accaparammento indebito (senza offesa inkio) che i Miei avvocati (credo Benty) si riserveranno di punire nelle sedi più opportune e consone (karakoll davanti al tribunale).Il plagio mi sembra evidente e quindi l’organizzazione deve provvedere per restituire un minimo di credibilità assegnandomi “Primo V-blogger Italiano” come da
http://www.elrocco.splinder.com/1098873686#3248025
secundis mi autocandido come primo sdoganatore di enzocatania detto turbominchia nella blogosfera domani cerco il post
terzus come primo organizzatore di evento benefico pro blogger insieme a enver e a benty (che però io non metterei dentro perchè semina zizzania) http://www.baustelle.splinder.com/1095763831#2975769 con migliore canzone benefica “do they know it’s posting time”
Ultimo candido il post http://schiuma.blogspot.com/2004/11/vasca-di-degustazione-sensoriale-libri.html come miglior indieadunata sul calcio. da cui il livore di saddie.
elrocco
Comment by elrocco — 13/12/2004 @ 8:31 pm
elrocco, è solo che oltre i 5 link un commento veniva automaticamente messo in quarantena. ora te li ho sdoganati tutti, domani ne cancello qualcuno. contestualmente ho provveduto ad aumentare a 10 il numero di link concessi.
Comment by delio — 13/12/2004 @ 10:00 pm
Voto Sociopatica per le tette, anche se non so cosa abbiano di indie.
Ah, e anche perchè è stronza.
Comment by Gabriele — 14/12/2004 @ 7:10 am
Dato che si autocandidano tutti mi autocandido anche io, cribbio!
Tra tutta la masnada dei post sull’indie manca quello che ha dato vita al fenomeno e che potrebbe anche essere canditato come post piùlinkato dalla blogosfera:
http://shoegazer.splinder.com/1084210182#2049882
ed il successivo manuale per conversazione:
http://shoegazer.splinder.com/1084448770#2072548
Poi: Post che meglio descrive un momento centrale della vita di un indieblogger
http://shoegazer.splinder.com/1084908304#2119994
ti comunico che ho appena fatto un nastrone:) e che l’articolo /post sugli Scisma forse si merità un premio come il più frainteso della storia.
Ma scherzo.
Ciao Delio, le facciamo davvero le spillette?
Comment by colas — 14/12/2004 @ 1:47 pm
rocco, cucciolo, dopo il diluvio mi preme dire che pur vantandotene hai linkato un post dal mio vecchio blog, che però rimanda ai commenty di Benty, il quale Benty nello stesso post smaschera la nuova identità bloggara di Maxcar…
per le spille ho un progetto che se va in porto vi manderà in orbita (Delio ne sa)
Comment by enver — 14/12/2004 @ 3:11 pm
cucciolo a me? non vorrei far passare il tutto come atteggiamento omofobico ma…credo che sia la prima volta che mi danno del cucciolo in tutta la mia vita. sarà che già a 16 anni ero sul 1 e 80 (questo luogo comune su chi eredita i nomi terroni è avvilente) sarà che ho una mazza sopra la media di tutti voi indieblogger messi insieme (è una statistica segreta di ragazza di blogger in procinto di pubblicazione su D di Repubblica con tanto di schemino e intervista esclusiva a Luca Sofri sul fenomeno Blog. Per la trasmissione su Atlantis di radiodue con tutti i blogger dotati,e se te saddie non ci sei un motivo c’è e mi dispace che te lo sappia così, si sta adoperando la volenterosa ragazza che c’è da superare evidenti problemi tecnici col mezzo) ma a me sto cucciolo mi sta qua.
non è che il cucciolo era riferito a benty?
propongo che enver venga slinkato (senza offesa enrico) dalla premiazione per eccesso di mielosità che non si addice all’attitudine indie ma a quella neomelodica napoletana (senza offesa gigi)e che shoegazer (senza offesa shoe) sia fustigato in pubblico con delle copie di Musica arrotolate dalla parte del corsivo di castaldo per aver dato la stura alla “descrivi il fenomeno indie” che sta sfrantumando i maroni a tutti quelli attorno ai 30 che era dai tempi del grunge che non li avevamo così.
questo se non vogliamo perdere credibilità.
elrocco
Comment by elrocco — 14/12/2004 @ 3:40 pm
Secondo me sulla questione mblog e vblog dovrebbe andare un premio ai tentativi seminali che, come tutti sappiamo, sono stati gli unici sinceri, mica come questi mblog che ci arrivano a casa i promoaggratis o come questi vblog che ricevono sconti per videoteche che spendono tutti in video zozzi.
Come ho già detto a delio poi io non ho scritto un “indiepost che meglio ha chiarito come si`, i !!! e i liars e i pixies, pero` diciamocelo: il 2004 e` stato, inprevedibilmente, un anno musicalmente di merda (e non solo musicalmente)". Ho addirittura chiuso il blog per questo motivo (seee vabbè).
E voglio “indieblog, così indiesnob che fanculo balotte, conventicole, bagnacauda, riso patate e cozze e si è tolto i link dal template.”
E poi voglio un premio per il notevole conseguimento nel campo dell’eccellenza (alla fine l’unico che voglio veramente e se non lo ricevo giuro che propongo così tante categorie che non riuscirai mai a preparare le fascette o le [omissis] per la premiaz…argh ho fatto un’altra volta un monologo)
Comment by maxcar — 14/12/2004 @ 5:23 pm
aryel, mi duole tanto, ma con fidanzatadiblogger.splinder.com non può competere nessuno. neanche tu, temo.
livefast, sorry, ma iames bottazzi non è un indieblog. è sì l’idolo degli indieblogger, ma non è un indieblog.
colas: spil-let-te! spil-let-te! e soprattutto: festac-capo-dan-no! festac-capo-dan-no!
Comment by delio — 14/12/2004 @ 5:48 pm
[…] anguardia, pubblico di merda! (freak antoni)
14/12/2004
mancano pochi giorni alla premiazione degli indieblog awards2005 […]
Pingback by PubblicoDiMerda — 14/12/2004 @ 5:54 pm
[…] get="_new">protagonisti dell’anno scorso latitano, giovani e ambiziosi blog avanzano timidamente alla conquista di qualche award, mentre […]
Pingback by PubblicoDiMerda — 14/12/2004 @ 5:54 pm
[…] iosi blog avanzano timidamente alla conquista di qualche award, mentre altri piú navigati sbruffoneggiano e fanno la ruota sperando di fare co […]
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[…] anguardia, pubblico di merda! (freak antoni)
14/12/2004
mancano pochi giorni alla premiazione degli indieblog awards2005 […]
Pingback by PubblicoDiMerda — 14/12/2004 @ 5:54 pm
fidanzatadiblogger, delio? se ti leggesse mary ti farebbe il culo a paiuolo. (spillette? spillette!).
Comment by enzop — 14/12/2004 @ 7:15 pm
io voto underbreath.
ciao
m
Comment by mb — 14/12/2004 @ 7:40 pm
mi candiderei anche per i gemelli separati alla nascita..
http://sigurros.splinder.com/1072395647#1124662
peccato che sia del 26 dicembre 2003. Ma come anno solare sarei in regola :P
Comment by sigurros — 14/12/2004 @ 9:17 pm
rocco, sorry. mi riferivo a Benty, a Delio e pure al figlio di Sofri. Cosa si fa pur di non perdere una nomination. (spillette! e dove le metto, che non mi stanno più? vado a prendere lo smoking per la serata all’Academy Petruzzelli)
Comment by enver — 14/12/2004 @ 9:38 pm
Voto Sociopatica. Tette, non parole.
Comment by Prometeo — 14/12/2004 @ 9:48 pm
per la categoria dei non-più-indie voto underbreath.
fame, fame, fatal fame
can play hideous tricks on the brain
e sia chiaro che lo faccio esclusivamente per leccare
Comment by dementrio — 14/12/2004 @ 11:39 pm
non ho ben capito come si partecipa, ma non importa
Comment by al3sim — 15/12/2004 @ 1:38 am
golden gods-golden gods-golden gods-golden gods-golden gods!
Comment by chiaraaa — 15/12/2004 @ 10:27 am
[…] anguardia, pubblico di merda! (freak antoni)
15/12/2004
e così, ci si avvicina alla fine. sì, lo so, già non potete p […]
Pingback by PubblicoDiMerda — 15/12/2004 @ 10:59 am
per favore un premio. come si fa.
Comment by turismosessuale — 15/12/2004 @ 2:22 pm
escludetemi pure dalla categoria m.blog per un validissimo motivo:
non faccio la recensione dei cantanti di cui propongo i pezzi.
Semplicemente associo i fattacci miei a canzoni.
Inoltre, per stessa ammissione del blog della domenica (per conferma chiedete direttamente all’owner del blog oppure ad enver) sono stato io il primo a saltare lo steccato tra m.blog e v.blog. Eccheccazzo.
Detto questo, mi propongo per la categoria “miglior m.blog che si rifiuta categoricamente d’essere incasellato nella categoria m.blog”
un sorriso.
Comment by Fluo — 15/12/2004 @ 2:48 pm
Domanda: Come si fa a votare?
Grazie.
Comment by ^Sw4n^ — 15/12/2004 @ 3:02 pm
da oggi si puo` votare nei commenti a questo post.
Comment by delio — 15/12/2004 @ 3:16 pm
scusa scusa, c’ho ancora tempo per candidarmi nella sezione Groupie? che qui mi sa che vinco io, e non ci sono cazzi. http://fio.iobloggo.com/archive.php?blogid=4760&eid=75
http://fio.iobloggo.com/archive.php?blogid=4760&eid=54
http://fio.iobloggo.com/archive.php?blogid=4760&eid=53
http://fio.iobloggo.com/archive.php?blogid=4760&eid=51
(sebbene mi sorga il dubbio che gli U2 non siano indie, ma vabbè)
Comment by fio — 15/12/2004 @ 3:52 pm
fio, sorry, la giuria ha deciso di non accettare piu´ candidature di post all’award su/lle groupie che non contengano almeno un rapporto orale col batterista.
Comment by delio — 15/12/2004 @ 4:00 pm
mi dissocio per l’ombelico: noi si preferisce l’indiepost nouvelle vague, ingiustamente boicottato perché nei commenti enver dichiarò il fallimento del progetto @lessandra come sceneggiatura da cui estrarre un film sui blogger. qui si innalzerà un embargo su tutta la deriva intimista di ffwd, se non si ammetterà che @lessandra era oggettivamente un gattino nato cieco (scusa la metafora, ma noi questo commento era abbastanza autoreferenziale ma troppo poco intimista e a noi intimisti i gattini ci piacciono)
ps poi ti mando una mail per avere consigli su dove comprare le pastette
Comment by maxcar — 15/12/2004 @ 4:13 pm
(è saltato un ‘preferendolo’ tra @lessandra e come sceneggiatura. lost in commentation
Comment by maxcar — 15/12/2004 @ 4:16 pm
maxcar, corretto. a proposito, non ricordavo che quella discussione su appulo vs. apulo si fosse gia` tenuta, ma in effetti anche il demauro-paravia ti da` ragione.
detto cio`, io mi sono spulciato un anno di post su ffwd senza trovare un calembour (a parte quelli, abusatissimi, da lost in translation. e` possibile?)
Comment by delio — 15/12/2004 @ 4:33 pm
po’ essere. spulciando gennaio e febbraio ho trovato solo
“quel ramo del ladder diagram” (debole e incomprensibile se non si sa cos’è un plc) e
“plan 9 from open space". poi mi sono stufato.
in compenso ho ribeccato con piacere la citazione da brian di nazareth dei monty python nel titolo alla stroncatura 2004 di hail to the thief
Comment by maxcar — 15/12/2004 @ 4:46 pm
quasi a tempo scaduto, e quindi al momento giusto per le doverose pastette, propongo questo post di quarky come migliore autorecensione di un concerto indie.
Comment by miic — 15/12/2004 @ 6:05 pm
candido http://frittole.splinder.com come blogger che non vuole candidarsi in alcuna categoria degli indieblog awards per il semplice fatto che non vorrebbe mai entrare a far parte di una categoria che accetta al suo interno gentaglia come lui. E poi una candidatura rovinerebbe il suo status di indie al livello di massima purezza. Al massimo chiedo che gli venga conferito il premio “fuori tempo massimo” perchè sarebbe stato il miglior indie blogger degli Anni ‘80 se solo all’epoca fosse esistito internet.
Comment by jj — 15/12/2004 @ 6:46 pm
(sì ma il rapporto orale con Larry Mullen quello era implicito, nel mio post. tzè)
Comment by fio — 15/12/2004 @ 7:16 pm
smentisco di aver mai accantonato @lessandra in favore del film sceneggiato da max. entrambe le opere possono coesistere. io ho solo scritto “mi dai l’autorizzazione per ricavarne un film? ti lascio scegliere l’attore protagonista…” il che non contempla alcun giudizio di merito o di opportunità su @lessandra - e viva Brian di Nazareth, zucchiani sempre.
Comment by enver — 15/12/2004 @ 10:48 pm
questo Indie Festival è truccato! e lo vincerà macchianera!!!
Cavallo Pazzo Indie
Comment by cavallo.pazzo — 16/12/2004 @ 10:56 am
allora fluo, figliolo,
prima cosa portare come credenziali quel socialdemocratico inciucista del blogdelladomenica non giova alla tua “causa",
secondo lascia perdere gli steccati che il tuo era un bootleg del covo e non un v-blog (ma qui ci vedo lo zampino di quel Nicolazzi e la sua astutissima tecnica del chiagn’e'fott’ per poi spartirsi la posta).
Ma io ti comprendo.
Comprendo il tuo dolore e il tuo sdegno.
Questo rifiuto sicuramente è dettato dall’aver constatato che l’anno SCORSO, i vincenti della “strettamente indie musicali” o sono scomparsi come un larini qualsiasi in qualche paradiso tropicale (senza offesa max) o dopo aver smesso di parlare di musica (in maniera strettamente) hanno firmato per una major come einaudi senza rilasciare il loro racconto in nessun circuito di filesharing( senza offesa gomitolo).
Da qui l’inevitabile SDEGNO.
Ora per dare credibilità a quello che sta diventando un baraccone sanremese, propongo di eliminare “l’antica arte del m-blog"(senza offesa andrea), “scum” (spiace ste) e i puerili tentativi di enver (eh beh…no rancore) di accaparramento indebito di indie+calcio ( suvvia pure Lalas? a questo siamo arrivati ..a quando le Lecciso…sic) solo così restituiremo fiducia al Giovine Fluo e sopratutto nel Nostro Prossimo.
elrocco
Comment by elrocco — 16/12/2004 @ 11:12 am
[…] anguardia, pubblico di merda! (freak antoni)
16/12/2004
ultime ore per votare agli indieblog awards2005, seguendo il
Pingback by PubblicoDiMerda — 16/12/2004 @ 11:25 am
[…] à già avvenuta. nel frattempo, inoltre, una nuova polemica avvolge il guru indie maxcar, reo di aver dichiarato il suo disprezzo per il proge […]
Pingback by PubblicoDiMerda — 16/12/2004 @ 11:25 am
vabbè, allora apro due finestre di firefox e mi accingo a votare. vediamo..
gemelli separati alla nascita: è un po’ dura, perché me ne piacciono diversi, ma ovviamente voto me stessa.
espressione più usata: voto l’asterisco * perché credo di averlo introdotto io
me&zaccagnini: assolutamente pompeo
indieprogetto collettivo: radio dept., perché è davvero nato tutto sui blog e tra blogger
snobismo ai concerti: me stessa
post-interpretazione del fenomeno indie: la tracolla di colas
scena indie: chettelodicoaffa’: bologna :)
indieblogger e dj: voto l’unico che ho sentito (in sala, non in radio): polaroid
ombelico: fagotta e non c’è storia
nastroneinvernale: il mio
nastrone estivo: inkiostro
nastrone autunnale: colas
basta, mi sono stancata.
Comment by nin-com-pop — 16/12/2004 @ 12:54 pm
guardate, credevo fosse più indie non votare, poi però ho visto che non vota nessuno e quindi votare diventa più indie che non votare (insomma, ci siamo capiti). e propongo altresì di escludere enver da ogni competizione, è troppo politically correct non votare nelle categorie nelle quali si è candidati.
con ordine:
- indieblog che meglio ha saputo spiegare come un concerto di damien rice faccia rotondamente cacare: pubblicodimerda.
- indieblog che piu´ ha messo in luce che il colore piu´ indie del 2004 e` il blu: zazie in blu
- indieblogger piu´ alcolizzato enzop.
- miglior indiepost sul tema sempreverde dei gemelli-separati-alla-nascita: uliva.
- espressione piú usata sugli indieblog: son cose.
- miglior indiepost sul tema poco esplorato di me & zaccagnini down the schoolyard: pompeo.
- migliore indiericetta: la guinnes cake di fio.
- miglior indieprogetto collettivo che invece ha avuto successo: il concerto al covo dei radio dept.
- miglior indie-m-blog: l’antica arte del mp3 blogging.
- indieblogger che siccome che l*i sta a londra/parigi/berlino/dublino/s. pietroburgo/nyc ci sputa sopra noi provinciali di merda: loser.
- indieblogger che siccome che l*i e` snob i concerti cazzo li va a fare a vedere?: nin-com-pop.
- indieblog punk nichilista asociale puzzone: loser.
- indieiniziativa benefica piú commovente: do they know it’s blogging time & we are the blog - u.s.a. for splinder & io non bloggherò mai piú di enver-rocco-benty.
- indieblog con la foto piu´ indie accanto al titolo: abraxas - i.m.h.o.
- post con la piu´ completa interpretazione teorica del fenomeno indie: kay.
- indieblogger con la borsa piu´ spillettata: enver.
- blogger non indie che piu´ supporta e ammira e a dirla tutta invidia gli indieblogger: pulsatilla.
- indieblog piu´ cazzoduro: blitzkrieg bop.
- miglior indiepost su un concerto dei pixies: l’arte di guardarsi le scarpe.
- indieblogger che piu´ saporitamente sonnecchia durante un concerto dei franz ferdinand: mammara.
- indieblog che meglio e` riuscito a spiegare il per me tuttora incomprensibile fenomeno degli offlaga disco pax: l’enoteca.
- indieblog che piu´ si danna a cercare di autoconvincersi che il calcio puo` essere indie: discheria elrocco 0.01.
- miglior post indiesocialista: discheria elrocco 0.01.
- indieblog che per primo ha saltato il fatidico steccato tra m-blog e v-blog (diciamo un po’ come free willy): flammable.
- indieblog che ha preso gli indieblog awards2005 piú seriamente: discheria elrocco 1.0.
- indieblogger piú attaccabrighe: benty.
- scena indieblog piu´ attiva d’italia (su, forza, diamoci da fare per dar filo da torcere ai maledetti mangiamortadella!): bologna.
- indieblog che piu´ si e` distinto nel rivelare ai suoi colleghi un gruppo sconosciuto: benty coi postal blue.
- indieblogger piu´ figa: ragazza di blogger.
- miglior indieblog esclusivamente musicale (e va la` che se non chiudeva ffwd c’era poco da discutere): winnicott
- tette piu´ indie che la natura ha donato ad un’indieblogger: marinap.
- miglior indieblogger & dj: enzop (in culo a maxcar che preferisce enver).
- miglior post che racconti con fare affabile eppure indiesnob la scena elettronica tedesca: blue blanket.
- indiealcolico dell’anno: amaro s. simone.
- miglior indiepost virato sull’amarcord: it’s a sad and beautiful world.
- ombelico piu´ indie: fagotta.
- migliore svolta intimista di un indieblog che avrebbe anche potuto continuare a vivere di rendita sui successi passati, e invece no, cazzo, ha investito in ricerca e innovazione, contribuendo cosi` al rilancio dell’impresa italia: batteria ricaricabile.
-indieblog, così indiesnob che fanculo balotte, conventicole, bagnacauda, riso patate e cozze e si è tolto i link dal template: batteria ricaricabile.
- miglior nastrone invernale: nin-com-pop.
- miglior nastrone primaverile: mammara.
- miglior nastrone estivo: uliva.
- miglior nastrone autunnale: enver.
- miglior indieblog a fumetti: coniglio cattivo.
- indieblog piu´ brutto e cattivo: scum.
baci.
Comment by enzop — 16/12/2004 @ 1:33 pm
VOTARE PER SENTIRSI INDIE PER UN MILLISECONDO? SI PUO’!
- indieblog che meglio ha saputo spiegare come un concerto di damien rice faccia rotondamente cacare: pubblicodimerda,
indieblog piu’ figa: nessuna che sia candidata a MissBlog
- miglior indieblog a fumetti: coniglio cattivo
- nonindie di qualunque categoria: Kay
Comment by wile — 16/12/2004 @ 2:35 pm
Moviola In Campo!
Al Doh Tweez Card-ee
Comment by Al Doh Tweez Card-ee — 16/12/2004 @ 3:26 pm
I soliti mezzucci della Partitocrazia Bloggante!!
Con il solito giochetto ereditato dal proporzionale delle liste civette ammiccanti, degne e tristi eredi dei “Verdi più Verdi", i padroni del vapore di questa squallida scena lanciano Discheria ElRocco 1.0 nel mero proposito di sottrarre consenso al blogger che per primo ha fatto sua la causa della questione morale indieblogger Discheria ElRocco 0.01. Naturalmente i voti verrano sottratti con questo mezzuccio degno della peggior partitocrazia impedendo al consenso popolare di esprimersi nella via più democratica conosciuta. il voto diretto a suffraggio limitato
Al Popolo non sfuggirà che lo 0.01 del compagno Ezequiel altro non è che un 10 rovesciato, omaggio/eredità degli UTC e della loro famosissima maglietta 01 e renderà vano questo vile e turpe tentativo.
Ci avviciniamo ordunque al momento clù e non possiamo fare a meno di noatre tristemente che nessuna delle nostre proposte, soprattutto L’istituzione della categoria IndieBlogger Award Berlinguer, è stata recepita.
Ma nonostante tutto,Io, Toninho Malkmus Segretario interplanetario del PISBMIDNI PartidoIndieSocialistaBlucerchiato: meno indie di nessun indieblogger accantono momentaneamente l’acclamata mozione Adius - Indie:ma vaffanculo - del compagno Piero Ciampi e indico uno sciopero del respiro di 10 secondi.
Basta con questa FARSA
a meno che non si provveda immediatamente allo slinkaggio di questi tristi figuranti dal carnet dei votanti che rispondo al nome di
l’antica arte del m-blog, scum, bop (con cui si è dovuti scendere al compromesso di una categoria non indie in una premiazione indie) e enver.splinder.com
solo in questo modo riprenderò a respirare in questi 10 secondi.
da ora
Il segretario Toninho Malkmus
Comment by PISBMIDNI — 16/12/2004 @ 3:50 pm
voto rocco in tutte le categorie, tranne l’ombelico, in cui per me se la giocano enzop e la fagotta. la quale si aggiudica in extremis l’award
Comment by benty — 16/12/2004 @ 4:52 pm
io voto solo nella categoria tette. benché Pulsatilla le abbia effettivamente enormi (al punto che io lo sapevo da prima di conoscerla), le zinne della Siri rimangono l’esempio più fulgido di indie-ipertrofia mammaria.
ah, e il progetto collettivo naturalmente: @lessandra :-)
Comment by livefast — 16/12/2004 @ 7:16 pm
al voto, al voto!
- indieblog che meglio ha saputo spiegare come un concerto di damien rice faccia rotondamente cacare: pubblicodimerda
- indieblog che piu´ ha messo in luce che il colore piu´ indie del 2004 e` il blu: zazie in blu
- indieblogger piu´ alcolizzato : enzop
- miglior indiepost sul tema sempreverde dei gemelli-separati-alla-nascita: uliva
- espressione piú usata sugli indieblog: [gli * per non compiere reato di sessismo].
- miglior indiepost sul tema poco esplorato di me & zaccagnini down the schoolyard: pompeo
- migliore indiericetta: la guinnes cake di fio.
- miglior indieprogetto collettivo che le ha provate tutte ma peccato, proprio non e` decollato: @lessandra.blog.it.
- miglior indieprogetto collettivo che invece ha avuto successo (e io rosico - e comunque avere successo è mainstream): il concerto al covo dei radio dept. del 1° maggio organizzato da inkiostro e polaroid.
- miglior indie-m-blog (o si dira` m-indieblog?): good news for people who love bad music
- indieblogger che siccome che l*i sta a londra/parigi/berlino/dublino/s. pietroburgo/nyc ci sputa sopra noi provinciali di merda: fio
- indieblogger che siccome che l*i e` snob i concerti cazzo li va a fare a vedere?: nin-com-pop.
- indiepost titolato col miglior calembour: qui est in(die) qui est out(die)
- indieblogger piu´ groupie: tuttigusti
- indieiniziativa benefica piú commovente: do they know it’s blogging time & we are the blog - u.s.a. for splinder & io non bloggherò mai piú di enver-rocco-benty.
- post con la piu´ completa interpretazione teorica del fenomeno indie: l’arte di guardarsi le scarpe
- indiepost che meglio ha chiarito come si`, i !!! e i liars e i pixies, pero` diciamocelo: il 2004 e` stato, inprevedibilmente, un anno musicalmente di merda (e non solo musicalmente): inkiostro.
- miglior blog che un tempo era indie ma ora e` quasi mainstream e ti fa l’effetto che fa quando vedi la vecchia fidanzata dark e la ritrovi dopo dieci anni con i figli e la station wagon (oh, si fa per dire, senza offesa per nessuno): underbreath
- indieblogger con la borsa piu´ spillettata: enver.
- blogger non indie che piu´ supporta e ammira e a dirla tutta invidia gli indieblogger (cioe`, una specie di invidia del pene del xxi secolo): kay
- indieblog piu´ cazzoduro: blitzkrieg bop
- miglior indiepost su un concerto dei pixies: l’arte di guardarsi le scarpe.
- indieblogger che piu´ saporitamente sonnecchia durante un concerto dei franz ferdinand: zzzzzzzz
indieblogger che ha dimostrato la sua indiebloggerness sparandosi piu´ km per andare a vedere un concerto dei pixies: winnicott da napoli ad edinburgo.
- indieblog che meglio e` riuscito a spiegare il per me tuttora incomprensibile fenomeno degli offlaga disco pax: l’enoteca.
- indieblog che piu´ si danna a cercare di autoconvincersi che il calcio puo` essere indie: scum
- indiepost che meglio ha chiarito come kill bill sia uno dei cardini della cultura degli anni ‘00: pubblicodimerda
- miglior post indiesocialista: discheria elrocco 0.01.
- indieblog che per primo ha saltato il fatidico steccato tra m-blog e v-blog (diciamo un po’ come free willy): inkiostro
- indieblog che ha preso gli indieblog awards2005 piú seriamente: discheria elrocco 1.0.
- indieblogger piú attaccabrighe: benty.
- scena indieblog piu´ attiva d’italia (su, forza, diamoci da fare per dar filo da torcere ai maledetti mangiamortadella!): bologna
- indieblog che piu´ si e` distinto nel rivelare ai suoi colleghi un gruppo sconosciuto, tipo radio dept. postal service e broken social scene l’anno scorso: something i learned today con gli arcade fire
- indieblogger piu´ figa: ragazza di blogger.
- miglior indieblog esclusivamente musicale (e va la` che se non chiudeva ffwd c’era poco da discutere): the skies are full of wine.
- tette piu´ indie che la natura ha donato ad un’indieblogger (e come facciamo a fidarci? fo-to! fo-to!): sociopatica
- miglior indieblogger & dj (nel senso di cuffia, mixer e sala in delirio sotto): polaroid
- miglior post che racconti con fare affabile eppure indiesnob la scena elettronica tedesca (che, per inciso, fa impallidire tutta la roba della homesleep e della aiuola): blue blanket.
- miglior indiepost che racconta di un concerto di polly paulusma, l’inevitabile damien rice del 2005 (a proposito: ma vale la pena?): friends of mine
- indiealcolico dell’anno: amaro s. simone
- miglior indiepost virato sull’amarcord: #31
- ombelico piu´ indie (e anche qui: fo-to! fo-to!) (oh: qui si intendo i blog ombelicali, nel senso di intimisti e autoreferenziali): fagotta come ombelico-ombelico, fio e fagotta ex-equo come blog ombelicali.
- migliore svolta intimista di un indieblog che avrebbe anche potuto continuare a vivere di rendita sui successi passati, e invece no, cazzo, ha investito in ricerca e innovazione, contribuendo cosi` al rilancio dell’impresa italia: batteria ricaricabile.
-indieblog, così indiesnob che fanculo balotte, conventicole, bagnacauda, riso patate e cozze e si è tolto i link dal template: batteria ricaricabile.
- miglior nastrone invernale: nin-com-pop
- miglior nastrone primaverile: mammara.
- miglior nastrone estivo: fidelio
- miglior nastrone autunnale:gomitolo
- miglior indieblog a fumetti: daw.
- indieblog piu´ brutto e cattivo: scum
- e naturalmente: miglior indieblog in grecia settentrionale: benty o grecia del nord? è dura, ci devo riflettere ancora.
e poi: indieblog che non è stato minimamente considerato in sede di candidatura ma un award se lo merita eccome: good morning captain
award alla carriera: zazie
Comment by mammara — 16/12/2004 @ 7:29 pm
voto: pompeo per il post definitivo su Zaccagnini,la scena indie bolognese, il progetto dei radio dept, la tracolla spillettata di enver, il post di blueblanket su polly paulusma,e pubblicodimerda in tutte le categorie in cui è canditato perchè tanto si sa che è tutto un magna magna (così spero che si ricordi di me per la categoria non indie che supporta gli indie)
Comment by kAy — 16/12/2004 @ 9:07 pm
Se non vince Sigur Ros nelle categorie Groupie e quello che si è fatto i km su km siete degli indie di merda.
Quindi lo voto.
Comment by Gabriele — 16/12/2004 @ 9:20 pm
dove possibile enver per i nastroni, nin-com, colas per le tracolle vs bor7, unindieitalianoalondra, MarinaP e fio devono vincere almeno una cosa a testa, tantopercambiare che è l’ombelico piu spercato della SCENA e miglior compositrice di haiku, blueblanket per polly paulZma, kAy per il post *indie for dummies*, skies full of wine- gatto power per l’esclusivamente musicale e infine sostengo tantissimo me stesso
Comment by pompeo — 16/12/2004 @ 9:25 pm
PS. note di merito anche a enzoP e ink. per qualsiasi cosa
Comment by pompeo — 16/12/2004 @ 9:28 pm
- indieblog che meglio ha saputo spiegare come un concerto di damien rice faccia rotondamente cacare: pubblicodimerda
- indieblog che piu´ si e` distinto nell’ospitalita` all’organizzatore degli indieblog award2005 in occasione del concerto dei delgados al covo: il blog della domenica
- indieblog che piu´ ha messo in luce che il colore piu´ indie del 2004 e` il blu: blue blanket
- indieblogger piu´ alcolizzato (e qui non saranno accettate candidature di chiunque abbia fatto parte della conventicola della botte dei blogger, escludendomi malamente. e` una piccola, infantile vendetta? lo e`.): valido.
- miglior indiepost sul tema sempreverde dei gemelli-separati-alla-nascita: nin-com-pop
- espressione piú usata sugli indieblog: chapeau
- miglior indiepost sul tema poco esplorato di me & zaccagnini down the schoolyard: pompeo
- migliore indiericetta: la guinnes cake di fio.
- miglior indieprogetto collettivo che le ha provate tutte ma peccato, proprio non e` decollato: @lessandra.blog.it.
- miglior indieprogetto collettivo che invece ha avuto successo (e io rosico - e comunque avere successo è mainstream): il concerto al covo dei radio dept. del 1° maggio organizzato da inkiostro e polaroid.
- miglior indie-m-blog (o si dira` m-indieblog?): i fine-post didischeria elrocco 0.01
- indieblogger che siccome che l*i sta a londra/parigi/berlino/dublino/s. pietroburgo/nyc ci sputa sopra noi provinciali di merda: fio
- indieblogger che siccome che l*i e` snob i concerti cazzo li va a fare a vedere?: nin-com-pop.
- indieblog punk nichilista asociale puzzone: loser.
- indiepost titolato col miglior calembour: december spawned a monster, qui est in(die) qui est out(die)
- indieblogger piu´ groupie: fio.
- indieblog con la foto piu´ indie accanto al titolo: abraxas - i.m.h.o.
- post con la piu´ completa interpretazione teorica del fenomeno indie: pubblicodimerda
- indiepost che meglio ha chiarito come si`, i !!! e i liars e i pixies, pero` diciamocelo: il 2004 e` stato, inprevedibilmente, un anno musicalmente di merda (e non solo musicalmente): inkiostro.
- miglior blog che un tempo era indie ma ora e` quasi mainstream e ti fa l’effetto che fa quando vedi la vecchia fidanzata dark e la ritrovi dopo dieci anni con i figli e la station wagon (oh, si fa per dire, senza offesa per nessuno): underbreath
- indieblogger membro di un gruppo che in realtà tanto indie non è, diciamo piuttosto emo, ma comunque è molto blu e tanto basti: cascade.
- indieblogger con la borsa piu´ spillettata: enver.
- blogger non indie che piu´ supporta e ammira e a dirla tutta invidia gli indieblogger (cioe`, una specie di invidia del pene del xxi secolo): kay
- indieblog piu´ cazzoduro: blitzkrieg bop
- miglior indiepost su un concerto dei pixies: pubblicodimerda,
- indieblogger che piu´ saporitamente sonnecchia durante un concerto dei franz ferdinand: mammara.
- indieblogger che ha dimostrato la sua indiebloggerness sparandosi piu´ km per andare a vedere un concerto dei pixies: winnicott da napoli ad edinburgo.
- indieblog che meglio e` riuscito a spiegare il per me tuttora incomprensibile fenomeno degli offlaga disco pax: pompeo
- indieblog che piu´ si danna a cercare di autoconvincersi che il calcio puo` essere indie: colonnello lobanowski
- indiepost che meglio ha chiarito come kill bill sia uno dei cardini della cultura degli anni ‘00: pubblicodimerda
- miglior post indiesocialista: discheria elrocco 0.01.
- indieblog che per primo ha saltato il fatidico steccato tra m-blog e v-blog (diciamo un po’ come free willy): discheria elrocco 0.01
- indieblog che ha preso gli indieblog awards2005 piú seriamente: discheria elrocco 0.01.
- indieblogger piú attaccabrighe: benty.
- scena indieblog piu´ attiva d’italia (su, forza, diamoci da fare per dar filo da torcere ai maledetti mangiamortadella!): roma
- indieblogger piu´ figa: ragazza di blogger.
- miglior indieblog esclusivamente musicale (e va la` che se non chiudeva ffwd c’era poco da discutere): discheria elrocco 0.01
- tette piu´ indie che la natura ha donato ad un’indieblogger (e come facciamo a fidarci? fo-to! fo-to!): sociopatica
- miglior indieblog autarchico di danza e fierezza: balera.
- miglior indieblogger & dj (nel senso di cuffia, mixer e sala in delirio sotto): polaroid
- miglior post che racconti con fare affabile eppure indiesnob la scena elettronica tedesca (che, per inciso, fa impallidire tutta la roba della homesleep e della aiuola): blue blanket.
- miglior indiepost che racconta di un concerto di polly paulusma, l’inevitabile damien rice del 2005 (a proposito: ma vale la pena?): blue blanket
- indiealcolico dell’anno: cocktail raw power raw power.
- miglior indiepost virato sull’amarcord: it’s a sad and beautiful world.
- ombelico piu´ indie (e anche qui: fo-to! fo-to!) (oh: qui si intendo i blog ombelicali, nel senso di intimisti e autoreferenziali): ffwd.
- migliore svolta intimista di un indieblog che avrebbe anche potuto continuare a vivere di rendita sui successi passati, e invece no, cazzo, ha investito in ricerca e innovazione, contribuendo cosi` al rilancio dell’impresa italia: batteria ricaricabile.
-indieblog, così indiesnob che fanculo balotte, conventicole, bagnacauda, riso patate e cozze e si è tolto i link dal template: batteria ricaricabile.
- miglior nastrone invernale: nin-com-pop
- miglior nastrone primaverile: mammara.
- miglior nastrone estivo: enver
- miglior nastrone autunnale: enver
- miglior indieblog a fumetti: coniglio cattivo
- indieblog piu´ brutto e cattivo: scum
- e naturalmente: miglior indieblog in grecia settentrionale: benty
Comment by sigurros — 16/12/2004 @ 9:30 pm
se non vincono i golden gods nell indie m blog è tutto un magna magna… Sono due eroi moderni, ancora freschi e non ancora intaccati dalle brutture della blogsfera indie e non. Lunga vita agli dei dorati, lunga vita ai golden gods, cazzo
Comment by boss — 16/12/2004 @ 9:58 pm
%-| Manco sapevo di essere candidata! Ma da quando?
Mi son persa qualcosa o è stata una pensatona estemporanea?
Comment by Zarabeth — 16/12/2004 @ 10:11 pm
E MANIFESTO IL MIO DISSENSO! IGGY non è indie!
Comment by Zarabeth — 16/12/2004 @ 10:13 pm
quest’anno ho addirittura rinunciato ad usufruire del mio diritto di autovotarmi, quindi mi proclamo fin da ora vincitore morale di questa edizione. ciao! s
- indieblog che piu´ ha messo in luce che il colore piu´ indie del 2004 e` il blu: zazie in blu
- indieblogger piu´ alcolizzato : enzop
- espressione piú usata sugli indieblog: “chapeau”
- miglior indieprogetto collettivo che le ha provate tutte : @lessandra.blog.it.
- miglior indieprogetto collettivo che invece ha avuto successo losing today,
- miglior indie-m-blog (o si dira` m-indieblog?): i fine-post didischeria elrocco 0.01
- indieblogger che siccome che l*i sta a londra/parigi/berlino/dublino/s. pietroburgo/nyc ci sputa sopra noi provinciali di merda: batteria ricaricabile.
- indieblog punk nichilista asociale puzzone: loser.
- indiepost titolato col miglior calembour: december spawned a monster
- indieiniziativa benefica piú commovente: do they know it’s blogging time & we are the blog - u.s.a. for splinder & io non bloggherò mai piú di enver-rocco-benty.
- post con la piu´ completa interpretazione teorica del fenomeno indie:
Comment by atrocity — 17/12/2004 @ 12:24 am
indieblog che meglio ha saputo spiegare come un concerto di damien rice faccia rotondamente cacare: pubblicodimerda
- indieblog che piu´ si e` distinto nell’ospitalita` all’organizzatore degli indieblog award2005 in occasione del concerto dei delgados al covo: il blog della domenica
- indieblog che piu´ ha messo in luce che il colore piu´ indie del 2004 e` il blu: Zazie
- indieblogger piu´ alcolizzato (e qui non saranno accettate candidature di chiunque abbia fatto parte della conventicola della botte dei blogger, escludendomi malamente. e` una piccola, infantile vendetta? lo e`.): Valido.
- miglior indiepost sul tema sempreverde dei gemelli-separati-alla-nascita: TrentesimoAnno
- espressione piú usata sugli indieblog: *
- miglior indiepost sul tema poco esplorato di me & zaccagnini down the schoolyard: pompeo
- migliore indiericetta: la guinnes cake di fio.
- miglior indieprogetto collettivo che le ha provate tutte ma peccato, proprio non e` decollato: @lessandra.blog.it.
- miglior indieprogetto collettivo che invece ha avuto successo (e io rosico - e comunque avere successo è mainstream): il concerto al covo dei radio dept. del 1° maggio organizzato da inkiostro e polaroid (anche se era organizzato pure da LT che comunque vada un awardse lo becca)
- miglior indie-m-blog (o si dira` m-indieblog?): Rassegna Settimanale BDD
- indieblogger che siccome che l*i sta a londra/parigi/berlino/dublino/s. pietroburgo/nyc ci sputa sopra noi provinciali di merda: Loser
- indieblogger che siccome che l*i e` snob i concerti cazzo li va a fare a vedere?: nin-com-pop.
- indieblog punk nichilista asociale puzzone: loser.
- indiepost titolato col miglior calembour: qui est in(die) qui est out(die)
- indieblogger piu´ groupie: fio.
- indieblog con la foto piu´ indie accanto al titolo: abraxas - i.m.h.o.
- post con la piu´ completa interpretazione teorica del fenomeno indie: vabbè mi voto da solo
- indiepost che meglio ha chiarito come si`, i !!! e i liars e i pixies, pero` diciamocelo: il 2004 e` stato, inprevedibilmente, un anno musicalmente di merda (e non solo musicalmente): inkiostro.
- miglior blog che un tempo era indie ma ora e` quasi mainstream e ti fa l’effetto che fa quando vedi la vecchia fidanzata dark e la ritrovi dopo dieci anni con i figli e la station wagon (oh, si fa per dire, senza offesa per nessuno): underbreath
- indieblogger membro di un gruppo che in realtà tanto indie non è, diciamo piuttosto emo, ma comunque è molto blu e tanto basti: cascade.
- indieblogger con la borsa piu´ spillettata: enver.
- blogger non indie che piu´ supporta e ammira e a dirla tutta invidia gli indieblogger (cioe`, una specie di invidia del pene del xxi secolo): Miic
- indieblog piu´ cazzoduro: blitzkrieg bop
- miglior indiepost su un concerto dei pixies: pubblicodimerda,
- indieblogger che piu´ saporitamente sonnecchia durante un concerto dei franz ferdinand: mammara.
- indieblogger che ha dimostrato la sua indiebloggerness sparandosi piu´ km per andare a vedere un concerto dei pixies: winnicott da napoli ad edinburgo.
- indieblog che meglio e` riuscito a spiegare il per me tuttora incomprensibile fenomeno degli offlaga disco pax: pompeo
- indieblog che piu´ si danna a cercare di autoconvincersi che il calcio puo` essere indie: discheria el rocco
- indiepost che meglio ha chiarito come kill bill sia uno dei cardini della cultura degli anni ‘00: pubblicodimerda
- miglior post indiesocialista: discheria elrocco 0.01.
- indieblog che per primo ha saltato il fatidico steccato tra m-blog e v-blog (diciamo un po’ come free willy): inkiostro
- indieblog che ha preso gli indieblog awards2005 piú seriamente: discheria elrocco 0.01.
- indieblogger piú attaccabrighe: benty.
- scena indieblog piu´ attiva d’italia (su, forza, diamoci da fare per dar filo da torcere ai maledetti mangiamortadella!): Bologna
- indieblogger piu´ figa: ragazza di blogger.
- miglior indieblog esclusivamente musicale (e va la` che se non chiudeva ffwd c’era poco da discutere): discheria elrocco 0.01
- tette piu´ indie che la natura ha donato ad un’indieblogger (e come facciamo a fidarci? fo-to! fo-to!): le mie
- miglior indieblog autarchico di danza e fierezza: balera.
- miglior indieblogger & dj (nel senso di cuffia, mixer e sala in delirio sotto): polaroid
- miglior post che racconti con fare affabile eppure indiesnob la scena elettronica tedesca (che, per inciso, fa impallidire tutta la roba della homesleep e della aiuola): blue blanket.
- miglior indiepost che racconta di un concerto di polly paulusma, l’inevitabile damien rice del 2005 (a proposito: ma vale la pena?): blue blanket
- indiealcolico dell’anno: San Simone .
- miglior indiepost virato sull’amarcord: it’s a sad and beautiful world.
- ombelico piu´ indie (e anche qui: fo-to! fo-to!) (oh: qui si intendo i blog ombelicali, nel senso di intimisti e autoreferenziali): fagotta.
- migliore svolta intimista di un indieblog che avrebbe anche potuto continuare a vivere di rendita sui successi passati, e invece no, cazzo, ha investito in ricerca e innovazione, contribuendo cosi` al rilancio dell’impresa italia: batteria ricaricabile.
-indieblog, così indiesnob che fanculo balotte, conventicole, bagnacauda, riso patate e cozze e si è tolto i link dal template: batteria ricaricabile.
- miglior nastrone invernale: nin-com-pop
- miglior nastrone primaverile: mammara.
- miglior nastrone estivo: enver
- miglior nastrone autunnale: gomitolo
- miglior indieblog a fumetti: coniglio cattivo
- indieblog piu´ brutto e cattivo: scum
- e naturalmente: miglior indieblog in grecia settentrionale: benty
Comment by colas — 17/12/2004 @ 1:27 am
tentativo di golpe! quando ho votato io non c’era Fiò candidata per il groupieismo. Allora, se è consentito rettificare, ex aequo a Sigur-Ros e a Fiò
Comment by enver — 17/12/2004 @ 2:46 am
- indieblog che meglio ha saputo spiegare come un concerto di damien rice faccia rotondamente cacare: nessuno perchè a me IL CONCERTO E’ PIACIUTO
- indieblog che piu´ si e` distinto nell’ospitalita` all’organizzatore degli indieblog award2005 in occasione del concerto dei delgados al covo: il blog della domenica
- indieblog che piu´ ha messo in luce che il colore piu´ indie del 2004 e` il blu: zazie- indieblogger piu´ alcolizzato: valido (sulla fiducia)
- miglior indiepost sul tema sempreverde dei gemelli-separati-alla-nascita: nin-com-pop
- espressione piú usata sugli indieblog: [gli * per non compiere reato di sessismo]
- miglior indiepost sul tema poco esplorato di me & zaccagnini down the schoolyard: pompeo
- migliore indiericetta: la guinnes cake di fio
- miglior indieprogetto collettivo che le ha provate tutte ma peccato, proprio non e` decollato: @lessandra.blog.it.
- miglior indieprogetto collettivo che invece ha avuto successo (e comunque avere successo è mainstream…): losing today
- miglior indie-m-blog :i fine-post didischeria elrocco 0.01, good news for people who love bad music (ex aequo)
- indieblogger che siccome che l*i sta a londra/parigi/berlino/dublino/s. pietroburgo/nyc ci sputa sopra noi provinciali di merda: loser
- indieblogger che siccome che l*i e` snob i concerti cazzo li va a fare a vedere?: pompeo
- indieblog punk nichilista asociale puzzone: loser
- indiepost titolato col miglior calembour: qui est in(die) qui est out(die)
- indieblogger piu´ groupie: tuttigusti
- indieiniziativa benefica piú commovente: do they know it’s blogging time & we are the blog - u.s.a. for splinder & io non bloggherò mai piú di enver-rocco-benty
- indieblog con la foto piu´ indie accanto al titolo: abraxas - i.m.h.o
- post con la piu´ completa interpretazione teorica del fenomeno indie: pompeo,l’arte di guardarsi le scarpe (ex aequo)
- indiepost che meglio ha chiarito come si`, i !!! e i liars e i pixies, pero` diciamocelo: il 2004 e` stato, inprevedibilmente, un anno musicalmente di merda (e non solo musicalmente): inkiostro.
- miglior blog che un tempo era indie ma ora e` quasi mainstream e ti fa l’effetto che fa quando vedi la vecchia fidanzata dark e la ritrovi dopo dieci anni con i figli e la station wagon (oh, si fa per dire, senza offesa per nessuno): underbreath
- indieblogger membro di un gruppo che in realtà tanto indie non è, diciamo piuttosto emo, ma comunque è molto blu e tanto basti: cascade
- indieblogger con la borsa piu´ spillettata: enver
- blogger non indie che piu´ supporta e ammira e a dirla tutta invidia gli indieblogger (cioe`, una specie di invidia del pene del xxi secolo): kay, pulsatilla, frittole (tutti insieme appassionatamente)
- indieblog piu´ cazzoduro: blitzkrieg bop (sulla fiducia)
- miglior indiepost su un concerto dei pixies: pubblicodimerda, l’arte di guardarsi le scarpe (entrambi.ebbè?)
- indieblogger che piu´ saporitamente sonnecchia durante un concerto dei franz ferdinand: mammara- indieblogger che ha dimostrato la sua indiebloggerness sparandosi piu´ km per andare a vedere un concerto dei pixies: benty e grecia del nord da salonicco ad atene
- indieblog che meglio e` riuscito a spiegare il per me tuttora incomprensibile fenomeno degli offlaga disco pax: pompeo
- indieblog che piu´ si danna a cercare di autoconvincersi che il calcio puo` essere indie: l’enoteca, discheria elrocco 0.01 (tutteddue)
- indiepost che meglio ha chiarito come kill bill sia uno dei cardini della cultura degli anni ‘00: pubblicodimerda
- miglior post indiesocialista: discheria elrocco 0.01
- indieblog che per primo ha saltato il fatidico steccato tra m-blog e v-blog (diciamo un po’ come free willy): discheria elrocco 0.01- indieblog che ha preso gli indieblog awards2005 piú seriamente: discheria elrocco 0.01
- indieblogger piú attaccabrighe: benty
- scena indieblog piu´ attiva d’italia: bologna (chettelodicoaffa’)
- indieblog che piu´ si e` distinto nel rivelare ai suoi colleghi un gruppo sconosciuto, tipo radio dept. postal service e broken social scene l’anno scorso: pubblicodimerda con nouvelle vague
- indieblogger piu´ figa: ragazza di blogger
- miglior indieblog esclusivamente musicale: discheria elrocco 0.01
- tette piu´ indie che la natura ha donato ad un’indieblogger: pulsatilla
- miglior indieblog autarchico di danza e fierezza: balera
- miglior indieblogger & dj (nel senso di cuffia, mixer e sala in delirio sotto): polaroid
- miglior post che racconti con fare affabile eppure indiesnob la scena elettronica tedesca (che, per inciso, fa impallidire tutta la roba della homesleep e della aiuola): blue blanket (eggià, sono l’unico…)
- miglior indiepost che racconta di un concerto di polly paulusma, l’inevitabile damien rice del 2005 (e sì, ne vale la pena,ma meglio damien rice, a parte i discorsi sui formaggi): friends of mine
- indiealcolico dell’anno: amaro s. simone (sempre sulla fiducia -mai visto in vita mia)
- miglior indiepost virato sull’amarcord: it’s a sad and beautiful world
- ombelico piu´ indie: fagotta, pulsatilla, fio (tuttettre)
- migliore svolta intimista di un indieblog che avrebbe anche potuto continuare a vivere di rendita sui successi passati, e invece no, cazzo, ha investito in ricerca e innovazione, contribuendo cosi` al rilancio dell’impresa italia: batteria ricaricabile
-indieblog, così indiesnob che fanculo balotte, conventicole, bagnacauda, riso patate e cozze e si è tolto i link dal template: batteria ricaricabile
- miglior nastrone invernale: nin-com-pop
- miglior nastrone primaverile: mammara
- miglior nastrone estivo: enver (così ho sentito dire…conosco un tale che conosce un tale che conosce enver e dice che il nastrone era bello)
- miglior nastrone autunnale: enver (non ho metri di paragone, ma lo direi lo stesso)
- miglior indieblog a fumetti: coniglio cattivo
- indieblog piu´ brutto e cattivo: scum
- e naturalmente: miglior indieblog in grecia settentrionale: benty
… ciao mamma! [sarà indie dire ciao, mamma? forse “saluto mia nonna” è più adeguato…]
Comment by punch-drunk — 17/12/2004 @ 4:19 am
Continua la mia incessante opera di promozione: i Golden Gods come mp3 blog, gli unici che ospitano già una traccia del nuovo dei Mars Volta
Comment by boss — 17/12/2004 @ 8:43 am
- indieblog piu´ brutto e cattivo: onq
Comment by pic — 17/12/2004 @ 9:56 am
dimenticai di votare goldengods come miglior blog mp3, grazie a loro ho il nuovo dei mars volta!
Comment by kAy — 17/12/2004 @ 10:01 am
pic, la candidatura di onq e` stato cancellata dopo che il suo candidatore, brullonulla, si e` risentito per la mia interpretazione del concetto di “indie", decidendo a quel punto di non voler avere piu´ niente a che fare con gli award.
punch-drunk, direi che “ciao nonna” e` indie a manetta.
Comment by delio — 17/12/2004 @ 10:07 am
- indieblog che meglio ha saputo spiegare come un concerto di damien rice faccia rotondamente cacare: pubblicodimerda (la mia candidatura è capziosa)
- indieblog che piu´ si e` distinto nell’ospitalita` all’organizzatore degli indieblog award2005 in occasione del concerto dei delgados al covo: il blog della domenica (grazie ancora, max!)
- indieblog che piu´ ha messo in luce che il colore piu´ indie del 2004 e` il blu: zazie in blu
- indieblogger che piu´ continua, nonostante tutto, ad amare i kings of convenience: delio
- indieblogger piu´ alcolizzato (e qui non saranno accettate candidature di chiunque abbia fatto parte della conventicola della botte dei blogger, escludendomi malamente. e` una piccola, infantile vendetta? lo e`.): non voto perché ci sono dentro (anche se solo come mero catalizzatore)
- miglior indiepost sul tema sempreverde dei gemelli-separati-alla-nascita: nin-com-pop
- espressione piú usata sugli indieblog: “chapeau” (se l’è giocata con “son cose", “ma anche n*”)
- miglior indiepost sul tema poco esplorato di me & zaccagnini down the schoolyard: pompeo
- migliore indiericetta: la guinnes cake di fio.
- miglior indieprogetto collettivo che le ha provate tutte ma peccato, proprio non e` decollato: @lessandra.blog.it.
- miglior indieprogetto collettivo che invece ha avuto successo (e io rosico - e comunque avere successo è mainstream): il concerto al covo dei radio dept. del 1° maggio organizzato da inkiostro e polaroid.
- miglior indie-m-blog (o si dira` m-indieblog?): misericordia! dissero i grilli.
- indieblogger che siccome che l*i sta a londra/parigi/berlino/dublino/s. pietroburgo/nyc ci sputa sopra noi provinciali di merda: loser
- indieblogger che siccome che l*i e` snob i concerti cazzo li va a fare a vedere?: nin-com-pop.
- indieblog punk nichilista asociale puzzone: loser.
- indiepost titolato col miglior calembour: qui est in(die) qui est out(die)
- indieblogger piu´ groupie: fio.
- indieiniziativa benefica piú commovente: do they know it’s blogging time & we are the blog - u.s.a. for splinder & io non bloggherò mai piú di enver-rocco-benty.
- indieblog con la foto piu´ indie accanto al titolo: abraxas - i.m.h.o.
- post con la piu´ completa interpretazione teorica del fenomeno indie: pubblicodimerda (lecchino ma con debiti distinguo)
- indiepost che meglio ha chiarito come si`, i !!! e i liars e i pixies, pero` diciamocelo: il 2004 e` stato, inprevedibilmente, un anno musicalmente di merda (e non solo musicalmente): inkiostro.
- miglior blog che un tempo era indie ma ora e` quasi mainstream e ti fa l’effetto che fa quando vedi la vecchia fidanzata dark e la ritrovi dopo dieci anni con i figli e la station wagon (oh, si fa per dire, senza offesa per nessuno): eustonstation
- indieblogger membro di un gruppo che in realtà tanto indie non è, diciamo piuttosto emo, ma comunque è molto blu e tanto basti: cascade.
- indieblogger con la borsa piu´ spillettata: enver.
- blogger non indie che piu´ supporta e ammira e a dirla tutta invidia gli indieblogger (cioe`, una specie di invidia del pene del xxi secolo): pulsatilla.
- indieblog piu´ cazzoduro: blitzkrieg bop
- miglior indiepost su un concerto dei pixies: pubblicodimerda.
- indieblogger che piu´ saporitamente sonnecchia durante un concerto dei franz ferdinand: mammara.
- indieblogger che ha dimostrato la sua indiebloggerness sparandosi piu´ km per andare a vedere un concerto dei pixies: winnicott da napoli ad edinburgo.
- indieblog che meglio e` riuscito a spiegare il per me tuttora incomprensibile fenomeno degli offlaga disco pax: l’enoteca.
- indieblog che piu´ si danna a cercare di autoconvincersi che il calcio puo` essere indie: scum
- indiepost che meglio ha chiarito come kill bill sia uno dei cardini della cultura degli anni ‘00: gokachu.
- miglior post indiesocialista: discheria elrocco 0.01.
- indieblog che per primo ha saltato il fatidico steccato tra m-blog e v-blog (diciamo un po’ come free willy): discheria elrocco 0.01
- indieblog che ha preso gli indieblog awards2005 piú seriamente: discheria elrocco 0.01.
- indieblogger piú attaccabrighe: benty.
- scena indieblog piu´ attiva d’italia (su, forza, diamoci da fare per dar filo da torcere ai maledetti mangiamortadella!): bari (ah! ah!).
- indieblog che piu´ si e` distinto nel rivelare ai suoi colleghi un gruppo sconosciuto, tipo radio dept. postal service e broken social scene l’anno scorso: fidelio con gli junior boys (anche in mail in tempi insospettati)
- indieblogger piu´ figa: ragazza di blogger.
- miglior indieblog esclusivamente musicale (e va la` che se non chiudeva ffwd c’era poco da discutere): discheria elrocco 0.01
- tette piu´ indie che la natura ha donato ad un’indieblogger (e come facciamo a fidarci? fo-to! fo-to!): sociopatica
- miglior indieblog autarchico di danza e fierezza: balera.
- miglior indieblogger & dj (nel senso di cuffia, mixer e sala in delirio sotto): enver
- miglior post che racconti con fare affabile eppure indiesnob la scena elettronica tedesca (che, per inciso, fa impallidire tutta la roba della homesleep e della aiuola): blue blanket.
- miglior indiepost che racconta di un concerto di polly paulusma, l’inevitabile damien rice del 2005 (a proposito: ma vale la pena?): friends of mine
- indiealcolico dell’anno: amaro cocktail raw power raw power.
- miglior indiepost virato sull’amarcord: fidelio
- ombelico piu´ indie (e anche qui: fo-to! fo-to!) (oh: qui si intendo i blog ombelicali, nel senso di intimisti e autoreferenziali): pulsatilla
- migliore svolta intimista di un indieblog che avrebbe anche potuto continuare a vivere di rendita sui successi passati, e invece no, cazzo, ha investito in ricerca e innovazione, contribuendo cosi` al rilancio dell’impresa italia: non mi voto perché sta per esserci una nuova svolta
-indieblog, così indiesnob che fanculo balotte, conventicole, bagnacauda, riso patate e cozze e si è tolto i link dal template: batteria ricaricabile.
- miglior nastrone invernale: nin-com-pop
- miglior nastrone primaverile: mammara.
- miglior nastrone estivo: inkiostro
- miglior nastrone autunnale: enver
- miglior indieblog a fumetti: coniglio cattivo
- indieblog piu´ brutto e cattivo: scum
- e naturalmente: miglior indieblog in grecia settentrionale: grecia del nord
have a nice day, kidz
Comment by maxcar — 17/12/2004 @ 10:29 am
Domanda: ma chi puó votare?
Comment by fm — 17/12/2004 @ 10:57 am
ma è il festival del pompino
Comment by turismosessuale — 17/12/2004 @ 11:05 am
voto kay per il concetto di indie e come non indie che supporta gli indie… Non è che sembra un voto di scambio, vero? E’ indie sta cosa? Boh
Comment by boss — 17/12/2004 @ 11:31 am
Vabbé, voto:
- indieblog che meglio ha saputo spiegare come un concerto di damien rice faccia rotondamente cacare: ffwd .
- indieblog che piu´ ha messo in luce che il colore piu´ indie del 2004 e` il blu: zazie in blu
- indieblogger che piu´ continua, nonostante tutto, ad amare i kings of convenience: delio
- miglior indiepost sul tema sempreverde dei gemelli-separati-alla-nascita: trentesimo anno
- espressione piú usata sugli indieblog: “son cose”
- miglior indieprogetto collettivo che invece ha avuto successo (e io rosico - e comunque avere successo è mainstream): il concerto al covo dei radio dept. del 1° maggio organizzato da inkiostro e polaroid.
- miglior indie-m-blog (o si dira` m-indieblog?): la rassegna settimanale deil blog della domenica
- indiepost titolato col miglior calembour: qui est in(die) qui est out(die)
- indieiniziativa benefica piú commovente: u.s.a. for splinder & io non bloggherò mai piú di enver-rocco-benty.
- post con la piu´ completa interpretazione teorica del fenomeno indie: sai tenere un segreto?
- indiepost che meglio ha chiarito come si`, i !!! e i liars e i pixies, pero` diciamocelo: il 2004 e` stato, inprevedibilmente, un anno musicalmente di merda (e non solo musicalmente): inkiostro
- blogger non indie che piu´ supporta e ammira e a dirla tutta invidia gli indieblogger (cioe`, una specie di invidia del pene del xxi secolo): pulsatilla
- indieblogger che piu´ saporitamente sonnecchia durante un concerto dei franz ferdinand: mammara.
- indieblogger che ha dimostrato la sua indiebloggerness sparandosi piu´ km per andare a vedere un concerto dei pixies: winnicott da napoli ad edinburgo.
- indieblog che meglio e` riuscito a spiegare il per me tuttora incomprensibile fenomeno degli offlaga disco pax: gecco.
- indieblog che piu´ si danna a cercare di autoconvincersi che il calcio puo` essere indie: l’enoteca
- indiepost che meglio ha chiarito come kill bill sia uno dei cardini della cultura degli anni ‘00: gokachu.
- indieblog che per primo ha saltato il fatidico steccato tra m-blog e v-blog (diciamo un po’ come free willy): inkiostro
- scena indieblog piu´ attiva d’italia (su, forza, diamoci da fare per dar filo da torcere ai maledetti mangiamortadella!): bologna
- indieblog che piu´ si e` distinto nel rivelare ai suoi colleghi un gruppo sconosciuto, tipo radio dept. postal service e broken social scene l’anno scorso: fidelio con gli junior boys
- miglior indieblog esclusivamente musicale (e va la` che se non chiudeva ffwd c’era poco da discutere): the merendmates™
- tette piu´ indie che la natura ha donato ad un’indieblogger (e come facciamo a fidarci? fo-to! fo-to!): marinap
- miglior indieblogger & dj (nel senso di cuffia, mixer e sala in delirio sotto): polaroid
- miglior indiepost che racconta di un concerto di polly paulusma, l’inevitabile damien rice del 2005 (a proposito: ma vale la pena?): low noise
- miglior indiepost virato sull’amarcord: it’s a sad and beautiful world.
- ombelico piu´ indie (e anche qui: fo-to! fo-to!) (oh: qui si intendo i blog ombelicali, nel senso di intimisti e autoreferenziali): pulsatilla
- migliore svolta intimista di un indieblog che avrebbe anche potuto continuare a vivere di rendita sui successi passati, e invece no, cazzo, ha investito in ricerca e innovazione, contribuendo cosi` al rilancio dell’impresa italia: batteria ricaricabile.
-indieblog, così indiesnob che fanculo balotte, conventicole, bagnacauda, riso patate e cozze e si è tolto i link dal template: batteria ricaricabile.
- miglior nastrone invernale: mammara per solitaire.
- miglior nastrone primaverile: mammara.
- miglior nastrone estivo: fidelio.
- miglior nastrone autunnale: enver.
(poi le Cocorosie le ho scoperte io: non si diceva “ma chi e` che ha scoperto le cocorosie? avrebbe gia` ipotecato l’award.” ;)) )
Comment by fm — 17/12/2004 @ 11:36 am
Voi Uomini Blogger siete solo dei Blogger Repressi!!!
Io P.J Yoko Azia Bertè,
PornoZoKKola del collettivo NeoFemminista
“L7 Blo.G” (si legge blo punto g)
lancio a nome di tutte le blogger FemminA, la nostra offensiva CONTRO questa FALLOCRAZIA BLOGGANTE che non vede nessuna Donna all’interno dell’organizzazione del premio e che perpetra lo steretotipo Maschilista della donnablogger-oggetto impedendo con la categoria “MigliorIndietette” lo sfogo rivoluzionario della pulsione sessuale clitoridea che potrebbe spazzare in una botta sola la gerarchia dominante e repressiva che l’uomo/Fallo tiene saldamente nelle sue mani, quando non è impegnato con altro, grazie alla coercizione consolidata della femmina blogger nel ruolo prestabilito.
Il suo ultimo colpo di coda che cerca di incasellare nel trito schemino patriarcale borghese maschilista rassicurante della blogger groupie la sessualità libera della Blogger, rappresenta solo l’ennesimo passo dell’ andro-prevaricazione che ci vuole INCAPACI DI ESSERE protagoniste SUL PALCO ma solo oggetti sessuali in evidente antitesi con la tesi maschilista repressiva della performance artistica=performance erotica.
Basta con la Blogger OGGETTO!!
BASTA CON LA SCHIAVITù che ci impedisce ogni ruolo di comando!!
Sappiamo maneggiare la chitarra/pene molto meglio di voi!!
Nessun Maschio represso dalla voglia di potere potrà fermarci!!
BASTA CON QUESTA FALLOCRAZIA!!!
Per questo chiediamo che tutte le partecipanti DONNE
POSTINO LIBERAMENTE UN LORO TOPLESS COME DIO COMANDA
bypassando così il controllo intrinsecamente sessuofobico che questi Boncompagni dell’INDIE hanno messo su temendo l’istanza neofemminsta di libertà e giustizia.
Inoltre da Donne chiediamo il bando dall’Indieblogawards di personaggi sessisti e rozzi quali
- l’antica arte del m-blog che riprende fin dal titolo la tradizione maschilista patriarcale
- scum che subdolamente intitolatosi come il manifesto femminista alla base del tentativo di omicidio di Andy Warhol, altro non è che luogo di ritrovo di maniaci del calcio che ripercutono la propria frustrazione eroticasessuale, tranne uno che si sa che è un grosso scopatore, nel pallone, gioco maschio per antonomasia.
Bop - esempio di chitarrista onanista con blog in una cattegoria maschilista fin dal titolo
e Enver - perchè ci va così.
P.J Yoko Azia Bertè,
PornoZoKKola del collettivo NeoFemminista
“L7 Blo.G”
Comment by L7 Blo.G — 17/12/2004 @ 12:56 pm
Visto che sembro destinato a vincere a mani basse nella categoria blogger cazziduri, io voto Scum, Benty e le sessantamila personalità di Elrocco per tutte le categorie. Cazzi vostri assegnare i voti. Va da sè che in caso di vttoria potete scordarvi la foto probatoria attestante il cazzodurismo.
Comment by TheGoblin — 18/12/2004 @ 12:50 am
Tette piu´ indie che la natura ha donato ad un’indieblogger: Sociopatica
Comment by elfokattivo — 18/12/2004 @ 4:00 am
!!! Dimenticavo! Mi candido come “miglior blog che un tempo era mainstream ma ora e` quasi indie e fa effetto quando mi rendo conto che la fidanzata dark è quella attuale”
Comment by valido — 24/12/2004 @ 10:50 am
No dai, facciamo come “miglior indieblogger che il concorso è già finito da un pezzo e non se n’era ancora accorto e non solo, nessuno gli aveva detto che aveva vinto”
Comment by valido — 24/12/2004 @ 1:57 pm
[…] i me per iniziative come la sceneggiatura collettiva per un film del nuovocinemaitaliano o i prestigiosi premi. (introducing: l’arte del Gnastrone) me […]
Pingback by PubblicoDiMerda — 2/2/2005 @ 12:26 pm
…candido il mio blog per una qualsiasi categoria che ti passa per la mente…
Saluti
Comment by Carfio BoiaLava — 8/10/2005 @ 2:53 pm
[…] s Bottazzi la cheratina e l’alta moda. » La nominescion. Indieblog Awards! Sono tornati, e questo bloggah ancora una volta è nominato! […]
Pingback by Cloridrato di Sviluppina » Blog Archive » La nominescion. — 1/4/2006 @ 6:35 pm